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venerdì 8 maggio 2009

FINALE COPPA PROVINCIA, BARCELLONA - C5BZ

(nella foto sopra, ... incredibile scoop di calciomercato, il Bandito nr.13 trovato a trattare con le "forze del male" per la stagione 2009/10!!!)

Giovedì 7 maggio e al Palaresia va di scena l'attesa (a parte gli interessati, non so da chi altri, ndr) finalissima di coppa Italia de serie D. Di fronte il Barcellona pronto a stendere il telo mare su una delle sue spiagge assolate e i freschi (quasi quando la mozzarella appena fatta, ndr) neopromossi in Serie C … il C5 "grandi firme" guidato dal condottiero Salvagno.La partita è vivace già dalle prime battute ed i contendenti provano a tarare il mirino con delle bombasse degne della gara di "fossa olimpica". Al 6' passa il C5 con Mister X … mi dicono sia stato "pien de ginocchiere Gibò" Somma (vi direi il marcatore preciso, ma un idiota con le piume mi si è piazzato davanti nel momento dell'azione gol e non ho visto una sega, ndr), ma non ho garanzie … il Bandito nr.13 per questa lacuna mi manderà a raccogliere le offerte a messa domenega!!! Subito dopo il gol la partita si ferma qualche istante perché sul parquet sono presenti delle macchie non identificate (anche il "luminol" non ha dato risposte certe, ndr); entra in scena Mastro Olindo che con la forza di mille braccia fa scintillare il parquet di via resia. Passano 3 minuti e il c5 raddoppia con Mongelli che spara al sette un bel assist di Pantozzi (non il ragioniere, ndr). Al 17' Malandrino giostra palla a metà campo, trova un tombino aperto e si incespica; Akkari vede la scena, non ride ed anzi gli ruba palla involandosi solo soletto verso la porta dei Ccinquini, tiro e parata dell'estremo biancorosso. Due minuti più tardi un bellissimo scambio Malandrino-Zezza-Malandrino viene concluso da quest'ultimo con una svirgolata degna di Darko Pancev senza preparazione atletica. Passano pochi secondi ed è proprio Malandrino a dover lasciar il campo per una botta al ginocchio (il banditismo al completo spera che l'infortunio sia di poco conto … salumi di pronta guarigione salmastro!!!, ndr).Al minuto 22' Di Muccio fa partire una puntata (no, non stemo parlando de un telefilm!!!, ndr) che sembra indirizzata all'incrocio con corriere espresso, ma un miracolo del portiere catalano sventa la minaccia. Minuto 24 e il Barca accorcia le distanze con Akkari, che dopo aver scambiato con Gross fa partire un sinistro potente e preciso che si insacca all'angolo … come sempre, per Pippo vale il discorso: la tocco piano. 2-1 per il C5! Manca un minuto al termine del primo tempo, e tutti pensano già alle polverine magiche da sciogliere nell'acqua piovana del monte olimpo … ma non il capitano del C5 … Di Muccio riceve palla sulla fascia destra; la palla sembra uscire, ma con un gran numero "lo Gnomo" tiene la sfera in campo, danzando sulla linea laterale e lasciando DeBoni a far visita agli acari della polvere sul parquet … marcia inarrestabile verso la porta e tiro pieno di veleno che s'insacca all'angolo basso con la grande complicità del portiere blaugrana … complicità alla Bonnie e Clyde per essere coerenti. Il primo tempo si chiude qui con il C5 avanti per 3-1!Il secondo tempo inizia col botto! Nel giro di 6 minuti il Barca ribalta la partita a proprio favore manco fosse facile come alzare il ponte levatoio a San Gimignano: al 1' Akkari scaglia una mina da 8km dalla porta, il portiere si addormenta (verrà svegliato solo dal transito della palla che gli scoppia la "bolla da sonno" presente sul naso, ndr) e la palla si insacca per il 3 a 2. Al 5' ecco giungere il pareggio di Franconieri, che viene pescato solo soletto, come un prigioniero a Guantanamo, sul secondo palo da Gariboldwing, 3 a 3. Un minuto dopo Akkari porta in vantaggio i suoi su azione di contropiede fulminante, conclusa con una bomba che prende prima il palo e poi si insacca. Dunque 4-3 Barcelona … e via con il pezzo realizzato da Freddie Mercury per le olimpiadi del 92'!!!La partita s'incendia e le occasioni si sprecano sia da una che dall'altra parte. Al 21' Pistoi scende sulla fascia, tira e coglie in pieno la traversa. Il C5 preme alla ricerca del pareggio e lascia ampie praterie al team del pres. Cugnetto, che dalla tribuna sta già pregustando il primo trofeo da mettere in bacheca. Al 24' DeBoni viene pescato da un lungo rilancio, stop della sfera spalle alla porta, e "rotonda sul mare" che elude l'intervento di DiMuccio, tiro "fatato" e palla che s'insacca all'angolo! 5-3 Barcellona e applausi per il gol davvero stupendo. Il C5 decide di mischiare il mazzo per l'ultima mano di poker lasciando presenti solo Asso, Re, Donna e Jack … in parole povere inserisce il quintetto migliore e mette alle corde il team blaugrana. Al 31' Di Muccio coglie il gol del 4-5 e carica i suoi mettendo anche il vestito dell'orsetto della Duracell. Gli ultimi due minuti sono un assalto al fortino catalano, ed il culmine è la traversa di Somma proprio allo scadere … ma stasera proprio non ce ne … la coppa finisce in Spagna sull'aereo presidenziale.Partita che si conclude qui, con successiva consegna dei trofei. Sono le 21.44 quando Capitan "Marouane Fellaini" Repetto alza la Coppa Provincia a coronamento di una stagione da incorniciare per questo team, che ha conteso fino all'ultimo il primato in campionato al Superteam di Salvagno.La serie D per quest'anno abbassa il sipario e da appuntamento all'anno prossimo per nuove mirabolanti avventure!!!

Hasta la vista, Bandito Nr.14.

mercoledì 6 maggio 2009

Nove colpi di cannone, fanno da cornice al C5BZ campione …

(nella foto sopra, un'immagine di Beppe Malandrino in versione "mangiafuoco" durante i festeggiamenti)

Giovedì 30 Aprile 2009 … data apparentemente normale, impreziosita unicamente dal fatto che il giorno dopo non si lavora … ma per i “calcettofili” della provincia altoatesina è una data significativa … il C5BZ potrebbe laurearsi campione, proprio all’ultima giornata, proprio all’ultimo respiro … l’ultima fatica porta il nome dei Kicker 5, vediamo un po’ com’è andata …
Sottolineo subito l’orario “comodo” del match, 22.45 al PalaResia … giuro che neanche Innocenzo III col suo tribunale dell’inquisizione poteva studiare torture peggiori … fatto sta che mollo la mirabolante proiezione del film “Mamma Mia” (musical canterino pien de brio, ndr) per dirigermi al campo, omaggiando però il mitico gruppo scandinavo degli ABBA, e soprattutto Benny Bror Göran Andersson (uno dei quattro componenti del gruppo, due donne e do omeni … ricordo che la bionda non era niente male, ndr), con una bella barba finta molto rigogliosa e una “cruglia” degna del Panten alla provitamina V, tanto amato dalla Surina (miiii, che gnocca, ndr). Ma veniamo al macht … anche perché si entra molto presto nel vivo, come le patatine una volta introdotte nell’olio bollente … passano solo dò minuti da quando la giacchetta nera mette il fischietto in bocca, che la Salvagno’s Band è già in vantaggio … e chi poteva essere a segnare il goal che “asfalta” la strada verso la vittoria, manco fosse la Porfid Strade??? La risposta ve la siete già data di sicuro da soli … capitan “gnomo” DiMuccio … il vero Frank Lloyd Wright (ricordate il famoso architetto della “casa sulla cascata”???, ndr) dell’armata firmata dal presidente Benussi … tocco “ingannatore” a beffare il portiere DiCicco sul primo palo, e palla carica di veleno che s’insacca … 1 a 0. Il goal, metaforicamente parlando, sembra un po’ come il taglio del nastro ad un’inaugurazione importante … si ha la sensazione del “grande evento” dove tutti vogliono lasciare la propria firma impressa a fuoco … ecco allora che è la volta di Somma, Malandrino, Pantozzi, ancora Somma, Mongelli, Grigoli … il primo tempo termina 7 a 0, ma i goal potrebbero essere anche di più … i Kichers appaiono come la “bestia sacrificale” per il catering organizzato proprio per la promozione. L’alba della ripresa mostra i “cicinquini” decisamente sazi … negli sguardi degli uomini di Salvagno c’è solo voglia di festa, di balordismo, dopo un’annata tanto travagliata quanto sofferta … nonostante tutto, prima che l’arbitro possa scandire il triplice fischio, c’è ancora il tempo di mandare al “buffet” il giovane e promettente Fill e il Sig. Sette (anche se il goal non era il numero sette e neanche il minuto, ndr) … finale, partita, incontro, 9 a 0. Scendono così i titoli di coda sul campionato provinciale altoatesino 2008/09 … a settembre i bookmaker plasmavano un C5 già campione, ancora prima di vederlo sguazzare per il campo, per via del blasone dei suoi uomini … le previsioni sono state rispettate, ma grazie ad un Barcellona mai domo e ad una sfiga a caratteri cubitali, l’impresa è stata più ardua del previsto … lo “step” successivo si chiama Serie C, in bocca al lupo … You are the Dancing Queen, young and sweet, You can dance, you can jive, having the time of your life (tratto da Dancing Queen degli ABBA, ndr). Scusate la mia sbadataggine … gho già serra il sipario, ma rimane ancora un’importante match da disputare … sto parlando della finale di coppa provincia fra C5BZ e Barcellona … si sempre loro … finirà come da copione??? Noi Banditi saremo li … come sempre … sempre presenti … The winner takes it all, The loser standing small, Beside the victory, That's her destiny (tratto da The Winner Takes It All degli ABBA, ndr).

Salumi musicalisti, Bandito nr.13!!!

venerdì 10 aprile 2009

LA COLOMBA PASQUALE HA COLORI BLAUGRANA

(nella foto sopra, la Cripta del Luppolo sta conquistando il mondo!!!)

