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martedì 19 aprile 2011

Il Druido è pronto ad infilare le "infra", ma non prima di aver dato qualche scossone...

(nella foto sopra, un'altra spettacolosa iniziativa firmata "Mondo Banditesco" in collaborazione del CASADESIGN di Franco Gresia, rinomatissimo negozio di mobili bolzanino specializzato in: Rilievi e Misurazioni - Consulenza sulla Progettazione - Trasporto, Montaggio e Assistenza...chiunque, e dico, chiunque, si presenti in negozio con il fotomontaggio sopra esposto, avrà un 10% di SCONTO sul preventivo effettuato...robe da non crederci!!! E come dice Franco: "Arrediamo i Vostri Sogni"!!! E poi non dite che non vi vogliamo bene, briganti!!! Ricordo a tutti l'indirizzo: CASADESIGN, Via Druso 277, BOLZANO, http://www.casadesign.bz.it/!!! L'iniziativa è valida per un mese a partire da oggi, 20/04/2011, quindi scadrà il 20/05/2011!!! Affrettatevi!!!)



Devo smetterla di darmi pacche sulle spalle per congratularmi, rischio di diventare ancora più gobbo! E sì, perché 7 giornate fa, scrissi che il Bubi aveva praticamente vinto il campionato (e così è), che solo LaGrolla poteva togliergli punti (unico pareggio in un cammino di sole vittorie da allora), che a parte lo spacciato Barcellona, vedevo in crisi Laives (zero punti da allora) e Imperial Grumo: miseriaccia no, la mia schiena non è in pericolo, qui ho preso un granchio clamoroso! I ragazzi di Panizza infatti, con 4 vittorie in 7 partite, mi hanno smentito issandosi fino al quartultimo posto, ma non ancora a tal punto da salvarsi evitando i playout.
Il dato che balza più all'occhio negli ultimi due mesi, è la brusca frenata di Hdi, a fronte dell'impressionante regolarità mantenuta da Bubi Merano e LaGrolla: nelle ultime 8 giornate, il Bubi ha collezionato 22 punti, LaGrolla 20, l'Holiday Merano 18, Hdi soltanto 13 con ben 3 sconfitte. E proprio i cugini meranesi dell'Holiday mercoledì scorso hanno non solo regalato ai bubini la quasi certezza della vittoria con promozione in serie B, ma anche retrocesso i trentini addirittura in terza posizione, a favore della Grolla. A due giornate dal termine, le speranze di remontada sono ridotte al lumicino, a meno di un volontario suicidio dei ragazzi di Durante (la serie B rappresenta un grattacapo per tutti o quasi!). Se finisse così, in casa Hdi si aprirebbero mille orizzonti, visto che non hanno mai nascosto di puntare al salto di categoria. I processi saranno già iniziati, ma certo non si può non sottolineare come nei momenti clou della stagione, la squadra abbia faticato molto, dalla finale di coppa Italia a tutti gli scontri diretti nel girone di ritorno.
In coda, indipendentemente dal fatto che si vada ai playout o meno, mi sento di celebrare il deprofundis anche per una nobile decaduta come il Laives (solo due anni fa secondo dietro la corrazzata Povoli e finalista di coppa Italia), mentre delude profondamente il Comano Fiavè, con mezzo piede in C2 nonostante le incessanti meraviglie del bomber Santoni.
Concludo con un omaggio ad un vecchio bomber di razza, Beppe deLuca: il gol a suon di sombreri segnato agli amati ex del Green Tower gli ha permesso, permettetemi di citare testualmente le sue parole, di "purgare tutte le squadre in questa stagione": a 38 anni e con un ginocchio scricchiolante, non è da tutti! Mi permetto peraltro di ricordargli che la squadra, di cui oltre e prima che bomber è anche mister, con 154 gol subiti in 28 partite (alla media di quasi 6 gol a partita) contende al Comano Fiavè, giunto a quota 156, il triste primato del colabrodo regionale.



Ora tiro fuori sdraio e occhiali da sole, è ora di godersi questa splendida primavera! Druido Salmastro uber alles!!!

giovedì 3 marzo 2011

Il Druido torna in pista, e fa da 0 a 100 in quattro secondi...

(nella foto sopra, un Druido Pancreatitico sempre più aggressivo e pronto all'azione)

Quest'anno niente inverno in Thailandia, quindi negli ultimi due mesi ho seguito tanto futsal, dalla serie B all'under 21, e mi sono dato alla lettura, visto che tra ricorsi, controricorsi e comunicati vari, mi pare di essere finito nel mezzo della trilogia di Stig Larsson. Il Bubi ha dato due ganci alla bocca dello stomaco Hdi. Il primo l'ha messa ko senza possibilità nella finale di coppa Italia, dove il risultato di 5-1 dice più di ogni commento (nella fase nazionale poi, Facchini e soci sono stati estromessi dall'Atletico Brasiliano, ops Arzignano!), mentre il secondo l'ha appioppato una settimane fa, violando Besenello dopo un anno e mezzo e mettendo tra sè e i trentini qualcosa di molto più spazioso del misero punticino che indica la classifica. Per me il Bubi ha quasi vinto il campionato, mentre Hdi e LaGrolla si contenderanno il secondo posto; questo perchè il livello è bassino e non vedo team in grado di togliere punti alla capolista, fatta forse eccezione per LaGrolla nello scontro diretto. Che però si terrà nelle sconfinate praterie del PalaMainardo, dove prevedo scorribande dei folletti forgiati da Gianni Reale. Come previsto, le squadre dal 4° al 9° posto hanno tirato il freno a mano alla boa dei due terzi di campionato: a parte la valorizzazione di qualche giovane promettente, cosa possono chiedere ancora Lago di Cei, Bronzolo, San Gottardo, Green Tower, Tavernaro e Pool Bolzano? Quasi niente. Il Bronzolo forse proverà a "vendicarsi" facendo perdere definitivamente a Hdi un campionato già compromesso, obiettivo che si deve essere posto anche il Pool Bz, protagonista di un reclamo proprio contro i trentini. A questo proposito, i dirigenti dei biancoverdi assicurano di non aver ricevuto alcun sms di solidarietà nè di aver letto alcuna indignata levata di scudi, come accadde quando invece furono gli attori di un reclamo contro il Bronzolo. Questo nonostante il reclamo di allora sia stato ritenuto giustificato ed accolto, mentre quello attuale sia stato respinto. In coda, naufragato sul nascere e nel grottesco l'ennesimo tentativo del Barcellona - leggasi quasi immediato esonero di Torboli dopo sceneggiata raccapricciante in quel di Gardolo e terzo richiamo in panchina di Massari (a proposito, ma Andrea, rispondere una volta tanto "vaff... adesso vi arrangiate" non ti viene?) - restano, come due mesi fa, altre sei squadre a lottare per la sopravvivenza. Il Comano Fiavè grazie alle prodezze di Cristian Santoni, la SCJudicaria con il fattore Bombonera e la Giacchabitat trascinata da Cuni e capitan Demattè, hanno fatto risultati interessanti che hanno rimescolato le carte. Spacciato il Barcellona, vedo in grossa difficoltà Imperial Grumo e la nobile decaduta Laives, mentre il calendario delle ultime 7 giornate potrebbe aiutare il Comano Fiavè a centrare l'impresa.
Un cesto di carrube al flambè, il Vs. affezionato Druido Pancreatitico!

giovedì 23 dicembre 2010

QUEST'ANNO A NATALE NIENTE PANETTONE, MA UN ENORME PASTICCIO!

