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mercoledì 23 marzo 2011

PIATTO RICCO MI CI FICCO

(nella foto sopra, la fermata della metropolitana che smonta a Predazzo...)

Salvissimo a tutti voi…siamo alla decima di ritorno di questo entusiasmante campionato di C2 dove brucia molta carne al fuoco e noi da bravissimi cuochi siamo qui a raccontarvi cosa offre questo venerdì la nostra rosticceria trentina….
Eccovi il menu del giorno: Iniziamo con un buon antipasto primaverile di giornata, che verrà servito venerdì sera nel fast food più "In" della zona...il Tesino in piena bagarre salvachiappe cercherà di cucinare bene i rivali del Futsal Trento invitandoli poi ad assaggiare il proprio parquet per un match di sicuro equilibrio. I due Team infatti sono rispettivamente al Nr. 14 e 12 della classifica con 24 e 27 punti, siamo sicuri che sarà un antipasto ben assortito! Le specialità della casa di questa settimana sono diverse, ma 2 sono i piatti prelibati che noi vi consigliamo assolutamente di pappare. Iniziamo con un buon bis di primi: come prima pietenza la proposta è un piatto di qualità succolenta con retrogusto di playoff e verrà servito in zona Arco dove quest'anno viene sfornato sempre un buon futsal. Lo Stivo Pregis invita a cena e prepara una bella pasta fatta in casa per la seconda della classe, quel Futsal Sacco lontano solo 2 punticini dalla vetta. Di sicuro c'è da non rimanere indigesti. Il secondo bis lo si assaggia in quel di Terlago dove la capolista Real Rovereto (pt 55) ha trovato da tempo la ricetta giusta per puntare in alto grazie ai 20 ( e dico 20!!) risultati utili consecutivi, fermato solo con un pareggio settimana scorsa in casa col Tione. Il grande Chef Peroni Claudio andrà questo venerdi a trovare gli amici del Trilacum che cercano alimenti poco indigesti ed acque minerali tranquille. Anche qui servizio di primo ordine! Pasta pasticciata invece in quel di Tione dove abbiamo lo Chef di casa Luchesa Amos, (quarta posizione 46 punti) che prepara la sua piccola cucina giudicarese ad hoc, cucinando selvaggina per gli amici panterati dell'Olympia (pt 37) che sicuramente non gradiranno. I due team infatti si sfideranno a suon di polpette al cervo e buon vino per 60 minuti consecutivi, la prima per restare tra le quattro e puntare ai playoff, l'altra invece per sperare di entrarci fino all'ultimo. I primi sono serviti non ci resta che dare uno sguardo ai secondi piatti, anch'essi di sicuro interesse e degni della miglior cucina italiana. Il menu mediterraneo offre un bel filettino al sangue in zona Roveretana, col Marco che apparecchia la propria piccola palestra per i clienti del Mercatone Uno (pt 31) i quali hanno palato fino e fame di punti sicuri. E' anche vero che le due compagini sono abbastanza distanti a tavola con il Marco (pt 18) abbastanza inguaiato ed a corto di ingredienti giusti … ma attenzione che i Parun de Parquet sono buoni carnivori di punti "anti-retrocessione-diretta" e sono pronti a servirei piatti indigesti. Il secondo piatto di carne viene invece offerto dalla Val di Fiemme per un picnic sulle piste ancora innevate, dove la Cornacci mette a disposizione un bel banchetto di prodotti locali per gli amici del Bolghera che saliranno in valle pronti a riempirsi la panza di cibarie varie. La Cornacci ultimamente cucina di fino per cercare di restare in scia playoff anche se la rincorsa pare difficile, mentre i Ravina Boys cercheranno di spazzolare tutto quello che gli capita nel piatto considerando che si giocano il tutto per tutto per evitare spiacevoli playout che resterebbero alquanto sullo stomaco. Vedremo chi se ne andrà a panza piena! Passiamo al dolce dove la pasticceria di Rovereto Lizzana confeziona un bel Creme Caramel formato palazzetto, invitando sul parquet amico i rivali di Borgo, quel Bellesini che soffre di crampi al quart'ultimo posto e fatica a digerire i pasti in casa altrui. I vari chef di Rovereto invece vengono da 2 portate indigeste nelle ultime due giornate e sperano che la dieta di punti sia finita per non perdere il treno della promozione diretta. E siamo come si suol dire alla frutta che a dire il vero risulta essere molto acerba ed amara per gli amici dell'Argentario i quali ormai hanno davvero poche possibilità di restare in questa categoria l'anno prossimo. La compagine viaggia con solo 2 vittorie ed un pareggio in 24 partite ed ospita i pizzaioli della Clan la Nave che porteranno sicuramente nella tavolo ospite le loro specialità culinaria, ovvero pizza punti e tranquillità! A questo punto ci è davvero venuta una fame da bestia… e quindi…buon appetito di futsal a tutti!!!

Salmoni in umido, Banditi 1-68 e 82!!!

venerdì 25 febbraio 2011

Marco vs Cornacci 6 a 6

(nella foto sopra, lo "Zar" Italo Varesco in versione Elfo Irlandese)

Banditi SanRemesi, cosa c'è di meglio il venerdì sera per evitare il più noto Festival italiano? Giocare in quel di Marco di Rovereto, palestra che noi tutti Cornacciani detestiamo profondamente, un po' per le dimensioni ridotte un po' per i pochi punti di riferimento e molto per le 236 righe sul parquet … insomma per noi è sempre un incubo quel campo! Bando alle ciacole ed in sella al destriero alato che è sempre meglio dei ciuchini alati modello Shrek!
Come da consuetudine la palestra viene calpestata dai giocatori solo un quarto d'ora prima del fischio di inizio, entrambe le squadre sono al completo, 9 sono i giocatori di movimento per compagine! Si parte alle 21.06, gioco un po' confusionario mentre gli spalti iniziano a riempirsi di giovani "hooligans" che si fanno subito sentire. Marco impronta il gioco molto su Fasanelli il quale dimostra sempre le proprie abilità tecniche mentre la banda di mister Cristel è chiusa a riccio di mare restando molto puntigliosi in fase offensiva con scambi in velocità sempre ben chiusi dai locali. Al minuto 7 passano i padroni di casa, azione che parte in banda destra con tiro destinato ad uscire, il Bandito Nello pur sentendo un LASCIA da parte dell'altro Bandito Rostra, decide di non lasciare e rilancia debolmente una bella ciofecca, il Nr 14 la raccoglie sistemandola col braccio e scaraventando in rete un tiro secco e potente. Einz zu null! Passano 5 minuti ed è Varesco Italo che pensa a produrre il gol del 1 a 1, con un tap-in sul secondo palo, frutto di un tiro dalla sinistra. Inizia a vedersi una partita veloce e la Cornacci prende le redini del destriero di cui sopra, dettando ritmi di gioco elevati mentre il Marco pare un po' perso neanche si fosse fumato uno spinello al parquet! Il vantaggio è ospite con Lui, Varesco, si veste da Archimede ed inventa un assist per Nello che in velocità si inserisce e di punta trafigge il portero. La spinta non diminuisce per gli ospiti che vanno vicini alla tripla segnatura con un paio di tiri da lontano però… indovina indovinello è il Marco che caparbiamente trova il pari, il tutto nasce da una ripartenza veloce che trova la difesa del Cornacci schierata sul campetto esterno …tu per tu con Rostra che non riesce nell'impresa di non farsi perforare …e pareggio sia!! Dal 20' minuto al 25' si scatena l'inferno per il Marco anche perché il Cornacci mette le ali neanche fosse la RedBull….Trettel in percussione avanzata anticipa in uscita l'estremo di casa depositando facilmente in rete il 3-2. Successivamente è "TurloVentura Show " che in combinazione con Varesco prima silura un missile, poi piazza un petalo fiorito in rete per il divario di tre reti. Sembra l'inizio della prima vittoria per i Fiemmesi…sembra appunto! A tempo ormai scaduto una punizione dal limite per il Marco trova il terzo gol e poi tutti a riposo a bersi una bel gin tonic fresco.Al rientro il pubblico di casa diventa molto Curva Sud da stadio, cosa assai rara per The Normal People di un classico palazzetto regionale. I "rustici" sono in linea con il carnevale, caldi al punto giusto per incitare i propri "beniamini" e massacrare i rivali che capitano in zona…tanta robba!! Sin dai primi calci sparsi per i vari parastinchi si intuisce subito che l'aria è decisamente cambiata e si gioca tutto sul piano fisico. La partita prende una piega più rugbystica che futsaliana. Il Marco alza la pressione ed il Cornacci non riesce ad imbastire una ripartenza che sia una, lasciandosi schiacciare nella propria metà, col gol che non tarda ad arrivare per il Marco; palla centralmente al pivot il quale finta di appoggiare sull'accorrente inserimento laterale, si gira e calcia di precisione dal basso verso l'alto sulla sinistra dell'incolpevole Rostra per il momentaneo 4-5! Il Marco è ora padrone del campo e mette a dura prova tutta la difesa. Su lancio del portiere di casa la palla arriva a Fasanelli il quale spizzica di testa nell'angolino ma Strazzeri è molto vigile urbano e si distende mettendo in angolo. Dall'altra Varesco si prodiga da pivot subendo la differenza di stazza col suo marcatore; decide di cospargersi di olio di Merluzzo per sgusciare dalla marcatura a uomo e vi riesce…schizza via in velocità, l'allungo del Cornacci è come il cacio sui maccaroni!!! Score:4-6 fiemmese. Il sottoscritto bandito Rostra vede il miraggio della prima vittoria in esterna ma siamo solo al 15' e due gol sono pochini. Il Marco la mette ancora di più sul piano fisico ed il Cornacci ci casca in pieno, facendo falli inutili che andranno poi a pesare sull'economia della partita. L'ennesimo accorcio di distanze per il 5-6 arriva con Fasanelli che su rimessa laterale scambia con un suo compagno e in un batter di ciglio fionda una punzonata sul primo palo dove Rostra devia ma non è esente da qualche mea culpa . Mancano circa 7' minuti, i falli sono 5 Cornacci e solo 3 Marco. I parun dalle belle braghe bianche vanno a caccia giustamente del sesto fallo per sfruttare il tiro libero …. minuti da cardio-polmoni. Palla sulla fascia sinistra avanzata per il Marco, buon recupero di Nello Bandito Snello diritto sul pallone che scivola da tergo ma inganna l'arbitro il quale fischia e concede il fallo…. Palla sul dischetto contro Rostra …. sembra un duello da Far West con i due pretendenti che si guardano a distanza negli occhi nella speranza di incutere timore all'altro, il silenzio che piomba sul piccolo palazzetto dice che siamo alla resa dei conti … la punta di Rovereto non conosce antigelo e freddo come un freezer non sbaglia tirando un iceberg sulla destra dove Rostra tocca ma nulla può … il pareggio è servito al saloon. Nei minuti di recupero il Marco prova il colpaccio finale e tenta di vincere con Rostra che si salva in uscita bassa a 15 secondi dalla fine rimettendoci malleolo e caviglia, triplice fischio del Sig Broggi di Merano (mio vecchio compagno di ruolo negli anni che furono. ndRostra). Con questo pareggio il Cornacci conferma la sua scarsa vena fuori casa (solo tre pareggi in questa season) e vede il pulmino dei playoff allontanarsi sempre più, anzi deve stare quasi attento alla zona playout…Il Marco colleziona questo punto d'oro per come si erano messe le cose nel primo tempo e muove la classifica restando però sempre in zona sabbie mobile. Questo venerdì partite senza problemi per Futsal Sacco, Real Rovereto e Tione che affrontano rispettivamente Trilacum, Bolghera e Bellesini. Anche il Lizzana dovrebbe gestire senza patemi il Marco mentre lo Stivo se la dovrebbe cavare con il Tesino…