La settimana pre - pasquale ci lascia a digiuno di futsal, come una vecchia babbiona "over size" che deve perdere almeno un chilo per indossare il vestito da un milione di dollari comprato apposta per il matrimonio del figlio … fortunatamente ci corre in soccorso la coppa di D, con un match succulento che deciderà la prima finalista della manifestazione … FFA vs Barcellona. L'incontro comincia con il doveroso MINUTO DI SILENZIO per il dramma che si è consumato in Abruzzo, il pensiero dell'intero clan dei Banditi è rivolto proprio verso le persone che stanno soffrendo.I primi scampoli di gioco, mostrano subito due schieramenti scoppiettanti, come la frizzina appena versata nell'acqua corrente … continui e repentini cambi di fronte, con i portieri ottimi guardiani del loro fortino incantato e con l'arbitro che fatica fin da subito a tenere le redini della diligenza, che a volte sembra fuori controllo. La prima limpidissima palla goal scocca al minuto 8' ed è marchiata FFA … "mannaia" Borga intaglia una splendida palla in banda sinistra, ed una volta raggiunta la linea di fondo, serve una sfera con tanto di contachilometri all'appostatissimo e solissimo Battistata … sembrerebbe goal fatto, ma il biondo battente bandiera leonina prova il colpo di tacco … ne viene fuori un passo di danza del Sirtaki, con tanto di feta greca sul terreno di gioco e palla che si spegne sul fondo. Gli uomini di mr. Margoni, sostenuti da una curva strepitosa da cui emerge l'imperiosa figura di un mai domo Ale "fashion district" Natale, spingono sull'acceleratore e al 15' trovano il vantaggio … "cobra" Macrì dopo aver controllato palla sulla destra decide di far partire un tiro cosparso di acido solforico verso il centro dell'area spagnola … Garibo"ldwing" è sulla traiettoria della bola, e tramortito dai vapore emanati dal cuoio colpisce incautamente la palla … deviazione determinante e palla che spiazza "gentleman" Lucchi, 1 a 0. La reazione Barca arriva istantaneamente, come la bolleta dell'Enel dopo l'allacciamento dell'energia elettrica … "pippo" Akkari sradica dai piedi di un disattento e maldestro Battistata un palla sulla trequarti marchiata FFA … due passi spensierati in allegria e potentissimo destro dritto per dritto … la palla prende una strana traiettoria, "just" Cavalli è disorientato come Milhouse nella metropolitana di Springfield e la palla s'insacca con prepotenza, 1 a 1 e siamo al minuto 18'. In campo in questo frangente non si può certo dire che si veda un futsal sponsorozzato da "miele e ambrosiana", però le due squadre ci mettono grinta e cattiveria … minuto 24', "Fellaini" Repetto dopo un'azione insistita, si presenta con tanto di dessert alla porta di Cavalli … con una finta lo mette a sedere, ma il bravo e intrepido estremo con criniera salva la sua porta con uno scatto di reni degno di Amanda Lear … minuto 26', insistita triangolazione senza fine del duo Macrì & Schgoer … sembra quasi di essere in una festa austriaca con loro due che ballano il valzer … la corsa termina di fronte all'estremo ispanico … saltato … ci sono loro due vs la porta sguarnita … ma la palla incredibilmente esce!!! Segnalo che alla fine di quest'azione, il "lupo" Toccoli è corso in farmacia a comprare degli antistaminici per fermare l'orticaria che gli era esplosa sui maroni!!! La frazione sembra spegnersi sull'1 a 1, ma niente è come sembra (anche se non semo alla Talpa e mi non sono la Perego, ndr) … minuto 30' … punizione per gli ispanici, scentrata e a circa 11 metri dalla porta … s'incarica della battuta "pien de camise" Vescio … la barriera dei leoni scala imprudentemente di troppi metri (cavoli, quasi a filo palo!!!!, ndr) e fra Zeni e Schgoer si crea la "fossa delle marianne" … Vescio che è un esperto sommozzatore (boh, ndr) approfitta di questa falla e fa partire una puntazza de sinistro non eccessivamente travolgente … ma è quanto basta e la palla s'insacca, 1 a 2. Durante l'intervallo, scatta l'immancabile birrocio da "Teschio" Tsu, completato da una "tapas" insolita … pulcini al vapore!!! L'FFA sa che deve recuperare (anche perché il pareggio favorirebbe gli uomini del presidente Cugnetto, grazie a una miglior diffenrza reti, ndr) e fin da subito si butta a capofitto in avanti … Macrì mette immediatamente i brividi al mondo ispanico, con una rasoiata che viene salvata sulla linea da "Fellaini" Repetto a Lucchi battuto … poi inizia lo show dell'immeso, mastodontico, monumentale Zeni … prima al 7', fa passare 3 secondi di paura a tutta la panchina Barca con una rasoiata su punizione che viene presa da "muscle man" Impera a Lucchi battuto … ma l'appuntamento col goal è solo rinviato … minuto 9', ancora Zeni, ancora su punizione dagli 8 metri … vera e propria bomba all'uranio impoverito sotto la traversa e portiere ispanico incenerito, 2 a 2. Il pareggio, ridà vigore al tambureggiamento delle azioni … prima Akkari impegna un concentratissimo Cavalli e poi Schgoer manca un goal assurdo di petto su servizio di "ira di dio" Cogoli sul secondo palo … ma al minuto 20' il Barca torna a gioire … il funambolo Akkari salta Margoni in banda sinistra (nell'occasione in versione "bastoncino dello Shangai", ndr) e si presenta a tu per tu con "just" Cavalli … l'enorme figura del portiere leonino sembra chiudere tutto lo specchio della porta, ma sfortunatamente il valico del San Bernardo rimane aperto … "pippo" fa il ticket e lo attraversa, 2 a 3. Il vantaggio acquisito ridà vigore ai blaugrana e per poco non ci scappa il quarto goal … Akkari, con un taglio d'alta sartoria, serve DeBoni sul secondo palo … tiro secco, ma Cavalli c'è e chiude scuri ed inferiate!!! Quando le cose diventano per duri, il ruggito più forte è quello del re della giungla, Zeni … minuto 24' … recuperata palla nella sua area, decide di superare la metà campo, ma soprattutto decide di far partire un Boing 747 da circa 18 metri … il tiro è impressionante, sia per potenza che per precisione, ed atterra senza avvisare la torre di controllo direttamente all'incrocio dei pali … 3 a 3, ma si potrebbe anche leggere 2 a 2 fra Zeni e Akkari!!! Alla gara di chi tira più forte, Akkari non vuole arrivare secondo, ed al minuto 25' fa partire una sassata dai 12 metri che s'infrange sul palo e termina la sua corsa fra le braccia di Cavalli. Ora l'FFA si gioca il tutto per tutto … sbilanciati a mille in avanti … ne escono pericolosissime punizioni sull'arco degli otto metri … sulla prima, Lucchi, salva come può sull'ennesima bordata di Zeni … sulla seconda Zeni, decide di scaricare su un solissimo Margoni che a sua volta riscarica sull'ancora più solo Schgoer posizionato sul secondo palo … ma anche questa volta non c'è il lieto fine, il folletto battente bandiera FFA impatta male e la palla diventa innocua. Il match termina qui … c'è solo il tempo di mettere a referto l'espulsione di Cogoli per proteste, dopo un fallo clamoroso non concesso … passa il Barca, che potrà passare delle serene e spensierate, vacanze pasquali!!!

Salumi con ova a ripetizione, Bandito nr.13!!!

venerdì 27 marzo 2009

IL PESCE Più GRANDE MANGIA IL Più PICCOLO … è LA LEGGE DELLA NATURA … PERò …

(nella foto sopra, DiMuccio sembra dire: "avanti, sto aspettando il prossimo!!!")

E venne il giorno … no non stiamo parlando dell'ultima fatica cinematografica di Night Shyamalan (regista anche de "Il sesto senso", ndr) … ma bensì del match clou di Serie D, C5BZ-Barcellona … atteso come la cometa da parte dei Re Magi, come l'acqua dai Tuareg che abitano il Sahara, come la parcella del commercialista quando sai di non avere più un misero euro in cascina … Subito dopo aver fatto do passi all'interno del Palaresia, si ha subito l'impressione che la partita è di quelle che contano … forse mai si è visto un pubblico cosi folto per un match di calcio a 5 … un'eccellente mix, degno di DJ superiori tipo Fatboy Slim, fra addetti ai lavori/parenti e amici/occasionali, shakerato in giusta misura (segnalo addirittura bandiere e striscioni … robe che per calmare la "pelle d'Otranto" che avevo, ho chiamato il Dr. House, ndr).Ma veniamo al match, anche perché se no sta cronaca dura come il nuovo testamento … non faccio in tempo a scambiare le ultime monade con qualche "commensale" al mio fianco che gli spagnoli sono già in vantaggio … Akkari ricevuta palla in banda sinistra, senza pensarghe su neanche un secondo, fa partire na minella senza pretese … Sartin è sulla traiettoria, ma si sparge la voce che dentro alla "bola" ci si sia un invito a cena per lui da parte di "Ugly Betty" … "Stracco" inquietato come non mai, respinge senza convinzione, proprio sui piedi di Gary"baldwin" che insacca il più facile dei goal, 0 a 1 … e sono passati solo 15 secondi. L'iniziale vantaggio ispanico, da un leggero senso di spossatezza agli uomini di Salvagno, che al 3' rischiano di capitolare nuovamente, quando sull'invito a cena sul secondo palo dell'indiavolato "Gari", DeBoni si presenta senza le posate per addentare il pallone. Fortunatamente nelle file del C5 gioca un certo capitan "Baggins" DiMuccio, che al 4' ricevuta palla ai 12/13 metri (ringraziamo la Neffo-cam, per le misurazioni folli in tempo reale, ndr) fa partire un tiro colpito dalla "sindrome primaverile" … nel senso che la palla rotola cosi lentamente, che si può leggere quasi perfettamente la scritta Agla dopo ogni rotolamento (ringrazio "El Tractor" Citrato, per avermelo fatto notare, ndr) … la lenta marcia della sfera termina in rete, beffando Lucchi nell'occasione ipnotizzato da Giucas Casella presente sugli spalti, 1 a 1. Nei minuti che seguono il pareggio Somma&C. cercano nuovamente l'affondo, ma "esperienza" Lucchi si fa perdonare l'errore precedente, "addomesticando" da far suo le rognose conclusioni di DiMuccio e Mongelli. Quando sembra che le vele cicinquine iniziano a gonfiarsi col vento di bolina, ecco apparire nuovamente lo spettro di Gari … al 15', l'esterno di casa blaugrana si getta a capofitto nelle ridenti praterie centrali della metà campo avversaria … arrivato ai 7 metri, dopo aver saltato un paio di avversari con la sapienza di Matilde Vicenzi, "accarezza" con un esterno sinistro la palla, come se stesse sentendo la consistenza del pelo di uno gnu … la palla sembra telecomanda e finisce esattamente sull'angolo opposto della porta difesa da Sartin … very good … 1 a 2. La reazione bianco-rossa è importante e immediata … prima Somma, poi Malandrino e infine DiMu, esaltano l'agilità da giovane Boy scout di Lucchi … ma è solo il preludio al pareggio … sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 25', la palla giunge "nuovamente" sul destro di "Abbruzzo" DiMuccio (per gli avversari, quando DiMu ha la palla sul destro, sarebbe meglio veder passare 8 gatti neri e prendere cittadinanza sotto una scala a pioli!!!, ndr) … sassata violenta, precisa, domiciliata all'angoli basso sul primo palo … Lucchi sorpreso e porta divelta … 2 a 2. Prima che la giacchetta nera possa fischiare la fine delle ostilità, entrambe le formazioni hanno la possibilità di modificare il tabellone … prima un'irriconoscibile Franconieri (con la nuova capigliatura, el sembrava en ragassin, ndr) giunto a tu per tu con Sartin, si fa addomesticare come un leone marino del See World di San Diego (28', ndr) e poi Malandrino (partita sotto il suo standard … tipo da quarto interrato del Rockefeller Center, ndr) pescato ottimamente in area, esalta i riflessi da molla della Eminflex di un immenso Lucchi (30', ndr). Il periodo si conclude quindi sul 2 a 2, risultato che ancora sorride agli uomini di del presidente Cugnetto … però bisogna stare attenti, perché quel sorriso potrebbe trasformarsi nel giro dio pochi istanti nel ghigno malefico del protagonista di IT (romanzo di Stephen King dell'86, ndr). Dopo che tutti i protagonisti del match si sono allacciati le cinture di sicurezza, l'hostess da il via libera per il decollo del secondo periodo… se tralasciamo un tiro del "solito" DiMuccio da distanze siderali (tipo 30 metri, ndr) i primi minuti sono di studio … al 4' ecco però un lampo … "fai la cosa giusta" Impera, su illuminazione divina (non l'Andrea che gioca nella Grolla, ndr), fa passare fra una selva oscura di gambe una palla magistrale per Santacroce posizionato al limite dell'area … l'attaccante spagnolo, coglie al volo l'invito del suo centrale difensivo, e con una rasoiata di destro (bi o tri lama, non mi ricordo bene, ndr) prima impegna severamente Sartin e poi coglie il palo … tutto mui bello. In casa Barca ci credono … eccome … lancio lungo dalle retrovie per Akkari, che, usando il proprio marcatore come traliccio per la luce, s'inventa una bicicletta aerea dai sei metri … tutti s'immaginano un tiro fiappo, invece Sartin si deve allungare come Mr. Fantastic per evitare il "golasso" da manuale alla Altafini. Salvagno dalla panchina prova a scuotere i suoi, e come sempre il primo a recepire il messaggio è ancora DiMuccio … ennesimo tiro (stavolta quasi dalla vetta del Kilimangiaro, ndr) e palla che si stampo sul palo. Nell'aria si ha la sensazione che da un momento a all'altro, qualcosa deve accadere … ho uno sugli spalti la molla bella puzzolente (e considerando la mole di gente, poi so cassi, ndr) o ci scappa il goal … con la tristezza nel cuore, si avverano tutte e due … al 12' viene lanciato in area blaugrana un pallone velenosissimo … DeBoni si butta in scivolata disperata (sembra quasi trainato dalle cascate del Niagara, ndr) per anticipare Pantozzi … nella foga recupera palla, ma non riesce ad arrestare la sua corsa … sono momenti palpitanti, perché continua a scivolare con la palla "in grembo" … nello stupore generale (neanche quando Tyson andò ko la prima volta, ci furono così tante bocche aperte, ndr) si porta la palla in rete … 3 a 2 … goal incredibile. Ora gli ispanici hanno il fiato corto, ma devono provare a riacciuffare la partita in qualunque modo … anche esponendo il fianco al contropiede … su un lato, Franconieri spaventa per due volte consecutivamente Sartin (14' e 16', ndr) dall'altra, una combinazione volante Malandrino-Somma, porta il talentuoso capellone di casa bianco-rossa a colpire il palo dopo un'immensa e stilisticamente perfetta semirovesciata (17', ndr). Il Barca sembra sempre più appesantito, mentre il C5 commette falli a ripetizione … falli che potrebbero costare molto ma molto caro, perché per ben due volte gli uomini di Cavalli vanno i lunetta (21' e 23', ndr) dai 10 metri … stranamente a tirare va Vescio "the fashion" … ok, Stefano ha un super sinistro, ma non ha ancora giocato un secondo di partita, è freddo come i merluzzi della Surgela … morale, un tiro finisce sul perlinato mentre il secondo è un vera bomba a mano, ma centralissima, che Sartin manda fuori. Il cronometro segna meno 5' alla fine … le squadre sono stanche … soprattutto il Barca … Somma sembra però avere tre polmoni (probabilmente uno in titanio, ndr) e dopo aver lavorato un succulento pallone, scarica per l'accorrente Pistoi … battuta celere che termina sul palo, poi sulla cabessa dell'estremo spagnolo e poi fuori … incredibile. E si arriva così al 26', momento decisivo per tirare le conclusioni sul match … contrasto sulla ¾ del Barca con palla in possesso blaugrana, l'arbitro mette il fischietto in bocca (non mi esprimo sull'entità del contatto, ndr) ma poi decide di non fischiare (forse avrà pensato che il fiato gli serviva per la prossima maratona di San Silvestro, ndr) … gli spagnoli rimangono interdetti, Somma no … palla servita su un piatto d'argento (scegliete voi il materiale che più ve gusta, ndr) a DiMu, che a non più di 2 metri insacca … 4 a 2 e tripletta con pallone a casa per l'immenso capitano. La rabbia degli uomini di Cavalli è un uragano in piena, ma l'arbitro non vuol sentir ragioni, nonostante il ballo "tuca-tuca" che i blaugrana gli hanno organizzato tuttointorno … anzi per evitare altre chiacchere da saloon sposta la sua posizione sulla fascia opposta. Il colpo assorbito, manderebbe ko anche l'uomo da "un milione di euro", ma il Barca ci prova ancora con la forza della disperazione … e viene ripagato da un ennesimo tiro libero … tira "Pippo" Akkari, goal (la domanda che mi faccio è: perché ha tirato solo adesso???, ndr) … 4 a 3, al 30' … e il direttore di gara ha dato 4 minuti di recupero!!! Cavalli si gioca il tutto per tutto, usando Gari come uomo di movimento, ma i suoi uomini sono sul fondale marino, non hanno più H2O … la palla dovrebbe circolare velocemente, invece sembra un blocco di cemento corredato di tondini. Al 32' Sartin rimette la palla in gioco con la velocità di Flashgordon … lancio lunghissimo a cercare Somma … spizzata di testa del funambolo con movenze carioca e palla che s'insacca, con Gari che non può nulla e con dietro alla porta l'arbitro della partita dopo che osserva stranito e infastidito … 5 a 3 (al 32', ndr) … segnalo l'inusuale esultanza di uno dei dirigenti di casa cicinquina, con pellegrinaggio per il campo corredato da urla degne del miglior Tardelli a Spagna 82' … lascio ad ognuno il proprio commento. La partita ora non ha più niente da dire, c'è ancora il tempo di vedere un altro libero fallito (stavolta è Akkari che spara fuori, ndr) e soprattutto di vedere il goal di Mongelli che ribadisce in rete un palo dell'uomo ovunque Sommacampagna, 6 a 3. Finisce così a favore degli uomini di Salvagno la partita delle partite … ma che fatica!!! Per oggi ho scritto anche troppo i commenti arriveranno a tempo debito!!!

