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martedì 3 maggio 2011

I Sogni di gloria continuano per il Venezia, ma i sogni di un futuro radioso restano a Merano…3 a 4!

(nella foto sopra, uno dei protagonisti assoluti dell'annata Under 21, ovvero "Capitan Harlock" Kulbaka!!!)



Dopo l’avvincente gara andata in scena in quel di Mestre (2 a 2 il risultato) è tempo di match di ritorno, è tempo della resa dei conti finale! Nonostante la mia periodica assenza dalle mura domestiche, decido di giocarmi l’ultimo Jolly disponibile nel mazzo (sono ad un passo dal vivere nel giro scale…hahahaha), e con la Pirillo Mobile decollo verso Merano! Al nostro ingresso in “The City” abbiamo due possibilità:
A) Iscriverci alla mezza maratona spacciandoci per dei maratoneti kenyoti
B) Affrontare un pezzo di strada a piedi, scansando flotte di vigili che ci bacchettano ad ogni attraversata di strada

Una volta in loco apprendo che il match inizierà con mezz’ora di ritardo, giusto il tempo per farmi offrire la colazione dal “Puffo Caramellato” Vanin, con tanto di approfondimento tattico su Benfica vs Montesilvano. Arrivano cosi finalmente le 11, e sotto lo sguardo avido di futsal della tribuna stracolma (che spettacolo amici! E non solo personalità di Merano, ma anche giocatori di squadre avversarie, che siano esse di Rovereto, Besenello, Bolzano o Bronzolo!!!) le giacchette monocromatiche danno il via alle danze. La notizia nr.1 da sottolineare, e che fra le file dei Reale Boys manca quel satanasso del “Golden Bocia” Trunzo S., cioè l’uomo che “Sussurra agli Agla”...insomma, una defezione pesantissima (si dice che sia stato convocato dal gran nano dei Loacher…i RIS stanno effettuando i rilievi del caso!). L’avvio delle danze mostra un Venezia posseduto dal pressing a tutto campo…asfissiante, grintoso, determinato…ecco quindi che al secondo capitan Zanatta prova la “miccia” a botta sicura, ottima la risposta di “Goku” L.Vanin! Passano esattamente 60 secondi, ed uno scarico col contagiri di “Golia” Peruzzi, libera a centro area il furetto Callegarin…il riccioluto nr.3 veneto, non ci pensa un secondo e spara di prima intenzione manco fosse posseduto dal Dio Pallone…sembra goal certo, ma L.Vanin in uscita, con la mano di richiamo, disinnesca tutto come il miglior artificiere presente sul mercato! Al quarto si affaccia dalle parti di Bertoli il Bubi, ed è il “Ciuccio” a sparare...sfera che lambisce il palo. La risposta veneta è nei piedi di Penzo, che dalla distanza spara…Vanin L. c’è! Al nono il risultato si sblocca…l’ingranaggio Ciuccio si adopera per battere una punizione sulla destra, quasi un corner ravvicinato…sassata da cava in mezzzo, e piedino volante di F.Vanin ad anticipare “capra e cavoli”…tempismo degno di un orologio Sector…1 a 0 e tripudio sugli spalti! Il vantaggio dei padroni di casa dura come il tentativo di trattenere un rutto dopo aver deglutito un litro e mezzo di Pepsi, quindi meno di un minuto…Peruzzi traghetta palla da far suo, ed una volta inquadrata la porta spara la mina…il portierissimo Vanin sembra nettamente sulla traiettoria, ma la sfiga decide di fargli il dito medio con tanto di pernacchia…schiena di un compagno a spasso col cane, e traiettoria che lo taglia nettamente fuori…cioff, 1 a 1! Nonostante il pareggio la corazzata gestita da “The Last Man Standing” Reale non demorde, e due minuti dopo ritorna in vantaggio…Mustafov, con la stessa scaltrezza di un beduino mentre cerca l’acqua, ruba una sfera a centrocampo e imposta subito a sinistra per “Solo di nome” Malandrino…quattro falcate bioniche, e scarico immediato sul secondo palo, li, proprio li, dove arriva come un razzo “The Black Swan” Kulbaka…piatto sotto misura al volo, e Bertolo spedito nel baratro…2 a 1 ed azione spettacolosa! Come nella prima circostanza il vantaggio dura il tempo di uno sternuto, e 40 secondi dopo il Venezia trova ancora il pari…Mustafov litiga sulla tre/quarti con il pallone e alla fine lo perde a favore del Vanin A. lagunare…mezza falcata in solitaria e sciabolata riscaldata a fuoco che va ad insaccarsi sotto la traversa, 2 a 2! Dopo il riproporsi del pareggio la partita non accenna a placcare i ritmi, e di conseguenza le azioni continuano a raffica…le più significative portano capitan Kulbaka a lambire il legno e sul lato opposto Salviato centra l’esterno del palo su battuta dalla sinistra…in ogni caso tutti al riposo sul 2 a 2, e noi spettatori dritti da un estetista a fare la ricostruzione unghie, visto che gran parte di quelle in dotazione erano già state mangiate! La seconda frazione inizia con un gancio destro in pieno volto bubegginate, e il colpo viene accusato…Peruzzi da profondità per linee verticali, la marcatura bubeggiante non scala come deve e Salviato si trova solo, soletto verso la porta di casa…Vanin L. in prima battuta chiude alla disperata, ma la sfera rimane li, e Salviato ribadisce in rete nonostante il disperato recupero dei difensori, 2 a 3! Il Bubi non si abbatte e alza subito la testa, visto che 30 secondi dopo una ripartenza condotta dal Ciuccio libera “Federico Zampalione” Mancin…fuga a sinistra e lob a saltare l’uscita disperata del portiere…entra o non entra, entra o non entra, alla fine la sfera accarezza il palo e va sul fondo! I ragazzi sponsorizzati dal Casinò ora calano il ritmo del pressing, come è naturale che sia (solo degli alieni avrebbero sostenuto quella cadenza per tutto l’incontro), ma spaventano ancora il Bubi con una sciabolata da distanze siderali dell’indiavolato Vanin A. che centra il palo alla destra di Vanin L. Al decimo lo spirito del capitano penetra nelle vene di Kulbaka…coast to coast di prepotenza ed esterno destro incorsa da applausi, parato! Fra l’11.esimo e l’11.esimo e trenta Vanin L. sale sul palco e recita la poesia come solo lui sa fare, prima sulla pietra da cava sganciatagli da Callegarin e poi sul colpo a botta sicura di capitan Zanatta posizionato sul secondo palo! Un minuto dopo, ecco la ripartenza fulminante Bubi…Nicola scava la fascia come una pacchera Liebherr, e scarica per l’accorrente Malandrino…Alessio prova la battuta, ma al momento di impattare la sfera, ecco la trebbiata della Val Trebbiadene in area…rigore ineccepibile! Sulla sfera va Kulbaka…rigore pesante come una suocera fra le mura domestiche per almeno dieci anni…la pasta del capitano c’è e si vede, rasoterra alla destra del portiere e sfera nel sacco, 3 a 3! In questo istante vi posso assicurare che ho visto tutti, ma proprio tutti i presenti in tribuna esultare, senza badare a bandiere e vessilli!!! Ora è cardiopalma ed elettrocardiogramma che fa segnare dei su e giù modello montagne russe…Vanin L. è ancora decisivo, prima sul tiro di Bertolo usato come uomo di movimento e poi sulla ribattuta di Penzo…sul fronte opposto il Ciuccio (partita pazzesca messa in campo da questo spilungone!!! Cuore, amina e cervello a disposizione della squadra…tanto di cappello) conduce l’ennesima ripartenza, con ennesimo scarico a sinistra, dove questa volta c’è Kulbaka…penetrazione micidiale, portiere messo a sedere e tiro a seguire che si chiude troppo, andando a salutare beffardamente il palo!!! La partita è maschia, ma l’arbitro lascia correre troppo, soprattutto su un doppio fallo (nello spazio di 20 secondi) di Callegarin che meritava sicuramente un doppio giallo! Il minuto quindici potrebbe parlare meranese, ma prima la bomba di F.Vanin diretta all’incrocio viene disinnescata alla grande da Bertolo e poi il libero ravvicinato del Ciuccio viene stoppato alla grande ancora da un immenso Bertolo! Al minuto 18, ecco la doccia fredda, anzi gelata…angolo pro lagunari, con difesa giallo-rossa che si fa “impacchettare” da un blocco azzeccato…Zanatta liberato a centro area e sinistro che non perdona…3 a 4! L’orgoglio meranese nonostante la stanchezza esce dalla tana, e 30 secondi dopo l’ennesima ripartenza sempre condotta a sinistra libera Mustafov verso l’ingnoto…1 vs 1 con Bertolo…lob caramellato e condito da arachidi, con portiere tagliato fuori…sembra goal, ma la sfera centra il legno e danza beffardamente sulla linea prima di essere spazzata alle stelle! Ultima azione ed ultima emozione…finisce 3 a 4 per il Venezia! Il prolungato applauso che la tribuna regala ai giovani meranesi è mozzafiato…vero, cristallino, spontaneo, quasi da brividi…incessante, manco fossimo alla prima della Scala. Le lacrime di Kulbaka a centrocampo nel momento dei saluti emozionano e lasciano senza fiato, ma è proprio da quelle lacrime che il germoglio Bubi trae linfa vitale, e proprio da quelle lacrime che nascerà la nuova piantina di casa Calovi. Lasciatemi spendere una parola immersa nel cioccolato fuso per Gianni Reale, l’architetto di questa meravigliosa avventura, l’uomo che 3 anni fa non ha avuto paura di entrare in “cantiere” nonostante il pericolo di caduta massi…il risultato ottenuto quest’anno è strepitoso, eccezionale, roboante, ma nasce da un lavoro triennale fatto di sacrifici immensi! La prima cima è stata scalata caro amico mio, ora è tempo di rimettere l’imbragatura e guardare con fiducia ad altre cime inesplorate…in bocca al lupo per tutto!

Salumi con polso vittima di infiammazione, Bandito nr.13!!!

giovedì 28 aprile 2011

I Bubini non si perdono nella Laguna, ci pensa "Gandalf" Ciuccio a fargli trovare il sentiero…2 a 2!

(nella foto sopra, "gli uomini che fecerò l'impresa"...ovvero i tre Briganti che per amor del futsal si sono precipitati in quel di Mestre per vedere e tifare la Reale's Band)