Distintamente..i vostri Banditi valligiani

giovedì 10 febbraio 2011

Stivo vs Cornacci 4 a 3

(nella foto sopra, un rebus ad adopera della mente malata del Bandito nr.14...REBUS MANGA-NELLO...senza parole)

Benvenitos Banditos iniziamo con un piccolo aneddoto. Venerdì 28 gennaio, seconda di ritorno, partita Cornacci - Lizzana… intorno alla metà del secondo tempo Ventura D. Nr 2 del Cornacci viene espulso dal campo. Giovedì 03 febbraio il comunicato della FIGC riporta erroneamente la squalifica per una giornata del nr 8 del Cornacci (Varesco Italo). Il bello viene ora: i dirigenti del Cornacci C5 si accorgono però che sul referto arbitrale, consegnato dallo stesso arbitro risulta espulso addirittura il Nr 5, ovvero Procelli Christian. Dopo varie proteste in federazione con tanto di allegato spedito via email la risposta è stata chiara …il signor arbitro insiste nel dire che l'espulso è stato il nr 8!! Amen …e così sia!!!...Domandone: ma i referti arbitrali a cosa servono??? Tant'è che venerdì è andato in campo un "cattivone" mentre un "bravo" è rimasto a casa …Consiglio: giocate i tre numeri al Lotto ragazzi!!! Ok….torniamo a parlare di roba giocata. Il contest che ci vede impegnati nella narrazione presenta lo Stivo Pregis in quel di Arco nel proprio salottino di casa, palestra dalle piccole dimensioni fa si che i parùn ne sanno fare buon uso: guardando le statistiche si notano i 73 gol fatti contro i 50 subiti, 7 vittorie su 10 incontri casalinghi, posizione attuale quinto posto e 33 punti. A provare a screditare in parte questi numeri il Cornacci di Mr Cristel, che naviga in zona centrale e va alla ricerca dei primi tre punti in trasferta.Pronti ad aprire il parapendio per iniziare la discesa?? Vamossss….Ore 21 il direttore di gara fischia l'inizio, neanche tempo di mettermi a posto gli zebedei che al primo giro di lancette già si vede il primo gol; Pellegrini si trova a pascolare a metà campo sulla linea laterale sinistra e carica a molla un destro non importantissimo che trova un Delvai in formato FantaGhirò e si fa perforare colpevolmente sul primo palo. Cornacci frastornato come una marmotta alle prime luci dell'alba! Passano 5 minuti dove lo Stivo la fa da padrone ed il raddoppio è un gioco per Cesare Ragazzi, bella triangolazione con inserimento del laterale che aggira l'immobile difesa valligiana ed il 2-0 di Bonomi è confezionato. Potrebbe essere il preludio di una goleada del team di mister Ioppi! Invece il Cornacci si trasforma in sarto e prese le dovute misure imbastisce il proprio gioco in velocità ricamando trame interessanti ed ordinate. Occasione al 13' per Zeni, ottimo slalom tra i ranghi arretrati e "MIG" appena fuori dallo specchio della porta. Subito dopo è Lunardi che prova a sfondare sulla destra tiro con un pizzico di sbilancio corporale e pelota che finisce fuori sul primo palo. L'estremo di casa si supera invece su un conclusione a botta sicura di Ventura mentre dall'altra parte lo Stivo ci prova trovando un Delvai ancora frastornato dal primo errore ma in fase di recupero mentale.Lo Stivo riesce a tenere a bada i valligiani fino a che il ritorno in campo di Delladio (dopo un mesetto di stop causa preparazione Marcialonga) si fa sentire e si prodiga in una sponda volante per l'accorrente Montagna che non ci pensa su e trafigge l'incolpevole Righi. Suonata la carica il Cornacci sembra aver bevuto un silos di Red Bull e trova con estrema continuità e accurata semplicità le conclusione nella porta avversaria ma Righi &Co. sbarrano la gioia e lasciano più di una volta l'urlo del goal smorzato nella trachea dei valligiani. Al 27' la giacchetta finora impeccabile fischia la fine del first time lasciando le due panchine di sasso. Dopo qualche timida protesta ammette che il suo "Brail" è stato acquistato illegalmente in qualche spiaggia del litorale veneto ed essendo un tarocco deve avere un conteggio dei secondi accelerato rispetto allo standard. Detto ciò comunque si va diritti negli spogliatoio sul punteggio di 2-1 per gli Stiviani. Ripresa: inizio aggressivo dei Cornacciani, che si alzano facendo buon pressing a cattivo gioco lasciando cosi ad Andriani & Co. l'unica possibilità, scavetto sul pivot che è pure bravo mettendo a dura prova i vari centrali difensivi. Delvai si riprende dal torpore iniziale e chiude bene in almeno 2 occasioni ma deve capitolare al 54' su sponda del pivot ed inserimento laterale. Score di 3-1 ma partita sempre aperta, gioco duro ma arbitro conduce lasciando correre molto sia da una che dall'altra. Sul nostro taccuino annotiamo una clamorosa palla gol sbagliata da Ventura il quale raccoglie un invitante assist di Zeni ma calcia a porta vuota incredibilmente fuori. Capovolgimento di fronte ed occasione chiara come l'acqua Recoaro per lo Stivo con atterramento al limite dell'area del centrale fiemmese con cartellino giallo. Punizione con barriera schierata sulla linea di porta calciata sul capitano cornacciano che salva sulla riga. Da li a breve però Ventura si rifà dell'errore prima commesso ed accorcia i pantaloni, pardon le distanze, con un rasoterra dalla trequarti che si infila nell'angolino basso a destra. Ultimi minuti in assetto da "prima linea" ed entrambe le formazioni con 5 falli. Tiro libero sbagliato dallo Stivo che calcia quasi in calcio d'angolo mentre al Cornacci non viene fischiato il sesto fallo con l'uomo che puntava verso la porta avversaria, unico errore arbitrale di una partita condotta in maniera perfetta. Tre fischi e tutti a casa! Lo Stivo vince soffrendo e si porta a 36 punti in quarta posizione. Per i valligiani invece ennesima sconfitta lontano da Cavalese, la settima per essere precisi, fa si che l'obiettivo play off si allontani e la parola sindrome di trasferta ormai diventi una certezza
Salumi horror da Rostra e Nello

venerdì 28 gennaio 2011

Resoconto del girone d'andata ...

(nella foto sopra, Roby "Rostra" Strazzeri....a quanto pare, ad un passo dall'entrare in politica...)


Ola Ola bradipi con giunture scricchiolanti e maleodoranti di legno bruciato, manchiamo da un po' da questo bellissimo blog e chiediamo scusa a tutti ma i mille impegni calcistici ci hanno fatto giocare praticamente tutti i martedi ed i venerdi dall'inizio dell'anno ad oggi, mettendo a dura prova la nostra tenuta psichica. Ma potevamo dimenticarci del nostro splendido direttore Neffus e farlo sperare in un nostro clamoroso ritiro pre contratto??? Non sia mai!!! Questo pezzo lo dedichiamo ad una rispolverata generale, dato che le pulizie sono arretrate come le difese nel bel mezzo del pressing asfissiante dei propri avversari. Let's go….
Voto 10 per Futsal Sacco (miglior difesa 47 gol) ed il Lizzana rullino da schiacciasassi per entrambi con solo 2 sconfitte ed il resto vittorie a raffica; per il Sacco 13 vittorie e 1 pari, per il Lizzana 12 vittorie e 2 pari ma gran gioco avvolgente-veloce e completo. Che dire…i complimentosi!!!!!!!!!
Voto 9 per il solito Real Rovereto ed il ritrovato Tione, che seguono le tracce lasciate dalle prime come fanno i segugi con le lepri. I lagarini hanno avuto una partenza non semplice con 6 pareggi ma poi hanno sfoderato 9 vittorie e maturato una sola sconfitta con gioco che ormai va da se. I giudicariesi hanno un ottimo team, ben equipaggiato e molto ben quadrato. In ogni reparto gioca con paziente esperienza e aspetta il momento giusto per colpire veloce alla Bruce Lee, con 9 vittorie 5 pari e 2 perse si trova 4° in classifica a 32 punti.
Voto 8.5 alla Stivo, che si è ripresentato con quasi lo stesso organico, restando sempre combattiva e grintosa, piena di volontà e gran carattere, ottima vena realizzativa con il miglior attacco (98 gol), veloce e imprevedibile come lo sputo del lama.
Voto 8 per l'Olympia: partenza in piena salita neanche fosse lo Zoncolan, sicuramente il nuovo mister aveva bisogno di tempo per inculcare i nuovi schemi a Pedrotti & Co. Si riprende bene da metà andata in poi! Con 8 vittorie 3 pari e 5 sconfitte si trovano in piena lotta per le parti alte della classifica.
Voto 7 tiratino al Cornacci che al momento fa da "rotula" della classifica, nel senso che sta giusto li nella terra di mezzo, a quota 21 punti con 6 vittorie, 3 pari e 7 sconfitte non trovando mai la vittoria fuori dal proprio parquet ma soltanto 2 miseri punti. Gioco, determinazione e correttezza non mancano, un pizzico di esperienza in più, anche se il team è ecosolidale.
Voto 7+ al Futsal Trento, squadra sempre piena di esperienza, Malizia (Profumo d'intesa) e buon dinamismo. La mantengono a quota 20 punti i bomber Massella e Rossigni, 6 vittorie, 2 pari e 8 sconfitte al tabellino.
Voto 6 per la Bolghera, che evidenzia un pivot (Valdo) molto astuto e fisico non sempre sorretto dal proprio team, il quale estrae ad intermittenza i proprio artigli. Con 6 vittorie, 1 pari e 9 sconfitte è a quota 19 punti.
Voto 5+ al Clan Nave, 18 punti sino ad ora, ma ancora alla ricerca di schemi cattivi e delle vie più semplici per definire meglio le proprie trame di gioco. Con 5 vittorie, 3 pari e 8 sconfitte in "red zone". Pari voto al team Bellesini che si trova nella stessa situazione dei "pirati" sopra citati, con discreto affanno nel far decollare il proprio gioco mentre il bomber Fabbro Francesco mantiene un andamento buono in fase realizzativi. Con 5 vittorie, 3 pari e 8 sconfitte anche loro in"zona rossa".
Voto 5 al Tesino squadra strana ed irriconoscibile dalla seconda parte in poi. In fondo non cambia molto del gruppo ma qualcosa non gira più a dovere ultimamente. 5 vittorie, 2 pari e 9 sconfitte testimoniano uno scompenso nell'equilibrio sulla fune dei boys di mister Capra. Stesso voto al S. Michele, team che avrebbe "tanta robba" come dice "zio fabbri", ma molto personali e forse troppo poco collettive, Cusumanno,Vitale e Scivitaro i traghettatori a suon di gol, ma non sufficienti per i soli 16 punti in sacco, con 4 vittorie, 4 pari e 8 sconfitte e relegato al quartultimo posto in piena zona rossa. Questo team è per noi un vero mistero come faccia ad essere cosi in basso!
Voto 5- al Trilacum, team fuso assieme ad alcuni giocatori provenienti dalla Random stenta a trovare un'identità propria mancando un equilibrio stabile. Buona la combattività mentre la tecnica lascia un po' il tempo che trova, anche se bisogna dire che siamo sicuri farà un buon girone di ritorno. Solo 4 vittorie, 3 pari e 9 sconfitte, mettono a disposizione di 15 punti con conseguente terzultima posizione.
Voto 4 1/2 a Marco che soffre più degli anni scorsi trovandosi con 11 punti ed in penultima position. Evidenti problemi di gioco e di rosa colleziona finora 3 vittorie, 2 pari e 11 sconfitte.
Voto 3 al fanalino di coda ovvero l'Argentario di Mr Scoz a quota 7 con 2 sole vittorie, 1 pari e 13 sconfitte. Risulta anche peggior difesa con 96 gol al passivo. Mai dire mai in questo mondo ma uscire dalla palude della retrocessione pare cosa assai difficile.
Questo week il programma incontri prevede alcuni scontri MOLTO interessanti. Principalmente Il Lizzana sale in val di Fiemme per un tet a tet da vera tripla.Altri incontri interessanti vede La Nave-Futsal Trento e scontro salvezza Trilacum-Tesino per risalire piano la china. Pochi problemi dovrebbero avere Futsal Sacco Tione e Real Rovereto.