Salumi con papiro e penna pelikan, Bandito nr.13!!!

mercoledì 25 marzo 2009

La polvere nella clessidra sta per esaurirsi …

(nella foto sopra, l'ipotetica locandina del match!!!)

Semo alla vigilia del match che vuoi o non vuoi, deciderà la Serie D Altoatesina … l'aria che si respira nelle "gang" di futsal bolzanine sembra frizzante come non mai … forse il Sig. Frizzy Pazzy ha riversato nella Troposfera tutti i pacchetti di gomma da masticare che aveva invenduti, mantenuti integri in un capannone industriale nella periferia di Nuova Dehli!!! Sfruttando questa strana aria da "paese dei balocchi", mi sono detto: "Ei cialtrone, perché non fare un pezzo assurdo (come se di solito i miei articoli fossero normali, ndr) proprio alla vigilia de sto benedetto incontro???" … ed eccomi qua, a ravanare sotto il magma per scovare i più remoti motivi per cui una delle due squadre dovrebbe vincere. Decolliamo, usando le parole obsolete di una canzone de Ramazzotti … "io vincerò perché … ho del carattere" … BZC5 …Se dati e numeri fossero dotati di labbra e de lingua, la compagine del presidente Benussi forse avrebbe già vinto, nonostante i due punti che la separano dalla vetta … miglior difesa (solamente 37 goal subiti, ndr) e miglior attacco (133 goal messi sul referto dell'arbitro, ndr), sia nella classifica reale che in quella generale (cioè quella dove stazionano anche le cosiddette squadre "B", ndr) … una rosa di prim'ordine, fresca come il pesce appena pescato nel porto di Gallipoli, capitanata da "Abbruzzo" DiMuccio e contorniata da elementi che farebbero gola ad ogni compagine bolzanina di C, Gianotti, Mongelli, Sartin, Somma, Malandrino, Pistoi … tutti recuperati (finalmente la sfiga invernale è finita, probabilmente grazie all'intervento di "Kiss" Milingo, ndr) e tutti abituati a vivere sfide da "morte istantanea", sia in chiave salvezza (Giano, Sartin e Mongelli, ndr) sia in chiave promozione (DiMu, Somma e Mala, ndr) … personalmente, credo che la differenza potrebbe farla "genio e sregolatezza" Malandrino, che quest'anno non ho ancora visto al 100%, anzi probabilmente l'ho visto al massimo al 65% … forse giovedì farà il pezzo decisivo e mi schernirà con un sorriso che emerge dalla sua barba incolta (se fosse così preparati a un bel fotomontaggio, hihihihi, ndr). La barca impreziosita da sete bianco-rosse, vede al timone un certo mr. Salvagno … uno che il calcetto lo mastica come faceva con il tabacco John Wein … capace di lottare per la conquista del titolo di C grazie alla spettacolosa Juventus Club dei vari Veronese & C. ma anche capace di guadagnare sul terreno parquettoso la salvezza, quando tutti ti davano ormai per spacciato e caduto nel burrone … sicuramente queste partite sono parte integrante del suo DNA e gli faranno avere il sangue freddo in ogni momento, perché una semplice sostituzione può risultare decisiva (anche se devo dire che "il suo futsal", fatto di movimenti e tagli, quest'anno non sono ancora riuscito a vederlo del tutto … , ndr) . Salvagno affiderà sicuramente il pericolo n°1 del Barca (Akkari, ndr) alle "cure" di Mongelli/DiMuccio lasciando liberi di colpire funamboli come Somma e Malandrino, e due così, in queste partite, ti regalano ZERO palloni. Il doppio salto mortale all'indietro degli ex bubini (dalla B alla D, ndr) farà scendere in campo un personaggio come Captain DiMuccio con la fame di Hannibal Lechter appena scappato di galera…e le prede hanno la maglia blaugrana! Concludo considerando, che i "cicinquini" hanno dalla loro anche una struttura societaria molto ben struttura, ognuno sa cosa deve fare e quando lo deve fare … questo può essere un'ulteriore stimolo per la rincorsa al titolo, soprattutto in prospettiva futura (nel senso, se in D la squadra è così esplosiva, figurarsi cosa può capitare in una ipotetica Serie C … fuochi d'artificio assicurati!!!, ndr) … ma la vera domanda che rimane è la seguente: "In caso di un'eventuale non promozione, esisterà ancora il C5??? Ma soprattutto, i suoi leader, sarebbero pronti a fare un altro anno di D???" … il tempo e lo scorrere inesorabile dei minuti, ci daranno la risposta.Passiamo ai rivali e proviamo a carpire perché dovrebbero spuntarla loro … per l'occasione usiamo una canzone di Celentano … "ma il treno dei desideri, nei miei pensieri porta dritti in C" … BARCELLONA …Voglio essere onesto con tutti, se ad inizio stagione mi avessero detto: "Ei bandito in salamoia, scommetteresti dieci euro che il titolo di D se lo giocano il 26 Marzo nello scontro diretto Barca e C5???", avrei risposto che non scommettevo neanche un pomodoro maturo (con tutto il rispetto per il team del presidente Cugnetto, ndr) … ed invece il tempo e le prestazioni degli uomini di Cavalli hanno dimostrato il contrario. Nel corso della stagione capitan Repetto e i suoi, hanno "abbandonato" punti "reali" per la strada solo nello scontro diretto d'andata (finito a favore dei Salvagno Boys, ndr), mentre il C5 oltre ad una sconfitta (ad opera dell'FFA, ndr) ha perso punti anche contro il Nordik (pareggio, ndr) … questo vuol dire che due risultati su tre pendono, come la ghigliottina sulla testa di Maria Antonietta, a favore degli ispanici e non è un fattore da sottovalutare … ok, ok, nel futsal è impossibile giocare per il pareggio (troppe variabili impazzite, ndr) ma sotto un punto di vista psicologico può pesare, eccome. Rispetto al girone d'andata, la squadra ha vinto i match più caldi (FFA e Nordik, ndr) con più autorità, mostrando più abnegazione sulla circolazione di palla e chiudendo bene gli sbocchi per gli avversari … gli innesti di DeBoni e Santacroce hanno completato il quadro, immettendo carburante nel motore, proprio nel momento più ostico della stagione. Ritrovare "l'uomo squadra" Angeli proprio nel match decisivo può essere determinante … ma è un'arma a doppio taglio, perché l'ossigeno nella palestra di via Resia diventa rarefatto se non sei abbastanza allenato. Questa potrebbe anche essere la partita della consacrazione definitiva per Pippo Akkari, autore di una stagione sfavillante, impreziosita dalla convocazione in rappresentativa (per lui è quasi certa la presenza al torneo delle regioni … abbiate fede, ndr) … se giocherà per la squadra e con la squadra risulterà decisivo … altrimenti potremmo raccontare un'altra storia. Concludo facendo notare una cosa, sono sicuro che mr. Cavalli imposterà la partita su 6 uomini di movimento (salvo qualche minuto giocato da altri, ndr) … affiderà le chiavi del match a loro … si fiderà ciecamente di loro … questo "girare" in pochi, potrebbe essere una freccia in più per l'arco già ben assortito di casa ispanica. Dimenticavo … in partite come queste il nervosismo galoppa come Varenne al Prix D'Amerique e può farti andare nel pallone; in questo senso il Barca gioca si per vincere, ma con meno pressione del C5, visto che se perde il Barca tutti la prenderanno come una cosa normale, ma se succede il contrario???. Bene, monade ne ho dette già troppe, le parole si disperdono nell'aria come la polvere nel Texas, quindi non ci rimane che far parlare il campo: giovedi 26 Marzo, ore 21.15, Palasport di via Resia … si prevede il tutto esaurito!!!

Salumi col pendolino di Maurizio Mosca, Bandito nr.13!!!!

venerdì 20 marzo 2009

Per contattare l'FFA, fare il 6-1.6-1.6-1. …

(nella foto sopra, ... dopo il poker di ieri sera, D'Antonio è pronto per i tavoli americani!!!)