(nella foto sopra, il Ns. Druido mentre è intento a prepararsi la cena della vigilia...ingrediente basilare, VELENO)
Premessa...09 dicembre 2010
Neffo: "Druido, quando torni a scrivere?"
Druido: "Pensavo giovedì 23 capo, così facciamo il punto sul campionato e rendiamo onore alla vincitrice della Coppa Italia".
Per una volta, cari giovinotti, g'ho proprio sbaja tut! Sì perchè lunedì sera al palazzetto di Rovereto è andato in onda la più classica commedia all'italiana, un pasticcio degno di Bridget Jones! Il Bronzolo riusciva con una prova gagliarda a trascinare un Hdi lenta ed impacciata ai calci di rigore dove la gara di ciapanò veniva vinta dall'Hdi per 4-3, nel senso che gli uomini di Renier riuscivano a sbagliare 4 rigori su 6 contro i 3 di quelli di Sanin che estromettevano così dalla competizione i favoriti trentini. Ma il giallo era dietro l'angolo: i direttori di gara, nell'imporre che a calciare dai 6 metri fossero i 10 giocatori in campo al fischio finale, prendevano un abbaglio colossale, concedendo così agli assicuratori la facoltà di fare ricorso. Opportunità sfruttata dal presidente Zazzini con la rapacità di Pippo Inzaghi quando passa un pallone in area di rigore (o una velina davanti al suo tavolo all''Hollywood); il conseguente controricorso bronzolotto congelava l'assegnazione della coppa a data da destinarsi. Senza voler per forza fare equilibrismi diplomatici nè falsi moralismi, si impongono due considerazioni.
1) La figurassa colossale della classe arbitrale, voto 0.
2) L'apertura del televoto sul reclamo Hdi:
a) hanno fatto bene, se ci sono delle regole vanno rispettate, per quanto la loro mancata applicazione non abbia influito sul risultato finale;
b) è uno scandalo, il Bronzolo aveva vinto meritatamente, l'errore arbitrale è ininfluente, e non è giusto che i bolzanini siano penalizzati da un reclamo che viola i principi della sportività;
c) i g'ha resòn tuti doi, i trentini a fare reclamo se ne hanno la possibilità, gli altoatesini ad essere furibondi e a sentirsi defraudati di una qualificazione acquisita sul campo, oltretutto per un errore non commesso da loro.
Premesso che a fare i paladini della moralità e urlare "io non avrei mai fatto reclamo, io avrei accettato il risultato del campo!", siamo capaci tutti, quando siamo coloro che lo subiscono o spettatori neutrali, abbiamo la controprova che al posto Hdi, nè noi nè il Bronzolo avremmo fatto reclamo? Io non lo avrei fatto, questo è poco ma sicuro, ma la mia posizione galleggia tra la lettera b) e la lettera c). Nel senso che ripeto, non avrei fatto reclamo, ma non urlo allo scandalo se qualcuno lo fa, visto che è suo diritto; e neppure mi stupisco se presidente Lunz e soci sono neri come la pece.
Per quanto riguarda il campionato, nonostante gli sforzi della Lago di Cei per non essere esclusa dalla festa, la lotta per il primato sta diventando un party esclusivo, a cui sembrano essere state invitate solo Hdi, Bubi e LaGrolla. Gli scontri diretti delle ultime settimane (incluso il recupero con il Bubi a Merano) hanno consentito ai trentini di issarsi in vetta alla classifica, grazie ad una prova sontuosa contro i pizzaioli di Kramer (8-1 il finale documentato da noi Banditi) e ad un match in trincea in quel di Merano, vinto 4-3 grazie alla follia del piccolo Magelli (tripletta) e al tiro libero allo scadere dell'eterno Corte. Il resto lo hanno fatto il venerdì seguente LaGrolla e Bubi, dividendosi la posta con uno spettacolare 3-3 in via Roen.Ora Giovanelli&C si godranno la breve pausa con 2 punti di vantaggio sui meranesi, e rispettivamente 5 e 6 sui bolzanini e sulla Lago di Cei, che rappresenta la vera rivelazione di questo campionato. La finestra di mercato si è chiusa e tutte tre le favorite hanno fatto il loro dovere. LaGrolla ha stupito tutti i gufi, confermando tutti i big, anche il chiacchierato Wellington. Il Bubi si è assicurato il figliol prodigo Tschurthschenthaler, subito determinante nella semifinale di coppa Italia, mentre Hdi ha pescato ancora in Veneto acquisendo dal Cornedo il brasiliano Volpini. Pochi movimenti per le altre, che puntano a consolidare le posizioni e gli obiettivi di inizio anno: valorizzare i giovani e togliersi delle soddisfazioni per le tre squadre appaiate al 5 posto (Pool Bolzano, Bronzolo e San Gottardo, con menzione particolare per l'ultima neopromossa), salvezza tranquilla per la delusione Green Tower e il Tavernaro (che dopo un avvio durissimo anche per le bizze del calendario, sta inanellando risultati positivi grazie alla vena realizzativa del ritrovato bomber deLuca e di Merler), salvezza con coltello tra i denti per le ultime 7 del lotto, dove Holiday sembra avere qualcosa in più (leggasi DiMauro) delle concorrenti e potrebbero tentare un colpo di coda il Barcellona grazie all'arrivo in panchina di Torboli (ma Sieff???) e il Comano Fiavè che si è assicurato il bottino di gol portato in dote da Santoni.

Buona Pasqua a tutti, belli e brutti dal Vs. affezionato Druido!!!

mercoledì 17 novembre 2010

Per i fuochi pirotecnici non serve attendere San Silvestro

(nella foto sopra, c'è sempre più mistero intorno alla figura del Druido Pancreatitico...)