Dopo la sosta pro-rappresentativa, ecco di nuovo l’incombere del futsal giocato, e che futsal giocato! Come dicevo, si riparte da Mestre, nello specifico Liceo Franchetti (campo di casa della Fenice C5), per gli ottavi d’andata delle finali nazionali under 21…Casinò di Venezia C5 vs Bubi Merano! Nonostante la giornata lavorativa, chiappò permesso e con l’ausilio di due amanti DOC di questo sport (ovvero "Omero" Nicolli e "Albero del Sapere" Saiani) mi catapulto in laguna, non senza prima aver testato i centri commerciali presenti all’uscita Vicenza Est (per avere riscontri in merito alla qualità della gnocca intravista, prego contattare l’intenditor Nicolli).
Alle 19.30 tutto è pronto per il kick-off, e come il miglior broker di Piazza Affari mi armo di collegamento telefonico con "Don" Calovi (vista l’ottima iniziativa di far visualizzare al grande pubblico il match in diretta…azione dopo azione, tiro dopo tiro, goal dopo goal!!!)…fischio e via alle danze.
I lagunari di Mister DiCicco sono tutt’altro che "mingherlini", e la sola sagoma imponente di Peruzzi rischia di eclissare il sole…ecco perché il match fin da subito vive su scontri di gioco belli intensi e massicci, anche se sempre e comunque nei termini del regolamento. Dopo una manciata di conclusioni velleitarie, il primo vero assolo sblocca il match…al minuto 6 e 29, il "Ciuccio" s’incarica di battere una punizione appena-appena decentrata posta sugli 11m….battuta secca come un litro di Martini Bianco ingurgitato a stomaco vuoto, leggera deviazione di spalla di uno dei due componenti della barriera, e traiettoria che termina imparabilmente all’incrocio dei pali...0 a 1! Il vantaggio carica di Red-Bull le stive dei Bubini, ed un minuto dopo Malandrino si divora la palla del 2 a 0 su scarico "no look" per linee orizzontali di "Tu vò fare" Melfitano (che partita da giocatore consumato per questo ragazzo!!!)…piattone fuori…passa un altro minuto, e un lancio per linee verticali di "Ciuccio" libera in campo aperto il "Golden Bocia" Trunzo…1 vs 1, finta del bocia in corsa, ma Bertoli è immenso nel recuperare la posizione e chiudere in angolo! Dopo gli scampati pericoli il Venezia ritorna a mettere in acqua le pagaie, ed al minuto 11 è colossale l’occasione che si divora Bortolotto a centro area, solo come Nando dopo il servizio delle Iene, ma la marcatura del Bubi nell’occasione è da chiudere nel bidone dei rifiuti tossici! Il Venezia preme, ed al minuto 12 trova il pari…lancio a mano aperta dalla retrovie di Bertoli, che manda a vuoto l’intervento difensivo di "Rasputin" Mustafov, liberando cosi Peruzzi…battuta di prima intenzione, miracolo di piedone di "Goku" L.Vanin, ma sulla ribattuta è pronto come una lince capitan Zanatta, 1 a 1! Da qui alla fine del tempo ci saranno ancora molte occasioni da una parte e dall’altra, ma i portieri si dimostrano ottimi custodi, a parte quando "l’ingranaggio" Tschurtschenthaler, centra da dentro l’area sul versante destro un clamoroso palo pieno! In ogni caso tutti al riposo sull’1 a 1, e con il Bubi che non ha saputo sfruttare la situazione falli, visto che il Venezia ad otto minuti dalla fine aveva già raggiunto il bonus!
La seconda frazione nasce sotto il sole imponente del leone di Venezia…prima il colosso Peruzzi spaventa tutti con una bomba che fa barba-baffi e ceretta al palo, e poi è Penzo ad impegnare severamente Vanin L. su diagonale scoccato dagli otto metri. La caratura fisica dei locali si fa sentire nettamente in questo inizio di secondo tempo, e solo Mancin e Kulbaka riescono a restituire il classico "Pan per focaccia"! Al quarto lo scarico da destra verso il centro libera Penzo a centro area, ma spalle alla porta…colpo di tacco secco, e parata glassata di L.Vanin che aveva scalato repentinamente da un palo all’altro! Proprio nel momento migliore del Casinò, ecco il lampo forgiato a caldo dall’armata di Reale…"The Black Swan" Kulbaka nelle vesti di "Boa Constrictor" attanaglia due avversari e scarica di rabbia per l’accorrente Ciuccio…il buo Teo non affretta la battuta come avrebbe fatto il 95% del popolo futsalistico, ma mette a sedere il portiere ed infila freddo come un ghiacciolo fra due difensori che tentavano il disperato recupero…1 a 2! La battaglia ora alberga stabilmente a centrocampo, con Peruzzi che da ultimo uomo passa in posizione di pivot a tutti gli effetti…grande banco di prova per il due "centraloidi" Trunzo& Ciuccio…in ogni caso il pari arriva, ed arriva ancora per un errore difensivo…al nono una disattenzione in fase di palleggio prolungato fra Ciuccio e "Tiro" Mancin, libera in fascia destra Zanatta…tiro immediato in scivolata, potente come una slavina procurata dal coro prolungato degli alpini, e sfera che s’insacca sotto la traversa, proprio sotto il testone di Vanin L., 2 a 2! Da questo momento il match diventa bellissimo, carico di furore agonisti, e pieno zeppo di ribaltamenti di fronte…al decimo Trunzo S. su azione d’angolo carica male il piatto e lambisce il palo…al minuto 12 L.Vanin è chiamato alla parata "Monster" su puntazza di Callegarin (migliore in campo assoluto per i suoi) liberato sul corridoi, la sfera si stamperà poi sulla traversa e terminerà la sua corsa in angolo…e poi ennesimi ed ennesimi episodi da rete, ma il match non si sbloccherà più…2 a 2 e tutto rimandato alla gara di ritorno in quel di Merano, domenica 1 Maggio alle Segantini con orario ancora da definire! La serata poi si concluderà alla pizzeria Da Gigi, non senza aver fatto prima un giretto esplorativo su "MILF STREET" (da notare che mentre aspettavamo Reale che faceva benza, siamo stati attratti da donne che esibivano abiti molto, molto risicati…), e con chicca finale dopo aver deglutito la pizza doppio impasto, regalataci da Kulbaka, che vuole cambiare il regolamento, rendendo lecito il colpo di petto, in partita, dopo essersi alzato la maglia di gioco…anche questa è gioventù, anche questo è Bubi Merano U21!


Salumi con sonnolenza ai massimi storici, Bandito nr.13!

martedì 26 aprile 2011

Preparate le "fiches", si va coi Bubini al Casinò di Venezia!!! In che modo??? Ma tramite la cronaca in diretta!!!

(nella foto sopra,...anche la "Grande Mela" regala il giusto tributo a tre dei protagonisti indiscussi della stagione "Bubeggiante"!)


Ebbene si, seori e seore che avete il futsal tatuato nell'animo, domani in via del tutto sperimentale si potranno seguire i bubini via intenet in diretta!!! Ste calmi, non ci saranno le immagini con videocamera in HD (non semo mica attrezzati come Mediaset), ma però si vedranno gli aggiornamenti comparire minuto dopo minuto, azione dopo azione, goal dopo goal (speremo tutti de marca regionale)!!! Qualche tempo fa questa iniziativa era stata lanciata dall'addetto stampa del Povoli Team (ovvero il grandissimo Gabbiano), ed ora "Don" Calovi la ri-proporrà a tutta la regione per il mega-iper evento degli ottavi di finale nazionali marchiati Under 21. L'incontro Casinò di Venezia C5 vs Bubi Merano decollerà alle ore 19.30 dalla palestra Franchetti di Mestre, ma il collegamento prendera forma e sostanza già alle 19.20, momento in cui saranno pubblicate le formazioni ufficiali del match.

Vista la posta in palio, e visto soprattutto lo splendido cammino realizzato fino ad ora dagli uomini di "The Last Man Standing" Reale, spero che tutta la regione futsalistica remi a favore della causa meranese, e domani si connetta via internet per tifare i giallo-rossi, andando oltre alle barriere che vessilli e colori sociali possono disseminare durante la stagione!

Noi Banditi saremo in loco, e faremo anche noi la nostra parte per rendere possibile questa magnifica iniziativa, quindi ribadisco l'appuntamento...ore 19.20, conessione sul sito www.gabubi.com, per rimanere uniti e vincere insieme!

NON MANCATE E DAIE' BUBINI!!!


Salumi con gondola segnatempo, Bandito nr.13!!!

mercoledì 2 marzo 2011

Bubi padrone…primo set vinto a spese del C5 (1 a 6)…secondo set e quindi, partita e incontro, a spese del Girone D!!!

(nella foto sopra, "Last Man Standing" Reale sogghigna...finalmente da semplice vassallo è diventato IMPERATORE)

Salve amanti dei giovini che brancolano la domenica mattina sui campi parquettosi, e benvenuti alla cronaca del derbyssimo dai mille significati C5BZ vs Bubi! La posta in palio per ambo le squadre è altissima e quindi è naturale che caschi a fagiuolo l'iniziativa da mille ed una notte di mia moglie: "Neffo, domenica mattina sveglia incondizionata alle ore 8 con direzione Ikea Brescia"…dio de dio…quindi ringrazio "Omero" Nicolli che si è prodigato nel trascrivermi gli appunti, senza di lui questo pezzo non esisterebbe! Il match ha inizio in perfetto orario con una notizia bomba…il grande ex, nonchè giustiziere dei meranesi all'andata, è sugli spalti!!! Udite udite!!! Naturalmente mi sto riferendo al Ciuccio, che millanta un dolore alla caviglia degno dei menestrelli alla corte di Carlo Magno…sicuramente nel sottobosco che allaccia Bolzano a Merano ci sono i reali motivi di questo forfait, ma noi Banditi evitiamo di scavare, soprattutto perché abbiamo un fastidioso e costante mal di schiena dovuto alle bacchettate. Il match s'infiamma subito al secondo minuto, quando su azione d'angolo cicinquina, "Si" Salvi "Chi Può" cicca la sfera per vie centrali ma inavvertitamente serve in banda destra "Attila" Kollmann…sassata immediata ad incrociare, e sfera che getta nello sconforto L.Vanin…1 a 0! La risposta bubeggiante è veloce come il rapporto sessuale del super-eroe Flash, visto che 25 secondi dopo una progressione magistrale del "Golden Bocia" Trunzo in banda destra, viene finalizzata con una folgore modello stella cometa…la sfera incoccia di gran carriera la traversa, ma sul rebound è lesto "The Black Swan" Kulbaka ad insaccare di petto, 1 a 1! Un manciata di minuti a seguire, Kollmann si divora il proprio marcatore a metà campo con un numero d'alta scuola, ma una volta giunto a tu per tu con L.Vanin mostra una stanchezza degna "Dell'Uomo Senza Sonno" e appoggia debolmente con lingua allo sterno. Il match è tambureggiante, anche se le azioni più nitide appartengono al team di "Enciclopedia Conoscere" Saiani…Strobl (ottima prova per lui, anche se sotto porta si è dimostrato leggero come la crescenza), Salvi e Fraccaroli sprecano, il "Last Man Standing" Team di Merano invece no…al nono Trunzo si esibisce in uno dei suoi pezzi più pregiati, ovvero l'anticipo secco sull'avversario a metà campo…quando Cuccia si accorge di non avere più la sfera tra i piedi, Trunzo ormai è lontano, e la bola è già stata scaricata su Kulbaka…tiro in diagonale e attenta chiusura di "No alle bugie" Passadore…sulla sfera vagante si avventa ancora Trunzo, e il suo tiro di prima intenzione dai 6 metri non perdona, 1 a 2 e match ribaltato! Il team presieduto da Rossi cerca di riordinare le idee, e al 14.esimo accarezza l'idea del pari…scarico caramellato di Kollmann sul secondo palo per Thomas Crepaldi, ma il laterale bolzanino tentenna incredibilmente e per Vanin L. è ordinaria amministrazione disinnescare il pericolo. L'incontro rimane bello ed appassionante con continui ribaltamenti di fronte…almeno fino al minuto 19…sfera recuperata a centrocampo dall'indemoniato Trunzo (nonostante appaia leggerino come un fuscello, le sue entrate sono secche e tignose come un tronco di Baobab) e scarico immediato in banda destra per "Rasputin" Mustafov…quattro falcate in allegria e conseguente Scud SS-1 ad incrociare, che manda Passadore a far compagnia a Dante e Virgilio all'inferno…1 a 3! I cicinquini non hanno nemmeno il tempo di cancellarsi dalla faccia il ghigno della sorpresa, che nuovamente devono raccogliere il pallone in fondo al sacco…ennesima ripartenza da leccarsi i baffi firmata dalla coppia Trunzo-Kulbaka, con quest'ultimo che insacca in leggiadria sull'uscita approssimativa di Passadore (intento a zigare agli altri più che a fare fatti sul campo…l'opposto in fase d'impostazione di L.Vanin)…1 a 4 e tutti al riposo! La ripresa si apre con un'occasionissima firmata C5…un lancio dalle retrovie libera Franchini solo contro Vanin L…battuta di prima intenzione e parata d'istinto del "Goku" meranese, sempre più decisivo. Al minuto 2 va in scena il Trunzo Show e sugli spalti vengono serviti dei pop-corn gratis per godere meglio l'evento…angolo pro C5 battuto in maniera ignobile, con sfera che viene presa in consegna dal "Golden Bocia"…coast to coast del funambolo meranese, che una volta giunto in area mette a sedere Passadore, gli fa indossare il bavaglino e gli serve il quinto pezzo in scivolata…1 a 5, e grande dimostrazione di forza del talento meranese (che la sua love story in questo periodo non si stia limitando solo al petting visto lo stato di forma???). Il C5 prova ad imbastire una riscossa, soprattutto sfruttando la verve di Strobl, ma le azioni da goal più nitide sono tutte di marca meranese, compresi dei pali che risuonano modello "gong" giapponese. Nonostante sia solo il quarto minuto della ripresa, sul match vengono fatti scorrere i titoli di coda…angolo pro Bubi, con palla che viene scaricata centralmente su Trunzo…sfera che viene girata su Kulbaka appostato sul lato opposto alla battuta dalla bandierina, e che a sua volta viene scaricata in mezzo per il solissimo "Cobra" Moretti…sfera in rete e 1 a 6 definitivo. Da qui alla fine registriamo varie occasioni da goal su ambo i fronti, e due tiri liberi sbagliati, ma il succo dal match era già stato estratto!Il C5BZ soccombe sotto lo stra-potere atletico del momento bubeggiante, e paga la scarsa vena realizzativi sotto porta….domenica a San Martino di Lupari contro la Luparense sarà determinante mettere in cascina dei punti, se non si vuole rischiare di essere superati dal Verona in economia play-off! Sul fronte Bubi è tempo di complimenti, perché per la prima volta nella storia una società regionale U21 vince il proprio girone di qualificazione…lo fa con una giornata d'anticipo a spese di corazzate che portano il nome di Verona e Luparense…un plauso a tutto lo staff e a tutti i dirigenti, ma in particolar modo al duo "Last man standing" Reale & "Brulè" Petrachi, personaggi che hanno regalato tutte le loro domeniche alla causa futsal (e non per un giorno, ma per anni!!!) e che ora posso raccogliere i frutti belli maturi (vi voglio bene Briganti, e non è retorica sdolcinata modello Grande Fratello)! Continuate cosi ragazzi, e che il vostro lavoro incessante, possa essere da monito e da stimolo a tutti quello che sentono di poter dare qualcosa a questo sport!!! Ora sotto con le finali nazionali, nella speranza che a condire il tutto ci siano anche i ragazzi di Saiani!!!