Ebbene si, amici che v'impegnate come "scriba egizi" nell'antichissima arte del "rincorri la bala senza mai fermarte", la settimane che precede la "tempesta perfetta" (cioè Barcellona vs BZC5, ndr) ci offre un piatto succulento, servito a temperatura ambiente (cosi non ci scottiamo il palato!!, ndr) e contorniato da dei bellissimi ciuffi di valeriana … Nordik vs FFA. L'inizio è soporifero come e più (se è possibile, ndr) della "corazzata Potemkim" tanto amata dal Sig. Fantozzi … sembra già una partita da fine campionato … anzi, se ci fosse qualche "vu cumprà" ha smazzare occhiali da sole e teli mare, l'ambientazione sarebbe perfetta. Finalmente, verso il decimo un lampo … "Bigfoot" Valentini sradica un pallone a centrocampo e lo porge subito a "gentlemen" Ficco in banda sinistra … scarico a tagliare il campo sulla corsa di Gozzer e puntazza di prima intenzione … ne viene fuori un goal spettacoloso che batte "cinghialone" Demelas (che nell'occasione s'infortuna e verrà sostituito, ndr) all'angolino opposto … onestamente il goal ci pare voluto come i "fuochi di Sant'Antonio" posizionati sull'inguine prima di partire per le isole caraibiche (forse voleva scaricare di nuovo a Ficco, ndr), ma comunque la rete se gonfia, 1 a 0. La squadra di "Fast & Furious" Margoni non sembra in palla, appare scarica come le pile che ti rifilano nei giocattoli made in Taiwan … le azioni sono macchinose, manca brillantezza, ma soprattutto serve la giocata del capitano, indispensabile come l'H2O … difatti, ci pensa "Re" Zeni a riportare il match in equilibrio … palla gestita in banda destra, "it's raining dribbling" a saltare un paio di avversari e rasoiata di sinistro sul primo palo … la palla s'insacca, anche grazie alla complicità di Crepaldi, nell'occasione intento a rifarsi le sopraciglia … 1 a 1. Se da una parte l'FFA non ingrana, non si può certo dire che il vento da Nordik porti lo show time .. anzi … però quando in campo c'è la coppia "adrenalinica" D'Antonio&Murrja (nuovo acquisto della scuderia Tegusta … colgo l'occasione per salutare il grande Sandro Nardin, ndr) gli scenari cambiano, come l'aurora boreale modifica il cielo nelle zone artiche … proprio loro architettano "sapientemente" il raddoppio … incursione centrale di Miky, scarico per Murrja e palla telecomanda sul secondo palo ancora per Miky, appoggio in rete e "trampoliere" Cavalli (subentrato a Demelas) battuto, 2 a 1. La rete del vantaggio alimenta il vento nordico … lancio lungo dalle retrovie a pescare Murrja, difesa leonina impagliata e Cavalli in uscita disperata … l'uscita di Cavalli, sul pivot "violaceo", ha più le sembianze di una slavina procurata da un tenore che si mette a fare le prove della "Traviata" sulla cima del Kilimangiaro … ok, forse l'avversario non lo tocca, ma chi non avrebbe fischiato il rigore??? Tiro secco di D'Antonio … palla che s'insacca … 3 a 1, e tutti a prende lezioni di ballo da Teschio Tsu che ha appena comprato il CD di Edoardo Vinello con la nuovissima "hit" i Watussi!!! L'alba della ripresa ci mostra un "comparto offensivo leonino" più efficace, dove il duo Cogoli&Macrì dimostra di voler mettere a "ferro e fuoco" la porta di Crepaldi … peccato che sia solo il classico "fuoco di pagina da giornale" … le ripartente "ventose" sono repentine, e il duo difensivo composto da Forese e Borga (disposizione tattica 2-2, ndr) sembra muoversi con l'uniforme ufficiale dei palombari … anche con un po' de ruggine! In una di queste ripartente, D'Antonio s'infila come un martello pneumatico nella metà campo "africana", e una volta giunto sui 10 metri fa partire un destro a "voragine" che manda KO un Cavalli forse un troppo statico sulla linea di porta … 4 a 1 … nei minuti a venire, l'estremo difensore con criniera si supera, opponendosi con bravura e tempismo alle "folate nordike" … soprattutto negli uno vs uno, che lo oppongono a Ficco e Murrja. Più passano i minuti e più i leoni sembrano abbandonare mentalmente il terreno gioco … a parte un'ottima traversa colpita dalla distanza da Battistata (prestazione in ombra come un viandante dentro alla metropolitana di New York per lui, ndr) e alcune punizioni dal limite, ci ricordiamo dei loro "ruggiti" soprattutto per l'espulsione di "Stussy" Cogoli per brutto fallo su Durmishi … La partita si stiracchia stancamente fino alla fine, condita ancora da due goal firmati dagli uomini del presidente Rossi … il primo lo mette a referto "Kratos" Bonato (goal nr.100 per lui con la maglia del Nordik … complimenti da tutti i Banditi capitan Silvio!!!, ndr) sfruttando al massimo un ottimo assist di Murrja … per il secondo ci pensa ancora D'Antonio concludendo una "fasulada" sotto misura (poker di reti per il folletto che ieri sera sembrava "permamentato" come uno dei fratelli Jackson, ndr) … finale, 6 a 1. Non lascino ingannare i sette goal sopra citati, perché la partita a cui abbiamo potuto assistere ieri è stata veramente brutta … l'FFA dopo un inizio d'anno spumeggiante (vedi vittoria sul C5, ndr), incappa nella seconda sconfitta consecutiva, ma soprattutto incappa nella peggior partita stagionale … scarichi, nervosi, senza voglia di lottare … Mister Margoni avrà da riflettere sui motivi di questo "collasso" parquettoso. Per quanto riguarda il Nordik, vittoria sicuramente meritata, anche se lo spettacolo offerto non è stato certo di grandissima fattura … "il fromboliere" D'Antonio ha fatto per l'ennesima volta la differenza, la sua quaterna è il marchio di fabbrica.

Salumi con countdown, Bandito nr.13!!!

venerdì 13 marzo 2009

F.F.A. - BARCELLONA 3 - 5: Finché il Barca va, lascialo andare…

(nella foto sopra, ... una diapositiva esclusiva di bomber Cogoli negli ultimi istanti di partita!!)

Giovedì sera al Palaresia va in scena la partita che può dare la svolta alla stagione, sia per l'una sia per l'altra squadra. L'F.F.A. vincendo si porterebbe a -3 dalla vetta nella classifica reale (che determina il salto di categoria) e rientrerebbe nel "giro promozione"; vista invece, dalla sponda del Barcellona, la partita potrebbe determinare l'allungo decisivo che taglierebbe fuori (non matematicamente ma di fatto, ndr) l' F.F.A. e soprattutto farebbe calare sul "dream team" del C5 BZ l'obbligo di vincere tutte le partite da qui alla fine, e, soprattutto, lo scontro diretto del 26 marzo.
Fatti i preliminari veniamo alla cronaca del match. L'inizio gara è promettentissimo, con le due squadre che giocano un bel futsal e creano diverse occasioni da gol. Al 2' Macrì fa subito tremare la porta iberica con un tiro che sbatte contro il palo; l'azione continua e sul ribaltamento di fronte il Barca arriva al tiro con DeBoni ben parato da "cinghialone" Demelas. Passano due minuti e "Pippo" Akkari entra in scena liberandosi al tiro e colpendo in pieno il palo della porta Leonina da distanze "apocalittiche". Al 6' è ancora "Superpippo" il protagonista, con un assist al bacio per Impera; il centrale blaugrana calcia a botta sicura, ma trova l'estremo del FFA pronto alla respinta. Un minuto dopo una bellissima azione del quintetto di Capitan Margoni, libera "Mac" a 3 metri dalla porta in posizione defilata, il Pivot leonino potrebbe servire Schgoer che si trova solo davanti alla porta, ma decide di calciare e il risultato è un tiro che si spegne a lato … l'azione prosegue col Barca che si porta in attacco, diagonale di Gariboldi a cercare l'inserimento sul secondo palo di DeBoni che arriva in leggerissimo ritardo. Il Barca è più convinto e su azione manovrata "guastatore" DeBoni serve lateralmente per l'accorrente "Niko Bellic" (qualcuno conosce la saga di GTA???, ndr) Santacroce che non si fa pregare e con una botta sotto la traversa porta il Barcellona sul 1-0. Tre minuti dopo Akkari si libera con una finta dell'avversario, fa partire una saetta dalla ¾ campo che va fuori di poco. Al 14' l'FFA trova il pareggio, con Cogoli che, servito poco oltre la metà campo, prima finge di allargare per un compagno, poi inizia uno slalom usando gli avversari come birilli, e infine conclude con un diagonale che fulmina il portiere iberico … 1-1 e standing ovation per Cogoli, che non esulta, perché nel suo inconscio pensa che è quello che avrebbe voluto far fare a Ibra la sera prima …Il team del presidentissimo Cugnetto non ci sta, e ritrova il vantaggio due minuti dopo con Gariboldi che trafigge Demelas con un tiro che si infila sul primo palo, col portiere dei Leones che va giù (colpevolmente, ndr) troppo in fretta … forse colpito a brucia pelo dalla prematura apertura della stagione di caccia, 2-1 Barcellona! Un minuto dopo il Barca potrebbe triplicare, ma un bel diagonale di "SantaCruz" viene parato da Demelas.Al 20' un episodio di preveggenza del portiere Moreno: l'estremo catalano vede che l'avversario ha intenzione di tirare, stende un materassino davanti alla porta, indossa il pigiama, si sdraia a terra, e, per lo stupore di tutti, il tiro del giocatore dell' FFA gli finisce esattamente tra le braccia. Nostradamus a confronto l'è un bocia delle elementari.Al 27' ancora una bella azione del FFA con Schgoer che calcia in diagonale sul secondo palo, dove appostato con un sombrero in testa c'è il pistolero Macrì che pareggia il conto e porta il risultato sul 2-2. Un minuto dopo il quintetto di Zeni&Co. potrebbe portarsi in vantaggio su punizione; la barriera viene posizionata in maniera imbarazzante, Macrì viene lasciato solo (come Solange in una festa etero, ndr), Zeni lo serve, ma Mac conclude fuori di poco. Siamo al 30' e tutto ci fa credere che si vada al riposo sul 2-2, ma Akkari non è d'accordo, e in versione assist-man pesca DeBoni che realizza il 3-2 Barca proprio allo scadere.
Il primo tempo è stato molto vivace con un Barcellona più intraprendente, e soprattutto che ha concluso più volte nello specchio della porta; l'FFA ha creato occasioni, ma a parte i gol non si ricordano interventi del portiere blaugrana (forse perché spaventati dalla parata in preveggenza, ndr).Questa riflessione m'è venuta dopo aver tracannato una lattina di Pampero omaggio, che mi è stata regalata dall'ormai "mitologico" Teschio Tsu, barista acrobatico con il sorriso sempre stampato sul volto, forse per carattere o più probabilmente per una conformazione statica del viso.
Il secondo tempo inizia con le due squadre in versione "museo delle cere", e l'immobilismo delle due formazioni porta a zero conclusioni per i primi 9 minuti. L'unica cosa bella di questo inizio di tempo è l'emozione che ci ha regalato "ne resterà solo uno" Borga con un intervento alla "Capitan Trebbia" su Gariboldi lanciato in contropiede, e conseguente cartellino giallo. Sugli spalti lacrime di commozione per un intervento che ha ricordato l'esperienza di Policano e Pasquale Bruno in un unico mix (ovviamente è un commento ironico, nulla contro Gariboldi che ha subito un brutto intervento per fortuna senza conseguenze, ndr)!!!Al 9' il Barca trova il gol del doppio vantaggio, con un azione partita da Akkari che serve una palla d'oro a DeBoni, questo sfodera un tiro alla Darko Pancev con palla indirizzata verso San Genesio, sulla palla, però, si avventa SantaCruz che deposita in rete il 4-2 per il Barca. L'FFA prova a reagire ma non arriva mai a tiri pericolosi, esponendosi al contropiede; al minuto 16, infatti, Akkari e DeBoni lanciati in un 2 contro 1 sfiorano il gol. 3 minuti più tardi il quintetto iberico trova la quinta rete, con DeBoni che batte Demelas (in uscita, ndr) con un bellissimo "scavetto", su assist di Repetto. Come direbbe Piccinini "Applausi per lui".Al 22' i Leones avrebbero l'occasione di riaprire il match; Manfredi liberato in piena area iberica prova un pallonetto su Moreno, ma l'estremo catalano si supera parando con le sopracciglia. Nel tentativo di riportarsi a galla, il quintetto di Mister Margoni si espone alle ripartenze del Barca e si carica di falli per fermare le iniziative degli spagnoli. Al 24' arriva il sesto fallo e conseguente tiro libero per il Barcelona: del tiro si incarica Akkari, ma il palo gli nega la gioia del gol. L'FFA inizia a commettere falli di frustrazione e il Barca va al tiro libero altre 2 volte, sempre con Akkari, che nella prima occasione calcia alto, e nella seconda nuovamente sul palo! Nell'ultimo minuto di gioco l'FFA trova il gol del 5-3 con Macrì (doppietta, ndr) su assist di Schgoer. Nel recupero l'ultima occasione è ancora per i blaugrana, sempre su tiro libero; il tenace Akkari ci prova per la quarta volta cogliendo il quarto palo della partita. La partita finisce col punteggio di 5-3 per il Barcellona.
Il Barca raccoglie la vittoria grazie alla buonissima disposizione difensiva e soprattutto grazie ad un ottima prestazione del collettivo e ad una maggiore tenacia nell'arrivare alla vittoria. Da segnalare bomber Akkari rimasto a secco ma protagonista in versione assist-man e soprattutto in versione PALO-MAN. L'FFA non ha demeritato, ma in partite come queste conta molto, anzi moltissimo la voglia di vincere.Con questi 3 punti il Barcellona mette pressione al C5 grandi firme, e si troverà in posizione di vantaggio nello scontro diretto del 26 marzo, dove al team del Presidente Cugnetto basterà, di fatto, il pareggio per vincere il campionato. Viste le aspettative di inizio campionato, il "miracolo" Barcellona ha le carte in regola per diventare REALTA'.

Salumi da Lourdes, Bandito nr.14

venerdì 6 marzo 2009

Barcellona - Kickers 4-1: Orrendismo al Palaresia

(nella foto sopra, ... i Banditi o si odiano o si amano ...)