Un mese o poco più è trascorso dal mio punto dopo la terza di campionato, e mi compiaccio ulteriormente dei miei superpoteri. Anzi, se qualcuno vuole sei numeri freschi per il superenalotto, Neffo ha il mio recapito, ma soprattutto il mio IBAN (si accettano in contropartita anche effusioni e coccole assortite da parte di calde supermaggiorate). Eh sì, perchè anche dopo 8 giornate, la classifica vede al comando il Bubi Merano, sempre più convinto dei propri mezzi anche quando deve fare a meno di pedine importanti come E.Rossi e S.Trunzo; ma il meccanismo del buon Puffo è ormai alla stregua di un movimento Rolex originale, quindi gli interpreti singoli hanno meno rilevanza dello spartito. Tutto ciò pur con una partita in meno (l'atteso recupero con Hdi del 6 dicembre). Non essendo ancora arrivata la "dead line" del primo dicembre, condivide ancora la prima piazza con i meranesi LaGrolla Bolzanrivana. Ovviamente tutto è legato all'elargizione dei rimborsi spese destinati ai big del team di Kraemer, ma si vocifera già che i brasilveronesi Wellington e Junior timbrino il cartellino presenze solo al venerdì per limitare le spese di viaggio, e che altre squadre del capoluogo sudtirolese attendano la prossima riapertura del mercato come uno stormo di avvoltoi roteanti in cielo, che studia i movimenti di un animale ferito. Hdi e Bronzolo seguono a uno e 3 punti dalla vetta, con prospettive e stati d'animo diversi: gli assicuratori stanno cercando di assumere una fisionomia definitiva sia di gioco che di organico (tra infortuni e defezioni hanno creato qualche incertezza al riguardo), mentre i bronzolotti, così come i pari classifica del San Gottardo e del Lago di Cei, sono la rivelazione del campionato e, se non avessero perso l'ultimo match proprio con i ragazzi di Salinas, sarebbero anch'essi in vetta. Bubi, LaGrolla, Hdi e Bronzolo si sfideranno anche nelle semifinali di Coppa Italia, a conferma che i valori espressi dal campionato non sono casuali. Il Bubi ha voluto thrilleggiare non poco la qualificazione, raggiunta solo nei rigori ad oltranza grazie anche alla bella prestazione del Tavernaro, capace di pareggiare il 4-1 della gara di andata. L'appuntamento è a Rovereto il 20 dicembre per le due semifinali e a Bozen il 22 dicembre per la finale. Le due compagne di meranda del Bronzolo, meritano una menzione di lode. La neopromossa San Gottardo, affidata alla sapiente guida dell'ex bomber Luca Ghezzer, sta inanellando risultati splendidi, grazie ad un gioco tutto dinamismo e alle doti realizzative di Borz e Wegher. I roveretani del ds Gigi "Ciacera" Bevacqua hanno bucato solo il primo tempo della sfida a Merano col Bubi, ma si sono già tolti la soddisfazione di battere Hdi, Green Tower e Bronzolo, ed ora attendono La Grolla con l'intento di confermare la fama di ammazzagrandi: oltretutto il calendario di qui alla sosta natalizia è favorevolissimo ai lagarini. Infatti le prossime 5 giornate sono farcite di scontri diretti tra le prime 6, ma dopo LaGrolla, Zendri e soci dovranno affrontare solo squadre della parte destra della graduatoria; non mi stupirei quindi che Tony Salinas mangi il panettone guardando tutti dall'alto in basso! Insomma, siamo solo a metà novembre, ma i botti e i fuochi artificiali stanno per esplodere! Scalando la classifica all'incontrario, stupiscono gli 11 punti in 8 partite (non è il titolo di un film sulla dieta a zona, ma il magro ruolino di marcia della società più titolata della regione) del Green Tower, palesemente alle prese con una crisi d'identità e di obiettivi. Non me ne voglia il bravo Montagni, ma non mi sento di escludere un radicale cambio di timoniere da parte di patron Sembenotti. In coda la classifica mi sembra già delineata: in gravissima difficoltà il Comano Fiavè (augurissimi allo sfortunato Adam Santoni), 4 delle ultime 5 della graduatoria (Comano appunto,Giacchabitat, Judicaria e Imperial Grumo) si giocheranno la salvezza, lotta in cui rischia di essere coinvolto anche il Tavernaro. Ho escluso il Barcellona perchè l'approdo di Sieff e il vociferato arrivo con lui di rinforzi di spessore garantirà ai blaugrana una salvezza abbastanza tranquilla. Ora torno a riposare, miei adepti: mi risveglierò puntuale come uno svizzero il 23 dicembre, sempre che i fuochi non abbiano incendiato anche la mia barba e la mia umile tastiera.
Uovo di pidocchio a tutti, Druidos!!!

giovedì 14 ottobre 2010

Tutti in piedi Ragassi, salutiamo il ritorno del Druido Pancreatitico!!!

(nella foto sopra, una versione Druidana sempre più misteriosa e più cupa)

Quando mercoledì scorso Kimbo Slim Neffo mi ha contattato, chiedendomi una druidata dopo due turni, gli ho risposto testuali parole: "Neffo, c'è il sole, 20 gradi all'ombra, ma è già ripreso il campionato???". Ovviamente redarguito dal capo di tutti i Banditi, gli ho dato una risposta seria: "Capo, la druidata non la faccio ora, aspettiamo che si completi la terza giornata, vedrai che delle tre capolista, ne cadranno due e il Bubi si troverà solo al comando del gruppo....". Da Sabato mattina Neffo non mi chiama più Druido, ma MastroAdamo...L'intro evidenzia già il mio pensiero, con relative grattate di zebedei ai piedi della val Venosta: per me il Bubi ha già vinto questo campionato e, se non avrà troppi infortuni, anche molto agevolmente.Sentivo parlare di terzetto delle pretendenti, che comprende Hdi e LaGrolla. Gli assicuratori hanno già lasciato per strada 3 punti alla prima squadra che l'ha messa sul piano dell'aggressività (la solita Lago di Cei da 2 anni indigesta agli uomini di Renier), e ha perso per mesi due elementi importanti come lo storico capitano Giovanelli e il ceko Taborski. LaGrolla è entrata nella sfera di chi l'anno scorso promise ma non mantenne, e non più tardi di 2 mesi fa, accompagnato da squilli di tromba, dichiarava di aver firmato un accordo in serie B "con gli stessi campioni che hanno deliziato il fine palato degli appassionati del futsal a Besenello". Premesso che il fine palato è stato deliziato per meno di 2 mesi, dopodichè i fenomeni se la sono data a gambe lamentando ritardi, quando non totale assenza, dei rimborsi promessi, gli stessi si sono tutti, dico tutti, accasati ovunque tranne che alla Domus Bresso, la squadra a cui il deus ex machina li aveva destinati con certezza. Nello stesso articolo si leggeva di una Grolla con Alberto Ragno (naturalmente rimasto a Vicenza), Carlos Giorgio e Diego Citraro (ovviamente andati ad Arzignano) e Christian Santoni (ovviamente rimasto in Hdi). Bene, mi fermo qui, faccio tanti auguri alla Grolla e soprattutto ai suoi giocatori, da 40 denari LoConte a non ho più lacrime Junior, di una stagione all'insegna della serenità (intanto già si vocifera di un abbandono di mister Sieff ancora prima di aver realmente iniziato il campionato...) e delle soddisfazioni, visto che la rosa è di livello assoluto. Chi ha fatto le cose per bene e con serietà, all'insegna della continuità, sono Pool Bolzano di mister Allegri, e il Green Tower del neo mister Montagni (un ritorno all'ovile per lui): queste due squadre e società, se riusciranno a non perdere troppi punti all'inizio e a trovare la continuità che tipicamente difetta ai team molto giovani, potranno fare un campionato da primi 5 posti. Si toglierà sicuramente delle belle soddisfazioni anche la Lago di Cei, che ha allestito una rosa di livello (Carlesi, Calabrò, nongiocoallenoebastamapoigiocosempre Salinas, Frias, Corradini, Zendri, Mchalla, Faes) ed è trascinata in campo e fuori da un mister di grande valore. Ancora indecifrabili molte formazioni, il giudizio sulle quali preferisco rimandarlo di qualche settimana, vedo candidate ai bassifondi Judicaria, Giacchabitat, Comano Fiavè e Imperial Grumo, ma devono fare attenzione a non distrarsi anche il Tavernaro e la nobile in decadimento Laives. Mi permetto di sottolineare come manchi a questa serie C la ex Bolzanese di Giancarlo Renzullo: un personaggio come lui, fuori e dentro dal campo, manca nel massimo campionato regionale, e con lui i giocatori importanti che lo hanno seguito nella rifondazione dalla C2 (a proposito, auguri di pronta guarigione al Cino Marino, dopo lo spavento dell'intervento urgente per peritonite!).
Occhi di rana velenosa a tutti, il Vs. affezionato Druido!!!