Dai preparativi nevosi della marcialonga vi allunghiamo il nostro urlo…gabba gabba hey hey Bandito Nello & Rostra

giovedì 9 dicembre 2010

Le 11 giornate han detto che…

(nella foto sopra, uno stravagante Bandito nr.1-68 pubblicizzato nelle principali capitali europee)


Eccoci nuovamente online sotto una caterva di neve, e per fare il classico "pezzo" banditesco stavolta abbiamo dovuto allestire un bel igloo riscaldato al Rum. I due banditi più nordici della troupe hanno deciso questa volta di fare il punto della situation di questa C2 dopo le prime 11 giornate di calcio giocato.
Le vere sorprese di questo campionato sono entrambe di Rovereto, guidano con orgoglio questa regular season. Iniziamo col Lizzana di Mister Malesani che a quota 28 punti sta davvero facendo faville sin dall'inizio, soprattutto quando si trova a giocare in trasferta dove ha collezionato ben 5 vittorie su 5, in casa vince 4 volte su 6 e colleziona complessivamente una media gol di 5.82 a match. Fino a qui ha sconfitto delle big quali Olympia, Cornacci, Futsal Trento e Stivo mentre l'unica sconfitta l'ha subita nello scontro diretto proprio con l'attuale rivale Futsal Sacco. Proprio il CBA Sacco accompagna in vetta i cugini di Rovereto con 28 punti vantando la seconda miglior difesa con 35 gol subiti. Unica sconfitta in trasferta con il Tione ed un mezzo passo falso alla seconda di campionato pareggiando in casa col Bolghera. Nell'ultimo turno sbanca il difficile campo di Tesino vincendo per 8-3. Il Tione segna e fa segnare sempre poco, ed è distanziato di 4 punti restando imbattuta in casa e alla ricerca di un posto al sole per rientrare nella categoria superiore dopo un anno di sofferenza. Sua la miglior difesa attuale con 32 gol in saccoccia e venerdì scorso ha rifilato un netto 6-0 al Trilacum. Lo Stivo a quota 22 mantiene il passo di quelle sopra vincendo però a fatica col Bellesini nell' undicesima giornata, buone le 7 vittorie ed 1 pareggio ma penalizzato da 3 sconfitte con Lizzana, Sacco e Cornacci; Andriani è il capocannoniere attuale con 18 salamelle e questo fa si che lo Stivo sia il miglior attaco con 70 gol". A quota 18 il Real Rovereto che ha rifilato ben 10 cocomeri all'Argentario nell'utlima giornata e questa vittoria gli ha permesso di salire al quinto posto in classifica. I reali vengono soprannominati Mister X dato i ben 6 pareggi conditi fino a qui, viene sconfitta solo 1 volta (dal Futsal Sacco) e colleziona 4 vittorie in totale. Sicuramente questo team ha un po' subito il nuovo regolamento il quale penalizza l'uso del portiere di movimento. Resta al palo con i suoi 17 punti il Tesino di Mr Capra, sempre combattente e rognoso, settimana addietro riesce a fermare il Lizzana in casa imponendogli un pareggio, ma non gli riesce di bissare il successo col Futsal Sacco nell'ultimo match. Paga forse un attacco che ha difficoltà realizzativa con i suoi 36 gol fatti. A quota 16 pt due team molto altalenanti quest'anno, ovvero Futsal Trento e Cornacci. Il primo si ritrova nello score 2 sconfitte casalinghe e 3 in trasferta non riuscendo a trovare continuità, piazza 1 pareggio e 56 gol fatti ( di cui 16 di Massella Davide vice capocannoniere). Compagna di banco con gli stessi "compitini" il Cornacci dei banditi Nello & Rostra la quale non si fa mancare nulla quest'anno. Un solo punto conquistato lontano da Cavalese, una sconfitta in casa abbinata a 5 vittorie. Vanta la seconda miglior difesa col Futsal Sacco ma uno dei peggior attacchi. Le pantere dell'Olympia sono a 12 punti e restano li belle tranquille appollaiate nella savana tra alti e bassi in un campionato che stenta ancora a decollare. Netta la sconfitta ad opera del Mercatone Uno nell'ultimo turno, colleziona fin qui soltanto 3 vittorie. Ora dopo un bel Jägermeister per scaldarci le budella, rovesciamo la classifica e partiamo dal fondo: Argentario che ha mosso qualche passo nei turni precedenti ed è arrivato a 6 punti dopo una partenza davvero disastrosa. Netta la sconfitta in casa ad opera del Real Rovereto questo venerdì appena passato. Tre punticini sopra il Bellesini a quota 9, perde nell'ultima giornata e resta al penultimo posto; unica nota positiva che quasi tutte le dirette concorrenti alla salvezza sono rimaste ferme! Sempre in zona "Rischio Tutto" a 10 punti troviamo il Bolghera (peggior difesa) e Clan Nave entrambe sconfitte rispettivamente da Lizzana e Cornacci, entrambe si portano solo 3 vittorie, un pareggio e 7 match concessi agli avversari. Poco distante a quota 11 un terzetto davvero interessante: partiamo col Mercatone Uno che in coppa elimina facilmente nomi importanti ma in campionato non riesce a viaggiare ancora a ritmi da salvezza tranquilla anche se nelle ultime due giornate ha fatto piazza pulita di punti strapazzando prima il Marco con un secco 13-4 e questo venerdì ha steso L'Olympia di Mister Simoncelli. Tengono compagnia il Marco e Trilacum che settimana scorsa sono rimasti impantanati. Il primo in netta crisi considerando la terza sconfitta consecutiva, deve uscire dal tunnel per evitare posizioni scomode. Il Trilacum è alla seconda sconfitta di seguito dopo aver centrato 3 risultati positivi. Questo terzetto ce la metterà tutta per trovare spazio nel limbo della neutralità e serenità! Questa settimana match-clou da seguire: Real Rovereto - Cornacci, finale di coppa dello scorso anno. Per il resto sulla carta compitino facile per Lizzana, Futsal Sacco e Tione … ma di facile quest'anno non c'è davvero niente!


Saluti dai Babbi Natali Banditi …

giovedì 18 novembre 2010

Olympia Rovereto vs Real Rovereto 2 a 2 & Futsal Sacco vs Cornacci 4 a 3

(nella foto sopra, Il Nello ed il Montagna...che coppia ragazzi!!!)

Olà futsaliani di tutte le specie di nuovo on the road per raccontarvi quanto sta succedendo in questa C2. Questo week siamo stati in quel di Rovereto, nel bellissimo palazzetto che ha come custodi l’Olympia del nostro amico Zancanella ed il Futsal Sacco di Mr Turri. I match che si giocano sullo splendido parquet roveretano sono 2, nell’ordine il derby Olympia-Real Rovereto ed a seguire Futsal Sacco – Cornacci. Dato che siamo di turno nel secondo incontro decidiamo di partire al calar delle tenebre per seguire una parte dell’incontro che ci precede, ma l’ormai perenne traffico sulla A22 e per qualche difficoltà nel trovare parcheggio arriviamo puntualmente in ritardo, giusto per vedere gli ultimi 10 minuti del primo half time. Da quel poco osservato con le nostre acutissime attrezzature visive, troviamo un Olympia che stenta ad imporre il proprio gioco, con una manovra prevedibile, affidandosi molto all’estro di capitan Pedrotti ed al genio e di "SempreLui" Tovazzi. Il Real Rovereto è quello degli altri anni, con l’unica differenza che deve limitare il gioco col portiere di movimento, causa nuovo regolamento difatti bisogna avere il coraggio di capitan Findus per azzardare l’uomo in più. Eppure ogni tanto ci prova ad alzare il suo Nr.ONE oltre la metà, lasciando un Olympia comunque pronto a giocare subito la controffensiva. Ci siamo persi il vantaggio ospite di Manica che costringe gli Olimpionici a darsi una mossa, lasciando qualche piccola incursione ai Reali di Rovereto i quali amministrano senza grosse fatiche. Il second time inizia, ma noi siamo negli spogliatoi, anche se il sottoscritto Bandito Rostra si cambia con la velocità di un leprotto inseguito da un caimano e perde solo i primi 10’ minuti, nel quale però Tovazzi (sempre lui!) trova il meritato pareggio. Palla al centro e mentre il Cornacci accenna un pre-riscaldamento in corridoio, che ricorda molto il CanCan al Moulin Rouge dei tempi che fu, I reali di Pea rimettono avanti la proboscide con Boscherini facendo smagrire il povero “Zanca in panca” ( che rima fioi!!!). Gli ultimi 10 minuti sono davvero entusiasmanti e ce li godiamo tutti da dietro la porta dell’Olympia. Mancano circa un paio di minuti dalla fine ed il Real tiene botta cercando di contenere bene i padroni de casa, che giocano la carta del portiere di movimento, subito ripagata per il pareggio de Bomber Tovazzi (a quota 10 quest’anno). L’Olympic vuole vincere questo derby e cerca di impostare l’assalto finale, ma subisce un minuto dopo un gran gol in diagonale di Stoffella, il quale danza come Nurayev sul parquet, si fa fuori un paio di uomini in scioltezza e la piazza sul secondo palo…gran gol davvero e ds Zancanella ormai ridotto agli ossicini di Hansel e Gretel. Ma se il gatto ha nove vite, le pantere essendo anch’esse dei felini (Piero Angela conferma da Quark) ne hanno almeno una in più e giocando col uomo in più trovano il meritato pareggio con Andreolli dalla distanza. Alla fine pareggio che lascia tutti confusi e felici….e da qui inizia il secondo match…

…tempo di riscaldamento circa 7’ e via che si inizia con la seconda forza del campionato, ovvero la sorpresa CBA Futsal Sacco alla ricerca della vittoria che vuol dire restare in scia della capolista Lizzana; sulla sua strada il Cornacci di Cristel. Futsal Sacco che parte guardingo e ospiti che sembrano gli zombi di Thriller. Infatti passano poco più di 180 secondi che i roveretani partono come un “Dragsterr” sui 3000 metri e la mettono nel Sacco (facile gioco di parole): palla a Plotegher in escursione sulle vie laterali, che lascia sul posto come uno stoccafisso Ventura, saccagnata precisa e potente e Delvai nulla può. Il Cornacci non reagisce in alcun modo ed il F.Sacco conduce il gioco neanche fossimo ad una partita del Nintendo Wii….il raddoppio si concretizza da li a breve, Baldassari pivot novizio non controlla una palla facile e l’avversario di turno gli sfila la sfera neanche fosse “Silvano il Mago di Milano”, ed raddoppio è la cosa più semplice della serata. Cornacci che inizia a reagire ma la precisione è pari a quella della Talpa di Sky anche se qualche tiro da lontano inizia a vedersi…occasionissima per Trettel che calcia a lato, poi è Varesco che cerca di reagire tentando qualche accelerazione ma non è serata….Delvai invece è costretto ad impegnarsi su un tiro ravvicinato che mette in risalto i suoi riflessi da TricheUmpa! C’è da dire che Plotegher mette in mostra la sua bravura da pivot impensierendo notevolmente i difensivi ospiti, ma è Zeni che suona la carica accorciando prepotentemente con una azione tutta velocità e tecnica, slalom centrale e tiro nell’angolino basso. Sul 2-1 il Futsal S. cerca di controllare la gara e ci riesce senza grandi patemi, con un Cornacci non in gran serata. Giusto allo scadere dei primi 30’ è sempre il Nr 10 locale che porta a 3 le marcature e si chiude così il primo tempo. Al rientro gli ospiti tentano subito di cambiare l’aria del palazzetto provando folate di rabbia agonistica per agguantare il Cba Sacco, i quali però ribattono colpo su colpo affidandosi sempre più al loro pivot Plotegher, che diventa sempre più riferimento per i suoi compagni. Sono 2 le sue conclusioni pericolose, la prima vede un Delvai deviare in angolo e sulla seconda lo shoot non inquadra la U rovesciata. Al 11’ Italo Varesco si ricorda di essere uno Zar valligiano ed accorcia su punizione devastane e riaprendo la partita la quale inizia a vivere continui cambi di fronte. Crestanello si mangia un gol già fatto su assist di Trettel e poco dopo spara da posizione favorevole in bocca al portero, mentre Zeni (migliore dei suoi) colpisce un palo clamoroso che avrebbe portato in parità le contendenti. Il Futsal Sacco però dimostra una gran preparazione atletica e allunga nuovamente con Jatro Oltien il quale riceve un appoggio dal proprio laterale e di prima batte Delvai. Mancano 10 minuti, Cristel gioca la carta Delladio e qualcosa si muove in meglio per gli ospiti. Al 22’ è il pivot valligiano che viene fermato mentre si invola tutto solo in direzione del guardiano casalingo, cartellino giallo e 5 fallo che poco dopo diventano 6 con Varesco I. a realizzare dai 9 metri. Manca 1’ ma nulla succede più. Il Futsal Sacco si merita la vittoria giocando bene e lasciando poco agli ospiti che non vivono una delle loro migliori serate. Con questa vittoria i padroni di Rovereto restano in scia Lizzana. Per il Cornacci partita davvero sottotono e 4° sconfitta complessiva di questo campionato che inizia davvero a pesare sull’attuale classifica!
Salamon stagionati ed umidicci a tutti voi