Salumi con biga allestita a festa, Bandito nr.13!!!

giovedì 3 febbraio 2011

L'ululato dei Bubini intimorisce i Lupi di San Martino: 6 a 3!!!

(nella foto sopra, quando i tempi si fanno maturi, il "Golden Bocia" Trunzo sale in cattedra)

E venne il tempo del Big Match Under 21…prima contro seconda…Luparense vs Bubi…match per cuori forti, ma anche per stomaci insofferenti, visto l'inusuale orario d'inizio (ore 12, con languorino evidente già al fischio del Sig. Illotto…per la cronaca la giacchetta nera la sera prima era in Piemonte ad arbitrare Asti vs Lazio, ed ora è nel gelo del PalaMainardo…instancabile). L'incontro è sentitissimo (all'andata si era imposto il Bubi), e il numeroso pubblico presente sugli spalti lo testimonia come il miglior pentito…
Gli uomini di Gianni "Last Man Standing" Reale hanno un ottimo impatto sul match, di fatti dopo 1' e 40" "Jamaica Warrior" Kulbaka viene lanciato a rete "dall'Ingranaggio" Tschurtschenthaler, ottima e lesta la risposta in chiusura bassa di Spessatto. Trascorrono i minuti ed è ancora il Bubi protagonista, prima con una staffilata a serramanico dalla distanza del "Ciuccio" (ottimo il portiere in angolo) e poi con una bomba ad orologeria scagliata dalla fascia sinistra (ottimo passaggio filtrante del Ciuccio) di "Tu vò fare" Melfitano…peccato per lui che l'ordigno deflagri secco contro la traversa. Melfitano vistosamente rammaricato dall'episodio sfortunato, ci riprova un minuto dopo su bola filtrante offertagli da "Rasputin" Mustafov, ma l'estremo ospite è "gaiardissimo" e di puro istinto mette in angolo. Il Bubi spinge forte, ma molto spesso per eccesso di foga vengono sbagliati anche dei passaggi elementari, rischiando in ogni caso niente o meno di niente…all'11.simo Spessato è ancora protagonista assoluto, questa volta respingendo una salassata dai 6 metri di Malandrino Junior, la conseguente ribattuta di Nicola è da vietare ai minori di 2.5 anni. Nonostante il netto dominio, gli uomini del duo Reale&Petrachi si caricano di falli ed al 12.40 subiscono il 6 fischio contro…dal bollino posto ai 10 metri va capitan Campagnaro, ma la sua battuta secca finisce alta. Basta comunque un giro completo di clessidra ed il Bubi al 14.simo è in vantaggio…palla traghettata modello "Caronte by night" dal Ciuccio, scarico sul pivot Kulbaka in versione "Pazzo Pazzini" e appoggio sull'accorrente "Golden Bocia" Trunzo sulla corsia sinistra…"enter" immediato di prima intenzione, e per il portiere non v'è speranza, anche se leggermente riesce ad accarezzare la bola…1 a 0 di ottima fattura, quasi lavorato a mano. La reazione dei Lupi è ancora marchiata tiro libero, fischiato esattamente al 14.30…tira stavolta Bacoli (sto ragazzo è veramente un portento…finte di corpo con e senza palla, carisma, acume tattico…applausi a scena aperta per lui) potente e centrale ma "Goku" Vanin non si fa sorprendere. Al 15.30 è tempo di sesto fallo anche per il Bubi e della battuta s'incarica il Ciuccio…tiro ultra-forte ma destinato a colpire due innamorati che limonavano lungo il Passirio…per l'arbitro la battuta è da ripetere, perché un difensore aveva messo un orecchio oltre la linea di tiro (primo episodio dubbio, di una direzione di gara ancora più dubbia)…ritira il Ciuccio, e questa volta è rete che si gonfia dopo un preciso e radente rasoterra, 2 a 0. La fiera del bianco non è ancora iniziata a Merano, ma quella del tiro libero si, di fatti al 17.20 è ancora fischio pro Luparense…stavolta della battuta s'incarica Temporin, e la sua battuta è magistrale…incrocio perfetto e montanti interni centrati con sfera che ritorna in campo….ma per l'arbitro non è goal, bensì traversa, dando il via cosi alle ire degli ospiti…si aspetta urgentemente fornitura di materiale dalla Luxottica! La frazione si chiude con un'illuminazione di Kulbaka, che dopo aver rubato palla sulla tre/quarti libera il destro…ottimo il portiere in tuffo a mettere la sfera in angolo. La seconda frazione denota ancora forti tinte giallo rosse, e dopo un'insidiosa conclusione ravvicinata di Kulbaka dopo 40 secondi (perno secco sul marcatore spaesato e sassata messa in angolo) un minuto dopo è tre a zero…lancio lungo dalle retrovie di Luca Vanin modello lanciatore di peso arabo "Dalì Allah", e sfera golosa per Kulbaka lanciato…tocco rasoterra sull'uscita disperata del portiere e rete che si gonfia, 3 a 0. La terza marcatura rilassa un pelino i padroni di casa ed apre automaticamente il cancello di casa dei lupi…L.Vanin è decisivo su Barone sottomisura, ma al terzo deve inchinarsi alla ripartenza impostata da Campagnaro e finalizzata sul secondo palo dall'immenso Bacoli, 3 a 1. I Lupi ora ci credono, e al settimo una dormita colossale della difesa meranese mette nelle condizioni Tilal di battere a rete dalla destra…sassata di proporzioni bibliche sotto la traversa e risultato che si sblocca ancora, 3 a 2. I capoclassifica sembrano instancabili, e su azione d'angolo è ancora Tilal a colpire da un metro…sembra goal sicuro, ma "Goku" Vanin con una bolla energetica rimanda la sfera al mittente. Per rimanere in linea con le decisioni approssimative del primo tempo, la giacchetta nera all'11.simo fischia un bel tiro libero pro Lupi…tiro secco a mezz'altezza di Temporin e super parata di Vanin in angolo! Il Bubi sembra alle corde, ma i Lupi non possono permettersi questo ritmo per tutto il secondo tempo…di fatti al 14 e 30 ecco spuntare come un fungo il 4 a 2…sfera gestita da S.Trunzo sui sette metri e battuta di prima intenzione deviata imparabilmente da "Ex Basetta Tonante" F.Vanin!!! Esattamente nove secondi dopo è "Golden Bocia" show…sfera recuperata a centrocampo con un anticipo secco come un prosecco della Valdobbiadene, quattro falcate nella Troposfera, estremo ospite messo a sedere con tanto di paletta e secchiello e sfera nel sacco, 5 a 2, tanta roba!!! I lupi a questo punto del match hanno perso pelo e forza, fiaccati da ritmi impressionanti…al 17.simo Kulbaka mette il definitivo punto esclamativo sull'incontro, ipnotizzando il proprio marcatore sullo stretto e girando in rete una sassata di rara potenza, 6 a 2 ed apoteosi. Prima della fine del match c'è tempo per vedere l'ennesimo teatrino del Sig. Illotto, che intento a sedare un battibecco fra Bacoli e Trunzo (in quel momento entrambe in panchina), si dice certo di aver visto un fallo di mano in area bubeggiante (il fallo ci poteva anche stare, ma come ha fatto a vederlo???)…in ogni caso battuta secca all'incrocio di capitan Campagnaro e definitivo 6 a 3! Con questa eccellente e succulenta prestazione gli uomini "Venuti da Merano" riprendono possesso della vetta, quella stessa vetta persa nello sciagurato match condotto contro il C5Bolzano. Complimenti a loro da parte di tutto lo staff Banditesco!

Salumi con pranzo che ho addebitato a "Don" Calovi (visto che alle due mia moglie non ha più fatto da mangiare), Bandito nr.13!!!

mercoledì 12 gennaio 2011

Inizio anno a tutto Under in quel di Bozen, 4 a 1 ai padovani!

(nella foto sopra, il buon Ezechiele ha bussato con due golassi alla porta del Petrarca...)


Non so grazie a quali forze o a quali santi, ma domenica mattina eccomi bello arzillo sugli spalti di via Ruè, nonostante una serata da capelli alla Marek Hamsik con un tocco di Lanny Kravitz…vista l'assenza di mia moiere, ne ho approfittato per lanciarmi a "Babbo Sfatto" con tanto di vestito da liceale, in una festa di compleanno privata (si festeggiavano le 30 candeline di Andrea Gnecchi…cento di queste feste avvocato!!!)…le cronache mi raccontano ad un certo punto della serata con microfono in mano, intento a modificare i testi delle canzoni nei modi più hard possibili…io in cuor mio so che è tutto falso…
Ma veniamo a noi, lasciando queste dicerie da condominio nel cassonetto dell'umido, e passiamo al match under di turno, ovvero C5BZ vs Petrarca Padova. I bolzanini guidati dal duo di bucanieri Saiani&Civettini (onore a loro che mi hanno comprato il calendario) partono a mille, e dopo esattamente 1 minuto e 40 sono in vantaggio…triangolo in velocità che avrebbe onorato il buon Renato Zero, "Lupo" Ezechiele-"Si" Salvi "chi può"-Ezechiele, con mina impressionante dello stesso Eze dagli otto metri…il tracciante ad incrociare è splendido, e termina la sua corsa li dove la morosa di Intro mette la marmellata, cioè all'incrocio, 1 a 0. Nonostante il vantaggio il team del presidente Rossi mantiene nelle proprie grinfie il pallino costante del gioco, anche se il predominio territoriale non si trasforma in marcatura per colpa di una mira da Luna Park negli ultimi 10 metri. Il Petrarca dal canto proprio colleziona una miriade di passaggi sbagliati in fase di costruzione, dimostrando inoltre di subire molto il lancio lungo di "Buoni Pasto" Passadore (vecchio, la battuta di venerdì sera non so se la digerirò…) verso "Attila" Kollman (sempre ottimo in fase costruttiva, meno in fase realizzativa)…in ogni caso si va al riposo sull'1 a 0. Nell'intervallo cerco di ridare vita ai neuroni con un caffè in compagnia di "Omero" Nicolli e del giovane Cuccia, ma è tutto vano…
La ripresa dopo un paio di ottimi disimpegni made in Passadore, vede il bis biancorosso al quarto…favori ricambiati fra Ezechiele (ottima gara per l'intraprendente giovine, che non sia merito di quella ginocchiera finalmente tolta???) e capitan Salvi, e questa volta a seccate Todeschini è Michelino che gli piazza un diagonale caramellato proprio sotto la cavità creata dalle lunghe leve…2 a 0. La strada verso la vittoria a questo punto appare spianata per i cicinquini, ma al settimo gli ospiti accorciano…azione insistita del nr.2, che quasi a ridosso della linea di fondo, sfrutta un'uscita alla "Pasta Barilla Nr.9" (ovvero bucatini) di Passadore per infilarlo con beffa sotto le gambe…2 a 1. Il match ora è in bilico e le due squadre si affrontano senza maschera da Arlecchino e Pulcinella, anche se le vere e proprie azioni da rete si contano sulle mano di uno Snorky…al 18.simo il mister ospite tenta il tutto per tutto facendo diventare il proprio capitano uomo di movimento, ma invece che avere benefici raccoglie solo tempesta…la sfera in casa padovana gira male, cosi è ancora Super Eze ad insaccare al 19.40 con porta incustodita…3 a 1 e partita nel ghiaccio! 15 secondi dopo ancora C5…palla sradicata all'ultimo uomo e sfera nella saccoccia depositata dal "Gigante" Scarsetti…4 a 1 finale e tutti sotto la doccia, compreso il sottoscritto!!!

Salumi con candeline, Bandito nr.13!!!
P.S.: La cronaca di oggi è avara di azioni dettagliate perché gli appunti sono stati lavati a 60 gradi…anche questo è Banditismo Militante!!! Chiedo venia!!!

martedì 14 dicembre 2010

Il C5BZ torna a casa col "cappotto", mentre i bubini rimangono in "mutande"…1 a 6.

(nella foto sopra, attento Bubi non fidarti del gatto se ha le sembianze di Michelino Salvi!!!)