Giovedì 5 (s)marzo ho la brillante idea di andare ad assistere alla partita di "cartello" della 6° giornata di ritorno della serie D altoatesiña. Partita di una bellezza paragonabile alle caviglie della Sora Lella. Credo che guardare la pittura che si asciuga sarebbe stato molto più interessante!Veniamo alla cronaca: la partita comincia in sordina e il primo pericolo lo creano i Kickers, con Verdi che lancia lungo per Zoffreo, tiro in corsa che finisce fuori di poco. Un minuto dopo una bella girata del "Sig.10" viene deviata da Pampagnin in angolo; dagli sviluppi del corner Manolo spara in porta, respinta del portiere su cui si avventa Zoffreo, tiro e nuova respinta dell'estremo blaugrana. Il Barcellona prova ad imbastire qualcosa, ma il gioco latita come Bernardo Provenzano, e sono i Kickers a condurre le danze. Al 10' il "Sig.10" parte in contropiede, serve al centro per Zoffreo che tira, ma el "Pampa" gli dice di No. Il vantaggio sembra imminente, ma a passare non sono i Kickers bensì il Barcellona, che al primo tiro della partita si porta sul 1-0. Il marcatore è Gariboldi che con un tiro "urendo" dalla distanza trova una deviazione che inganna Dechirico. Al 15' un lungo lancio di Petrocco pesca Zoffreo solo soletto solange in area blaugrana, il numero 7 colpisce di testa ma lamira non è quella dei giorni migliori. Il Barca arranca, e si carica di falli. Al minuto 20', infatti, arriva il sesto fallo e conseguente tiro libero; Manolo s'incarica della battuta e trasforma per il meritato 1-1. Il pareggio, però, dura pochi minuti. Al 24' Akkari decide che è ora di far vedere qualcosa dal suo repertorio; finta, controfinta e tiro da distanza siderale che buca "Gesù" Dechirico e porta il Barca sul 2-1. Passano due minuti e i Kickers hanno l'occasione per pareggiare con il "Sig.10" che scende sulla fascia e spara su Pampagnin in uscita.Il Barca si scuote nel finale di tempo, e Dechirico deve sfoderare due interventi salvarisultato Beghelli; prima para su Gariboldi sugli sviluppi di una punizione, poi su Akkari con salvataggio di stinco con patate su un diagonale velenoso come il serpente di Cleopatra.
Si chiude la prima frazione sul 2-1 Barcellona, e si va tutti a bere uno Zabaione sperando di rivitalizzare la partita. Purtroppo siamo in via Resia e non in via Roen,e le bevande (e soprattutto i biceri) del bar dello squash non sono quelle di Teschio Tsu, e lo Zabaione senza mosche non è la stessa cosa…
L'inizio del secondo tempo lascia ben sperare, infatti, in 4 minuti si contano ben 3 azioni pericolose. La prima è per i Kickers che sfiorano il pareggio dopo un'azione in contropiede del "Sig. 4" con tiro parato in qualche modo da Pampagnin. Poi è il Barca che porta per 2 volte Castagnetti al tiro: nel primo la palla finisce fuori di poco, nel secondo il tiro viene respinto in stile saponetta da Dechirico, sul rimbalzo si avventa Gari, ma il portiere dei Kickers si fa trovare sulla traiettoria. Dopo questo la partita vive dieci minuti di orrore puro, con le due formazioni che provano a giocare a tamburello a 5. Al 15' Zoffreo parte in contropiede, serve il "Sig.2" in mezzo all'area di rigore, uscita a "trebbia" del Pampa e rigore netto. Zoffreo si incarica di battere, ma la conclusione è larga alla destra dell'estremo iberico e il risultato non cambia. Passa un minuto e ancora il n°7 dei Kickers si trova sui piedila palla del pareggio ma Pampagnin respinge in angolo. A questo punto entra in campo la regola non scritta del calcio: Gol fallito Gol bandito.Al 17', infatti, arriva il gol del Barca con Akkari che si trova tra i piedi il pallone, tiro ad incrociare e Jesus Dechirico viene fulminato, 3-1 Barca.Un minuto dopo è ancora il bomber dei blaugrana ad impensierire il portiere dei Kickers con un tiro da lontano deviato in angolo.Al 22' si potrebbe riaprire la partita; Verdi, rimasto in attacco, viene lanciato lungo dai suoi, Pampagnin esce e respinge con i pugni fuori area. L'arbitro, distante dall'azione vista la zavorra che si porta attaccata allo stomaco, non vede e si prosegue. Sull'azione seguente DeBoni s'invola sulla fascia e conclude con un tiro senza troppe pretese, ma i guanti di Dechirico sembrano aver maneggiato del pesce spada risultando viscidi e la respinta finisce proprio sui piedi di DeBoni stesso che lo infila tra le gambe, 4-1 e partita messa in ghiaccio con le ostriche. Da qui alla fine non succede praticamente nulla; vista l'effervescenza della partita, sugli spalti si fa la gara a chi tira fuori dal naso la caccola più grande.
Per concludere si può dire che il punteggio è piuttosto bugiardo rispetto a quanto si è visto in campo. Dovendo scegliere chi ha giocato meno peggio sceglierei i Kickers.Il Barcellona, come spesso accade, vive molto sui lampi di Akkari. Da settimana prossima si inizia a fare sul serio con scontri al vertice che diranno quanto la capolista Barcellona possa ambire al salto di categoria. Il test con l'FFA (squadra in gran forma, ndr) di settimana prossima ci dirà la verità su Akkari & Co.

Salumi e cotillon Bandito nr.14

venerdì 20 febbraio 2009

GRAZIE AD UN "PONCHO" CONFEZIONATO DALL'IMMENSO SARTIN, IL C5 SUPERA L'OSTACOLO "MALANNO TROPICALE"

(nella foto sopra, "Monster" Sartin ... ieri sera in versione Dea Kali)
E' giovedì grasso, quasi quanto Giuliano Ferrara … è tempo de travestirse, ma il sottoscritto salta a piè pari la super festa in maschera organizza da tutto il cast di "Carletto il Re dei Mostri" … motivo … al PalaRoen ghe un match mui interessante, si sfidano il C5 "grandi firme" contro i "febbricitanti" guidati da capitan "Chuck Norris" Ricci. Nonostante la totale assenza di festoni e "burlamacchi" sugli spalti, il match decolla grazie a un fischio del dott. Balanzone che casualmente stava visitando la "tenuta" del seno di Cristina del "Grande Fratello" … tranquilli, non c'è pericolo che crolli … nei primi minuti dell'incontro gli uomini del presidente Benussi si fanno preferire, imbastendo varie trame offensive, manco dovessero scrivere la sceneggiatura de "Il nome della rosa 2" … ma "scogliera" Calcagnile risponde sempre da par suo, stracciando più e più copioni. Pistoi, indispettito dall'acidia di Calcagnile, dialoga stretto sulla sinistra con "pien de cavei" Somma e appena raggiunta la "paradisiaca" visione dell'area, scocca una puntazza al vetriolo … l'estremo giallonero, troppo indaffarato nello sfogliare risme di carta, si fa sorprendere sul primo palo, e la palla s'insacca, 0 a 1 e tabellone che si rimette in moto. I neurotrasmettitori della Febbre non si azionano per inviare il segnale di dolore appena recepito e il C5 raddoppia dopo poco … ennesima incursione sulla fascia sinistra (vera spada di Damocle sulle teste "febbrose", ndr), questa volta architettata da "Super"Pantozzi … ennesima puntazza … questa volta Calcagnile, usando la tecnica del "timballo ai maccheroni", chiude alla grande il primo palo, ma apre un'autostrada sul secondo … e la palla s'insacca, 0 a 2. A questo punto la Febbre immagazzina l'input del "dolore" e la partita s'incendia … i ribaltamenti di fronte sono "all'ordine" di ogni azione, e i portieri diventano indiscussi protagonisti … il lavoro per Sartin & Calcagnile è pari a quello della procura di Milano, e lo sbrigano in maniera magistrale. Verso la fine della frazione, la Febbre può usufruire di un'interessante punizione dai 9 metri … Pasolli scocca la sassata manco fosse Guglielo Tell, e la palla s'infrange sul palo … sulla ribattuta s'avventa Fronzi con tanto di mantello da Batman, ma DiMuccio salva sulla linea … come si dice in gergo: "altro tentativo, altra corsa" … e così al terzo tentativo, ancora Fronzi, insacca di giustezza, 1 a 2 … fine primo tempo e tutti da Tsu a valutare se l'era meio la galina oggi o l'ovo domani … l'importante è che evitiate de farve un panin con la frittata. La seconda frazione comincia subito col botto … propulsione sulla sinistra (ancora quella fascia …, ndr) di Mongelli, che una volta raggiunto il fondo scarica al centro una palla "de oro" per l'accorrente "splendido splendente" Grigoli … la difesa giallonera è sorpresa con uno studente dalla nota sul registo, e la palla s'insacca di giustezza, 1 a 3 … segnaliamo che "vitamina" Mongelli dopo aver scaricato "la bola", ha voluto imitare Greg Louganis alle olimpiadi di Seul, dando una super capocciata sul terreno scivoloso. Ora tutti si aspetterebbero il fragoroso tracollo verticale degli uomini di Esposti, ed invece la Febbre diventa gradualmente padrona incontrastata del campo … ma questa non è una favola con il lieto fine a sfondo giallonero, ed ecco che si erge ad eroe, modello "Re Leonida" Sartin … "Stracco" dice di no a ripetizione agli avanti avversari … ci provano in serie Riccardi, Fronzi, Ricci, Pasquazzi, Baldassarri (clamoroso il suo goal mancato, ndr) … ma non ce n'è per nessuno, e credetemi (anche se so che è dura … hihihihi, ndr) nessuna parata è semplice … la porta di mister Salvagno sembra ricoperta di plexiglass. Ma mentre la Febbre spinge come una forsennata, il C5 che fa??? Niente … dalle parti di Calcagnile gli uomini di Salvagno non si vedono più … ci si affida ad affondi individuali (vedi i 2.000 tiri di Malandrino spediti sulle tibie dei difensori "febbricitanti", ndr), e la circolazione di palla è fluida come il sangue di "San Gennaro" in primavera … e dietro si balla parecchio, con un Pistoi che s'improvvisa "usciere", chiudendo a ripetizione sugli avversari che sembrano moltiplicarsi come globuli rossi. C'è da dire che il C5 ha il nomignolo "grandi firme" mica per caso, e difatti uno dei suoi talenti mette alla porta la paura … Gianotti raccolta palla sulla metà campo, si getta a capofitto sulla fascia sinistra … sosta, sguardo alla porta, e chirurgico tiro ad incrociare sul secondo palo … Calcagnile prova ad arrestare la corsa della sfera armandosi di puntine da disegno e chiodi, ma non basta … e la palla s'insacca … 1 a 4, con conseguente sfogo di felicita smisurata da parte di panchina e fans. L'amarezza con cui Esposti porta la palla al centro non si può descrivere … ed alcuni istanti dopo gli sarà servita direttamente su un piatto da portata … contropiede fulmineo della banda Salvagno, scarico repentino dello "gnomo" DiMuccio per "Passamontagna Junior" accampato sul secondo palo con tanto di termos e mashmellows, e palla che s'insacca, 1 a 5. La partita finisce qui … c'è ancora il tempo per vedere Pasolli che riesce ad esorcizzare Sartin in uscita, 2 a 5, ma non c'è altro da raccontare. La Febbre continua la stagione dei rimpianti … dopo primavera, estate, autunno ed inverno, il presidentissimo dovrà aggiornare il calendario con "rimpinato" … quella di ieri è stata l'ennesima partita dove si è prodotto come una fabbrica, ma si è raccolto come una fattoria. Il C5 riempie un'altra casella in prospettiva scontro diretto col Barcellona, ma soprattutto recupera in pieno il suo organico (salvo l'assenza cronica di Parolin, ndr) … più e più volte abbiamo detto della potenza dei singoli, nessuno può eccepire, ma sotto il punto di vista "circolazione palla" molte "lagune" devono essere ancora bonificate.

Salumi con trombette e nasi finti, Bandito nr.13!!!

venerdì 13 febbraio 2009

BASTA AKKARI PER FAR SCINTILLARE IL BLAUGRANA

(nella foto sopra, un Benetello in versione Drag Queen ... quella di ieri per lui è stata l'ultima partita in casacca viola, ora lo aspetta Berlino ... "Andiamo a Berlino Tobe!!!")