giovedì 11 novembre 2010

Cornacci vs Futsal Trento 4 a 1

(nella foto sopra, un'incredibile somiglianza fra il "Lu-Lu" Lunardi e il Cambiasso orendo della pubblicità Sky)


Eccoci di nuovo online per descrivervi quanto andato in onda venerdì scorso in quel de Cavalesss. Le contendenti sono Cornacci (pt 7) e Futsal Trento (pt 10) squadra atletica e scattante la prima e squadra molto tecnica e brazil la seconda. I parun de parquet devono rinunciare al banditissimo Nello (presenza in panchina causa impegni lavorativi), ed orfana del proprio Mr Cristel la squadra è affidata al bandito 1-68 al debutto in questa nuova veste di giocatore+allenatore+bandito. Il match inizia alle ore 21 in punto e da subito si vede che la velocità di gioco nulla ha a che fare con Speedy Gonzales, anzi dato che il Futsal punta sulle proprie doti tecniche, addormenta la partita cercando qualche sporadico inserimento centrale di Rippa; dall'altra il Cornacci sta al gioco tenendo ritmi da bradipo in stato gravido. Qualche segnale i Fiemme Boys lo danno cercando qualche tiro dalla lunga distanza con Varesco e Lorenzo Zeni i due più attivi di casa ma trovano sempre pronto il Nr 1 de Trent. La prima ghiotta occasione della partita rimbalza però su Rippa che in uno dei suoi rari inserimenti stacca il suo uomo con uno scatto d'altri tempi, ritrovandosi a tu per tu con Strazzeri il quale è bravo a chiudergli lo specchio e respingere di piedone. Zar Varesco si distingue per un paio di tiri sul secondo palo che non trovano mai l'uomo giusto al posto giusto e cosi si arriva al vantaggio degli uomini di Trento in casacca rossa! Appoggio laterale su pivot Massella il quale a piedi è messo davvero benino… palla c'è/palla non c'è … mini-sombrero su Trettel e si ritrova face 2 face col bandito Rostra, toccassa leggera de punta che mette fuori tempo il guardiano dei pali ed il vantaggio è cosa fatta! I ritmi cardiaci bradiposi però restano ma qualche occasione in più si presenta per Cornacci. Intorno al 15.simo punizione dai 9 metri di Procelli che tenta di sorprendere l'apertura della barriera con pelota fuori di poco, risposta poco dopo di Rippa su punizione che calcia centralmente e respinta facile di Strazzeri. Mancano 5 minuti, time out chiamato dal Cornacci: ripresa del gioco che vede i fiammazzi alzare la loro pressione sulla ¾ e la mossa tattica viene premiata in giro di pochi minuti …. bomba al nichel di Varesco che il portiere respinge, ribattuta a colpo sicuro di Lunardi ed il pareggio è servito in tavola. A sto punto le acque sembrano agitarsi ma è un fuoco di paglia e così si va alla pausa thè sul punteggio di 1-1. Si rientra nella speranza di vedere un gioco più Speedy e meno Gonzales . I "Man of Rostra" decidono di mettere la quinta ed iniziano a verticalizzare in maniera più convincente, mettendo alle corde i Trento Dream Man i quali cercando sempre Massella come terminale di ogni azione sperano in qualche sua invenzione. Il Cornacci però chiude tutto in maniera puntigliosa e riparte su ogni pallone a mille, neanche fossero presi da attacchi di schizofrenia creando vere e proprie tachicardie ai trentini. Da li a poco nasce il vantaggio per i Cavalesani che porta la firma di Zar Varesco, il quale detta le trame principali per i suoi con affondi rapidi al peperoncino che spezzano le gambine di Rippa & Co. Il vantaggio casalingo mette le ali al Cornacci, neanche si fossero bevuti tutti damigiane di Red Bull ed il terzo gol arriva 5 minuti dopo con Davide Ventura che scaraventa in rete da posizione ravvicinata. Il Futsal è scosso ed in evidente calo energetico e rovistando cerca qualche risorsa residua nei polmoni per impensierire Strazzeri che dice di no prima su punizione ravvicinata di Massella e poco dopo ribadisce il concetto "Qui non se passa!" sempre al numero 7 ospite che si vede respingere dal bandito portiere un gol quasi fatto. Adesso ogni ripartenza dei biancocelesti di casa è una pallagol nitida, ma la superficialità e la poca convinzione unita ai buoni interventi del guardiano del Futsal impediscono il dilagare…sbagliano un po' tutti, Delladio cerca il gol con insistenza arrivando sempre troppo in ritardo o troppo presto con l'appuntamento del pallone, Ventura spara sul portiere da posizione favorevole, molti ultimi passaggi sbagliati nel 2 contro uno fanno si che la partita non si chiuda mai del tutto, anche se i "giovani" di Trento stentano davvero a trovare uno spiraglio di luce. Dopo un batti e ribatti sulla riga di porta difesa dal portiere Futsaliano è finalmente Procelli che mette la parola GOLLONZO all'allungo definitivo e cementa il risultato sul 4-1. Partita praticamente chiusa e non vogliamo segnalare le restanti 5 occasioni nitide per i padroni di casa che ormai non fa più notizia. Riassumendo: il Futsal Trento ha tenuto bene il primo tempo abbassando i ritmi e cercando l'estro di Massella e Rippa i quali qualcosa inventano sempre, mentre i padroni di casa quando hanno deciso di accelerare l'hanno fatto mettendo in ginocchio gli avversari sul piano fisico. Il Cornacci sale così a quota 10 raggiungendo il FUTSAL e in compagnia del vittorioso Real Rovereto. Sopra questo terzetto si trova lo Stivo Pregis (13pt) mentre il Tesino ritrova la vittoria e sale a quota 14. Futsal Sacco e Tione sono a 16 alla ricerca del Lizzana che con la sua sesta vittoria comanda tutti a quota 19. In coda l'Argentario non riesce ancora a portare a casa i primi punti di questo campionato e resta nelle sabbie mobili deI ZERO POINT, Mercatone Uno a quota 5 incalza il C5 Bellesini staccato di uno. Da segnalare l'ennesima sconfitta dell'Olympia, III° consecutiva che si ritrova in compagnia di Bolghera e Trilacum. Marco fermo a quota 8 (anche per lui III° black out consecutivo) e Clan Pizz, La Nave è fermo con i suoi 9 punti.

Strasalutissimi dai vs banditi di serie C2

giovedì 4 novembre 2010

San Michele Mercatone Uno vs Cornacci 5 - 5

(nella foto sopra, un Bandito Nello in versione "Nevruziana")


Pronti via in quel di San Michele per la sfida di venerdì 29 ottobre che vede affrontarsi due squadre che si sono già incontrate nel primo turno di Coppa Provincia con il passaggio meritato dei "Mercatari". Se San Piero dice il vero, la partita dovrebbe essere interessante visto che entrambi le formazioni hanno avuto una partenza abbastanza al di sotto delle aspettative, ma dovrebbero stare un po' più in alto. Il San Michele ha come punta di diamante un certo Scivittarro gran bel giocatore, tecnico e fisicamente ben strutturato ed il suo biglietto da visita lo presenta dopo appena 16 secondi dall'inizio del match (gol più veloce della storia futsal???), saltando in fascia con una facilità imbarazzante Baldassari e scagliando una tinozza verso la porta di Strazzeri il quale nulla può se non pensare " …. ah stiamo bene, primo tiro, primo gol…!". Il Cornacci cerca di rispondere giocando in diagonale ed appoggiandosi quando può sul pivot Delladio ma i padroni di casa si chiudono molto bene a zona e lasciano davvero pochi spiragli ai fiemmesi, i quali però pareggiano con la prima rete di Baldassari di questa stagione su appoggio di Varesco. Le trame di gioco variano per tipologia di squadra ed il Cornacci si fa schiacciare un po' troppo in fase difensiva lasciando sempre arrivare l'avversario in zona tiro. E' sempre il Nr 10 locale che accentratosi sulla ¾ lascia partire un missile a mezza altezza che Strazzeri, impallato da una dozzina di alci che passavano di la, vede arrivare quando ormai è troppo tardi…2-1 ( 2 tiri 2 gol, fantastico continuerà a pensare il Nr 1 Cornacciano?). I Cristel boys però reagiscono bene e creano svariate palle gol sempre parate bene dal nr 1 locale, il quale però deve arrendersi ad un invenzione del Nello bandito Snello il quale insacca un diagonale davvero spettacolare. La partita resta sempre aperta, i ragazzi di Mr Bertaso giocano sempre bene con buona coralità creando fastidi alla porta difesa da Strazzeri (il quale è costretto a vestire una maglia "verde fastidio" causa pignoleria iniziale dell'arbitro). Intorno al 20' però indossa la divisa da SuperRostra e riesce a neutralizzare una conclusione davvero pericolosa e ravvicinata di Meneghelli e sulle 5 respinte successive viene aiutato da stinchi, parastinchi cosce glutei e tutte le parti anatomiche umane dei proprio compagni. Anche il Cornacci non resta al palo e macina azioni sempre pericolose, da sottolineare un salvataggio sulla riga di un difensore di casa su conclusione di Baldassari e scavetto di CrestaNello con ottima risposta del reattivo Dematte. Verso il 23' grave errore in fase di impostazione dei giocatori di Cavalese e punizione immediata dei mercatari i quali passano in vantaggio grazie a Dellagiacoma che raccoglie un passaggio di Scivittarro con su scritto " se non la metti dentro sei un pirla". Si chiude cosi il primo tempo sul 3-2 a favore dei parun de casa. Al rientro sul terreno listellato da assi di legno lucide, segnaliamo un cambio tra i pali del San Michele. La partita ha un andamento molto più frenetico e diciamo anche confusionario. Il Cornacci si alza in fase di pressione di un paio di metri lasciando cosi qualche ripartenza pericolosa ai padroni di casa. A dire il vero sono proprio i padroni di casa che hanno svariate e buone occasioni da gol anche per il mal posizionamento sul parquet di Varesco & Co i quali sembrano soffrire di labirintite acuta. Cosi il Mercatone Uno allunga con Vitale Leandro che raccoglie una buona triangolazione e deposita tutto solo senza tanti patemi d'animo. Tempo di mettere la palla al centro ed il Cornacci accorcia subito con Zeni che raccoglie una respinta del palo su tiro di un nervoso Delladio mettendola dentro praticamente a porta vuota. A questo punto il Mercatone vince per 4-3 e sembra accusare un po' di stanchezza, mentre i trentini valligiani iniziano a girare bene ma sbagliano dei gol fatti oltre a colpire 2 volte i legni della porta di casa; dall'altra parte il San Michele cerca di rispondere ma Strazzeri è sempre vigile, anche poliziotto e un po' pure carabiniere: ma da una ripartenza centrale e scarico laterale l'accorrente Meneghelli calcia al volo sul primo palo dove forse il bandito Nr 1 non è proprio perfetto nella chiusura e trova il quinto gol per i suoi. Siamo al 21' e sul 5-3 potrebbe essere partita quasi finita … il Cornacci decide di tirar fuori i testicoli (nel senso metaforico del termine) e la partita cambia: l'arbitro annulla un gol sacrosanto negando il vantaggio su azione e fischia una punizione dal limite il quale Procelli realizza calciando un dritto per dritto che non lascia scampo a Pellegrin. Il pressing si fa asfissiante ed i ragazzi della Bassa soffrono non poco, Varesco Italo si mangia un gol a porta vuota che aveva già fatto gridare olèèèè a tutta la sua panchina, ma si riprende subito dopo, calciando uno shoot davvero sbifido dalla trequarti che lascia pietrificato ed ammutolito il pubblico di casa per il pareggio. Da segnalare ancora 2 occasioni incredibili per il Cornacci, una sempre di Varesco che sbaglia l'ipotetico vantaggio a pochi passi della porta. Un intervento in uscita disperata di Strazzeri mette a pari le varie palle gol ed allo scadere sempre Italo Varesco sta per calciare a botta sicura dentro l'area, il difensore lo tira giù ma l'arbitro a 2 metri decide di non rischiare inutili proteste e fischia la fine del match, allontanando dalla panchina Mr Cristel il quale protestava come un aquila inferocita per il penalty non concesso. Concludendo comunque un bel pareggio tra 2 squadre che si sono rispettate e che meriterebbero di stare nelle zone alte della classifica … mentre il Lizzana prende il volo a quota 16 staccando di 2 punti il Tione e la sorpresa Futsal Sacco. In fondo l'Argentario resta ancora a quota zero punti, Trilacum a quota 4 e San Michele a 5 punti.