martedì 18 maggio 2010

Il Druido pone il "menhir" sulla stagione

(nella foto sopra, una versione dark del Druido Pancreatitico più sfrontato che ci sia)


Non avete idea di quanto incavolato sono. Il pezzo sull'esito del campionato l'avevo già scritto un mesetto fa, fuori dal mio harem già campeggiava il cartello "chiuso per ferie, si riapre a settembre", avevo già in mano il biglietto per Formentera, e sto rompiballe del Neffo torna a far squillare il mio cellulare: "Druido, hai cannato il pronostico sul secondo posto, devi per forza riscriverlo e fare pure le pagelle!". Ma vi pare un buon motivo??? Va beh, nervoso come sono, sarà fiele e non inchiostro a scrivere il mio commento!
Iniziamo col dire che diverse società hanno un sito internet, ma vista la qualità di alcuni interventi, forse stanno meglio quelle che non li hanno. Dai campioni regionali del C5 che, dopo la sconfitta interna col Green, hanno scomodato scaramanzia e riti vari, tirando in ballo il presidente trentino Sembenotti e il sottoscritto come delle specie di gufi imparentati con gli anti interisti delle ultime settimane, bah...Per non parlare di chi infesta letteralmente altri siti "neutri" con accuse velate di mercenariato a giocatori che hanno sempre giocato gratuitamente...Che si tratti di un novello signor Bianchi?
Veniamo alle pagelle di fine anno:
C5Bolzano: voto 9
Campionato stra meritato, per quanto conquistato solo all'ultima giornata, a seguito di un leggero calo finale e della tenacia bubina. Sieff ha dato grande compattezza e organizzazione a un team con qualità individuali superiori a tutti. Niente 10 pieno per la brutta coppa Italia e per l'esonero di Salvagno. Pare che il mister ora voglia rivoluzionare la squadra: avranno le risorse per accontentarlo? LoConte lo raggiungerà? E Renzullo? La società è ambiziosa, ma bisogna avere obiettivi comuni, speriamo!
Bubi Merano: voto 9
Una società, una garanzia. Ogni anno è una rifondazione all'insegna della continuità, ossia attingendo al capiente serbatoio dell'under 21. Coppa Italia regionale vinta e traguardi storici nella fase nazionale, campionato conteso fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata, tifosi fantastici.
Green Tower: voto 8,5
Altra squadra giovanissima, con elementi reduci dalla retrocessione dell'anno precedente e guidati dal rientrante Loss, loro allenatore in under 21 un paio d'anni prima. Uncinato in extremis il secondo posto, perderà con la corrazzata Cornedo. Macchia la stagione con un indecoroso 0-6 nella finale di coppa Italia. Ancora troppo incostante nei suoi giocatori più talentuosi (Scalet e Perricelli su tutti) paga l'assenza di un pivot importante.
Hdi: voto 7
Campionato diviso in due fasi: la prima povolilandia made in argentina, deludente, la seconda con risorse locali unite al duo veronese, quasi esaltante. Come detto recentemente dal capitano, troppo facile fare bene quando tutto è perso, sembra mancare personalità nei momenti che contano. Si sta proponendo come regina del mercato, auguro di non ripetere l'esperienza dell'anno appena concluso.
Bolzanese: voto 6,5
Per certi versi va a braccetto con Hdi; eterna promessa, potenziale importante, ma non spicca mai il volo. Si svena per LoConte a campionato ormai compromesso. Una sola garanzia, Renzullo al timone, capace oltre tutto di un'altra splendida stagione da giocatore.
PoolBz: voto 7
Un manipolo di giovani promettenti intorno a Conan Fenice: la ricetta sembra semplice, ma poi bisogna anche gestirli e metterli in campo, e qui un maestro come Allegri ha sicuramente messo del suo. Se non diventerà quello che fu la Juventus Club, evitando di farsi saccheggiare e mantenendo in rosa invece i suoi giovani virgulti, futuro assicurato.
Bronzolo: voto 7
Partenza shock, anche per alcuni cambiamenti in rosa e nei metodi, poi il solito Bronzolo solido e difficile da battere per tutti, con il più l'esplosione del baby Dorigoni. Ma a portare punti è spesso il fenomeno Pergher.
Holiday Merano: voto 7 -
Valgono le stesse considerazioni fatte sul Pool Bolzano. Molto dipenderà anche dalle scelte del portiere Albertini e di Maggetto.
Laives: voto 6,5
La stagione del post Crepaldi difficilmente sarebbe stata trionfale, ma 14 sconfitte in 30 partite non se le poteva aspettare nessuno. Mezzo punto in più perchè falcidiata da infortuni in serie di giocatori determinanti, Catanzariti su tutti. Pare sia stata l'ultima di Rossi detto Reds, se fosse così ci mancherà.
Lago di Cei: voto 6
Più noti per exploit disciplinari che per le prestazioni sul campo, partono malissimo ma danno la svolta alla stagione "riciclando" due silurati come mister Salinas dall'Hdi e Faes dal Tavernaro. Da quel momento la squadra si organizza e raggiunge agevolmente la salvezza. Il confermato mister argentino chiede ora rinforzi per traguardi più ambiziosi, ma la provincia di Trento offre assai poco.
Comano Fiavè: voto 6
Solita ricetta tutta grinta e fattore campo, con uno Smajloski in meno, diciamo a mezzo servizio, anche a causa di problemi fisici. Ma l'obiettivo è raggiunto, quindi merita la sufficienza piena.
La Grolla: voto 6
Pianeta a parte quello della galassia Durante. Kraemer non ha quasi mai svolto allenamenti, ma solo amichevoli, perchè non raggiungevano i 10 elementi. Lui e Vinci meritano un monumento e altre possibilità. Ne avranno anche voglia?
Tavernaro: voto 6
Il neo allenatore e giocatore deLuca è un ambizioso, raggruppa una serie di ex compagni (Garbari, Vivaldi, Faes, Gamberoni, Frizzera, Ugolini, Paissan...) e un paio di giovani interessanti e punta alla metà classifica. Ma la realtà è diversa e l'infortunio di Paissan lo priva subito di un elemento chiave. Dopo aver remato in brutte acque per due terzi di stagione, si accomoda nell'ultimo posto utile con una certa disinvoltura, anche grazie alla pochezza delle concorrenti.
Tione: voto 5,5
Meriterebbero forse un voto più alto i giudicariesi, almeno per l'impegno profuso nel finale di campionato, con una serie di buoni risultati che ha consentito di tenere in bilico il discorso salvezza fino all'ultimo. La retrocessione non è un dramma, forse brucia di più la staffetta con i rivali della Sporting Club Judicaria, che tornano in categoria.
Olympia Rovereto: voto 4,5
Si dice sempre che ci vuole ricambio, che i nomi in giro sono sempre gli stessi, ma nell'anno in cui di fatto manca bomber Tovazzi, i roveretani hanno il peggior attacco con la miseria di 64 gol in 30 partite. Nonostante tutto partono benino e restano in corsa per due terzi di campionato, ma una serie di 2 pareggi e 8 sconfitte in 10 partite ne sancisce la giusta condanna. Anche loro ripartiranno tornando all'antico, cioè da mister Simoncelli.
Febbre Gialla: voto 4
Praticamente tagliata fuori fin da subito, merita un plauso per la simpatia e passione di Esposti e per aver voluto sostanzialmente premiare il gruppo che aveva conquistato la promozione.