Arriva come un fulmine la terza giornata di ritorno del campionato di D altoatesina ed in dono ci porta il sentissimo derby tra Nordik e Barcellona, reso, se possibile, ancora più scoppiettante dal teatrino a base di pupi siculi: "Rinviamo … è da tanto tempo che non lo facciamo". Palazzetto bello pregno come piace a noi, ed il sottoscritto in compagnia di una squadriglia modello "stop the piccion" per la conferenza stampa di fine partita, su cui si eleva "Muttley" Vincenzi, alla ricerca disperata della medaglia!!! Si comincia e dopo una spolverata di secondi il Barca è già in vantaggio … Akkari s'inerpica con un accelerazione sulla destra, Ficco lo marca stretto con l'antica tecnica delle ombre cinesi, ma una finta repentina di "pippo" lo manda a ciaspolare sul K2 … una volta saltato il marcatore, il giovane talento di scuola blaugrana (classe 87', ndr) fa partire una "saetta" di destro ad incrociare … il breve percorso che fa la palla termina in rete con Crepaldi che non prova neanche l'intervento, 0 a 1. L'allegra combriccola di "Omero" Nicolli cerca di pianificare una timida reazione, ma la mole di palloni "buttati a casso" è incalcolabile e la porta difesa dal sosia di Harald Schumacher (portiere della Germania Ovest a Spagna 82' … riportato ai giorni nostri anche per età, ndr) la intravedono solo in cartolina … quindi invece del pareggio, arriva il raddoppio … DeBoni (in prestito dal Barcellona ad 11, insieme a Santacroce, ndr) custodisce "saggiamente" un pallone nella metà campo "nordika" ed altrettanto "astutamente" appoggia per l'accorrente Akkari che ha ingranato la quinta … risultato, bomba sempre di destro dai dieci metri che ha l'effetto di un caffè corretto Unicum per l'estremo difensore del Nordik, palla al centro e 0 a 2. Dopo un palo clamoroso colpito da Akkari, ancora dalla distanza, ancora dai 10 metri, finalmente il Nordik si sveglia, facendo vedere che non è un "soprammobile" del match, ma bensì una parte integrante … da prima impegna Lucchi con un paio di rasoiate e poi Ficco (il più brillante dei suoi, nonostante l'errore iniziale in marcatura, ndr) centra una "grassa" traversa dalla distanza. Nel momento di massima spinta "nordika" gli spagnoli affondano di nuovo su una "nuova" leggerezza difensiva … Akkari prova ad affondare sulla sinistra ma la palla s'impenna e sembra persa … Gozzer è nella sua area ed è nettamente in anticipo, ma decide malauguratamente di colpire di testa impennando il pallone … "pippo" non crede ai suoi occhi e s'avventa sulla palla in caduta "sfornando" una spettacolare "bicicletta" aerea … impatto col pallone e goal, 0 a 3 … ed esultanza modello Tardelli ai mondiali per tutta l'esagitata curva blaugrana. Il tre a zero è un risultato pesante e allora ci pensa Ficco prima del riposo a ridare un po' di speranza ai suoi … dopo aver ricevuto palla all'interno dell'area piccola, decide d'incantare due marcatori con alcune movenze degne della Polka austriaca … tiro di sinistro e palla che s'insacca, sorprendendo il portiere che stranamente stava chiudendo sul secondo palo, 1 a 3 e tutti a mettere sul fuoco lo stufato a base di bacche di ginepro. Il secondo periodo si apre con un Nordik un po' più voglioso ma soprattutto con D'Antonio (fino a quel momento fumoso come un geyser islandese, ndr) che si divora un goal a due, e ripeto due passi, dal portiere avversario. Ora la partita è più tambureggiante e più viva, con il Barca che sembra essere pericoloso solo quando c'è in campo Akkari (sotto tono le prestazioni di Vescio "the fashion" e Yassine, ndr) … e difatti è nuovamente lui a muovere il pallottoliere … ricevuta palla in banda destra si presenta col vestito migliore al limite dell'area … questa volta il tiro che scocca non è imprendibile, anzi, sembra impregnato di zucchero filato, ma è quello che basta per ingannare Crepaldi, perché la balla s'infila sotto l'arcata prodotta dalle sue gambe, 1 a 4. Il Nordik prova ad armarsi d'orgoglio e cerca gli stimoli per riaprire nuovamente la partita, e fortunatamente li trova … D'Antonio si guadagna una punizione dai 7 metri e s'incarica della battuta … sfruttando l'uscita avventata dell'estremo di casa spagnoleggiante, lo beffa con un tocco morbido che s'insacca, non senza prima aver accarezzato tutto l'addome del portiere, 2 a 4. Ora gli uomini del presidente Rossi cercano disperatamente di ridurre nuovamente il gap, ma le azioni sono molto confuse ed affidate soprattutto all'estro di "adrenalina" D'Antonio … però c'è un bagliore di sole … Gozzer fa tutto molto bene sulla destra, salta in scioltezza il suo marcatore con un mini pallonetto, ma sul più bello spara alto da non più di 2,5 metri … un vero peccato, l'azione meritava un destino diverso. Gozzer fallisce … il Barca no … Akkari si guadagna una punizione dai 12 metri sulla sinistra, tutti si aspettano la solita "bombassa", ma invece incredibilmente c'è lo scarico (veramente incredibile, avrà fatto tre passaggi in tutta la partita … tanto forte quanto solista, ndr) per DeBoni spostato tutto a destra … l'ex giocatore della Juventus club degli anni d'oro, ha tutto il tempo di prendere la mira ed insaccare di prepotenza, sfruttando appieno l'immobilismo architettato con "paglia e fieno" della difesa col vento da "nordik", 2 a 5. La partita a questo punto è finita … c'è ancora il tempo per un goal di D'Antonio che conclude in rete un'azione molto confusa per il 3 a 5 finale, ma il sottoscritto era già al bar per degustare un birroccio schiumante da "teschio Zsu". Tirando le somme, posso dire che il Barca ha meritato la vittoria (mantenendo così il primo posto in campionato, ndr), sfruttando al 110% la vena realizzata del suo fromboliere … ma direi soprattutto sfruttando gli svarioni iperdonabili della difesa "nordika"(sottolineo anche la buona prova in fase difensiva del duo "cuori impavidi", Impera & Gross, ndr) . In casa Nordik, "Omero" Nicolli non può dirsi sicuramente soddisfatto … in tre match con il Barca ha incassato altrettante sconfitte … ma quello che deve preoccupare oggi, è la completa assenza di grinta che alberga in alcuni suoi giocatori.

Salumi con massaggio al cioccolato fondente, Bandito nr.13!!!

venerdì 6 febbraio 2009

L'FFA DEBELLA LA FEBBRE, MA SE NON C'ERANO GLI ANTIBIOTICI DI CASA DEMELAS …

(nella foto sopra, ... nessuno resiste a prestazioni simili di "cinghialone" DeMelas)

Goooood Morning Futsal Planet!!! Eccoci di nuovo pronti, attenti e hop … per raccontarvi l'ennesima giornata del campionato di Serie D Altoatesino … questo giovedì i "leoni" di mister Margoni erano opposti ai "malanni stagionali" (Febbre Gialla, ndr) guidati dal presidente di tutte le galassie, Esposti. La sfida si presentava veramente interessante … i team vengono entrambi da un inizio 2009 scoppiettante, manco avessero passato le vacanze natalizie presso il residence gestito da Dick Dastardly, indimenticabile fuoriclasse della Wacky Races. L'inizio del match sembra prendere il sentiero del tatticismo estremo, con le squadre che passano dal 2-2 al 1-2-1 manco stessero estraendo i numeri del lotto … anche se si fa preferire il team di capitan "walker texas ranger" Ricci, che come una formica operaia, inizia a scavare tunnel sotterranei per approdare di fronte al faccione di "cinghialone" Demelas. Quelli che all'inizio sembravano semplici campanelli d'allarme, diventano poi vere proprie "urla" della contraerea di casa FFA … prima il palo ferma un puntero demoniaco di "schiaccianoci di Cajkovskij" Riccardi … mentre serve un DeMelas formato "Feller" per fermare una rasoiata sul secondo palo di Fronzi … incredibile il movimento dell'estremo di casa leonina, sembra sfoderi la "manona" in gomma piuma vista e rivista nelle arene americane. L'attacco con la criniera scintillante non appare in gran serata, anzi, sembra rimbalzare contro il "muro di gomma" eretto dalla difesa senza termometro … e le famose bombasse di Zeni, grimaldello delle ultime partite, hanno le polveri bagnate manco fossero finite sulla riva dell'Isarco per fare un pic-nic (da annotare che "Re" Giorgio non è in ottima forma … passa più tempo a lottare contro gli starnuti rispetto agli avversari, ndr). Il periodo termina con un'altra rasoiata di Riccardi (migliore dei suoi nel primo periodo, ndr) a cui DeMelas risponde ancora alla grande, manco stesse facendo il contrappello in caserma … 0 a 0 e tutti saggiare il sake caldo preparato dalla meravigliosa triade presente sugli spalti: "Orsetto Knutt"-"Pinti Uomo Immagine" e "Sanfelizev-zev". Gli ultimi 30 minuti iniziano con una "febbre" al galoppo … il duo "ultraleggeri" Pintimalli & Fronzi, mette a dura prova l'acido lattico dell'accoppiata Margoni & Zeni … ma in porta stasera c'è DeMelas, sponsor ufficiale della camomilla Milupa, "sogni tranquilli". L'FFA finalmente, verso il 7', si ricorda che è parte attiva dell'incontro, e con una fucilata a colpo sicuro di Cogoli fa traballare l'intero calcestruzzo della palestra cogliendo un palo clamoroso … è solo il preludio al goal che si concretizza di li a poco … lancio dalle retrovie per il solito "nitroglicerina" Cogoli, arresto appena dentro l'area e … e … e arriva Pasolli, che manco stesse trasportando tutti i volumi dell'enciclopedia "I Quindici", entra scomposto e lo trebbia … rigore ineccepibile anche per Tonino Carino da Ascoli … s'incarica dell'esecuzione lo stesso Cogoli e la palla gonfia la rete, 0 a 1. Esattamente dodici secondi dopo l'FFA avrebbe una colossale occasione per raddoppiare, ma Macrì a 27,5 cm. dal portiere si traveste da Pac-man (siamo in periodo carnevalesco, ndr) e si mangia un goal colossale … grande come l'Arena de Verona. Da questo momento in poi, ritorna sugli scudi DeMelas … impressionante … imperforabile … facciamo un esempio su tutti che racchiude la sua serata di grazia … dopo un'ottima parata, si ritrova modello "tappeto maculato" sulla linea di porta, Esposti da non più di 30 cm. fa lo scavetto a botta sicura … ma il "cinghialone" con uno scatto di reni e soprattutto con le unghie alla Wolverine, graffia il pallone e evita il goal … pazzesco (il pallone è poi stato sostituito perché bucato, ndr). Anche gli eroi prima poi devono capitolare, e in velocissima successione Beppe recupera dalla sua rete due palloni … due goal molto simili, con due tiri deviati, uno di Pasolli e uno di Riccardi … quindi 2 a 1 e partita che si ribalta completamente. A questo punto la partita sembra in mano a Pasquazzi & C., ma i leoni non si arrendono mai … "sempre" Cogoli si guadagna una punizione dal limite dell'area … s'incarica del tiro "Re" Zeni, e il suo destro non fallisce, illuminado così la sua serata sottotono, 2 a 2 e partita riaperta (c'è da dire che in casa F.Gialla non ha funzionato bene il lavoro di squadra tra portiere e uomo sul palo … la palla, anche se forte, è entrata troppo facilmente, ndr). La partita ora prende fuoco … i ribaltamenti di fronte si moltiplicano a dismisura … e i portieri sono costantemente sotto pressione … ma la differenza la fa un errato disimpegno di Esposti, che volendo servire all'indietro il proprio portiere mette malauguratamente la palla in fallo laterale … i "leoni" battono subito la rimessa, trovando i "febbricitanti" scoperti, come Vianello quando dorme con la moglie Sandra … immediato scarico centrale per Macrì, che a sua volta "vomita" la sfera in banda sinistra per l'accorrente Shgoer … tiro di prima intenzione rasoterra sul primo palo, e palla che s'insacca … inaspettato sorpasso, 2 a 3. La Febbre non ci sta e si butta verso la metà campo avversaria modello Bungee Jumping, ma la palla non ne vuole sapere di entrare e men che meno DeMelas … ed ecco quindi arrivare nuovamente il "castigo divino" … nuovamente palla persa, nuovamente ripartenza (c'è da dire che uno dei due centrali della Febbre nell'ultimo frangente era alle cozze … anzi forse sul fondale marino, ndr) … nuovamente tre fulminei passaggi .. assist "no look" di Macrì, nella veste o sottoveste di rifinitore d'annata, ancora per Shgoer galoppante sulla sinistra … il furetto dalla criniera riccioluta, trasforma con una magia degna di David Copperfield, la sfera in un lontano parente di Ciobin, e beffa Calcagine con un colpo sotto spettacolare, 2 a 4. Gli ultimi minuti sono un vero e proprio assalto a "Fort Nox" da parte degli uomini di Esposti … ma la palla non entra … ancora DeMelas, ancora pali e ancora salvataggi sulla linea … finisce quindi 2 a 4. L'FFA raccoglie un importante vittoria, figlia della sofferenza e dell'abnegazione … comunque si è notato che con difese arcigne poste col 2-2 fa molta fatica a creare gioco… sulla sponda "Gialla" fermenta, manco fosse luppolo, il rammarico … rammarico perché non si è saputa ottimizzare la mole di gioco espressa … rammarico perché forse nella parte finale dell'incontro alcuni cambi sono sembrati "quantomeno azzardati".

Salumi con destinazione Cotolengo, Bandito nr.13!!!

venerdì 30 gennaio 2009

LA CADUTA DEGLI "DEI"

(nella foto sopra, ... simili prestazioni di Shgoer meritano pubblicità ...)