Dall'Arca di Noe della val di Fiemme…salutos a todos!

giovedì 21 ottobre 2010

Tesino vs Cornacci "Tua" 4 a 3

(nella foto sopra, uno "Zar" Varesco in versione odio-amore)

Il viaggio nella Conca del Tesino è come la "Divina Commedia", sempre infernale ed eterno! Partenza da quel di Tesero alle ore 18.30 per la comitiva della val di Fiemme, considerando che si gioca alle 21.00 sembra di partire il giorno prima! Trasformiamoci in banditi e facciamo il nostro lavoro armandoci di penna d'oca e calamaio. Ore 21 il direttore di gara Sig.Rossi, fischia l'inizio del match tra Tesino e Cornacci, squadre che si conoscono come Mork e Mindy da svariate stagioni. Partenza blanda e ripartenze condite al valium, assetti guardinghi almeno per i primi minuti, poi lentamente si sblocca la scacchiera dei due mister con cambi che fanno da "cavatappi" all'intaso che si era creato. Si gioca in spazi stretti con il Tesino sempre pronto a cercare il pivot con la classica palombella, Cornacci invece gira cercando di imporre il proprio gioco. Trettel mette i bastoni tra le ruote al pivot del Tesino più di una volta, ma al 6', quest'ultimo mette la "ridotta" ed entra in velocità costringendo al fallo il centrale difensivo fiammazzo. Maninfior posiziona la palla sul listello alla sinistra della porta difesa da "Pampo" Delvai, distanza circa 8 metri, barriera sistemata; tocco corto per Maninfior e rasoiata sotto le gambe di un Bandito Nello che esce dalla barriera alla bersagliera con pelota che infilza Delvai sul primo palo. Equilibri rotti, come la ragnatela di Spiderman. Le ripartenze del Cornacci si triplicano e la pressione è simile a quella dell'acquedotto comunale intorno ai 4BAR (che niente hanno a che vedere con i famosi 4 amici al bar, canzone di Gino Paoli). Passano però ben 20 minuti dove gli ospiti assediano il Nr.1 di casa che si supera in almeno 3 occasioni. Quando non ci arriva lui il palo impedisce il pareggio degli ospiti. Al 24' uno scatenato Zeni (uscito poi per infortunio nel II° tempo per una scavigliata tosta) si lancia in terra nemica con veemenza, salta un paio di siux che giravano per il campo, chiede l'uno-due a Delladio e spinge The Ball dentro la U rovesciata, tanta Robba direbbe Fabri Fibra!! Un minuto dopo sull'asse V-V (Ventura-Varesco) gli ospiti passano in vantaggio: triangolazione rapida tra i due e Ventura si trova solo col portero, che nulla può se non solo tirar la pelota fuori dal sacco. Il ritmo rimane alto e i boys di Cristel si "divorano" ben 2 occasioni "limpide" come il mar rosso, con Varesco che viene chiuso da un stratosferico Gecele davvero decisivo. Il parziale del primo tempo parla di ben 8 palle gol nitide ed un palo a favore del Cornacci, contro le 3 palle gol dei padron de casa: l'arbitro Rossi fischia la fine del Erste Drittel e manda tutti a farsi un omelette allo zucchero. Score sul 2-1 pro Cornacci. Pelota in mezzo per l'inizio del Second Time. Tesino pronto all'arrembaggio e quindi alza il baricentro cercando con molta insistenza l'estro del pivot, il quale qualche grattacapo lo crea, soprattutto su rilancio del portiere che va a cercare il lungo centrale offensivo. Cornacci fa del giro di palla il suo forte e crea diverse occasioni che l'estremo ospite neutralizza sempre con autorità. Poi su l'ennesimo appoggio al pivot i padroni di casa trovano il tanto atteso pareggio intorno alla metà del tempo. Il "Nello" raddoppia sul pivot, il quale appoggia nella corsia giusta per Pante Davide che stava arrivando come una ghepardo in corsa nella Savana, ed è pareggio. Tutto da rifare, partita intensa e sempre corretta. Il Cornacci cerca sempre di giocare un discreto futsal e crea occasioni su occasioni ma il portiere casalingo si munisce di rete invisibile e neutralizza ogni tentativo di gol avversario. Incredibile è la pala gol sprecata dal capitano fiemmese Montagna, che viene servito dall'olimpico Lunardi in fascia, il quale appiccica un bel post-it sulla palla con sopra scritto "Tu basta che la butti dentro, il difficile l'ho fatto io!"; il nr 11 Montagna raccoglie l'invito ed a porta vuota appoggia facile senza considerare che dal nulla sbucano le manone di Gecele che compie l'ennesimo miracolo della serata. Psicologicamente è una bella botta perché circa 3 minuti dopo compare la chiave di volta del match: ennesimo rilancio lungo del portiere di casa sul pivot che stazione nell'area del nr.12 Delvai, il quale, decide di non azzardare l'uscita alta mentre il lungo Maninfior spizzica di testa e pietrifica tutti portando in vantaggio i suoi. Mancano 10 minuti, questo tempo nel Futsal è un "eternità", ma la serata di "grazia" di Gecele e le pecche dei Cristel boys lasciano il tempo al cronometro, che pare correre come Bolton agli europei. Il Tesino prende coraggio e si distende mentre gli ospiti vivono nella depressione. Il doppio vantaggio arriva tre minuti dopo ovvero al 23' su tiro da posizione laterale che viene deviata da un difensore ospite e che inganna ancora un Delvai alquanto scosso come l'oceano Atlantico. Reazione d'orgoglio per i giocatori del Cornacci che su azione ordinata accorciano le distanze grazie a Montagna che ribadisce in rete l'assist di un debuttante Baldessari, il quale arriva in fondo e silura la pelota sul secondo palo dove l'accorrente appoggia stavolta senza dubbi! Mancano 2minuti, tempo per segnalare un tiro libero parato da Delvai e poi tutti a casa con il Tesino di Mister Capra vittorioso per 4 -3 ed il Cornacci che esce per l'ennesima volta dalla Conca Tesina perdente e, per restare in tema Dantesco, bello "purgato". Di certo troppe occasioni mancate per gli uomini di Mister Cristel con il portiere Tesino miglior giocatore in campo.
Salumi color vivo e caldo dai Banditi valligiani

venerdì 15 ottobre 2010

Cornacci vs Lizzana 4 a 3

(nella foto sopra, l'ex capitano del Bolzano Hockey, Chelodi, in versione battagliera)


Toda gioia toda beleza … Con queste note apriamo il resoconto della partita tra Cornaccie e Stivo, squadre che già l'anno scorso militavano nella c2 trentina. Il team dei 2 banditi Nello (il bandito Fortunello) e Rostra (1-68) viene da 2 sconfitte in campionato e 2 sconfitte in coppa..insomma l'è partito con l'andamento lento e non violento, che lo vede a punti zero! Lo Stivo invece arriva in quel di Cavalese a punteggio pieno con i 6 punti e vede allontanarsi la capolista Lizzana protagonista vittoriosa dell'anticipo del giovedì contro gli amici dell'Olympia. "In terra fiammazza ma chi ti ammazza" sorge questa scritta all'entrata del palazzetto di Cavalese e alle ore 21 puntuali come il cucculo bandito di casa nostra si schierano le due formaziun … Cornacci che lascia in panca il bandito portiere per il classico dei turn over , porta in panca un acciaccato Varesco Mauro e trascina all'esordio nel calcio a 5 l'ex nazionale e capitano del bolzano di hockey Armando Chelodi. Si parte con ritmi da Ultimo dei Moicani dove lo Stivo si chiude bene e cerca costantemente la giocata sul bravo pivot, senza però mai impensierire la porta difesa dal neo papà Delvai (si vede che in altura i portieri rendono bene con le mogli!!!) I padroncini di casa iniziano ad alzare i ritmi caraibici ma la regola prevede che al primo tiro in porta subito, gli avversari girano il tabellino a quota 1 … e cosi è. Punizione laterale per gli Stiviani, barriera sfalsata chiamata dal Nr 12 di casa, che però se scorda de posizionare bene il secondo uomo…il battitore intravede il cratere nella barriera e gliela piazza li così, come se nulla fosse, un pezzo da 10 per il vantaggio ospite. Mr Cristel lo si sente gridare fino allo Stelvio e così i suoi boys sembrano riemergere dalle tenebre. È l'italico Varesco, uomo sky come direbbe Caressa che approfitta di una punizione sui 9 metri per scaraventare tutta la rabbia nella porta avversaria con una stra-legnata che sbatte sul palo interno e si insacca come un bel salame ungherese, nella rete avversaria. Lo Stivo cerca di reagire e tenta qualche conclusione, ma più che tiri paiono servizi alla camomilla indiana. Ma oggi è il Varesco Day, il quale raccoglie il lancio del portiere Delvai e fa comparire dal cilindro il raddoppio servito su un bel letto di parquet condito con aceto balsamico. Doppia per Italo Varesco. Lo Stivo pare subire il colpo e lascia qualche spazio per le veloci triangolazioni casalinghe che non si fanno pregare per siglare il 3-1. Indovina un po' chi la sbatte dentro? Ebbene si, sempre lui il Varesco d'annata oggi è stratosferico e da un triangolo col Nello in veste di Renato Zero, trafora l'ormai sconsolato estremo ospite. Le occasioni a sto punto si sprecano per i parun de casa ma la troppa foga (foga scritto con la "o" perché quella scritta con la "i" da queste parti ormai è in via d'estinzione) e la mira davvero paragonabile a quella di una talpa, lasciano ancora qualche speranza agli amici di Arco, che non si fanno pregare ed accorciano su rigore. Finisce cosi il primo tempo sul 3-2, partita aperta a tutte le soluzion! Il secondo tempo invece viaggia sul pieno equilibrio, i Cornacciani hanno il demerito di chiudersi troppo e lasciano che lo Stivo inizi a pressare in modo costante. Le occasioni ci sono sia per il pareggio per una che per l'allungo per l'altra, ma la precisione oggi è rimasta al di fuori del palazzetto, probabilmente in qualche bar a farsi un paio vin brulè visto la temperatura esterna. Cosi dopo qualche errore da parte di tutti, arbitro compreso , arriva il gol di Enzo Delladio che la butta dentro per l'ennesima volta in questa stagione e mettendo un po' di pace al cuore di Rostra e di Mr Cristel in panchina!. A questo punto lo Stivo preme sul gas come un Tir inferocito e l'arbitro fischia praticamente tutto, anche quello che non esiste. Si arriva così al sesto fallo pro Stivo e di conseguenza tiro libero che viene parato da un Delvai che si esalta come Carla Fracci alla prima della Scala. Circa 3 minuti dopo il direttore di gara fischia una scivolata "fantastica" di Trettel pulita come il Viacal, nettamente sul pallone e persino lontano dall'uomo….mejo de cosi….ed invece no ( certo è che questa regola l'è davvero senza nè arte nè parte, ed ogni direttore la interpreta a modus suo. Insomma gran confusione, parere del bandito anziano)…..si diceva che l'arbitro a seguito di una scivolata a norma di regolamento decreta l'ennesimo fallo contro Cristel e Co e l'ennesimo tiro libero che questa volta viene trasformato per il 4-3 finale. Dopo di che nulla più…. Al triplice fischio parte la fiesta per i ragazzi di Cavalese che festeggiano direttamente negli spogliatoi a suon di birra e pizza i 2 neo papà-portieri e le nascite di Asia e Lorenzo!!!…. E questo venerdì se ne vedranno ancora delle belle….. to be continued…