Ora che ho fatto il compitino Neffo, vedi di non rompere i maroni per un paio di mesi. Bye e unghie di drago a tutti, Druido!!!

giovedì 4 marzo 2010

Sono padrone del mio destino e capitano della mia anima...

(nella foto sopra, ...non è che il nostro Druido, proviene dal mondo di Futurama???)

Come sempre mi ricollego al mio precedente intervento, in questo caso quello del 21 gennaio, quando ci lasciammo con il C5 Bozen in scia al Green Tower, alla vigilia della partita con Hdi e con le statistiche a suo favore (differenza reti +44 contro +30 del Green; ad oggi sono diventate +89 C5, +42 Bubi, +35 Green, +36 Hdi). Ebbene, dopo la sofferta vittoria contro gli uomini di Renier, i bolzanini hanno alzato ulteriormente il numero dei giri, segnando 42 gol (contro 10 subiti) nelle successive 5 partite, issandosi in vetta alla classifica insieme al Bubi Merano, anch'esso sempre vincitore nel ritorno. A dare ulteriore valore ai risultati della banda di Sieff, va segnalato che le ultime 4 partite hanno visto il capitano e leader DiMuccio fermo ai box per un infortunio muscolare, a cui ha sopperito un Parolin in forma stellare. Sta un po' tirando il fiato il Green, reduce da due sconfitte consecutive contro Bubi e Hdi, che ha ceduto il comando dopo 21 giornate consecutive ed è ora staccato di 3 lunghezze dalla coppia regina. Ma credete al vecchio Druido: non fatevi ingannare dalle parole di patron Sembenotti al bandito nr 12, i trentini puntano con decisione alla vittoria del campionato, anche se resto dell'opinione che sarà Bolzano a rappresentare la nostra regione in serie B l'anno prossimo. Il calendario si è divertito ad affascinarci con un Bubi-C5 Bolzano all'ultima giornata. Quanto sarebbe bello se le due procedessero a braccetto per altre 8 giornate fino allo spareggio del 7 maggio? Ma non penso che accadrà, per due motivi. Il C5 ha una continuità di risultati impressionante e un calendario praticamente senza insidie, una rosa di qualità ed esperienza e non deve dare giocatori chiave alla rappresentativa regionale. Il Bubi andrà a Bronzolo (campo caldissimo e formazione tra le più in palla) 3 giorni dopo la trasferta di Coppa a Jesi, nelle ultime 3 giornate affronterà Laives, Bolzanese e C5, dovrà cedere alla rappresentativa regionale molti giocatori importanti (anche se resto del parere che sia l'asse Tabiadon Facchini la chiave dei successi meranesi) e perderà già da domani uno dei gioiellini Trunzo (questo un vero fulmine a ciel sereno). Non mi soffermo sui meriti di Vanin e del suo staff, oltre che dei ragazzi, soltanto perchè compiutamente esposti in apposito articolo di ieri. A centro classifica va segnalato l'ulteriore rallentamento dell'Hdi - capace di una super prestazione nel derby dell'ultimo turno contro il Green Tower, ma seguita a due scivoloni contro Holiday e Lago di Cei - e la prepotente rimonta del Bronzolo, autore di sei successi nelle ultime sette uscite. Bronzolotti a parte, le 5 pretendenti alla quarta piazza (Hdi, Bronzolo, Laives, Bolzanese e Pool Bolzano) non trovano continuità di rendimento, e questo è uno dei motivi per cui chi vi scrive le reputa decisamente inferiori alle prime tre.
Sistemata nel girone degli ignavi l'Holiday Merano (senza nè obiettivi nè patemi di classifica quando ancora mancano 9 giornate), gli ultimi due successi del Lago di Cei - l'ultimo ai danni della concorrente Olympia - portano i lacustri a un passo dalla salvezza che, date ormai per spacciate Febbre Gialla e Tione (uscito sconfitto 6-5 dal match ultima spiaggia in casa del Tavernaro) vedrà "scannarsi" fino alla fine Olympia, Comano, LaGrolla - ma forse sarebbe meglio dire Fernando Kraemar - e Tavernaro.
Credo meriti un commento anche la pesante squalifica ricevuta dal giocatore del Bronzolo Florian Nones, il quale si è visto comminare 6 mesi di stop: cercando di mantenere un equilibrio di opinione, e senza quindi nè voler puntare il dito accusatore, ma nemmeno cadere nel solito buonismo all'italiana, e pur consapevole che spesso le giacchiette nere o gialle vedono una sorta di reato di lesa maestà nelle proteste dei giocatori, penso che un comportamento civile ed educato dei protagonisti, anche associato a una forte ma sana competitività e agonismo, potrebbe giovare a tutti quanti e ci eviterebbe spettacoli indecorosi.

Salumi da Guglielmo da Baskerville...in arte Druido

giovedì 21 gennaio 2010

Anno nuovo, ma Druido più scorbutico che mai vecchio ...

(nella foto sopra, il Druido cerca di indicarci la via ... chi se la sente di seguire le sue orme???)