Giovedì 29 gennaio … uno dei famosi giorni della "Merla" nelle credenze popolari … ma da oggi sarà anche ricordato come il giorno della prima sconfitta del C5 "Grandi Firme" nella D Altoatesina … riordiniamo comunque le cose e partiamo dal primo capitolo. Al PalaResia per la prima giornata di ritorno s'incontravano i "Leoni" di mister Margoni ed il C5BZ di capitan DiMuccio … già dai primi granelli di polvere che finiscono celermente nella clessidra, ci si rende conto che i padroni delle steppe africane hanno la criniera dei giorni migliori, ed alcune accelerazioni sulla destra di "Re" Zeni la mettono subito in bella mostra, facendo venire oscuri presagi nella mente dello "stratega" Salvagno … e ne ha ben donde, perché i "cicinquini" incassano … ricevuta palla sul cerchio dell'area, Zeni salta il suo diretto marcatore con un movimento tipico del "sirtaki" (ballo popolare greco che "Gio" ha imparato nell'ultimo soggiorno sul monte Olimpo, ndr) e senza ne' dire, ne' fare e ne' baciare (lettera e testamento per il momento non li citiamo, ndr) fa partire un sinistro perfido corretto Fernet Branca … Sartin non può che deglutire amaramente il digestivo ed osservare il pallone che s'insacca, 0 a 1. I ragazzi del presidente Benussi provano ad architettare subito un piano per far "implodere" il fortino custodito da Cavalli (sostituto di DeMelas, ndr), ma non è per niente facile perchè la coppia Margoni & Zeni è in tenuta antisommossa S.W.A.T., e quindi ha gonfiare la rete è ancora l'FFA … Margoni scende con caparbietà sulla fascia destra (sarà per tutta la partita il "ventre molle" del C5, ndr) e una volta giunto ai 12/13.5 metri dalla porta fa partire una bomba degna della "palla di cannone di Munchausen" sul secondo palo all'indirizzo di Manfredi … Pistoi è ben posizionato per l'anticipo su "Manfo", ma la distanza dalla sua porta è minore delle "labbra di due neo fidanzatini che si linguano", e non può far altro che sparare la sfera nella saccoccia, 0 a 2. Capitan DiMuccio non crede ai suoi occhi, e allora arma con polvere empirica non "convezionale" il suo sinistro … i primi tentativi ammaccano il perlinato retro porta, ma una volta ricevuta palla per vie centrali sugli otto metri non sbaglia … onestamente è il tiro più fiacco che farà in tutta la serata (modello "creme caramel" dell'alta scuola culinaria francese, ndr), ma una leggerissima deviazione sotto misura di Forese inganna il "filiforme" portierone leonino, 1 a 2. In molti penserebbero che è l'inizio della rimonta, ma non "Re" Zeni che una volta ricevuta palla in banda sinistra decide di far partire un "MiG" (Mikoyan-Gurevich, aeroplano militare russo, ndr) dalla portaerei situata sul suo piede sinistro, e siamo a circa 22metri dalla porta … lo stesso Piero Angela direbbe che sta sfidando le leggi della dinamica … ma la corsa che il "razzo" traccia si spegne incredibilmente all'incrocio, sfruttando anche la momentanea assenza di "Stracco", intento a bagnare le petunie del custode del palazzetto … quindi 1 a 3, e tutti a bere un "punche al mandarino". La seconda frazione si apre con un C5 più convinto, voglioso di raddrizzare una partita scorbutica come il "Gatto Virgola" di una nota pubblicata … ma le idee sembrano confuse, e ci si affida molto ai tiri dalla distanza, scoprendo il fianco alle ripartenze dei leoni … su una di queste"Stussy" Cogoli conquista palla sulla sua tre quarti e si lancia nella metà campo avversaria riproponendo un vecchio tormentone di anni fa: "Georgie che corre felice nei prati" … dopo 30 metri di corsa solitaria, portiere saltato e palla depositata nella rete, 1 a 4 … standing ovation. Dopo aver visto l'avversario scendere col poker, gli uomini di Salvagno vogliono subito ridare vivacità al "piatto", ma ancora una volta vengono puniti in contropiede … palla gestita in ripartenza dall'imprendibile Cogoli, che vede con la coda dell'occhio il sopraggiungere di Shgoer sulla destra (ancora la destra, vera falla della serata in casa C5, ndr), servizio per lui e tiro di prima intenzione di destro … la "ciabattata" del folletto con criniera riccioluta non verrà di certo studiato dalla NASA per via della potenza, ma sicuramente verrà presa in considerazione da Pitagora per risolvere alcune importanti equazioni matematiche, dato che finisce esattamente la sua corsa nell'angolino opposto battendo per la quinta volta Sartin, 1 a 5. Nonostante il "giustificatissimo" scoramento e la prestazione sotto tono di molti effettivi (su tutti Malandrino e Mongelli, ndr) la Salvagno's Band si affida nelle mani del suo capitano, e lui non li delude, insaccando di prepotenza la palla del 2 a 5, ma è solo un flebilissimo fiammifero accesso nell'oscurità "dell'Antro della Bestia", anche se mancano ancora 10 minuti. Da qui alla fine mettiamo a referto il goal del giovane Fill (che raccoglie una corta respinta di Cavalli, ndr), 3 a 5, ed altre sfuriate su entrambe i fronti controllate ottimamente dai portieri. A conti fatti il girone di ritorno si apre col botto … nessuno si sarebbe aspettato il tracollo del C5BZ, nemmeno il sottoscritto … ma la vittoria in casa FFA è ineccepibile, costruita su delle fondamenta che hanno dei nomi specifici: Zeni e Margoni, in campo 60 minuti su 60 senza macchia alcuna … onore a loro. Sul fronte "cicinquino" c'è poco da dire, sono incappati nella classica giornata "annacquata", quella che sa di vino allungato … il gioco e le geometrie classiche di Salvagno non si sono viste, ed è arrivata inesorabile la sconfitta ... da stasera in vetta c'è il Barcellona ...
Salumi for de misura, Bandito nr.13!!!

venerdì 23 gennaio 2009

IL CLIMA "NORIDKO" NON SPAVENTA I LEONI … ANZI …

(nella foto sopra, ... non si può far altro che ammirare la potenza di "RE" Giorgio Zeni)

Come annunciato in un precedente "post", ieri sera mi sono presentato al PalaRoen armato di "ciabattona" da 1kg … se c'è "coppa" nell'aria perché non mettersi in prima fila a gustarla??? Il match di cartello vedeva affrontarsi l'FFA contro il Nordik, seconda stazione "dell'orribonda" formula a doppio triangolare. L'incontro prende forma e sostanza gradualmente, manco fosse il vaso di terracotta imbastito dal duo Swayze/Moore nel film Ghost … ma, man mano che passano i minuti, la squadra di Margoni sembra impadronirsi del terreno di gioco e verso il 10' sblocca il risultato … dopo aver conquistato palla "Re" Zeni dialoga stretto (come il corpetto in voga nel 1650 presso la corte di Versailles, ndr) con un compagno e una volta riottenuta palla (all'altezza dell'area, ndr) scaglia una "minicicciolo" verso la porta "Nordika" … nel tragitto la palla si trasforma in una "pala eolica" e crea un varco sotto le gambe Crepaldi (forse restio verso le "energie rinnovabili", nrdr), 1 a 0. La ciurma guidata da capitan Bonato cerca di replicare subito all'affronto, ma la difesa imbastita dai "leoni" è irreprensibile … rombo bassissimo, stretto come l'orefizio di una "mosca zeze", sempre pronto a chiudere diagonali manco si giocasse a "forza quattro" … se uniamo a tutto questo, la combattività del duo Borga-Zeni e la ritrovata vena di mister Margoni (stasera nelle vesti anche di giocatore, ndr), per il Nordik si fa durissima … ecco che allora le occasioni migliori le ha ancora l'FFA, e Crepaldi ha il suo bel da fare per stoppare le sfuriate del duo Cogoli & Macri. Ma il goal è nell'aria, come lo smog a Pechino durante i giochi olimpici, e i "leoni" raddoppiano … Detomaso si ritrova il pallone fra i piedi, dopo una confusissima azione d'attacco "leonina", al limite della propria area, e forse scambiando la folta chioma di Schgoer per quella della procace Eva Mendes decide di affidargli il pallone … il fromboliere della riccioluta criniera non crede ai propri occhi per l'inaspettato regalo e fa partire una saetta che gonfia nuovamente la rete di Crepaldi, 2 a 0. Dopo il raddoppio, i ragazzi del presidente Rossi sfiorano la segnatura … ma il tempo si conclude comunque sul 2 a 0. La ripresa si apre ancora all'insegna dell'FFA, che sfrutta i moltissimi errori d'appoggio del Nordik e riparte come il "treno per Yuma" … grazie a uno di questi errori, "occhi del ciclone" Zeni recupera palla e da posizione defilata (sulla tre quarti, ndr) fa partire un tiro traboccante di "astuzia" sfruttando la "non" marcatura degli avversari … il tiro non è fortissimo, ma sul pallone viene inciso un indirizzo: "Piazza incrocio dei pali" … ed è li che la palla va a finire, sfruttando al massimo anche l'errato posizionamento del portiere avversario, nell'occasione "carico" di calamite e troppo attratto dal primo palo … 3 a 0. I ragazzi di "Omero" Nicolli non riescono a reagire, e si affidano ad infruttuosi lanci lunghi, e allora la Margoni's Band fa poker … forse prendendo spunto da un'esibizione del "Cirque du Soleil", Macri s'inventa una percussione modello "pistone idraulico" sulla sinistra … una volta entrato in area cerca di battere Crepaldi nell'uno vs uno con un rasoterra carico di veleno … il buon "Simo" si supera, ma sulla ribattuta è lesto come una "faina scalza" Shgoer, che realizza sotto misura la sua doppietta … 4 a 0. A questo punto del match entra in scena l'arbitro, che deposita nell'armadietto la giacchetta nera e "sforna" l'abito da festa … incursione centrale di D'Antonio (fino a quel momento "desaparecidos", ndr) e botta di prima intenzione dai 6 metri … Demelas para come può e la palla carambola sul palo … tutto qui … ma non per il direttore di gara, che "sentenzia": "la palla è entrata", sfidando così ogni legge della fisica e della dinamica … 4 a 1 e spalti esterrefatti (a fine match avrò la conferma da "Uomo Immagine" Pintimalli, che la palla non aveva varcato la linea, ndr). Il Nordik ora ci crede … il goal "fantasma" gli ha ridato vigore, come un turista che dopo otto ore ininterrotte di sole alle Bahamas riesce a mettersi un po' di crema Nivea sulle spalle, e così raddoppia … proiezione offensiva di Benamati, che giunto sulla linea dei 12 metri fa partire un razzo "Katiusha" verso la porta di Demelas … l'estremo "leonino", nonostante non sia dotato di acqua santa e crocefissi, battezza il tiro fuori, e non può far altro che vedere la palla insaccarsi, 4 a 2. Ora i "leoni" sono sulle gambe, la stanchezza e gli scarsi allenamenti natalizi si fanno sentire … di conseguenza il Nordik spinge a mille, costringendo "cinghialone" Demelas a fare gli straordinari e oltre (chiaramente non retribuiti, ndr) … ma a quattro minuti dalla fine trovano comunque il goal … sugli sviluppi di un'azione in velocità, "golia" Gozzer scarica al centro da destra un pallone col contagiri, irruzione per vie centrali di D'Antonio e 4 a 3. A questo punto Nicolli gioca il tutto per tutto e mette il 5° uomo di movimento … nonostante l'uomo in più, la palla non circola bene, anche a causa dell'ottima pressione del pivot avversario, ma in ogni caso i "nordici" riescono a guadagnare un golosissimo calcio d'angolo … gestito però malissimo, con scarico al centro, nonostante si possa contare sull'uomo in più d'appoggio … quindi palla riconquistata da "piovra" Zeni e appoggio immediato per Cogoli (fino a quel momento spettatore non pagante, ndr), che a porta vuota insacca il definitivo, 5 a 3. Ottiene la vittoria il team che ha meritato di più, ordinato e cinico per 40 minuti … ma che ha saputo lottare anche in momenti di vero sbandamento. Sulla sponda Nordik, posso dire che l'assenza di Benetello è pesata come un macigno … ma non può bastare a giustificare una prestazione così sottotono e raddrizzata solo parzialmente dalla svista dell'arbitro.

La prossima settimana risale in sella il campionato, e noi come sempre ci saremo … sarà ancora tempo di "leoni", questa volta opposti alle "Grandi Firme" del C5BZ!!!
Salumi a tempo di rock and roll, Bandito nr.13!!!

giovedì 22 gennaio 2009

FINISCE L'ANDATA E IL "C5BZ" STA GIA' CARICANDO I BAGAGLI SUL PULLMAN DELLA SERIE "C" … PERO' …

(nella foto sopra, specchio ... specchio delle mie brame, chi è il più banndito del reame?)