Un saluto davvero autunnale dai banditi fiemmesi!

mercoledì 6 ottobre 2010

Lizzana vs Cornacci 4 a 3

(nella foto sopra, il neo papà Roby Strazzeri, alias Bandito nr.1-68...ben arrivata Asia!!!)

Prima di dare spazio ai Banditi valligiani, vorrei fare pubblicità al forum della Virtus Trento C5 che potrebbe diventare il sostituto naturale del forum della Camiplast (http://c5virtus.forumcommunity.net/
Daiè raga, torniamo a parlare di futsal regionale!!! (Nota del Neffo)

Salamelle spiattellate sulla griglia a tutti voi.. Banditi del Futsal “everywhere”!!
Finalmente tornano “Nello & Rostra” i Banditi “stravestiti” (per via dell’altitudine montana e i suoi geli), con la scritto-cronaca del match di campionato targato Cornacci e anche con un riepilogo sommario del girone di C2.
Ma è ora di mettere “i ditali” per iniziare a scrivere e raccontare...chiamale se vuoi...emozioni...
Si perché giovedì scorso, in anticipo rispetto al calendario, si è svolto il match Lizzana-Cornacci in quel de Rovereto! Turno infrasettimanale dove i 2 banditi rispondono presente sia in campo che con la penna e il calamaio! Il genio mentale del Bandito Nello ha dato forma a questo scritto dato che il Bandito Rostra si trova alle prese più con pannoloni che con tastiere e pc (a proposito...tutto il clan banditesco invia delle felicitazioni formato famiglia per la nuova nata in casa Strazzeri...benvenuta ASIA!!!, ndNeffo)!...ma tranquilli io ci sono sempre a visionare il Menestrello Nello (ndr … che vuol dire Nota del Rostra)
Si gioca al “Barattieri”, e il Lizzana è in ottima forma se consideriamo che fin qui tra coppa e campionato ha dimostrato di essere partita con il "parquet "giusto. Palestra è contraddistinta dalle dimensioni ridotte, soprattutto per il Cornacci, abituato a pascolare in spazi decisamente più prataioli. I padroni del suolo, fanno capire subito che aria tira giocando sempre l’appoggio sulle fasce nell’intento di spostare la difesa ospite. Si nota una certa prudenza ma un buon futsal giocato da entrambi le formazioni. E’ il Lizana che passa al primo affondo vero e proprio: palla che viene giocata dal laterale difensivo sulla fascia destra verso il proprio compagno, che salta l’avversario e spara una bomba H sul secondo palo dove "Papà" Rostra non può arrivare! La reazione tarda ad arrivare ed è sempre il Lizzana che col solito schema mette in difficoltà la retroguardia valligiana: Rostra Strazzeri si trova sempre pronto sulle conclusioni avversarie e tiene sempre aperto il risultato. Cornacci che ci prova giocando bene ma la fortuna è rimasta sulle Dolomiti...quasi gol di Zeni salvato sulla riga dall’accorrente centrale difensivo, che toglie letteralmente la pelota dalla rete: Gol sbagliato gol che te ciapi...ed ecco che compare sulla porta del Bandito 1-68...come per il dessert più goloso, arriva un contropiede che si finalizza con un tap-in vincente per la “doppia” di Matassoni (Lizzana) che porta a 2 il bottino. Il fischio del direttore di gara, che porta i team al riposo, chiude di first-time giocato a ritmi buoni con cambi repentini di “listelli lucidi”.
Al rientro il Cornacci spinge (come una pressa da 10 ton) e il Lizzana se ne rende conto soffrendo le folate al pepe verde dei ragazzi montanari, ma il tempo passa e le azioni degli ospiti si infrangono su tutto quello che è umano e non…Prezzi si supera almeno tre volte con supremazia, poi arriva un palo e mille conclusioni tirate al cielo o sugli stinchi difensivi! Alla fine la Dea Bendata se ricorda de noiartri ed illumina “Enzhino Delladio” al gol della speranza che poi viene concretizzata da “Squalo” Turlo Ventura nel giro de “2” minuti...1-2 pauroso che porta il punteggio sul 2-2 con un Cornacci che pare averne di più.
Il Lizzana appare appesantito, un po’ come Adriano di questi tempi, mentre i boys di Cristel sembrano aver trovato il bandolo della matassa. Ma questo è uno sport davvero strano, senza macchia e senza paura e da un errore difensivo di impostazione la sfera si ritrova sui piedi di Tamanini che salta Nello come uno casello Telepass e spara sul secondo palo, deviazione involontaria di Procelli, direzione della pelota che cambia senza lasciar scampo a Rostra … 3-2. I cornacciani decidono di mettere tutto quello che hanno per recuperare ma da un altro errore difensivo arriva il 4-2 per i ragazzi di Rovereto. Inutile il 3 gol di Varesco ormai a tempo quasi scaduto. Seconda vittoria per il Lizzana che comanda la classifica mentre il Cornacci anche questa volta resta a dieta di punti e rimane a ancorato a quota zero punti.
Gli altri risultati sembrano parlare a favore di un campionato abbastanza equilibrato dove le big ancora stentano a trovare la forma migliore.
Il S.Michele pareggia col Real in un bellissimo 5-5 mentre il Futsal TN di Rippa & Co vince facile facile 6-1 sul Clan Nave, l’evergreen Marco 4-2 contro il Tione e anche il Tesino ha la meglio sul Trilacum per 3-2
La classifica parla questa lingua dopo 2 giornate:
Stivo e Lizzana 6
Olympia- Bolghera
Marco – Futsal Sacco 4
Futsal TN – Tesino
Tione – Clan La Nave 3
Real 2
S.Michele – Bellesini 1
Trilacum – Cornacci – Argentario 0
Lasciamo spazio alle “ciacole” da bar, e troviamoci sul sito/blog più “sverminato” del globo!!

Salumi caserecci e trifolati, Banditi Valligiani!!!

giovedì 23 settembre 2010

Pre-Campionato 2010/11, C2 Trentina

(nella foto sopra, un Nello in versione 10.000 mila lire, robe da non crederci!!!)


Olà, olà "Afescionados" Futsalistici, "Banditi" de tutto el mundo, mancando poche ore al via ufficiale del Campionato Provinciale Cat. C2 (inizio venerdi 24 ore 21, ovviamente Trentino), i Banditi 1-68 e 82 hanno il piacere di far luce su come si presentano le 16 squadre pronte sulla linea di partenza. Prima d'iniziare a sparare le nostre cappette, un grande ringraziamento lasciatevelo fare…si, si, a Voi, non voltatevi a cercare qualcuno dietro…è meritato per la fedele e costante lettura del blog, e l'altro grande ringraziamento va all'eccelso cast di cui femo parte…ed in ultimo, ma non per ordine d'importanza, mando un super in bocca al lupo a tutti per la nuova stagione Futsaliana (è già partita….con la coppa…poi parleremo anche di quella) …a tutti, ma proprio tutti! Decolliamo parlando di due team che sono stati "guerrieri" e la passata stagione, giocando in C1, hanno caricato un "bagaglio" d'esperienza molto importante…sto parlando dell'OLYMPIA ROVERETO e del TIONE…la prima "perde" Mr.Ciccio Saiani (che salutiamo e lo troveremo quest'anno sulla panca del C5BZ Under 21) e questa è già una "enorme" notizia (e non per via della robusta forma fisica di Beppe)…in merito alla seconda, voci dicono che ha perso alcuni elementi che hanno contribuito alla promozione di due anni fa, mah, staremo a vedere. Passiamo alle neo promosse: dal girone "A" atterrano il LIZZANA (prima), il TRILACUM (seconda) e il FUTSAL SACCO (ripescato), dal girone "B" planano il CLAN PIZZERIA LA NAVE (prima), il BELLESINI (terzo) e l'ARGENTARIO (ripescato) mentre dal girone"C" piombano il SAN MICHELE MERCATONE UNO (prima) e la BOLGHERA (terza)…per una serie d'eventi ignoti al genere umano e che creano scompiglio se non addirittura Kaos alcune squadre aventi diritto non si sono re-iscritte, ma andiamo con ordine e visualizziamo la situazione…CalcioChiese e Camiplast l'anno scorso nei playoff hanno perso contro Random e Marco, dunque giocherebbero in SERIE D e la Random in C2…ho detto giocherebbero, perché di fatti ora di questi 4 team ne esiste ancora uno solo, cioè il Marco!! Ma non è finita, perché sul Comunicato Ufficiale Num. 7 del 5 agosto vengono "battute" alla voce "società menzionate che hanno smesso con l'attività indicata" appunto il Calcio Chiese ma anche la Garibaldina. Quindi a bocce ferme constatiamo che la Random Team si scioglie e si fonde con la Trilacum, che la Camiplast "muore" (come il suo spettacoloso Forum, grosso rammarico da parte di tutti i Banditi), senza dimenticare che la GiaccaHabitat ha liberato un posto in C2, dato che finalmente la sua domanda di ripescaggio è stata accettata. Ma torniamo alle squadre che sono in questa serie ormai da qualche anno, ovvero, REAL ROVERETO (vincitrice di coppa della passata stagione), CORNACCI, STIVO PREGIS, FUTSAL TRENTO, MARCO e TESINO. Ragassi non prendetevela se il pezzo appare un pelino confusionario, ma è il primo post stagionale, ed in più il fido Rostra (Bandito nr.1-68) è in trepidazione per l'arrivo della sua primo genita, quindi il lavoro è caduto completamente sulle spalle dell'unico neurone in possesso del sottoscritto Nello (Bandito nr.82)!!!Per finire ci mettiamo anche un pizzico di Futsal già giocato, e cioè quell'ottavo di coppa ormai messo in cantina condito però con l'andata del quarto…


Tesino-Bellisini 4-6 / 3-3


S.Michele-Cornacci 6-4 / 5-1


Bolghera - Futsal TN 6-5 / 7-2


Stivo- Tione 3-4 / ??