L'auspicio di un derby per cuori forti, rende frizzante l'aria che aleggia fra le mie mura domestiche togliendomi sonno e voglia di rimanere a incollato al materasso (alcuni miei compagni di team diranno, mentendo spudoratamente, che è l'effetto delle variegate birre che ho tracannato sabato durante la sceneggiatura del calendario kaotico…inizio lavori ore 13.30 fine lavori ore 21…ci vuole veramente poco per rovinare una reputazione onorabile...approposito, per i nuovi aggiornamenti sul calendario, clikkare qua sopra, http://www.kaosbolzano.it/news.php?id=11 …hihihihihi!!!)…sta di fatto che dopo essere lievitato modello David Copperfield alle 10.30 (mezz'ora prima del match) sono già al PalaMainardo, giusto per sapere che il match inizierà alle 11.30, causa campo ghiacciato (quell'oretta di vuoto la passo a casa Maggetto per recitare un rosario con croce capovolta). Kick-off perfettamente in orario agli ordini dell'onnipresente Ilotto (lo vedo ovunque), sotto un sole splendente ma con un contorno ventoso spregevole…cicinquini al top della gamma, mentre in casa meranese si sottolinea la pesante assenza del "Golden Bocia" Trunzo, fermato dallo gnomo della Loacker per un "tete-a-tete" amoroso nella Merano Vecchia. Il primo colpo di turbante è marchiato Bubi, con "Tu vò fare" Melfitano che dopo 58 secondi invia a "Sorriso Periodico" Passadore un messaggio in bottiglia da posizione decentra, presa sicura…dopo un'altra manciata di secondi è Fabio "Basetta Radente" Vanin a segnalarsi, con palla sradicata ad un avversario, ma sulla sua strada c'è ancora il dente splendente di Passadore che mette in angolo…sulla seguente battuta dalla bandierina, la difesa a zona dei bolzanini si pietrifica d'incanto manco stesse a stretto a contatto con la Medusa, e per Kulbaka è un piacere appoggiare nel saccoccio sguarnito (prima c'era stata una miracolosa parata di Passadore su Malandrino Jr.)…1 a 0. Il vantaggio riempie i polmoni dei GialloRossi, ma i cicinquini tramano nell'ombra manco stessero girando "Operazione Valchiria atto II"…al quarto minuto "Si" Salvi "Chi può" prova la mira in ottica futura, scheggiando la traversa (tocco di falange di L.Vanin) con un bel diagonale dagli otto metri, ma al settimo non sbaglia…Melfitano, nella posizione di ultimo uomo, fallisce ad affrontare frontalmente "Attila" Kollman in marcatura, e il colosso bolzanino non fa sconti lasciandolo di stucco con tanto di ricevuta in mano, sfera traghettata e poi scaricata su un solissimo Salvi che non può fallire, 1 a 1. Una manciata di secondi dopo il C5BZ ha ancora un'ottima possibilità con "Robocop" Fraccaroli, ma il suo diagonale da destra bacia il palo esterno. Al nono si rivede il Bubi, con "Jamaica Warrior" Kulbaka che riceve in regalo in netto anticipo sul natale una "museruola" da Passadore nel primo 1 vs 1 del match (ce ne saranno molti, e tutti persi dal colosso meranese), ma è solo un'avvisaglia insignificante…minuto 11, lancio dalle retrovie di "Cocco Bill" Scarsetti (mostruosa partita per il centrale di casa Benussi…chi lo criticava dopo la prestazione contro il Grosseto con la prima squadra, si cosparga il capo di cenere rovente), con difesa bubeggiante completamente impreparata…sul pallone si avventa "Ranma" Franchini, che sfruttando un'uscita alla "Mamma butta la pasta" di L Vanin, insacca con un preciso diagonale…1 a 2. Al 14.simo è tempo di vedere all'azione il grande ex, ovvero "Ciuccio" Tschurchenthaler, che in proiezione offensiva penetra in area, salta "Goku" Vanin manco fosse ad un torneo ippico di Dressage e insacca a porta sguarnita, 1 a 3 (nessun tipo di esultanza per il biondo meranese, in segno di rispetto del suo albero genealogico). Un minuto dopo la reazione locale monta a neve, ma Passadore è insuperabile come il tonno su una doppia conclusione ravvicinata di Kulbaka, e al 16.simo una sua parata da terra con mano di richiamo fa addirittura pensare alle visioni scrutabili solo nel deserto del Gobi con borraccia vuota da almeno due giorni (la conclusione era ancora di N.Kulbaka). Quando non finalizzi, la punizione è sempre all'orizzonte (quante volte da bocia, uscendo dalla discoteca senza gnocca ho pensato a sta frase)…minuto 18, ancora il "Ciuccio" in proiezione offensiva che può sfruttare una marcatura di Malandrino labile come la mentre del Bandito nr.12, sinistro dopo due passi e sfera ancora nel sacco, 1 a 4. Prima del meritato di riposo, c'è ancora tempo per vedere super Passadore, che prima stoppa di dentoni degni alla "Don Chuck" l'ennesima incursione di Nicola e poi ferma in scioltezza un libero di Melfitano. La ripresa dovrebbe far sbocciare il ritmo e la vivacità dei locali, invece i bolzanini mulinano le gambe come pale eoliche a Trieste…L.Vanin al quinto si scalda, sbarrando la porta in faccia a "Pavon" Paonessa smarcato sul secondo palo, ma al sesto non può niente quando Capitan Salvi insacca sotto-misura un invito magistrale del "Ciuccio" (lo stesso Ciuccio che poi uscirà per infortunio…che non sia stato il suo "ultimo canto" in maglia bianco-rossa???), 1 a 5. Con la sicurezza del risultato in cascina i bolzanini agiscono di rimessa, mentre il Bubi continua ad ostinarsi con l'imbucata selvaggia, terreno fertilissimo per i super anticipi di Scarsetti. Il minuto 15 è favorevole a Fraccaroli, che lanciato sullo spazio in banda destra ringrazia Melfitano per la marcatura alla "non ti tocco perché te ghai le zecche" per poi concludere con un potente esterno sinistro che folgora L.Vanin…1 a 6. Gianni "The Last Man Standing" Reale opta per giocare gli ultimi minuti con l'uomo di movimento, ma gli unici frutti che raccoglie sono maturati sull'albero di F.Vanin…prima una traversa, centrata dopo tiro sporco da centro area leggermente sfiorato da Passadore, e poi un liscio incredibiloso nel pieno centro dell'area bolzanina…finisce cosi 1 a 6. Match a senso unico, dove i bubini di Gianni non hanno saputo mai cambiare il ritmo al gioco, fossilizzandosi nel ripetere ad intercalare regolare sempre la stessa azione offensiva…una lezione che sicuramente i ragazzi di "Don" Calovi si saranno stampati a fuoco nella memoria. In casa bolzanina il duo Civettini&Saiani non può far altro che festeggiare, venire a Merano in casa della capo-classifica ed imporre il gioco non è da tutti (penso che i ragazzi la pizza offerta se la siano meritata)…il plauso principale comunque spetta a Christian "Fai la cosa giusta" Rossi, che ha creduto fermamente nella crescita del vivaio cicinquino, fertilizzandolo amorevolmente giorno dopo giorno! Se il futuro cicinquino ha i volti di Passadore, Salvi, Scarsetti, Kollman, Fraccaroli, ecc., la dirigenza può dormire sogni tranquilli.

Salumi con ghiazzo, Bandito nr.13!!!

martedì 30 novembre 2010

RI-PAZZIA PER IL MONDO UNDER, C5BZ vs HDI, 4 a 5!!!

(nella foto sopra, "A Serius Man" Magelli alla ricerca della formula per l'imbucata perfetta)

Domenica mattina da slitte e babbi natale in quel di Bozen, ma la passione per la bola che rimbalza poco non riescono a fermarla neanche gli SWAT in assetto antisommossa…quindi direzione PalaRuen, con tanto di "Latin Lover" Crupi al seguito (nell'occasione sveglio come una gazzella inseguita da un brontosauro), con vista privilegiata sul derbyssimo C5BZ vs HDI (sugli spalti anche il prossimo intervistato dai Banditi, ovvero Giorgio "Cast Away" Salvagno…non perdevi l'esclusivissima). Il roster del duo Civettini-Saiani deve rinunciare all'immenso talento di "Si" Salvi "Chi può" (colpito duro nel match contro il Grosseto) ma può schierare il capello "fulvio" del Ciuccio (quest'anno contraddistinto ancora da poche presenze in under…forse più in coppa che in campionato)…mentre i granatieri del binomio Sordo-Magelli sfornano il gran completo. L'incontro s'incendia immediatamente, manco fosse un capo di polyester a contatto col calore…tempo 10" e capitan Frizzera impegna severamente Luca "Onesta" Passadore, che devia in angolo. Nonostante la differenza di punti che mostra la classifica, l'HDI gioca a viso aperto senza paura, mostrando un palleggio invidiabile, dove a tessere la tela è quel diavolo di "A Serius Man" Magelli…arriviamo cosi al 3' e 30", quando Hamzallari fa tutto benissimo saltando due uomini, meno la conclusione che scuote un albero ricoperto di neve del parcheggio. Per vedere la prima avvisaglia dei casalinghi dobbiamo aspettare il sesto, quando una combinazione in velocità Fraccaroli-Kollman si spegne sul più bello come una bolla di sapone. All'ottavo la partita si sblocca, e ad apporre in cera lacca il primo timbro sul match è M.Prighel (fisico e corsa per questo promettente Jolly), che sul secondo palo non fallisce una palla caramellata arrivatagli da un taglio sopraffino di Magelli, 0 a 1. Le idee dei cicinquini appaiono appannate, mentre l'impostazione difensiva del match made in HDI appare statuaria…minuto 11, ancora lo scatenato M.Prighel a farla da padrone, che dopo aver sciolto nell'acqua uno Scarsetti corretto Gin, viene chiuso solo da un ottimo intervento di Passadore. Finalmente al 14' e 40" il C5 scuote le campane, ma l'invito del "Ciuccio" sul secondo palo per "Pavon" Paonessa viene vanificato da un approccio mollo. I pericoli più grossi comunque li corre ancora la compagine bianco-rossa, visto che al 15.simo Hamzallari centra un clamoroso palo su fendente ad incrociare da destra, e sulla ribattuta è monumentale Ezechiele ad evitare il goal fatto immolandosi per la causa. Il raddoppio comunque sembra bussare alle porte del palazzetto e al minuto 17' si concretizza…palla persa a centrocampo dal "Ciuccio", e fulminante ripartenza Hamzallari-M.Prighel, con quest'ultimo che insacca in scivolata, 0 a 2. Il raddoppio fa suonare la l'allarme in casa cicinquina, o forse lo fanno le grida di un indemoniato Sainani…sta di fatto che prima Eze sfiora il "Tor" con un piatto che lambisce il palo ed al 19.simo è "Attila" Kollman ad insaccare sotto-misura dopo servizio del "Ciuccio" direttamente da fallo laterale, 1 a 2 e tutti al bar per deglutire un caffè corretto "Vecchia". L'alba della ripresa mostra una nuova storia, illuminando fin da subito i colori dei padroni di casa…al terzo, il "Ciuccio" sfiora il bersaglio grosso dopo incursione centrale, e trenta secondi dopo spreca un "rigore in movimento" dopo raffinato lavoro in fascia di Kollman. L'HDI soffre, forse fiaccato da un primo tempo regale, ma in ogni caso riesce di tanto in tanto a prendere delle boccate d'ossigeno grazie alla verve di Magelli, come al sesto, quando si divora due avversari con la voracità di uno "Pterodattilo" finendo per impegnare severamente Passadore. 50" secondi dopo inizia lo "Show" personale di "Ciobin" Degasperi, che inizia a scaldare i guantoni su conclusione radente del "Ciuccio"…al settimo ancora C5, e questa volta è Scarsetti a divorarsi il goal a porta vuota, per lui solo il palo. Il team del presidente ad honorem Rossi è un fiume in piena, e 30" dopo è ancora un palo a fermare la rasoiata del "Ciuccio", ma si sono fatti i calcoli senza Kollman, che da due passi insacca la ribattuta, 2 a 2. Arriviamo cosi al nono, con punizione pro C5BZ dai 9 metri sul destro del "Ciuccio"…prima rasoiata ad incocciare la barriera, ma sulla seconda non v'è scampo per Degasperi, 2 a 3 e risultato ribaltato!!! Un minuto dopo ancora lampi di Tschurschenthaler, con incrocio dei pali baciato con lingua dalla sfera su azione d'angolo…tutto molto bello. Dal 13.simo in avanti si rifà vivo l'HDI, che molto sapientemente aveva fatto riposare per alcuni istanti i suoi uomini di riferimento…sta di fatto che Hamzallari spara una bomba che sibila il palo, e 50" dopo, la solita incursione alla "Tazmania" di Magelli impegna alla "radice" Passadore, che non può però nulla sulla ribattuta di Cap Frizzera sottomisura (ad aiutare la sfera anche una deviazione di Fraccaroli), 3 a 3. Un minuto dopo il C5 ruggisce nuovamente, ma Degasperi è devastante sulla prima rasoiata da fuori e addirittura spettacoloso sul tap-in di Paonessa! Minuto 15, ripartenza in tre passaggi degli ospiti guidati da Mr. Pippuz, con "Non svegliare il can che dorme" Frizzera che s'inventa un tiro a giro dagli otto metri che fulmina Passadore e s'incastona all'incrocio!!! 3 a 4, e ancora match ribaltato!!! 20" dopo Frizzera rimostra che è la sua giornata, perché a Degasperi battuto salva sulla linea la rasoiata di Kollman!!! Non c'è un attimo di respiro, il match è vibrante…minuto 16 e 40, Kollman fa merenda e pranzo con due avversari, ma si deve inchinare alla paratissima "Rio Mare" di Degasperi! Arriviamo cosi al 17.simo, quando Frizzera appostato sui sette metri dei casalinghi, manda a comprare il giornale il proprio marcatore e spara un destro imparabile alle spalle di Passadore…3 a 5 e tripletta per il detentore della fascia! Il team bianco-rosso non ci sta, ed appare come un animale ferito…di fatti 20 secondi dopo una sfavillante combinazione Kollman-Ciuccio, porta Degasperi a superarsi nuovamente, questa volta con una spaccata degna di "Heather Parisi". Kollman non ne vuole sapere di tirare i remi in barca, ed al minuto 18 colleziona un gioiello…palla recuperata a centrocampo, avversario saltato secco e bomba carta sul palo del portiere ad incenerire i lembi di corda, 4 a 5!!! L'ultima emozione del match la regala chioma fluente bionda dell'arbitro, che regala un tiro libero ravvicinato ai padroni di casa (nell'occasione il fallo pareva assolutamente non esserci)…tiro secco a mezz'altezza di Kollman e ancora riflesso di Degasperi, che mette cosi la cornice ad una partita perfetta! Finisce cosi 4 a 5 quello che è stato un match bellissimo, giocato in maniera esemplare nel primo tempo dai Pippo Boys e che ha visto invece una veemente reazione bolzanina nella ripresa…questi giovani onorano questa disciplina e regalano un maschera ad ossigeno ad un movimento che molti erroneamente pensano morto!!! Fra due domeniche c'è Bubi vs C5, e noi ci saremo, come sempre presenti!!!