So che i miei fan attendevano il mio nuovo pezzo come gli smanettoni attendono il calendario di Pamela Anderson; e proprio come la regina del silicone, anch'io amo farmi desiderare, è marketing ai massimi livelli babbei!
La stagione che nel mio nr.1 di inizio ottobre definii come potenzialmente della svolta, soprattutto per il "traino" che Povoli Team avrebbe potuto rappresentare, rischia di trasformarsi in una restaurazione degna del Congresso di Vienna. Povoli è svanito senza neanche lasciare la nuvoletta della sgommata - non senza essersi reso protagonista di una grottesca apparizione tv - mentre la nostra serie C ha ritrovato due protagonisti storici come Max LoConte (che farà le fortune della Bolzanese) e Ezio Sieff (con tanti saluti a Salvagno) sulla panchina del Futsal C5 Bozen in compagnia del lungo degente Picci Corradini. E proprio Sieff potrebbe completare la restaurazione visto che, dopo una partenza ad handicap che aveva invece lanciato in vetta i verdissimi Bubi e Green Tower, la sua squadra sta macinando risultati ed è ormai in scia ai ragazzi di Sembenotti. Se, come è facile prevedere, dopo aver battuto (non senza la benevolenza delle giacchiette gialle) il Bubi Merano nel big match di venerdì scorso, domani si libererà anche dell'Hdi, il discorso vittoria finale si restringerà a 3 società: C5 Bolzano appunto (forse l'unica società che crede e vuole fortemente la promozione), Green Tower e Bubi Merano. Anche le cifre sono dalla parte dei bolzanini: miglior attacco, seconda difesa e nettamente miglior differenza reti (+44 contro il +30 dei trentini).Le squadre delusione per ora sono Hdi e LaGrolla. Avevo indicato a inizio stagione Hdi come la principale accreditata a contendere al C5 Bozen la vittoria finale, ma la follia Povoli ha inevitabilmente avuto ripercussioni sugli assicurativi: saltato Salinas dopo un paio di giornate, fino a novembre i capricci e i musi degli argentini non rimborsati dalla casa madre non hanno certo giovato, alternando prestazioni super a veri e propri scioperi in campo. LaGrolla orfana di piangi piangi Junior, si affida ormai solo allo stanco e stufo Mato Kramar per salvarsi: anche qui, alle tante promesse estive non sono corrisposti i fatti in autunno e allenarsi in nemmeno 10 giocatori certamente non aiuta. Non all'altezza della sua fama neppure il Laives (6 sconfitte nelle ultime 7) che paga probabilmente le perdite di Culpo in porta, del leader Crepaldi, e le indecisioni di Veronese (andatosene in estate e tornato a dicembre, ma con risultati finora deludenti).Secondo le aspettative invece il campionato delle altre, con Febbre Gialla quasi condannata e 6 squadre a giocarsi 4 posti salvezza: Comano, Tavernaro, LaGrolla, Lago di Cei, Olympia e Tione. Tra queste, le squadre che si sono mosse più massicciamente sul mercato sono Lago di Cei e Tavernaro, protagoniste dello scambio Gamberoni-Faes (compagni di squadra l'anno scorso al Povoli). Il diesse Gigi Bevacqua aveva già portato Salinas sulla panchina di Nomi a novembre, e stava per ricomporre il clan argentino che aveva iniziato la stagione in Hdi: è sfumato infatti in dirittura d'arrivo l'ingaggio di Carlos "moviola" Giorgio e di Diego "fassotuttomì" Citraro (che quest'anno ha ricordato ai più la fantastica parodia del Cassano mangia merendine dei tempi del Real Madrid): i due gauchos hanno tirato pacco quando la parola era ormai spesa, con ovvio disappunto del Gigi lagarino.
Nota di merito per il Bubi Merano, capace di asfaltare con un eloquente 6-0 il Green Tower nella finale di Coppa Italia: tra tanti giovani, mi permetto di sottolineare che l'uomo determinante si chiama Simone Facchini, capitano in tutti i sensi e ago della bilancia nelle prestazioni dei meranesi.
Ali di pipistrello in salsa di muco e sangue da naso a tutti, Druido.

venerdì 18 dicembre 2009

Ok, è Natale, ma il Druido non ha nessunissima voglia di essere buono ...

(nella foto sopra, un Max "Mastro" LoConte in versione Serse, re di Persia, e sembra volerci dire qualcosa: "Torno in Serie C1 a spostare gli equilibri???" ... dobbiamo credergli??? ... io penso di si ...)

Vi sono mancato, fedeli adepti del Druido? Un mese esatto sono stato qui, a meditare accarezzandomi la barba, in attesa di vedere più chiaro all'interno della sempre più nebulosa galassia del futsal regionale. Sarò breve per quanto riguarda il campionato e la coppa italia, visto che l'attenzione e la curiosità di tutti in questa settimana è stata rivolta, pur essendo decisamente fuori stagione, al lago di Garda. Come un mese fa, non porto certo fortuna alla capolista Green Tower: allora scivolò di fronte all'Olympia, mercoledì nell'anticipo ha lasciato i 3 punti all'Holiday. Paradossale il campionato della Torre Verde: ha schiantato le 6 inseguitrici, ha lasciato punti a squadre di classifica medio bassa... Per questo Sembenotti sta cercando di correre ai ripari mettendo mano allo "scrigno": LoConte, Calabrò e Andreazza gli obiettivi presunti. La sconfitta del Green, potrebbe consentire l'aggancio al Bubi (rinforzatosi con l'ex U21 Povoli Rodrigo Ceccato, grazie all'egida della Reggiana), in attesa di incontrarlo lunedì nella finale di Coppa Italia più giovane della storia. In terza piazza C5 Bolzano e Hdi; il DS Sette, ha compiuto una specie di rivoluzione: presi dall'Hdi il portiere Gianordoli e dal Tirrenia la nostra vecchia conoscenza Luis Passanezi (bentornato Merlo! anche se attualmente ricordi più un piccione!), ha silurato gentleman Salvagno, per affidarsi, ancora non si sa se soltanto come mister o anche come giocatore, all'ennesima operazione di riciclo di Ezio Maria Sieff, esiliato fino alla settimana scorsa nel "girone dei dannati", ossia la serie D trentina, nelle file del S.Rocco (dove pare non si stiano strappando i capelli per il suo abbandono). Un abbraccio da parte della redazione dei Banditi a Giorgio, e un enorme buona fortuna ai giocatori rimasti o arrivati.
Hdi, travolta dal tracollo Povoli, è sembrata sull'orlo del baratro. Due sconfitte consecutive umilianti da Tavernaro e Bronzolo, con giocatori che pensavano più a parlare, insultare i compagni e lamentarsi che a correre, Giovanelli out per un mese, e un futuro incerto, avevano portato gli avvoltoi a volare sopra la palestra di Besenello. Ma ecco che Magelli si è vestito da Silvano il Mago di Milano e, rispediti al Povoli gli argentini Citraro e Giorgio, ha portato in maglia verde il portiere Molinari dal Lago di Cei, gli U21 Povoli (in realtà sono dei ritorni) Magelli, Prighel, Forgione, Frizzera e Travaglia; oggi esordirà il vecchio lupo di mare Riccardo Corte, che avrà il compito di assicurare insieme alla vecchia guardia la crescita di questi giovani virgulti. Ma il vero colpo del mercato Natalizio l'ha compiuto la Bolzanese: PresidenteAllenatoreBomber Renzullo, si è vestito da Babbo Natale ed ha piazzato nel suo presepio di via Roen il Bambin LoConte, giocatore che, tirato a lucido dal sapiente Ferrero (mister "non fa male!", preparatore atletico del Povoli) può spostare gli equilibri del campionato. Avrete capito dai movimenti di mercato, che il progetto Povoli è naufragato. Ieri sera pare che tutti i giocatori, dopo i trasferimenti di Marcio alla Marca Futsal (grande capitano, lotterai per lo scudetto in A1 come meriti!) e Caruso all'Altamarca in C1 veneta, siano stati svincolati. Questo dopo che anche l'Under21 era sta abbandonata a se stessa. Mi piace citare le parole di Alessandro Povoli al nostro Neffo, soltanto 3 mesi fa, il 15 settembre: "Una bella esperienza con la consapevolezza che non posso sbagliare, nel *rispetto* del gruppo che stà lavorando a questo progetto e nel rispetto anche, di tutti quelli che potranno essere al nostro fianco per il futuro, e nel dispetto di chi sta facendo gli scongiuri, vendendo l'anima al diavolo, nella speranza che tutto ritorni nei canoni di un tempo (calma piatta) ...Un progetto ambizioso perchè deve costruire: una prima squadra che vinca e *porti il trentino in Italia con onore* e nel contempo possa distribuire a cascata nel comparto trentino un beneficio a tutte le soc. di calcio a 5, condividendo anche allenamenti e partecipazioni ... verrà affiancato un service locale per raccogliere quel che serve, affiancando cosi sport, divertimento e aiuto ... si collaborerà con le scuole per organizzare degli avvenimenti con i giovani ed i giovanissimi, si comincerà a costruire un comparto provinciale dedicato al calcio 5, con la creazione di strumenti studiati, ove tutte le soc. potranno trarne dei benefici ... si faranno delle sorte di "gemellaggi" con le soc.italiane ed estere più importanti, con la creazione di collaborazioni determinanti per il futuro del comparto nazionale ... abbiamo la nostra under 21 che si stà rafforzando, bisogna soprattutto sui giovani cambiare "politica" ... gli sforzi vanno unificati, creare opportunità e aprire le porte, poi c'e' tanto altro da fare ... Non credete sia difficile, anzi è molto semplice quando si hanno le idee chiare, e cosi è stato che l'ottanta per % delle nostre trattative, sono state fatte a Torbole ... ribadisco che bisogna avere sempre e comunque il controllo della situazione, allora tutto diventa facile". Signori, credo che ogni commento sia superfluo. Si parla di giocatori che, nella migliore delle ipotesi, hanno ricevuto una quota bassissima di quanto spetta loro, di giovani che non hanno preso impegni lavorativi perché volevano essere presenti a tutti gli appuntamenti (vedi allenamenti pomeridiani) e che ora si trovano con in mano il classico cerino. "Il Trentino in Italia con onore": la nostra regione è stata sempre indietro rispetto a quasi tutto il resto d'Italia, ma forse tutti ci davano degli scarsi, ora ci daranno anche dei blateroni e acchiappa-sogni. La mia convinzione è che questo evento abbia "macchiato" l'esile blasone di tutto il nostro movimento, con conseguenze indelebili. Il primo settembre avevo profetizzato la possibilità che, nonostante le parole del patron, il Povoli potesse essere "un fuoco di paglia destinato a spegnersi alle prime pioggerelline autunnali". Purtroppo non era così difficile da prevedere....