Argentario - Clan Pizz 6-6 / 3-6


Trilacum - Olympia 3-0 / 4-3


Real-Futsal Sacco 9-7 / ??


Marco - Lizzana 7-7 / 4-4 poi fatta ripere e passa Lizzana.



Bellesini - S.Michele 3-2


Bolghera - Trilacum 6-4


Tione - Lizzana 1-3


Clan Pizz - Real ??
Tra queste otto squadre, 6 neo promosse dalla D, una retrocessa dalla C1 e i Campioni in carica di Coppa!! Bene ora è giunta l'ora de ritirarsi in branda per riprendere "ossigeno" e vitalità.

Salumi autunnali Banditi 1-68 -82

giovedì 13 maggio 2010

La sfida eterna è messa in cascina dallo Sporting Club Judicaria!!!

(nella foto sopra, il sogno di molti ma non per tutti...la C1 è realtà per lo SCJudicaria)

Ci fosse stato il mitico Mike Bongiorno (riposi in pace) avrebbe sicuramente chiuso lo spareggio con la frase: «Fiato alle trombe, Judicaria». Perché?
Per un'ora e mezzo la tifoseria emigrata dalla bomboñera tionese ha incitato i propri beniamini con un tifo da...palazzetto e con queste trombe che, nella memoria dei banditi più vecchi (quelli che usano raccontare le storie davanti al caminetto), ricordavano le finali intercontinentali di Tokio quando Platini, Van Basten e Evani portavano a casa coppe e automobili (come mai nessun interista? Neffo tié :)-
Trombe e trombate (queste da un pezzo) a parte eccoci alla storia dello spareggio più lungo nel campionato più lungo delle storia della C2 trentina, che infatti era alla prima stagione. Le due retorcesse, San Gottardo e Judicaria erano scese lo scorso campionato dalla C1 e volevano tornarci in fretta. Durante la stagione hanno fatto rimpiattino col Real Rovereto: una volta in testa una, una volta l'altra. Alla fine tutte e due assieme e quindi è necessario lo spareggio per il primo dei tre biglietti che valgono la C1.
Inizio con i Judicariesi che corrono da tutte le parti e mettono in difficoltà il gioco ragionato del S.Gottardo. Larcher salva prima su Fedrizzi poi di piede su Platzer. In mezzo Colombo Manfroni Manfort (è un giocatore unico, ma quando gioca il S.Gottardo ne deve togliere due per par condicio) manda alto da buona posizione. Poi c'è un angolo per lo Judicaria, tocco corto per Valentini che dal lato sinistro manda un rasoio Gillette a sei lame che toglie i peli pubici al portiere avversario e dirotta il pallone sotto le sue gambe: 1-0! La formazione dei Ghezzers (Luca mister, Beppe in avanti) non si demoralizza: Carli prova la fucilata, Zoanetti e/o il palo respingono e Ghezzer con la sua barbetta da sparviero deposita in rete. Pareggio. La storia infinita continua. Si torna a combattere con tanta corsa e agonismo judicariese e trame sangottardiane che qualche volta esuberano nei tocchi e dribbling. Dopo uno scontro ad alta densità adiposa (senti chi parla!) fra Larcher e Iori c'è Furlan che di tacco fa venire i brividi al pubblico avversario. Poi però lo stesso capitano del S.Gottardo (molto talentuoso) poco dopo scorge Nuri solo soletto davanti a Zoanetti: assist, controllo, piazzata. Gol. 2-1 e risultato ribaltato. La storia del campionato si ripete: avanti una, pari, avanti l'altra. Questa volta in 60 minuti. Nemmeno il tempo di rifiatare da un palo di Ballardini che Colombo, Manfroni e Manfort piombano su Platzer: tre contro uno: punizione. Lo stesso Platzer calcia la punizione di mancino: la barriera viene evitata dal pallone e il pareggio è bell' e servito. Il tempo di annotare un'occasione per Cerana che la coppia Giovannini-Malfer manda tutti a riposare.
Si riparte a campi invertiti col S.Gottardo che prova la partenza intelligente, ma dimentica il telepass e la rete non arriva. Arriva invece per lo Judicaria (essendo Sporting va l'articolo maschile) con Iori che, nonostante la stazza, si traveste in Roberto Bolle. Danza sulle punte gira attorno a tre avversari e con un pallonetto mette in gol. Evviva gli XXL. Controsorpasso riuscito. Finita? Macché. Dopo nove minuti il S.Gottardo mette in scena la più bell'azione della gara: Furlan libera a destra Luchin, tacco preciso e Furlan pronto a raccogliere l'invito con un preciso tiro che batte Zoanetti. 3-3! Come quindici giorni prima in campionato. Il risultato non cambia più: lo Judicaria sembra stanco e rischia su due conclusioni nel recupero di Borz. Supplementari.
Borz e Calovi hanno le azioni più congeniali per far saltare il banco, ma dopo tanta fatica la mira non è certo precisa. Ed allora, come cantavano Elio e le Storie Tese ecco la subdola, turgida, cinica lotteria dei rigori.
Dopo quattro gol Calovi spara in mezzo alla C messa su un fianco (ghe n'ho pien le bale della U rovesciata) e Zoanetti para con la mossa del Koala. Anche Luchin dopo si fa ammaliare da Zoanetti che para ancora e regala il match ball a Valentini, ma Larcher non vuole essere solo spettatore e neutralizza un rigore anche lui. Rigore decisivo, tocca a Ballardini. Palla in rete. Fiato alle trombe, pubblico in campo, festa nelle piazze di Tione e dintorni. La C1 ritorna alla Bomboñera «made in Judicaria» dopo che ci è appena passato il Tione. A quando un derby nella massima serie regionale? Ai poster e manifesti l'ardua sentenza. Ai playoff l'appello per il S.Gottardo, sul pullman che porta di sopra ci sono ancora due poltrone libere. Salire in carrozza....

SALUMI, SALMONE E CAPIBARA A TUTTI DAL BANDITO N°63 CHE OGNI TANTO RITORNA...

giovedì 6 maggio 2010

Ancora 60 minuti e tutto sarà deciso...

(nella foto sopra, un Bandito Nello in verisone...PippoPippoPippoPippo)

Piatto ricco mi ci ficcoooooooo!! Bentornati maldestri e malsinistri sostenitori del Futsal! Stavolta ci siamo…i vostri amati banditi di serie C2 si scusano per la mancata pubblicazione sul blog della passata settimana, a volte si è troppo presi dalla mondanità che non si ha il tempo di dedicarsi alle cose più importanti. Vi scriviamo direttamente dall'Arca di Noè sotto una pioggia battente, in compagnia di svariati animali che ci fissano come una mucca al passaggio al livello fissa il transitare di un treno! E considerando il meteo di questi giorni, nulla è più corretto che descrivere questo finale di stagione a dir poco burrascoso e promettente fulmini e saette; emozioni per chi dovrà "lottare" e "sudare" per arrivare al primo posto assoluto il che vorrebbe dire promozione diretta senza dilungarsi nei "tribolati" play off, lo stesso vale anche per le retrovie, dove si lotta e si sputa sangue per evitare noiosi e fastidiosi playout.Mettiamo ordine nei pochi neurotrasmettitori che ci restano ancora sani, dopo le solite litrate di luppolo fresco e spumeggiante. Iniziamo dalla fine tanto per non smentirci; garantita come il Last al limone la retrocessione per il Futsal Sopramonte ( pt 14) ed il Valcembra ( pt 18), perdenti entrambe nell'ultima giornata, la prima nell'Amstel Arena contro la Random per 10-5, la seconda in casa ad Albiano contro una Stivo in nettissima ripresa, risultato finale 4-9.Deciso che queste due ritornano in serie D, vediamo chi altro correrà il rischio negli scontri titanici dei play out. Random 29 e Camiplast 33, sono sicure che parteciperanno alla Roulette Russa di fine stagione mentre sperano ancora Marco (35) e Garibaldina che con i suoi 37 punti delinea il limite attuale dei play out! Il Marco dovrebbe avere il compito facile di giocare col retrocesso Valcembra, quindi 3 punti alla portata di zampa per poi sperare nei risultati altrui. Garibaldina giocherà in casa contro il team di uno smarrito bandito Dorigatti (ormai ospite fisso a Chi La Visto su Rai 3) per poi attaccarsi al telefonino per ricevere sms di buone nuove da altri campi. Rischiano ancora qualcosa Calciochiese e Stivo che con i loro 39 punti non sono ancora liberi di andarsene in ferie a scaldarsi le chiappe ai Caraibi. Scontreranno rispettivamente il Real Rovereto (orami ai play off ma con qualche piccola speranza di salire direttamente in C, vedremo più avanti ndr) ed Imperial Grumo (già ai play off) . Tutto aperto quindi per un finale al peperoncino calabrese.Nella " terra di mezzo" senza anelli, Frodo, Gandalf e quant'altro, troviamo il Tesino a 43 points ed il Futsal TN con 45 punti che aspettano solo di poter mettere le proprie Munich nella scarpiera. Il Cornacci invece a 48 punti naviga al sesto posto e si è visto bruciare ogni possibilità di accedere ai play off per il passaggio di categoria; la diretta antagonista al quinto posto, ovvero il Giacchabitat (51 pt) vincendo venerdì scorso, in virtù della differenza reti, avrà diritto di accedere agli ambiti playoff anche in caso di arrivo a pari punti col Cornacci (questa venerdi ospite del retrocesso Sopramonte)Anticipato che Giacchabitat è già matematicamente ai play off, gli altri team che gli faranno compagnia saranno Imperial Grumo e quasi certamente i vincitori della coppa, il Real Rovereto (il quale però potrebbe ancora sperare di vincere il campionato…deve vincere infatti venerdì contro il Calciochiese e sperare in una sconfitta di quelle sopra di lui ). Le partite che dovranno affrontare queste 3 squadre saranno importanti per stabilire anche i vari abbinamenti dei play off. Veniamo ora allo scontro finale; la scorsa settimana i due leader, Judicaria e San Gottardo hanno finito in parità, lasciando così tutto in sospeso su chi se ne andrà direttamente in serie C e chi invece si aggregherà alla truppa dei 3 team menzionati prima! Infatti le due compagini hanno gli stessi punti con 58 "tasselli" a testa colorati in classifica. Gli amici del Real Rovereto si stanno mangiando ancora gli stinchi per il pareggio subito nell'ultimo turno, con una vittoria invece sarebbero ora in vetta da soli, nell'attesa dell'ultimo "Atto". Il Judicaria affronterà in casa il Giacchabitat (il quale può ancora ambire alla IV° posizione) mentre il San Gottardo giocherà a Gardolo contro il tranquillo Futsal Trento. La Snai ha chiuso ogni sorta di giocata su questi 2 match. Diamo un occhio dentro la "fessurina"…. Voi squilibrati e maliziosi non pensate subito alla tanto amata "Patata" (che tira sempre), ma "fessurina" intesa come la porta simbolica, che ci introduce verso gli ultimi 60' della Regular Season … con scontri indiretti e diretti per i tanto sognati, sperati e sofferti 3 punti!!
Tesino- Random
Calciochiese- Real Rovereto
Futsal Sopramonte- Cornacci
Futsal TN- S.Gottardo
Garibaldina- Camiplast
Judicarie- Giaccahabitat
Marco- Valcembra
Stivo- Imperial Grumo

Lasciate ogni speranza o voi che entrate….Asta la Vista, Visto che Asta ( Rocco Siffredi, ndr), Asta sempre la Vittoria.. su per el Mur!! Banditi Valligiani!!!

venerdì 23 aprile 2010

Cornacci vs Futsal Trento 4 a 2

(nella foto sopra, ...ma il Bandito nr.1-68, doveva aspettare proprio la dodicesima giornata del girone di ritorno per capire che il suo sport non è il futsal bensi il taekwondo???)