Salumi con fiocchi, Bandito nr.13!!!

TUTTI PAZZI PER IL MONDO UNDER, VERONA vs BUBI 0 a 5!!!

(nella foto sopra, un Luca "Goku" Vanin paparazzato al termine dell'incontro)


Dopo un lungo ed estenuante viaggio sommersi dalla prima candida neve, che proprio oggi ha deciso di materializzarsi insistente in regione, i bubini giungono in quel di Verona grazie al solito immancabile contributo dell'ormai famigerato "Tom Tom" di mister Reale. Da segnalare l'illustre presenza di Stefano Petrachi (o era suo fratello?!), ancora leggermente odorante di vin brulè, essenziale peró per tenere alto il morale della truppa (nonché il tasso alcolico)...
Si gioca in un capannone, e purtroppo non nel bellissimo palazzetto della serie A2, e i Reale Boys sono pure costretti a percorrere un tratto a piedi sotto la neve dagli spogliatoi al campo da gioco, (per la serie:"Noi abituati a giocare al calduccio del polare Palamainardo").... tutto sommato però due passi all'aria fan bene a ste ore, anche per svegliarli dal dolce tepore delle prime nevi. Dopo il classico riscaldamento pre-partita (da segnalare che oggi sono spuntate anche delle bottigliette d'acqua a delimitare parte del campo d'azione - per la cronaca rimarco uno sfavillante "Petra" che fallisce anche nel ruolo di raccattapalle (ricercarne il motivo a monte)) i ragazzi sono pronti ad incrociare le spade con gli "amici" veronesi per mantenere il primato e rendere pan per focaccia dopo le due cocenti sconfitte dello scorso anno. Proprio per questi motivi l'aggressività non manca fin dai primi minuti, come aveva raccomandato mister Gianni nel suo classico discorso pre-partita (durato sicuramente di più del riscaldamento). I bubini quindi sferzano immediatamente l'acceleratore acquisendo la velocità di una Bugatti Veyron, tanto che gli avversari sembrano più intenti a distruggere il capannone sparacchiando via palloni su palloni, che tentare di giocare palla alla ricerca di una trama di gioco costruttiva. Tuttavia non si riesce a trovare la via del gol, almeno per i primi minuti, nonostante il rombo difensivo veronese non sembri invalicabile, e allora come il Messia piombò all'improvviso ecco piombare il vantaggio grazie anche all'immancabile fattore "c", spesso utile per sbloccare partite tirate come questa…Beppe Melfitano spara una delle sue famigerate "bordate" di sinistro, deviata per fortuna da un difensore veronese, che lascia di stucco il portiere infilandosi in rete, 0 a 1. Dopo il gol la pressione offensiva del Bubi si fa degna di una pompa idraulica, tanto che i veronesi non sembrano capire ancora cosa stia loro succedendo…fatto sta che, probabilmente tramortiti dalla ferocia meranese (ma sugli spalti si vocifera si tratti dell' odore di "cane-bagnato" made in Petrachi), decidono di concedere il due a zero al 12' segnando loro stessi nella propria porta con un perfetto tap-in sul tiro-cross di Nicola Kulbaka. A questo punto si inizia ad assaporare nella panchina lato Bubi il sapore di una giornata trionfale, anche perchè il gioco sembra migliorare minuto dopo minuto…la conferma che questa non sarà una domenica come le altre sta proprio nella descrizione del terzo gol dei bubini, realizzato al 16' dal mitico capitano Nicola Kulbaka, il quale non contento di ringhiare come un cane rabbioso su ogni pallone, ne ruba uno e s'inventa una rete a dir poco leziosa, prima saltando un uomo e poi beffando il portiere in uscita con un delizioso tocco sotto da posizione defilata (egli stesso dichiarerá a fine gara che il golasso lo rimembrerà per tutta la notte…in lui alberga decisamente la poesia leopardiana). Con al partita ormai in pugno, non tanto per il risultato già di tre a zero, ma più perché i veronesi si affacciano nell'area bubeggiante con la frequenza con cui fa sesso la Montalcini (da segnalare l'acidia mostrata dal difensore della "U" rovesciata meranese, ovvero Luca Vain, indispettito dalle poche sollecitazioni perchè avrebbe voluto regalare qualche scatto ai fotografi), i bubini iniziano a regalare anche qualche perla di futsal champagne, con triangoli di prima e uno due da "Real Sala", come quello che al 18' porta di nuovo in rete Beppe Melfitano coadiuvato dall'onnipresente Nicola Kulbaka, dopo una cavalcata lungo tutto il campo di gioco…si va cosí a riposo con un roboante 4 a 0. Nonostante le maledizioni velate di complimenti lanciate nell'intervallo dal presidente veronese, accolto nella nostra panchina a sua volta con falsa gentilezza da mister Reale (ormai un maestro in diplomazia), nel secondo tempo la musica non cambia e i bubini continuano a gestire la partita. Il gol del 5 a 0 arriva ancora ad opera di uno scatenato Nicola Kulbaka, decisivo insieme al compagno Melfitano. Adesso c'è spazio per tutta la rosa giallorossa, e chiunque lasci le impronte sul manto parquettoso non molla un centimetro agli avversari, dimostrando che la compattezza di squadra è la forza di questo Bubi targato giovani. Certo viene concessa qualche occasione, ma semplicemente per espressa volontà di Luca Vanin, desideroso di sfoggiare il suo repertorio di parate plastiche dopo una settimana passata a letto malato (eroico). La partita scivola via tranquilla fino al fischio finale e alla straordinaria vittoria si aggiunge un pranzetto spettacolare in un ristorantino nei dintorni con primo, secondo, contorno, caffé ed ammazza caffé il tutto per soli 10 euro siori e siori!!! I ragazzi di mister Reale tornano perciò a casa a pancia piena, ancora imbattuti e con il privilegio di guardare tutti dall' alto dei loro 13 punti: che domenica!!!

Salumi a pancia piena, Bandito Tirocinante "Gambit"!!!

martedì 23 novembre 2010

Pioggia a catinelle al PalaMainardo, era inevitabile che arrivasse il Petr"ARCA"!!! 2 a 2 il risultato finale!!!

(nella foto sopra, il Presidentissimo Calovi in versione "Yo-Yo")


Dopo aver fatto lo "gnorri" quando la sveglia ha iniziato a sibilare, era normale che arrivasse col mattarello mia moglie ad obbligarmi con la forza ad abbandonare le lenzula…onestamente, chi non l'avrebbe fatto: tempo da lupi col cappotto, pioggia a catinelle e campo all'aperto??? Beh, io in ogni caso al richiamo "giovine" non riesco a dire di no, e nonostante il mio mezzo mi implori di fermarmi al distributore, stoicamente arrivo in riserva al PalaMainardo, lesto come una faina impanata per Bubi vs Petrarca Padova. Alle due compagini Under basta il tempo del saluto a centrocampo per essere completamente mizzi…l'atmosfera è veramente degna della sfida Julian Ross vs Holly Hutton…in ogni caso, pronti via, e il match sembra decisamente propendere dalla parte del Bubi…dopo 15" "Jamaica Warrior" impegna subito l'estremo ospite in una difficoltosa parata di piede, e 30" dopo è la volta di Malandrino che su un'imbeccata del "Golden Bocia" si fa chiudere in angolo. In ogni caso i padovani non stanno a guardare, e capitan Mazzuccato (veramente tosto sto ragazzo, jolly a tutti gli effetti…nell'arco del match ha ricoperto ogni ruolo dello scacchiere sintetico) impegna "Goku" Vanin che la sbriga de piè…la famiglia Vanin torna protagonista al terzo, quando su azione d'angolo "Forse mi taglio definitivamente le basette" Fabio, non inquadra il bersaglio grosso. Il team di "The Last Man Standing" Reale tiene in mano la matassa del match, ma non riesce a incidere la corazza del Petrarca con convinzione, ed è cosi che l'azione più pericolosa capita su rimpallo all'8.vo, dove Todeschini si esalta mettendo in angolo di manona. Al 13.simo Luca Vanin dimostra le sue doti da ginnasta, chiudendo l'incursione dell'indemoniato Mazzuccato, mentre al 14.simo mostra le sue doti da body builder, respingendo una bordata su punizione di Frison. In ogni caso Frison si prende la rivincita due minuti dopo, insaccando di precisione su azione d'angolo…segnaliamo che nell'occasione F.Vanin invece di marcare, era al bar con me impegnato in un torneo di calcio balilla, 0 a 1. La reazione meranese è veemente, e a portare in alto i vessilli ci pensa Trunzo, che prima spara fuori di un niente dopo una sua classica cavalcata delle Valchieri e poi serve a "Tu vuoi fare" Melfitano una sfera col contagiri, messa fuori di un niente…in ogni caso si va al riposo sullo 0 a 1, ed io posso iniziare ad informarmi sul dove fare benzina (a scanso di equivoci, mi sono già fatto apparecchiare un posto a casa Vanin, dato che ho un'autonomia di 4 km). La ripresa ha vistose tinte giallo-rosse, anche se la pioggia continua ad aumentare la sua intensità rendendo il campo un acquitrino (il Bubi di oggi, essendo contraddistinto da palleggiatori, non è più favorito da questo mando sintetico) stagnante…dopo 30" Trunzo si lancia verso la "U" rovesciata avversaria, ma invece di scaricare su Nik Kulbaka opta per un tiro velleitario, forse disturbato dalla visione di un nano Loacker, ormai suo fedele compagno di lavoro. Due minuti più tardi F.Vanin semina avversari come paletti, regalando infine la sfera a Kulbaka che nell'1 vs 1 con Todeschini ne esce sconfitto…20 secondi dopo ancora spunto importante di uno dei gemelli Vanin, ma stavolta non ci sono scarichi, bensì un tiro di prima, che a portiere battuto viene salvato sulla linea da Frison…nuovamente 30 secondi e nuova super parata "dell'Angelo Biondo" padovano (gran senso della posizione per questo ragazzo, e ottimo stile spagnolo contraddistinto dalla "croce plastica") a tu per tu con Nicola (nell'occasione movimento da pivot consumato per l'ex rasta di casa Don Calovi). Al quarto minuto succede quello che non ti aspetti, ovvero il raddoppio del Petrarca, fino a quel momento alla corde…Mazzuccato s'incarica della battuta dai 10 metri un pelino defilata, la miccia che ne deriva è spaventosa, di rara potenza, e si va ad accomodare proprio li dove si sono accumulate una valanga di gocce, ovvero nel sette, 0 a 2!!! Il Bubi subisce il colpo, ed un minuto dopo uno scontro-incontro-summit-meeting fra Trunzo e Malandrino sulla ¾ libera Donato davanti alla porta solo soletto, fortunatamente la mira è sbilenca. Da qui in poi non è più Bubi vs Petrarca, bensì Bubi vs Todeschini…l'estremo ospite ne combina di ogni, parando il possibile e l'impossibile…Malandrino, Trunzo, Melfitano, Kulbaka al cospetto del custode della "U" rovesciata tornano a casa con la coda fra le gambe, ecco allora sopraggiungere la sagoma di "Federico Zampaglione" Mancin…perno secco sull'avversario al limite dell'area e bomba li dove non ci sarebbe arrivato nemmeno Feller, 1 a 2 e siamo al 12.simo. Il Bubi ci crede, ma il portiere ha mille vite altro che nove come i gatti…quando al 18.simo e 18.simo e 40, due botte a colpo sicuro del "Golden Bocia" Trunzo vengono parate addirittura di muso sembra finita, ma il Bubi non muore mai…imbeccata su Nicola, che a tu per tu con Todeschini ne esalta ancora le doti, ma la palla rimane li e per Mancin è un gioco da ragazzi insaccare a porta vuota…per evitare sta marcatura gli sarebbero servite 6 braccia, 2 a 2, che sarà anche il risultato finale! Bel match, molto intenso, dominato per lunghi tratti dal Bubi ma contraddistinto da un Padova ben organizzato e tosto.
Ottima giornata di campionato anche per il resto delle compagini under regionali, che fanno bottino pieno raccogliendo tutti i punti possibili:
Il C5BZ dello stratega Saiani s'impone per 4 a 2 nella difficile trasferta contro i Diavoli Rossi, mentre l'HDI di "Adrenalina" Pippo Sordo conquista i sui primi tre punti stagionali ai danni del Verona, 6 a 3 il risultato finale!!!
Ottime notizie quindi, per un mondo "giovine" che con le unghie e con i denti sta mostrando le proprie carte senza dover bluffare!!!