Amaro in bocca, vs Druido

mercoledì 4 novembre 2009

Torna il Druido, e mò so caz..!!!



(nella foto sopra, se qualcuno aveva dei dubbi in merito a quanto "monazza" fosse il Bandito nr.13, ormai non ce ne sono più ... ecco com'era il suo travestimento per l'ultimo Halloween ...)

Due settimane fa avevo puntato i fari su due motivi:
1°. La battaglia generazionale al vertice del campionato, con Green Tower e Bubi che cercavano di far fuori i veci di Hdi, Bolzanese, C5Bozen e Laives
2° Le prove del 9 che attendevano i boci di Loss ... nell'ordine Bubi e Hdi in campionato e ancora Hdi in coppa.
Ovvio che le mie simpatie erano per i giocatori veci e con lunga barba bianca (e magari pure il bastone), ma le prestazioni dei pizzaioli e, in coppa, del Bubi, hanno segnato una chiarissima sterzata della serie C regionale a favore delle nuove leve. Il Green, dopo aver vinto anche grazie a quella sgnoccolona della Dea Bendata (d'altra parte, anche Belen Rodriguez preferisce Borriello o Corona piuttosto che Sandro Mazzola o Pippo Baudo!) in casa del Bubi, ha battuto due volte in 3 giorni l'Hdi, ridimensionandola brutalmente. Le cronache raccontano di una sfida a chi corre di più, in cui capitan Usain Bolt Fratacci ha quasi ridicolizzato Pietro Mennea Giovanelli e compagni; anzi, più che degli ex sprinter, gli assicuratori sembravano andare al ritmo di Paris Hilton durante lo shopping in via Montenapoleone. Nell'altra semifinale di Coppa Italia, il Bubi ha ribadito l'irriverenza dei Boci, asfaltando con un eloquente 6-2 la Bolzanese di Renzullo e Mezzanotte. Nel frattempo, risale pazientemente la corrazzata C5, trascinata dallo Gnomo (alias DiMuccio) e procede sornione a fari spenti il Laives di mister Gentilini. Nelle retrovie, non trova punti la Febbre Gialla, mentre piano piano sembra che il corso di tango cominci a fare bene al Lago di Cei. Chi non dorme certo sonni tranquilli è DeLuca: il suo Tavernaro non ingrana, anzi sembra sempre più perdersi in un labirinto la cui uscita è ogni giornata più lontana. Per oggi il Druido vi saluta, dandovi appuntamento tra un paio disettimane.
PS: se qualcuno avesse delle pastigliette blu con cui allungare la mia pozione, gliene sarò infinitamente grato!

Salumi Druidanti a tutti!!!

martedì 20 ottobre 2009

In due settimane possono cambiare tante cose, oppure niente...

(nella foto sopra, ... come immaginate il "Druido pancreatitico"??? Forse come quello rappresentato sopra??? In ogni caso, manca il tetra pak di Tavernello ...)

Dal punto di vista climatico è cambiato tutto, siamo passati da un inizio autunno equatoriale in cui i giocatori si presentavano in palestra in bermuda e infradito manco fossero Vieri a Formentera, a temperature siberiane. I risultati invece, sembrano confermare le previsioni della vigilia, con la classifica che sembra già delinearsi secondo copione. Partenzasprint e punteggio pieno dopo 4 giornate per le due squadre più giovani, il Green Tower Trento e il Bubi Merano (questi ultimi devono recuperare il derby con l'Holiday), tallonati dall'Hdi del capocannoniere Carlos Giorgio (8 gol per lui, 4 hanno affondato l'Holiday nell'ultimoturno); gli assicuratori, dopo aver impattato in casa il big match d'esordio con il C5 Bolzano, hanno segnato 37 gol nelle successive 4 partite ufficiali. Le damigelle d'onore sono Laives e Bolzanese: i primi hanno relegato a centro classifica il favorito nr.1 C5 Bolzano (penalizzato da un calendario in salita e dalla ormai cronica serie di infortuni, ultimo il grave stop dell'appena recuperato Corradini), mentre i ragazzi di Renzullo hanno lasciato punti solo allo stesso C5 nella quarta giornata. Le ultime 7 della classifica, partendo dal basso, rischiano un campionato in affanno: Febbre Gialla ancora al palo, Tione e Lago di Cei senza vittorie sembrano le squadre più a rischio, ma non si può non considerare che in questo primo mese e mezzo diverse compagini hanno dovuto fare i conti con l'assenza di pedine chiave impegnate alcorso allenatori. La Coppa Italia ha le sue 4 semifinaliste, e anche qui i pronostici sono sostanzialmente rispettati, visto che si affronteranno in Alto Adige Bubi Merano e Bolzanese, mentre in trentino assisteremo al classico derby Hdi vs Green Tower. Proprio la triplice sfida trentina, che si vedrà tra fine ottobre e metà novembre, potrebbe segnare un primo appuntamento chiave della stagione: se a qualificarsi per la finale natalizia e a vincere il match di campionato fosse la stessa squadra, potrebbe incrinare la convinzione dell'avversario battuto. Il Green Tower capolista affronterà in sequenza Bubi Merano a Merano alla 5a, Hdi in coppa mercoledì 28 ottobre e due giorni dopo in campionato, per poi ridarsi appuntamento dieci giorni dopo per il ritorno di coppa. Ecco allora che i ragazzi di Loss ci diranno quali sono le loro reali ambizioni per questa stagione. In conclusione, lasciateci esprimere il nostro dispiacere e la nostra solidarietà per i due gravi infortuni che hanno colpito due guerrieri che troppe volte sono stati fermati da incidenti pesanti, Demis Paissan del Tavernaro e Andrea Corradini del C5 Bolzano: a loro Banditi e Druidi augurano di poter tornare in campo più forti di prima.