Olà Hombre, eccoci qui per commentare la fine del girone Altoatesino d'andata della "D" … per l'occasione mi sono fatto prestare le orribili bretelle gialle da "DJ Francesco" (vedi il programma X-Factor … ma se non vedi fai meglio, ndr) e la giacca da Marta Marzotto. Ragioniamo (anche se conoscendomi non è per niente facile, ndr) solo sulla classica "Reale" (no Gianni non c'entra, ma colgo l'occasione per mandargli vari salumi, ndr), quindi per il momento posizioniamo nel vecchio comò di Maria Rosa (quante cose sai far tu, ndr) le squadre cosiddette "B".
Il C5BZ di capitan "gnomo" DiMuccio sfiora uno "stratosferico" percorso netto (realizzato solo da me, in una partita epica al magico "Gioco dell'Oca", ndr), in 8 partite disputate, 7 risultati a "panza" piena (tre punti, ndr) e uno con solo una portata (un pareggio, ndr), la sconfitta per il momento è riposta in soffitta a far compagnia ai vecchi grammofoni … che dire … sulla carta erano, sono e saranno la squadra più forte e attrezzata (63 goal fatti e 14 subiti, sempre solo nella classifica reale, ndr) … la dea bendata ha sparato alla ceca su metà squadra (infortuni a ripetizione, ndr), ma questo non ha arrestato la loro corsa, anzi ha compattato i pochi che erano rimasti a lottare.
POSSIBILITA' DI VINCERE IL CAMPIONATO: 60%
Se venisse Hugo Sanchez e leggesse le righe qua sopra, mi direbbe: "We Neffo, sti ragassi gan za vinto!!!" … ma c'è un però, si, un però di dimensioni notevoli … a solo una lunghezza dallo squadrone "Grandi Firme" troviamo il Barcellona. La squadra che può disporre del talento più cristallino della "D", cioè "Pippo" Akkari, mette a referto 7 vittorie e una sconfitta (di pareggi, neanche l'ombra, ndr) … sconfitta proprio occorsa nello scontro diretto con la Salvagno's Band … i sogni di gloria, quindi, rimangono intatti al 100%, anche se l'infortunio occorso al loro portierone, Patrick Grandinetti out per tutta la stagione, potrebbe alterare gli equilibri di una retroguardia che ha poggiato molto sullo spessore tecnico e atletico del suo ultimo baluardo … vedremo se il presidentissimo Cugnetto, pescherà il "Jolly coi tentacoli" a cui affidare i legni di casa "blaugrana", anche perché Pampagnin (secondo portiere, ndr) non sembra convincere in pieno.
POSSIBILITA' DI VINCERE IL CAMPIONATO: 27%
A cinque lunghezze dalla cima innevata troviamo il Nordik di "Omero" Nicolli, unica squadra in grado di fermare il "cingolato C5", in un match in bilico fino all'ultimo secondo … per i ragazzi del presidente Rossi, 5 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. Nicolli e il suo staff stanno cercando in tutti i modi di dare "un'identità" al gioco del team col vento che spira da "Nord", ma non è un lavoro semplice … oggi come oggi la chiave che fa girare la "scocca" delle porta, ha un nome e un'identità, "adrenalina" D'Antonio … la sua assenza nel match contro la Febbre Gialla (finito 1 a 1, ndr) ha mostrato la sterilità in fase offensiva quando mancano le sue invenzioni.
POSSIBILITA' DI VINCERE IL CAMPIONATO: 10%
Sono 7 gli scalini che separano l'FFA di capitan "occhio di ciclone" Zeni dalla sommità della classifica … il team veleggiato da Margoni, ha delle grossissime potenzialità ma non è ancora riuscito ha fare un acuto degno del suo spessore … per loro 5 vittorie e 3 sconfitte, ma bisogna sottolineare con un evidenziatore fluorescente, che le sconfitte nascono dagli scontri diretti con le squadre che li precedono in classifica. Per mettere in cascina qualche punto in più nel girone di ritorno (e quindi sperare ancora in una miracolosa promozione, ndr), servirà che le numerose bocche di fuoco aggiustino la mira, e che soprattutto "Re" Giorgio Zeni non perda neanche uno scampolo di match.
POSSIBILITA' DI VINCERE IL CAMPIONATO: 3%
Concludo questa mia farneticazione (sento già le sirene della Croce Verde in lontananza, ndr), con qualche input sui "febbricitanti" … il team del presidente Esposti chiude l'andata a distanze siderali dalla vetta (12 punti, ndr), pagando a carissimo prezzo un disgraziatissimo inizio di stagione (0 punti nelle prime tre giornate "reali", ndr). Secondo il mio "viscidissimo" modo di vedere, la società ha operato bene sul mercato (sono stati inseriti nella rosa Riccardi e Baldassarri, ndr) soprattutto con "oculatezza" (o anche "oculatello", scegliete voi) … se poi Vedovelli tornasse a rendere sugli standard che gli competono, prevedo per loro un grandissimo girone di ritorno.
POSSIBILITA' DI VINCERE IL CAMPIONATO: 0%
Il big match tra FFA e BZC5 aprirà in grande stile il girone di ritorno … ma stasera è ancora tempo di "coppa", quindi mi presenterò come sempre armato di "ciabattine" per non sprecare questo salume pregiato!!!
Salumi con degustazione, Bandito nr.13!!

venerdì 16 gennaio 2009

La Serie D Altoatesina si dà ai salumi ... via con la coppa (affettata fina però, ndr)


(nella foto sopra, ... cosa dire ... le prestazioni in campo di "Gari", fanno impazzire l'universo femminile)

BARCELLONA - NORDIK 7 -4
Parte al Palaroen il triangolare delle Bermuda della Coppa Provincia di serie D (di Damela ben biondina,damela ben biondàà, ndr) e il pubblico risponde alla grande. Spalti pregni di gente così come il cinese del bar Gioia l'è pregno de vin. La prima partita del triangolino che ci esalta vede di fronte Barcellona e Nordik. Nel Barca mancano Angeli e Martini, mentre sulla sponda Nordik risalta l'assenza di Captain Bonato.
Finiti i saluti di rito, l'arbitro da il via alle ostilità. La prima occasione è per il Nordik; D'Antonio ben servito in area stoppa e spara al volo a 2 metri dalla porta ma la conclusione è alta. Passano 30 secondi e il bomber blaugrana Akkari risponde con una conclusione dalla distanza che si spegne tra le braccia di "Uku". Al 3' il fattaccio! Parte un lancio dalla difesa Viola, Grandinetti esce e si scontra in volo con D'Antonio (tipo Oliver Hutton con Ed Warner, ndr) ed è proprio il portiere del Barca a cadere male e ad infortunarsi. I medici provano a rimetterlo in sesto ma l'infortunio pare essere serio. Grandinetti è costretto a lasciare le chiavi della porta di casa a Pampagnin. Gli auguri di tutti i banditi vanno al numero 1 barcelonese, con la speranza di rivederlo presto in campo (alè Patrick … la grinta ti caratterizza da sempre, ed anche stavolta ti darà la forza necessaria per dribblare le difficoltà … bandito nr.13, ndr).Al 6' è il Nordik a passare in vantaggio: fagiolada davanti all'area del Barca con batti e ribatti, Ficco arriva ci pensa un attimo e poi risolve tutto scagliando un bel bombolone caldo all'incrocio dei pali, 0-1!Al Barcellona non ghe piase sto risultato e si riversa nella metà campo viola. I tiri di Gariboldi su punizione e poi di Vescio sono il preludio al pareggio che arriva al 21' ad opera di Akkari, che si libera bene dell'uomo e infila l'estremo "nordico", 1-1!Passano pochi minuti ed è ancora il quintetto catalano a rendersi pericoloso con Franco"Nero"nieri che si libera dell'uomo e si presenta solo davanti alla porta sparando fuori. Sul ribaltamento di fronte arriva però il nuovo vantaggio del Nordik con Benamati che tira dalla distanza prendendo prima il palo e poi una parte del corpo di Pampagnin (non si è ben capito cosa, penso fosse la coda, ndr) e la palla rotola lenta (come un'anziano col girello, ndr) nella porta iberica,1-2. Un minuto dopo il Nordik ha l'occasione del 1-3, ma Pampagnin sembra il Nazareno e compie 2 miracoli di fila, prima su tiro di Ficco e poi sulla ribattuta ravvicinata di D'Antonio. Siamo al 29' e come tutti sanno "gol fallito, gol subito"…è l'ultimo giro di lancette quando Corea schiaccia un pisolino mentre ha la palla tra i piedi, Repetto gli ruba palla e lo infila (in stile "Rocco Siffredi", ndr) senza pietà, 2-2.Tutti a bere un Braulio nello spogliatoio, magari in compagnia di quel gran pezzo dell'Ubalda!!Inizia il secondo tempo ed è il Nordik a rendersi pericoloso già dopo 2' con Ficco. Tra il 5' e il 7'la partita subisce una svolta decisiva; al 5' bomber Akkari salta l'uomo in fascia, si accentra e scarica il destro all'angolino, 3-2 Barca! Dopo 2 minuti "Gari" parte in contropiede scarica palla su Akkari che salta il marcatore, e con un sinistro ad incrociare fulmina "Uku", 4-2 Barcellona! La partita sembrerebbe ancora aperta ma il Nordik subisce pesantemente il colpo. Al 13' infatti su un buco difensivo del quintetto viola (grande quanto le cavità di Cicciolina dopo un incontro con Varenne, ndr), Franconieri non crede a suoi occhi e si trova solo davanti a Corea … il fromboliere iberico non si fa pregare e beffa l'estremo del nordik con un pallonetto. Da qui in poi il Nordik si riverserà nella metà campo blaugrana, lasciando praterie alle veloci ripartenze di Yassine & Co. Al 21' gran numero di Akkari che scherza con la difesa "nordika" e infila il quarto gol personale, siamo 6-2 … al 25' gli risponde D'Antonio accorciando le distanze su respinta incerta di Pampagnin. Al 29' duetto in contropiede Gariboldi-Franconieri-Gariboldi e rete del 7-3. In pieno recupero è ancora il caparbio "adrenalina" D'Antonio a mettere in rete il 7-4 finale.Partita divertente e ricca di emozioni. L'equilibrio è durato fino a fine primo tempo, poi i 2 gol di Akkari nei primi 10 minuti del secondo tempo hanno scavato il solco; il Nordik è andato in bambola e da li in poi ha giocato al di sotto delle sue potenzialità. I complimenti vanno al Barcellona e al bomber Akkari che porta a casa un Poker d'autore.

C5BZ - FEBBRE GIALLA 2 -1
Prima partita del secondo girone di Coppa Provincia. Di fronte il C5 delle "Grandi Firme" e la Febbre Gialla del presidentissimo Esposti.Il C5 si presenta privo degli infortunati "Somma", Parolin e Malandrino, mentre la Febbre soffre la cronica mancanza di Vedovelli.
Partita abbastanza equilibrata fino a metà primo tempo, con il C5 che fa la partita e la Febbre che risponde con delle ripartenze veloci. Il risultato si sblocca al 14' con un tiro di Fronzi deviato che inganna Sartin, 1-0 per la Febbre Gialla! Il C5 si riversa nella metà campo "febbrile" ed inizia il bombardamento verso la porta giallonera. Il meritato pareggio giunge solo allo scadere del primo tempo con Gianotti che infila Calcagnile con una puntata precisa nell'angolo. In precedenza sono da segnalare i 2 legni colpiti da Pistoi e un'infinità di tiri scagliati dallo "gnomo" di Muccio con mirino leggermente sfalsato.Nel secondo tempo al 6' viene concesso un rigore quantomai dubbio al C5; da fuori si fa davvero fatica a capire quale sia il fallo contestato.DiMuccio si incarica di battere il rigore ma spara sul palo esterno e il risulato rimane sull'1-1. All'11' Esposti spara un bel tiro indirizzato all'angolino alto alla destra di Sartin; l'estremo biancorosso allunga un tentacolo e devia in angolo. Da qui in poi la scena è tutta per il C5, che mette in campo una cattiveria e una determinazione fuori dal comune. Le conclusioni non si contanto più! Mongelli, Gianotti e soprattutto l'indemoniato Capitan DiMuccio suonano la carica e solo gli errori di mira negano il vantaggio al quintetto di Salvagno.Al 29' la svolta della partita. Su un fallo piuttosto inutile Fronzi protesta e si fa espellere lasciando i suoi in inferiorità numerica. Proprio al 30' su calcio d'angolo la palla arriva sui piedi di DiMuccio che lascia partire un tiro alla Mark Lenders che gonfia la rete "lebbrosa" e porta in vantaggio il C5! Esultanza liberatoria per il "Nostromo" biancorosso!In pieno recupero la Febbre ha l'occasione per pareggiare: discesa dribblomane di Riccardi che passa a Ricci che a sua volta gira sul secondo palo per Pasolli che spreca da pochi passi.Il risultato premia giustamente il C5, a cui bisogna riconoscere la superiorità tecnica ma soprattutto la caparbietà e la voglia di vincere messa in campo.

Salumi a catinelle dal Bandito nr.14!!!