Salumi con SelfService, Bandito nr.13!!!

lunedì 8 novembre 2010

Nello Schlachplatte dei cicinquini un bel "Carrè" fumante: 6 a 4

(nella foto sopra, "Pavon" Paonessa, per lui ieri una prova convincente ai limiti del naif)

Nonostante uno week-end ai limiti del sopportabile per un ormai 33.enne (venerdì sera torgellen con i kaotici...sabato mattina torggelen in allegra congrega...sabato sera balordismo in giro con gli amici che hanno perso il barlume della ragione anni or sono...insomma, ho quasi le valigie fuori casa...hahahaha), eccomi fresco come uno stoccafisso depositato in una cella a bassa temperatura in quel del PalaRuen alle 11 puntualissimo, per vedere le gesta degli under del "macchiavellico" Saiani...avversario di turno il Carrè Chiuppano. La prima emossione del match la regala "Attila" Kollman, che al terzo minuto salta due uomini in buono stile "Fosbury" ma si lascia ipnotizzare da Sgarabotto in uscita. Il C5 è in palla e i piedi di "Danny Mellow" Salvi distribuiscono opportunita per i propri compagni manco fosse stato l'invitato d'eccezione alle Nozze di Cana...è cosi che una sua invenzione viene sprecata malamente sotto misura da Cuccia...lo stesso "Fantasia al Potere" Cuccia che al quinto sblocca il match, facendo perno secco sul proprio marcatore (movimento impeccabile, da calciatore di futsal navigato) e infilando il portero avversario in uscita sotto le gambe, 1 a 0. Il Chiuppano di mister Gera cerca di risalire la china con il funambolismo del suo nr.7 (sosia di Abate dell'AC Milan e padrone di un controllo di sfera davvero formidabile) ma a sfiorare il goal sono ancora i padroni di casa...scarico da destra verso il centro di Ezechiele per l'accorrente in perfetto orario Crepaldi T. (questo l'è Crepaldi Thoman non Teo, me raccomando), tiro di prima intenzione destinato infondo al sacco che però non fa i conti con la sagoma di un avversario in transito di li casualmente. Gli ospiti si fanno pericolosi all'11.simo, ma Selva "Oscura" risponde presente (segnaliamo che "Marines" Abeltino che doveva partire titolare nel match odierno, è stato vittima di un infortunio durante il riscaldamento...la dea bendata ha deciso di fargli il dito medio invece che un bel sorriso, anche perchè la dinamica del problema è stata davvero singolare, ma i Banditi gli fanno in coro un grosso: "In Culo alla Balena portierone, torna presto!!!") ad una doppia conclusione nel giro di 10 secondi e poco dopo è la traversa ad aiutarlo dopo un magnifico duetto fra il nr.3 ed il nr.10. In ogni caso il pareggio è nell'aria ed al 13.simo si concretizza...su palla mal gestita in posizione da ultimo uomo di Eze, il nr.3 non fa complimenti e forse commettendo fallo gliela sradica dai piedi...puntassa dai sei metri e sfera nel sacco, 1 a 1. Ora il momento è positivo per gli ospiti, che 40 secondi dopo potrebbero addirittura passare in vantaggio, ma l'11 spreca sul secondo palo l'ottimo suggerimento dell'8. Dopo aver riordinato le idee modello schedario da biblioteca civica, il C5 ritorna padrone del parquet e Kollman ricomincia la sua sfida a distanza con Sgarabotto...al 15.simo una sua invenzione lo porta nuovamente "face to face" con il portiere veneto, ma a spuntarla è ancora il custode della della "U" rovesciata (forse con un mani fuori area). Salvi armato di corno continua incessantemente a suonare la carica, ed una sua invenzione per "Geppo" Scarsetti fa gridare al goal, ma il portire made in Carrè è strepitoso con un riflesso ad evitare la segnatura. Al 19.simo Kollman viene lanciato nuovamente in contropiede solitario, ma stavolta il portire lo abbatte modello "Tronco di Baobab" con un'entrataccia da codice penale...rosso invetibile...sulla conseguente punizione si porta "Re" Salvi, che vede ribattuta la prima conclusione ma non la seconda, 2 a 1 meritatissimo e tutti a bere un Gin-Lemon. Le danze della ripresa vengono avviate da una volè di "Pavon" Paonessa, che dagli otto metri, a portire sdraiato come un leoprado coi crampi all'addome, centra la testa di un avversario e poi la traversa. Il match nei minuti iniziali della seconda frazione appare più equilibrato a causa della maggior convinzione degli ospiti, trascinati dalla concretezza del nr.7...lo stesso nr.7 che al sesto prima impegna severamente Selva e poi centra una maestosa traversa dalla distanza. In ogni caso a passare sono i locali, con una magistrale azione sul binario "Lollo" Fraccaroli-Kollman, con quest'ultimo che finalizza il tutto con un lob ai canditi degno della Bauli che s'infila sul palo lungo, 3 a 1. Il doppio vantaggio dura lo spazio di uno starnuto, soprattutto perchè 30 secondi dopo un rilancio a mano aperta del portiere ospite viene lisciato di testa da Eze, e probabilmente viene lisciato anche dal nr.13...sta di fatto che la palla s'insacca, con Selva immobile che sente di essere stato raggirato come nel gioco delle tre carte eseguito in prossimità di un Autogrill...3 a 2. A ristabilire le distanze di sicurezza ci pensa ancora il piede da "Fata Turchina" di Salvi, che crea per Fraccaroli posizionato sul secondo palo...sassata secca ad incrociare e sfera che per l'ennesima volta fa "cioff", 4 a 2. A questo punto ti aspetteresti un C5 coperto e pronto alle ripartenze, invece succede proprio il contrario...il nr.5 si lancia in contropiede coadiuvato da un'ottima tecnica personale, scarico calibrato per il nr.7 posizionato al centro dell'area, che non ha nessuna fretta di accelerare la battuta, bensì rientra sul sinistro e si beve in un colpo solo sia Selva che Paonessa...4 a 3 e match riaperto quando sul cronometro mancano 6 minuti. A questo punto il match è tambureggiante e le azioni si susseguono a ripetizione, almeno fino al 18.simo, quando il nr.5 veste i panni di Superman e si beve ogni persona che incontri sulla banda destra, compresi due testimoni di Geova...scarico calibrato per l'8 accorrente sul palo opposto, e post-it posizionato sulla sfera con su scritto: "Spingimi in rete"...4 a 4. In gergo epico si racconta che in questi frangenti il capitano si carica la squadra sulle spalle manco fosse leggera come un usignolo...difatti Salvi con tanto di "Alabarda Spaziale" sradica a centrocampo la sfera dai piedi di un avversario e la spedisce con pacco celere TNT verso Kollman lanciato a rete...punta perfida sull'uscita del portiere e sfera nel sacco, 5 a 4 a 30 secondi dalla fine!!! Il 6 a 4 arriva sempre ad opera di Kollman, che insacca dalla distanza mentre il Chiuppano prova a sfruttare il portiere di movimento. Finisce cosi 6 a 4 un bel match, contraddistinto da un finale thrilling, ma che ha regalato i tre punti alla squadra che meritava di più. Il settore giovanile cicinquino fa il pieno di soddisfazioni questa settimana, considerando anche l'inaspettata vittoria dell'Under 18 presieduta da "Omero" Nicolli a spese della ultra quotata squadra degli Hic Sunt Leones, composta da giocatori del calibrò di Montibeller e Macrì. Complimentoni!!!

Salumi con occhi rossi, Bandito nr.13!!!

martedì 26 ottobre 2010

Il campionato Under a Merano comincia dalla tabellina dell'otto…8x1=??? HDI

(nella foto sopra,...allarme in casa Vanin, se Fabio non si taglierà quei basettoni, farà questa fine!!!)


Quando si risente profumo di match domenicali, vuol dire che nel menù è ricomparso il piatto più gustoso, cioè quello a base di Under 21. I bubini dello smagrito "Last Man Standing" Reale varano la stagione contro i tirocinanti assicuratori di "Pippuz" Sordo, quindi subito derbyssimo regionale!!! Arrivato al campo a cavallo delle "Mostro Mobile" (grassie Tabia del pass, ndr), noto subito che negli schieramenti mancano due punte di diamante, una per ogni team…nelle file bubeggianti svetta l'assenza del "Golden Bocia" Trunzo S. (intento a lottare contro i nani della Loacker nel neo bar meranese, ndr) ed in quelle HDI quella di "A Serius Man" Magelli (bloccato dal colpo della strega che ha imparato il karate, ma comunque presente in panca, ndr). L'albeggio del match mostra un Bubi molto intraprendente, trainato dal fratello alto della famiglia Malandrino (il primo pericolo lo porta lui alla porta HDI con un'imbucata dopo 3 minuti ben controllata da DeGasperi, ndr) e dal neo-acquisto "Tiro" Mancin (ottima una loro combinazione sugli sviluppi di una punizione, con quest'ultimo che alzava la mira a due passi dalla rete, ndr) con l'assistenza di "Gambit" (chi non conosce questo personaggio, consulti l'universo X-Men, ndr) Fiori, che con una conclusione dagli 8 metri centrava di gran carriera la traversa (tutto questo al 6', ndr). In questo panorama giallo-rosso, ecco spuntare la sagoma di Hamzallari (ottima prova la sua, ndr), che dopo essersi armato di trivella lacerava per vie centrali la difesa locale, per poi scatenare il sinistro incrociato ed infilare il buon Luca Vanin, 1 a 0 al settimo. Dopo lo schiaffo subito i teeneger del lungo Passirio spingono sull'acceleratore, anche se nonostante il grande possesso la sfera viene scagliata poco verso la porta di Degasperi, e quando succede, vedi rasoiata di "Tu vò fare" Melfitano al 12.simo su azione d'angolo, è il palo a dire di no. Al 12' e 50", l'erede del figlio di Maradona, ovvero A Vanin, scalda il destro con un simil "peto" che quasi non inganna Degasperi (salvataggio sulla linea, ndr) e 70 secondi dopo insacca di giustezza una "fasulada" che si era venuta a creare in area HDI dopo lo scarico dalla destra di Melfitano, 1 a 1. Il pareggio riempie le vele del team diretto dal duo tutto "birra e salsizze", ovvero Petrachi & Reale, e 2 minuti dopo un invito da fallo laterale di "Basetta Orenda" F.Vanin viene corretto in rete da capitan "Jamaica Warrior" Kulbaka di testa, 2 a 1. Al 18' un sussulto edificato dal team di Besenello, metteva capitan Prighel M. in condizioni di battere a rete da posizione defilata…sull'uscita a valanga L.Vanin si faceva infilare sotto le gambe, ma un suo compagno, intento a farsi un caffè corretto "vecchia" fra i pali, salvava sulla linea. Pochi secondi dopo, incontro-scontro-crash fra i due capitani Kulbaka e Prighel M., costretti poi entrambi ad abbandonare la sfida, uno diretto al Pronto Soccorso, l'altro col ghiaccio e un occhio nero in panca (il diretto all'Ospedale è Kulbaka, che scongiura il pericolo trauma cranico, ma che vince due graffette in testa più una bella distorsione al ginocchio…per lui un inizio d'anno da doppia mano sui maroni, ndr). Prima che la giacchetta fucsia mandi tutti al Barcolla, c'è tempo per vedere il 3 a 1 marchiato Bubi…discesa di "Federico Zampaglione" Mancin sulla destra, e scarico al centro dove interviene il sosia di Carolo in scala 1:2, cioè Fritz…ne viene fora un pim-pum-pam, risolto dall'ultimo tocco di Degasperi nella sua porta. La ripresa scatta come era decollata la prima frazione, cioè sotto la spinta bubeggiante…all'1 e 30, Mancin fa partire un lancio coi contagiri dalla sua metà campo per "Sasuke" Malandrino…intervento al volo del giovane bolzanino, che approfitta di un'uscita alla "cappellaio matto" di Degasperi per insaccare, 4 a 1. Il Bubi è padrone del campo, e l'HDI cerca di difendersi con ordine, anche se è difficile…sfera che gira orizzontalmente sulla linea dei sei metri degli assicurati, con Vanin F. che scarica sulla sinistra per "Gambit" Fiori…botta di prima intenzione e sfera che si accomoda fra palo e portiere, 5 a 1 al quarto. Partita che potrebbe iniziare già ad inviare i titoli di coda, e lo fa definitivamente al quinto quando Degasperi si fa cacciare per ingiurie contro il Santissimo. In inferiorità numerica l'HDI subisce il goal di Mancin, ben appostato sulla linea dei sei metri e ottima la sua battuta secca, 6 a 1, mentre trenta secondi dopo è il turno di Melfitano, che sigla dopo un succulento uno-due con "metà classe" Moretti, 7 a 1. Al 15.simo scatta l'8 a 1, con gli stessi interpreti ma in ruoli invertiti, stavolta tocca a Moretti insaccare, ben appostato sul secondo palo. Un sussulto d'orgoglio assicuratore, portata Hamzallari a battere a rete dopo una bella fuga, ma il palo e il portire dicono che non è ancora tempo di raccogliere frutti. Finisce cosi otto ad uno, un match che non ha avuto storia, e che ha visto il Bubi diventare autorevolmente il "Feudatario" del Palamainardo per domenica 24/10…sull'altro lato del fiume, Pippo Sordo e il suo clan incassano la sconfitta, con la consapevolezza che c'è da lavorare, ma con la sicurezza che alcuni giovani hanno delle ottime individualità (Hamzallari su tutti, ndr).
L'altra regionale, cioè il C5BZ Bolzano di mister "Ne so a sacchetti" Saiani, perde a Padova (avversario di turno il Petrarca, ndr) di misura, dopo una partita gagliarda, giocata con ardore e determinazione, ma contraddistinta da poca precisione sotto porta…in rete per i bolzanini "Attila" Kollman e Cuccia.