Riecco il duo Ro-By-Nello, i Banditi valligiani. Manchiamo da un po' sulle cronache del Blog più "Salmonico" che mai, causa molteplici impegni calcistici, abbiamo dovuto trovare degli spiragli di demenzialità per poter apporre di nuovo la nostra firma all'interno di questo spazio: Cornacci che viene da una settimana impegnativa dove nel penultimo turno si è vista bastonare in quel di S. Michele contro uno scatenato Imperial Grumo per 7-2, causa forse la testa alla finale di coppa del lunedi successivo in quel di Mezzocorona. Per la cronaca la coppa la porta a casa il Real Rovereto con un 3-2 nei tempi supplementari dopo un match bello e tirato come Nina Morich. Largo al ciancio e alle bande ... (non per coprire la legnaia) ma per parlarvi del match svolto venerdì scorso al Pala Diamante di Cavalese tra Cornacci e Futsal TN.Occhiata sulle tribune al saluto delle squadre che dire, il deserto è più popolato, ma the show must go on, così pronti, via…le formazioni iniziano con 5 minuti di studio…il Futsal si tiene basso e attende le ondate dei padroni di casa, causa i soli 2 cambi a disposizione, mentre il Cornacci inizia nel far circolare la pelota (anche se i bradipi kazaky sono più veloci); la squadra ospite prende le briglie e decide di alzare la linea difensiva nel mentre un lampo illumina il campo (e con l'aiuto di questo segno del destino) e i Fiemmesi si portano in vantaggio con il più classico degli autogol ...tiro senza grosse pretese, classica deviazione con portiere da una parte e cicogne dall'altra.Il colpo affondato si sente perché non tarda ad arrivare il doppio vantaggio con azione insistita del centrale de casa Lu' Lu Lunardi.Siamo al 15simo, 2 a 0 per i valligiani ma di falli l'arbitro (non in gran serata) ne fischia di continuo fino a che arriva il primo tiro libero a favore dei Fiammazzi. Capitano Montagna tira dritto per dritto esaltando i riflessi del guardiano trentino. Per non essere da meno il sesto fallo viene fischiato anche a favore degli ospiti. E qui inizia la sfida Rippa - Strazzeri con il bandito che alla fine riuscirà a non subire gol sui vari tiri liberi. Nel primo tempo sono 3 le conclusioni dal dischetto, una parata e due pali impediscono a Rippa & Co di "bucare" Rostra , ottimo e attento comunque su tutti i palloni che passano dalla sua. Dalla parte del Cornacci si hanno 7 potenziali occasioni da gol, ma l'estremo avversario non fa null(questa l'ha scritta il Bandito Nello!)a di cui si dovrebbe pentire, mentre i Cristel boys i doveria magnarse le ongie dei pe'!!Dopo la pausa si rientra col Cornacci che rinizia da dove aveva finito.. cioè infliggendosi dolore.. mangiandosi gol su gol e sprecando tutto il possibile…addirittura rischia più volte il pareggio, meno male che ghe "saracinesca" Rostra...finchè arriva l'imprevisto…Forltetta che salta l'uomo in banda sinistra e si accentra mentre Divina lo tira giù senza troppi dardi ... rigore…Varesco non fallisce il 3-0. Il Futsal non ci sta e mette sul parquet tutta la propria tecnica ed esperienza per accorciare, e vi riesce su una ripartenza che vede una respinta del Bandito Nonno dopo un tiro da posizione ravvicinata proprio sui piedini magici del capitano trentino che non ha difficoltà ad accorciare le distanze. Il Futsal ci crede e continua a macinare gioco lasciando varchi che solo gli amici del Val di Fiemme non riescono a sfruttare a dovere. Montagna Loris per fortuna tiene sempre svegli i suoi portando a 4 le marcature e mettendo il nastro isolante sulla partita. Mistero intorno al ventesimo: rilancio dell'estremo di Trento verso il proprio capitano il quale si gira veloce come una faina e calciando si trova il Bandito Rostra alle costole ma fuori dalla propria area colpendo la sfera con la mano. Sarebbe una mezza espulsione ma l'arbitro opta per l'involontarietà e gli rifila solo un giallo. Piedini d'oro Massella però pare non essere d'accordo e porta a 2 le marcature per i suoi trovandosi tutto solo alla sinistra di Strazzeri prendendo il sette con una bordata di rara qualità. La partita a questo punto scema verso la pianura, da segnalare altri 2 tiri liberi per il Futsal Trento calciati da Rippa ancora a lato. Rostra e la Cornacci ringraziano e si portano a casa 3 punti che gli permettono di agganciare, grazie alla sconfitta del GiaccHabitat, il quinto posto in classifica, l'ultimo utile per l'accesso ai play off. In testa incredibile la lotta per la promozione: nell'anticipo la Garibaldina ferma in casa il Judicaria che va a 57 punti. Match Clou questo venerdì a Mezzocorono dove si affrontano San Gottardo & Imperial Grumo: la vincente avrà la possibilità di agganciare la capolista o di stargli vicino vicino a 2 partite dalla fine della regular season. Il Real Rovereto staccato di soli 5 punti se la vede col Futsal Sopramonte che oramai è retrocesso. Per il quinto posto GiaccHabitat ha giocato in quel di Storo contro il Calciochiese vincendo facilmente per 12-3 mentre il Cornacci se la dovrà vedere contro lo Stivo, squadra che viene da un periodo positivo. Da stabilire anche gli ultimi posti per i playout. Già detto della retrocessione del Sopramonte, un piede negli inferi ce l'ha pure il Valcembra al quale manca solo la matematica. Random ormai ai playout mentre gli altri 3 posti se li giocano Marco, Camiplast, Stivo, Calciochiese e Garibaldina….
Ormai mancano 3 giornate e tutto è ancora in bilico… come il nostro stato mentale
Salumi nostrani, made in Banditi Valligiani!!!

martedì 6 aprile 2010

A meno cinque dalla fine, è ora di fare il punto...

(nella foto sopra, il nostro Bandito Roby che porta a spasso i suoi cani immaginari...teribbbbile!!!)

Olà bandidos….piccolo riassunto delle puntate precedenti, in merito al campionato di C2 della provincia di Trento. Ormai siamo arrivati a meno 5 dalla fine di questa lunga storia iniziata a settembre 2009 e, come scritto troppe volte, non vi è ancora nulla di certo, se non che questo venerdì si farà un bel riposino. L'ultima giornata ha visto un San Gottardo che espugna il sempre difficile parquet di Storo inanellando la sesta vittoria consecutiva, confermandosi in testa con 52 punti e sempre più seria candidata al ritorno in serie C1. Da qui alla fine giocherà 3 match nel proprio palazzetto, di cui uno proprio con la diretta inseguitrice, l'Imperial Grumo. L'ultimo match, forse quello decisivo sarà invece a Gardolo contro il Futsal Trento, altra pretendente ai play off. Distanziati di soli due punti un bel duetto alla Cochi & Renato, formato dal Judicaria ed appunto la neo citata Imperial Grumo. I primi hanno perso la leadership nelle ultime giornate nelle quali non hanno brillato in fatto di continuità, perdendo nettamente nelle ultime 2 trasferte, ma ritornando alla vittoria nell'ultima giornata. Calendario in salita per gli amici di Tione, considerando che devono affrontare il derby col Calciochiese, la Garibaldina fuori casa (in cerca di punti importanti), il big match promozione con il San Gottardo (sempre fuori casa) per poi affrontare in casa il Giaccahabitat nell'ultimo match della regolar season. L'imperial Grumo invece, lo possiamo paragonare ad un grandissimo fondista, dove nelle ultime 12 gare è riuscito a rimetterci solo 6 punti entrambe in trasferta, neanche farlo apposta con il Judicaria e col Calciochiese, segno che soffre i campi di piccole dimensioni. Calendario fino alla fine di media difficoltà: deve affrontare il Cornacci nel prossimo turno, per poi spostarsi per ben 2 volte consecutive in trasferta col Valcembra (ormai retrocesso) ma soprattutto col San Gottardo per una partita non facile. Staccato di un solo punto, quindi a quota 49, il Real Rovereto di Mister Gerola/Peroni. Team ancora troppo discontinuo che però esprime sempre un buon futsal. Perso lo scontro diretto in casa dell'Imperial Grumo, si è rifatto nell'ultima giornata vincendo comodamente col Futsal Trento. Da qui alla fine si ritrova tre match in esterna, di cui proprio nell'ultima giornata dovrà affrontare una "trasfertina" bell'insidiosa contro l'ostico Calciochiese. Da segnalare tra 2 giornate il match in casa del Marco per un derby fuoco e fiamme all'agrodolce! Queste prime 4 formazioni, in base al credo banditesco, si giocano l'accesso diretto in serie C1. Non ci spingiamo in pronostici rapaci (gufi) per non far torto a nessuno. Sappiate che noi vegliamo! Proseguiamo il resoconto dicendo che una piccola faglia di Sant'Andrea divide il gruppo di cui sopra con il gruppone degli inseguitori alla smaniosa ricerca di un posto nei playoff… purtroppo per loro ne rimane solo uno libero. Le prime due formazione a quota 42, staccate di ben 7 punti, sono nell'ordine Cornacci e Giacchabitat. I Fiemmesi vivono nel limbo della discontinuità; calendario abbastanza buono anche se già nel prossimo turno affronteranno fuori casa l'Imperial Grumo per poi ritrovare Rippa & Co in casa . Stivo e Marco in cerca di una salvezza definitiva saranno le altre due partite per poi giocare in trasferta col Futsal Sopramonte. I ragazzi di Mister Panteca, ovvero Giacchabitat, hanno pure loro 3 trasferte da affrontare nelle ultime 5 gare di cui Calciochiese e nell'ultima giornata addirittura contro il Judicaria per un match che vale una stagione per entrambi. In casa il compito sembra essere più semplice contro Tesino e Garibaldina, squadre che però lotteranno per un posticino tranquillo dato che ora sono invischiate in zona playout. Calendario da nulla è impossibile.A seguire a quota 39 un isolato Futsal Trento che prova a restare ancorato alla zona play off ma i restanti 5 incontri non saranno delle Promenade meranesi. Nelle ultime 2 partite incontrerà Imperial Grumo fuori casa e per finire la capolista San Gottardo. Nel mezzo Cornacci in trasferta. Un bel trittico per ambire ai paly off. Mai dire banzai!! A 37 staziona un Tesino che vorrà dire ancora la sua nonostante venga da un periodo di prestazioni abbastanza altalenanti. Deve affrontare ancora Judicaria, Camiplast e Random Team (ultima giornata) in casa mentre in trasferta si becca Giacchabitat e Real Rovereto. Diciamo che il calendario è fattibile per ambire a stare agganciati. In zona tranquilla galleggia il Calciochiese staccato di 5 punti dal limite dei play e pare non abbia grandi intenzione di provare a scalare la vetta. Su 5 partite ne giocherà 3 in casa, che è comunque una bella garanzia, mentre in trasferta si gioca il derby di casa per poi andare a trovare un ormai remissivo amico Bandito Dory! Concludiamo con la zona off limits che include delle belle varianti: gli interessati sono: Garibaldina (32), Marco (31) la Camiplast a 29 point e lo Stivo a quota 27. Random Team con i suoi 23 punti che lotta ma che ormai abbiamo la sensazione che dovrà giocarsi tutto nei play out. Chiudono la classifica Il Valcembra ed il Futsal Sopramonte entrambi con 14 punti, ormai direi con 2 piedi le mani e la testa in serie D. Da non dimenticare che lunedì 12 aprile si giocherà a Mezzocorona la finalissima di coppa!
Buona Pasqua e non rompete troppo le uova … ai banditi.