Ali di pipistrello e unghie di folletto a tutti ...

giovedì 1 ottobre 2009

L'alone di mistero, incombe su di noi ...

(nella foto sopra, ... sotto che forma e che immagini si celera il nostro Druido???)

Che dire, da saggio Druido ho preferito osservare in eloquente silenzio queste prime 4 settimane ufficiali di futsal regionale, in modo da farmi un'idea un filino più chiara di ciò che sarà.
E sì, perchè la stagione 2009-10 sembra quella della rivoluzione che dovrebbe presentare il tentativo della nostra regione di allinearsi al livello delle altre: dovrebbe quindi finalmente chiudersi l'era del calcetto ed aprirsi quella del calcio5, anche se, come vedremo, non tutto sembra andare in questa direzione.Il condottiero della rivoluzione dovrebbe essere Alessandro Povoli che, ricevuto il testimone da Sembenotti come presidente della massima espressione regionale, si è presentato ai calcettisti vecchio stampo come uno Tsunami sulle coste del Pacifico: campagna acquisti roboante, presentazioni hollywoodiane e obiettivi che definire ambiziosi sarebbe un eufemismo. A far da contrasto a tutto ciò, una quasi prodiana pacatezza nelle sue esternazioni.Il tempo dirà se, come tutti ci auguriamo, il Povoli Team sarà la locomotiva che riuscirà a trainare il pigro carrozzone del calcio a 5 TAA oppure, come alcuni profetizzano, un fuoco di paglia destinato a spegnersi alle prime pioggerelline autunnali.
Anche per la serie C1, sembra una stagione determinante, con un netto scontro generazionale tra gli arrembanti giovani su cui molte squadre (Holiday, Bubi, Green Tower e in parte anche Laives) hanno deciso di puntare, e i senatori orfani di LoConte (approdato al Povoli) ma che recuperano l'icona Pici Corradini. Risultati e classifiche della prima di campionato confermano questo tema. L'Holiday dei giovani ha maramaldeggiato sul campo dei vecchietti del Tavernarodell'esordiente mister deLuca, ma con il contributo determinante del veterano Boniatti: il Baby Bubi ha superato la Old Febbre Gialla, mentre in cima alla classifica cannoniere si issano i due giovani Perricelli del Green Tower e Bentivogli del Laives (vi confesso che il Druido ha un debole per questo bocia) in compagnia del sempiterno Bomber Tovazzi dell'Olympia, tornato al palcoscenico che gli compete. A proposito di Tavernaro, pare che la bomba Paissan sia già non solo innescata, ma addirittura esplosa con la puntualità di un test nucleare iraniano; tra un "sono io che me ne vado" e un "sei fuori rosa, stai pure a casa", sembra che l'idillio con mister e compagni sia già ai titoli di coda.A proposito di bombe e rivoluzioni! Sembra - l'ipotetica è d'obbligo - che da quest'anno potremmo assistere a un'interessante coda playoff promozione tra le quattro damigelle d'onore, mentre la federazione non ha fallito l'ennesima occasione per dimostrare un ciancinin di pressapochismo, organizzando un corso allenatori con sede ignota fino alla vigilia e salomonica decisione finale di tenere le lezioni per metà a Trento (ma no, Trento era troppo comodo, meglio arrampicarsi fino all'amena località di Terlago!) e metà a Bolzano; della serie piuttosto che accontentare qualcuno e scontentare altri, meglio scontentare un pochino tutti quanti!
Tornando agli aspetti che Pizzul definirebbe "più squisitamente tecnici", il Druido non può esimersi da un'analisi dei 16 team in lizza, o quanto meno dall'indicare 3 blocchi di squadre.
Favorite: tutti indicano C5Bolzano (Marinelli, Corradini, DiMuccio, Crepaldi, Malandrino, Sommacampagna, Parolin, il nostro amico Josè direbbe "che rosa amisciiiiii") e Hdi (di fatto unarappresentativa degli argentini presenti nel nostro campionato ad esclusione di Fernando Mato Kraemer, visto che nelle prime uscite il quartetto di movimento era grossomodo 60 minuti Salinas-Carlos-Citraro e un'altro a caso), che all'esordio hanno confermato il pronostico dando vita ad un match acceso in cui si sono equivalse. A rompere le uova nel paniere delle due corazzate, dovrebbero proporsi sicuramente il Green Tower di Loss e dei suoi ex U21, e ci proveranno pure Laives (forte della consueta granitica difesa imperniata sul Hulk Catanzariti) e Bubi (monster chioccia Tabia in porta, capitan Facchini e la Gru coronata e un manipolo di giovani emergenti).
Tranquille: subito dietro dovrebbero posizionarsi per un campionato stile "vacanza con consorte a Caorle" in cui togliersi qualche soddisfazione l'Holiday dell'apprezzato mister Torneri, la Bolzanese sempre più Renzullo dipendente (presidente, sponsor, mister di fatto, bomber e chi vuole aggiungere qualche altra mansione può farlo liberamente con la certezza di azzeccarla), il Bronzolo che ha anch'esso notevolmente ringiovanito la rosa, (pur all'insegna della continuità rappresentata da mister Sanin e dai vari Pergher, Giuliani, Ricco, Maffia e Bertinazzo) e il Pool Bolzano che però, perso il faro LoConte, se non saprà far emergere qualche giovane al fianco del trascinatore Fenice, rischia di essere risucchiato nella lotta per la salvezza. Infine la Grolla, a cui sarà sufficiente poter schierare con continuità Kalumet Kraemer e PiangiPiangi Junior per navigare in acque poco mosse.
Pericolanti: eccoci a coloro che si offenderanno per essere state incluse in questo settore. Quindi, prendendo esempio dalla Federazione, vediamo di scontentarne tanti all'insegna del mal comune mezzo gaudio, visto che quasi metà delle formazioni al via rischiano.Le neopromosso Olympia, Tione e Febbre Gialla (ovviamente non il C5Bolzano che già in D aveva una rosa da primato in C), il Tavernaro che ha rivoluzionato la squadra e si è affidato ad un allenatore giocatore, il Lago di Cei che invece ancora non sa chi sarà l'allenatore e infine il Comano, a cui non è detto che sia sufficiente in eterno la vena realizzativa di Smajloski e l'infuocato parquet casalingo.
Bene signori, è ora che vada a preparare un bel pentolone della mia pozione magica: tra poche ore va in scena la seconda giornata con l'anticipo Febbre Gialla - Hdi e match di cartello Bolzanese -Laives e gli atleti avranno certamente bisogno di qualcosa che metta loro le ali!
Ali di pipistrello a tutti, il Druido.