Salumi col tempaccio, Bandito nr.13!!!
P.S.: Segnalo il titolo del pezzo che mi era stato suggerito da papà Ciuccio: "Benvenuti sull'8-volante"!!! Ottimo Roby!!!

giovedì 11 marzo 2010

L'Enfate Prodige ha "Giuriato" fedeltà al Vicenza…e i bubini stanno a guardare…


(nella foto sopra, ...domenica al PalaMainardo c'erano tutti i ragazzi d'oro di Calovi...Ciuccio, Momo, Valenti...ma ne mancava uno, ed ora abbiamo scoperto dov'era...)


Campane in festa in quel di Meran, e soprattutto spalti belli pregni (almeno rispetto al consueto, ndr) per il ritorno del “Ciuccio”…il suo Vicenza C5 è matematicamente già campione del girone D dell’Under 21, ma sai che gusto avrebbe battere in casa loro i bubini??? Sull’altra sponda Gianni “The Last Man Standing” Reale, non ha per niente voglia di mostrare il fianco all’Enfate Prodige meranese, anzi, avrebbe molta più voglia di fargli “er dito medio”, però sa, che deve fare i conti con le gambe dei suoi che sfiorano la consistenza del cemento con tanto di tondini d’acciaio e con l’addio improvviso del “Golden Bocia” Trunzo (per i Banditi, il giocatore più forte della regione al momento…uno che sposta, non i soprammobili come il sottoscritto per spolverare, ma bensì gli equilibri…per gli scettici, vedere il filmato Pinerolo vs Bubi, ndr). Il match si alza fra i flebili raggi solari molto in relax, con le squadre che cercano la quadratura del parallelepipedo…il primo sussulto lo regala “torna a casa” Lezzi, che con una rasoiata a incrociare da posizione defilata scalda le mani a Casarotto. Il Ciuccio nazionale (nel senso che i colori azzurri li ha “assaggiati” realmente, ndr) vuole testare la capacità di reazione del suo ex compagno di squadra all’Arzignano “Fudo della Montagna” Momo, e lo impegna severamente con una conclusione carica di veleno dai 7 metri…Momo si esalta e ribalta subito l’azione, dove Lezzi fa l’identica cosa di qualche minuto prima…tiro ad incrociare (questa volta più forte, ndr) ad esaltare Casarotto che mette in angolo. Al 9’, Ciuccio quasi dalla sua area, fa partire un lancio d’esterno di 30 metri che si accomoda in banda sinistra sui piedi di Michielan…controllo e rasoiata “artigianale” ad incrociare…Momo devia, ma non trattiene…la sfera sembra indirizzata infondo al sacco, ma Lezzi si traveste da anguilla e la riesce a riesumare dagli inferi. Il vantaggio ospite è comunque solo questione di secondi…incursione centrale dell’indiavolato Michielan, che sull’uscita di Momo, opta per lo scarico sul secondo palo dove Stevic appoggia in rete con tanto di birretta e panino per la pausa merenda, 0 a 1. Per i bubini ci sarebbe subito la possibilità del pareggio, ma la punizione dai 7 metri di Malandrino “a chi??”, viene salvata sulla linea da un difensore e sulla ribattuta “come-quando” Fiori “piove” centra un super palo da non più di un metro. Il Bubi non trova il vantaggio??? Allora raddoppia il Vicenza…Stevic al limite dell’area meranese, fa ancora uno spuntino divorandosi un difensore locale e poi con una rasoiata sottomisura beffa Momo sotto le gambe, 0 a 2. Il doppio svantaggio interrompe la digestione a Cecatto, che trovatosi ai 12 metri nella metà campo difensiva vicentina, addomestica col petto de pollo una palla vagante, si fuma un difensore in banda sinistra, e una volta al cospetto di Casaratto lo battezza di giustezza sotto le gambe, 1 a 2 e match riaperto. Il tabellino marcatori piange ancora per Ciuccio, ma è solo questione di tempo…esattamente, minuto 14’ e 35”…azione d’angolo e palla che viene recapitata tramite TNT Traco sui suoi piedi…tiro secco dai 12 metri, e palla che s’infila nell’angolino dove Momo non ha residenza, 1 a 3. Il “carro armato della Val Passiria” Carati, vorrebbe subito riprendere la partita per i cavei, ma il suo tap-in da forse 30 cm. di punta piena, viene miracolosamente stoppato da Casarotto. Prima che la giacchetta viola mi mandi a riassemblare la schiena con il silicone, il Bubi accorcia…taglio carico d’astuzia di Cecatto che premia il movimento sul secondo palo di “grazie dei” Fiori…prima deviazione volante che esalta le doti da circense di Casarotto, ma sul rebound non può nulla, 2 a 3, e secondo tempo che promette scintille!!! La seconda frazione si apre con gli ospiti carichi di brio…forse a causa di alcune casse di Brio Blu Rocchetta che Regondi a messo loro nel pulmino…comunque sono passati solo 2 minuti, quando Salomoni (l’idolo delle ragazzine asserragliate sugli spalti…non chiedetemi perché, a mi me sembrava più bello Vanin padre…, ndr) conquista palla nella propria ¾, si fa tutto il campo sgroppando come un mato, e presentatosi dinnanzi a Momo lo secca con una sassata a mezz’altezza che non avrebbe dato scampo neanche a “sua maestà” Angelini, 2 a 4. Due minuti più tardi ci sarebbe la più clamorosa delle chance per riaprire la disputa…”caschetto olimpico” F.Vanin, viene abbattuto in area (grazie al suo maestro “gru coronata” Vedovelli, non si capisce più quali falli siano veri e quali falsi, ndr), per l’arbitro è rigore…dai 6 metri si presenta “Clifford Yuma” Carati…tiro secco, che va a finire nelle petunie della Sig. Matilde residente in Via Mainardo nr.2 (il tiro finisce quasi in fallo laterale…ma in ogni caso mandiamo un grosso “in culo alla balena” al mastodontico omone giallo-rosso, perché uscito prematuramente dal match per un problema di natura muscolare, ndr)!!! Si può dire che il match si spegne su questo tiro, perché il Bubi non riuscirà più ad essere pericoloso (se si evince un traversa di Melfitano, ndr) mentre il Vicenza renderà più copioso il suo bottino, grazie alle reti di Michielan e Lain. Per i Bubini, ormai è matematico il 3° meraviglioso posto (con una gara d’anticipo, ndr) in campionato, e ciò significata play-off assicurati (l’avversaria è da trovare fra, C5BZ-Green Tower e Carmenta, ndr)…complimenti a Reale, Petracchi e Calovi, per l’ottimo lavoro che stanno facendo…come diceva me nonno (lo so, lo so, molti di voi diranno: “ma quante cazzo di cose diceva to nonno???”, ndr): “chi semina prospettive, prima o poi vedrà germogliare giovani promesse”…

Salumi con la schiena in frantumi, Bandito nr.13!!!

martedì 23 febbraio 2010

La Cripta vegliò sul derby Under 21…

(nella foto sopra, e ti credo che il buon Fabio Vanin viene su bene, guarda con che prelibatezze si nutre...)


Dopo aver messo in riga tutti i pianeti del "Sistema Solare" nel Barcollo Invernale (torneo laivesotto, ndr), i birbanti della Cripta del Luppolo hanno un buco di 2 ore e mezza da sfruttare prima di approdare ai quarti…che fare??? La domanda non si pone neanche perché la risposta è già impressa nelle nostre labili menti…tutti in carrozza alata, con direzione PalaMainardo per il derbyssimo Under 21, Bubeggianti vs Cicinquini. Appena arrivati in loco, non possiamo neanche umidificarci al volo l'ugola con del birroccio schiumante perché il match è già cominciato…anzi, vi dirò di più, il C5 di "Omero" Nicolli è già in vantaggio grazie alla rete di "ruggito…rooooar" Fraccaroli. Una volta preso posto sui sedili innaffiati di raggi solari, non ci resta che gustarci il match, condendolo con un nuvolo di puanade tipiche della nostra indole alla "Cialtron Eston"…lo svantaggio posiziona il classico pelo sullo stomaco a Trunzo (basta Castrocaro vecchio, se vuoi cantare, al White da Fenix il giovedì ghe il karaoke!!!, ndr) e soci, che piazzano le tende nella metà campo ospite, mettendo a ferro e fuoco la porta di Selva. L'estremo, marchiato "officina Nicolli", sembra in giornata di grazia…muove le braccia, manco fossero tentacoli, e regala "museruole" a raffica ai vari Cecatto, Trunzo & Melfitano…inoltre, dove non arriva lui, ci pensano i pali a mantenere inalterato il suo sorriso Durbans. In tutto questo "panorama", i bolzanini provano a sfruttare le ripartenze conseguanti agli sbilanciamenti dei local, ma l'infortunio di capitan Salvi (probabile distorsione per lui, ndr) complica tremendamente le cose. Tira e ritira, tira e ritira, al 14' il pareggio arriva…"Goku" Vanin s'invola in fascia sinistra con tanto di mantello da super-eroe…al cospetto del proprio marcatore si fa liberare il passo, regalandogli due figurine dell'album "Kiss me Licia", e giunto al cospetto del custode della "U" rovesciata lo furmina con una rasoiata che battezza il secondo palo…1 a 1. Il pareggio ricarica l'ossigeno nelle bombole dei meranesi, e un minuto dopo è ancora "Bubi Time"…contropiede 3 vs 1 fallito dai cicinquini e conseguente ripartenza effervescente in banda sinistra, degna di un'aspirina della Bayern disciolta nel Red-Bull…il "golden bocia" Trunzo viene messo nelle condizioni di scaraventare la bola nella saccoccia a colpo sicuro…la semola parte, ma la sua traiettoria viene "inquinata" da un disperato recupero di un difensore…per il direttore di gara e per noi cialtroni sugli spalti, con la mano, rigore sacrosanto…batte "non mi pettino neanche per andare in chiesa" Vanin, e la bola gonfia nuovamente la rete, 2 a 1 e risultato rebaltà!!! Prima che il Tabia apra il portafoglio e ci indichi la via schiumante del BarColla, c'è ancora tempo per vedere un goal col marchio REALE…"Re Mida" Cecatto inventa con tanto di bacchetta magica, "History X" DiMauro insacca sotto misura…3 a 1, e tutti a contare le bolle in un boccale schiumante da mezzo litro!!! La ripresa inizia alla grande, soprattutto considerando che una "bionda" sotto i raggi solari non ha prezzo…mister Nicolli nell'intervallo avrà predicato speranza con tanto di Nuovo Testamento in mano, e i risultati arrivano…angolo battuto da destra, con rapido inserimento di Fraccaroli…la difesa del Bubi si fa trovare nella disposizione a "carri di Viareggio" (vedi l'immobilità che ricorda le statue in cartapesta, ndr), e la zampata di "ruggito a strisce" Fraccaroli non perdona, 3 a 2 e partita riaperta. Riaperta…diciamo che la serranda rimane su per due minutini, perché su rapido ribaltamento di fronte i bubini possono ancora festeggiare…"Matrioska" Mustafov scarica teso al centro da destra all'altezza quasi della linea di fondo…"Nescafe" Pacheco, cerca il recupero difensivo chiamato "vita o muerte", ma la palla s'insacca proprio sul suo tocco…4 a 2. Esattamente un minuto dopo, vengono fatti scorrere i titoli di coda al match…Trunzo, dall'alto della sua sedia da regista affermato, comanda il "ciak", spedendo un raggio di luce di prima intenzione sui piedi di "Fabionsky" Vanin…controllo, e punta acida come uno yogurt andato male per eludere l'uscita disperata di Selva "oscura"…la sfera si accomoda in rete docilmente, per il 5 a 2. A questo punto la Cripta percepisce che il match a già esternato i suoi pensieri più profondi, ed opta per la meditazione al Mc Donald…il match finirà poi 7 a 2 (reti di Mustafov e ancora Vanin, che mette a segno un poker di grande prestigio, ndr). Alla luce di questo risultato, constatiamo che gli uomini di Gianni "Last Man Standing" Reale tornano alla vittoria dopo un periodo amaro, consolidando cosi il 3° posto in classifica, mentre i ragazzi di "gentleman" Nicolli a due giornate dal termine della stagione regolare devono ancora lottare coi denti per ottenere il pass che porta ai play off (attualmente lontano due punti, dov'è posizionata la coppia Carmenta & Green, ndr).


Salumi a sfondo criptico, Bandito nr.13!!!

giovedì 3 dicembre 2009

Sulla torta di compleanno di Mr. Nicolli, ci sono 7 candeline che non si sono spente …

(nella foto sopra, tanti auguri di cuore a mister Nicolli, che ieri ha festeggiato i sui primi, 32 anni ... che vecio!!!)


Mercoledì di Coppa Under, e per il sottoscritto allegra pedalata nel freddo tipico del salotto "buono" del Sig. Mario Surgela (sposato con la Sig.ra Luigina Freezer, ndr) fino al PalaResia. Appena giunto in loco, a una manciata di minuti dall'inizio, sono colpito dal colpo d'occhio della tribuna … 2 spettatori … mizzica … fortunatamente nei minuti a seguire, qualche altro brigante, accompagnato dalla paglia rotolante tipica dei western di Sergio Leone, è arrivato. Lo scontro vedeva opposti per i 16.simi di coppa, il C5BZ contro il Vicenza Giurato, vediamo un po' com'è andata … l'alba chiara (mica tanto, ie le 19.15 passade, ndr) dell'incontro, vede la squadra di "Omero" Nicolli bella tonica e propensa alla manovra, con "soldato scelto" Salvi che spara passaggi fluidificanti per linee orizzontali che l'è un piasere … pronto a giovarsi di questi invitanti palloni, ghe "Attila" Kollmann, che fa tutto bene, stop, scatto, diagonali, ma quando arriva davanti all'estremo ospite spreca, o per troppa frenesia o per lentezza d'esecuzione tipica di Valderrama … nei quattro "tu per tu" che gli capitano contro il difensore della "U" rovesciata ospite, cioè Ceretta (anche se non abbiamo visto ne cera calda, ne linee da carta da strappo, ndr), esce sempre sconfitto. Me nonno me diceva sempre, soprattutto sotto nadale quando esagerava col Brùle: "approfitta della belva che dorme, ma non sveiarla se no ie cassi amari …", e coi è andata, perché gradualmente la "macchina perfetta" di Sottoriva ha cominciato inesorabilmente a macinare gioco e ha diventare padrona del campo … serve un'immensa Selva "oscura" (sostituto di Abeltino, ndr) per evitare il vantaggio vicentino sulla doppia conclusione marchiata Michielan & Pedrihno, ma poco dopo "casca il palco" … Michielan fa partire una ciabattina alla mortadella ai 2 km/h indirizzata verso la porta bolzanina, Selva e sulla palla e controlla senza affanni, ma per eccesso di sicurezza la sfera ghe "sbrissia" dalle mani, transita sotto le gambe e termina la sua corsa in rete … 0 a 1 (tranquillo vecchio, da collega posso dirti di aver preso anche goal peggiori, ndr). Da qui in poi il terreno di gioco diventa una distesa fiorita vicentina … Pedrinho (sto ragazzo non ha solo stoffa da vendere, gha proprio un'intera sartoria, ndr) ricevuta palla in mezzo all'area, mette a sedere con una finta Selva, con un'altra Zezza e con un'altra ancora me mamma che sta preparando un minestrone al ginepro … tocco sotto e sfera infondo al sacco, 0 a 2. Le trame offensive dei vicentini viaggiano come il pendolino Roma/New York (so che non esiste, ma mi piaceva l'abbinamento, ndr), e per l'ennesima volta Pedrinho viene pescato al centro dell'area … stavolta Scarsetti non ne vuol sapere di finte, e lo abbatte con una scivolata alla Pasquale Bruno … rigore ineccepibile … tiro di Salomoni e palla che sfiora il palo e s'insacca … 0 a 3. Il Vicenza non si accontenta, e le reazioni bolzanine vengono affidate prevalente alle individualità di Salvi e Rosati, ma a passare sono ancora gli ospiti … passaggio filtrante di capitan Lucca (giuro che el gha na barba degna de Moseè, ndr) per il numero otto in banda sinistra, scarico immediato al centro e tap-in di Salomoni, 0 a 4. A un minuto dal termine della prima frazione, il buon "Mighty" Marinelli ma fa: "dai andemo a bere un caffè, tanto non segna nessuno" … mai profezia fu più azzeccata, neanche tempo di uscire dalla porta vetrata che mi accorgo che Marcante ha insaccato per la quinta volta i padroni di casa … 0 a 5 e caffè pagato da parte de Marinelli "Nostradamus". La seconda frazione è sicuramente meno combattuta e meno spettacolare … vuoi per il risultato al sicuro, vuoi per la mancanza di stimoli … comunque segnaliamo un gran goal di Menara (di tacco sottomisura, ndr) dopo un invito spettacoloso di capitan Lucca, 0 a 6, e un bel goal del nr.14 su assist del nr.8, 0 a 7, che sarà anche il risultato finale. Tirando le somme, si può dire con sicurezza assoluta che il Vicenza è proprio una gran bella squadra … ben messa in campo, con la palla e i giocatori che ruotano manco fossero diretti dal maestro Abbado … sulla sponda C5, evidenzio tramite Unipossca, il fatto che sotto porta bisogna essere più cattivi … se due di quelle quattro occasioni fossero entrate, forse avremmo visto un'altra partita.

Salumi con fiocchi d'avena, Bandito nr.13!!!

lunedì 30 novembre 2009

DERBY TIRATO COME IVANA TRUMP, MA ALLA FINE AD USCIRE COL LIFTING NUOVO E' IL BUBI …

(nella foto sopra, una diapositiva esclusiva che ritrae il "Puffo" Vanin al momento del goal del 3 a 2 in favore dei bubini!!!)


Domenica di derby in quel di Bozen, dove si scontrano i balzanzosi seguaci di "Omero" Nicolli contro i bubeggianti discepoli di "Last Man Standing" Reale. Finalmente il colpo d'occhio sugli spalti domenicali (ancora grazie al comune per questo idilliaco 12.30 con tanto di pranzo al sacco, ndr) è di quelli importanti, dove spicca anche il neo acquisto di casa C5BZ, cioè "Il Merlo", ma non sono da sottovalutare neanche le occhiaie modello Nosferatu senza globuli rossi di Teo Crepaldi. Il sig. Malfer da Rovereto (risaputo sosia di Luca Argentero, ndr) da il fischio d'avvio alle ostilità, e non faccio neanche a tempo a dire le prime do monade del giorno con la "Gru Coronata" Vedovelli che i cicinquini sono già in rete … "Otto" e Zezza, fa partire un lancio per linee orizzontali che imbecca Michelino Salvi in mezzo all'area … difesa del Bubi impreparata come il sottoscritto ad un'interrogazione di tedesco … stop del giovane battente bandiera bolzanina, e saetta ad incrociare sotto l'incrocio … a dispetto del suo nome la bordata non è a Salvi, e s'insacca imparabilmente alle spalle di L.Vanin, 1 a 0. Il goal subito a freddo, riscalda il sangue nelle vene degli uomini di Reale, che comunque rischiano ancora grosso quando "Attila" Kollmann viene smarcato a due passi da "gomitiera inferocita" Vanin, ma il pivot spreca e getta l'occasione nella raccolta differenziata. Il faro a pile Duracell Trunzo, prova a trascinare i suoi, ma la disposizione difensiva dei bianco-rossi è ottima, e trovare spiragli è veramente difficile come tenere la gnocca lontano dal nostro Bandito nr.14 … ecco che allora ci si affida alle sassate da lontano, che o vengono controllate da "Navy Seals" Abeltino o intagliano le spalliere dietro alla sua porta. Le palle buone per il pareggio capitano sui piedoni di "fai meranda con" Scutellà e Mustafov, che si trovano a tu per tu con Abeltino, ma in entrambe i casi il portiere è provvidenziale come l'incentivo per la sostituzione delle lavatrici nell'universo delle "lenzuola muflonade". Prima che Argentero … ops, scusate, Malfer, mandi tutti a bere da una fonte miracolosa, registriamo un auto-traversa bolzanina su taglio da banda destra del "golden bocia" Trunzo … comunque tutti a farsi la permanente, sull'1 a 0. Intervallo che si tinge del classico "bianco buono" (utilizzato probabilmente per l'ultima volta dal re di Francia Luigi IIV, prima di partire per la seconda crociata, ndr), dove registriamo la sfida contro il fato da parte di Vedovelli che addirittura s'imbatte senza antitetanica nelle patatine, ma soprattutto registriamo un caffè macchiato ordinato da parte di "al rum non si comanda" Crepaldi … probabilmente indotto a ciò dalla presenza del suo capitano lo Gnomo DiMuccio. L'aria che si respira nel secondo tempo è sicuramente prodotta dalle nuvole marchiate "Reale a doppia atmosfera", perché il Bubi dopo nemmeno due minuti trova il pari … "illuminazione al neon" Trunzo anticipa secco un avversario e senza pensarci su neanche un millesimo di secondo verticalizza per "caschetto" Malandrino … controllo oxfordiano da super-eroe e salamela posizionata infondo al sacco in mezz'altezza, sotto gli occhi del "Maestro Miaghi" di casa, cioè il fratello maggiore Beppinho, 1 a 1. In molti a questo punto s'immagino la deposizione delle armi da parte degli uomini del vice-presidente Rossi, che invece reagiscono rabbiosamente, dimostrando la grinta infinita del proprio mister, e solo un Vanin L. formato 2 in cambio di 1, riesce a strozzare in gola l'urlo di gioia a Salvi, che immaginava già la palla in fondo al sacco (palla controllata nettamente di mano, ndr). Il Bubi vuole i tre punti, ma la disposizione guardinga dei padroni di casa non concede spazi e quindi ci si continua ad affidare ai tiri da fuori … batti e ribatti, alla fine la sfera entra … sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la palla giunge sul "putter" (ferro di precisione nel golf, ndr) di Trunzo, all'altezza degli otto metri … sassata lasciata partire senza anestesia e Abeltino trafitto sul primo palo, 1 a 2 e match ribaltato. La riscossa dei Nicolli Boys non si fa attendere (nonostante la panchina corta, 2 cambi, questi ragazzi hanno lottato come leoni, ndr) e capita sui piedi di Salvi … ricevuta palla sui 7 metri, il talento bolzanino si "divora" letteralmente Trunzo (mica Krusty il Clown, ndr) ed entrato in area a fa partire un puntero degno figlio degli inferi … Vanin è battuto, ma il palo nell'occasione è cattivo consigliere. Il pareggio è comunque nell'aria, soprattutto perché il Bubi ha già 5 falli sul groppone e ha paura di regalare il 6° … Kollmann cavalca le paure, incuneandosi in area senza grossi problemi, e infilando sottomisura il tunnel del "San Gottardo" posto sotto le gambe di Vanin, 2 a 2 nonostante l'estremo tentativo di Trunzo sulla linea. La partita ora ha preso letteralmente fuoco, ed il Bubi non vuol sentire parlare di pareggio … "son più presente delle ronde a Padova" Trunzo anticipa in maniera splendida Scarsetti, e scarica immediatamente su "History-X" DiMauro … l'esterno meranese al volo, e ribadisco, al volo, gira di prima intenzione sul secondo palo dove appostato ghe "mi non perdono" Malandrino, che con una piattone sotto misura riporta avanti i suoi … 3 a 2. Il team bolzanino gioca il tutto per tutto mettendo il 5° uomo di movimento … l'impostazione è molto caotica (l'uomo di movimento giocava laterale, mah, ndr), ma sugli sviluppi di una super fasulada Kollaman si trova la palla del pareggio a 20 cm. da Vanin in ginocchio … sassata rasoterra, ma il giovane della dinastia puffica dice di no, con una super parata di manona che lascia tutti esterrefatti … finisce cosi, 2 a 3! Partita molto tirata, non eccessivamente spettacolare, ma che si è accesa come i fari di una galleria dopo 3 ore di viaggio al buio negli ultimi minuti. Un plauso fragoroso ad ambo le squadre, il futuro del futsal in questa provincia, siete voi.

Salumi al vinello millesimato, Bandito nr.13!!!