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venerdì 4 giugno 2010

Bertoni più che la MARCA, mette proprio il "marchio di fabbrica"!!!

(nella foto sopra, il Vs. Bandito in compagnia di Nora, ieri capitano della Marca grazie alla squalifica di Duarte)


L'avvento di giugno oltre ad una ventata di calore di tutto rispetto porta in dote anche una ventata di futsal DOC…se pensate che mi sto rincretinendo (niente di più probabile, ndr) ne avete tutte le ragioni, ma con "Futsal DOC" mi stavo riferendo alle finale che assegnerà il tricolore del campionato di A1 dei campi parquettosi. A Montebelluna si giocava gara 2 della sfida fra MARCA TV e MONTESILVANO (gara 1 era stata vinta dagli uomini di Colini per 3 a 1, ndr) e i Banditi non potevano assolutamente mancare (o almeno il sottoscritto, considerando che il Bandito nr.12 ha tirato il lissio per un inaspettato ingrossamento del colon, ndr)…quindi casco ben allacciato in testa e luci accese anche di giorno sulla macchina di "Last Man Standing" Reale, e ciurma completata dal "Puffo" Vanin (uomo che ha sempre e comunque caldo anche se vi trovate in prossimità dell'Antartide, ndr) e da uno dei suoi eredi, Andy. Arrivati in loco (con almeno un'ora e mezza d'anticipo, dato che dovevamo ritirare i biglietti che ci aveva fatto mettere da parte il Sig.Zamboni Editore, quello di Futsal Fashion per intenderci, ndr) veniamo travolti da un turbinio di polemiche…le prime e le più copiose ce le "vomita" addosso un Fulvio Colini (mister del Montesilvano, ndr) d'annata, teso come una corda di violino (e chi non lo sarebbe, dato che in caso di vittoria o pareggio sarebbe stati campione d'Italia???, ndr) e inbufalito per le sedie posizionate dietro alle porte…le seconde ce le regala "Re" Gigi Regondi, incassato un po' con tutto e tutti, perché doveva presentare un programma ma non trovava i referenti…spettaculo.Finalmente giunge il momento del match, e il Palamazzalovo (campo non eccessivamente grande ma con ottima visibilità da ogni prospettiva, ndr) si presenta pieno come il wc di un ristorante dopo aver dispensato ostriche del secolo scorso ai propri commensali…i presenti alla fine saranno stimati intorno ai 1.200. Fra le file dei padroni di casa (Marca TV, ndr) spiccano due assenze di tutto rilievo, il folletto Jonas e il capitano Duarte, mentre fra gli abruzzesi c'è da registrare l'assenza di Caputo (anche lui squalificato, ndr). Il frastuono al momento del fischio degli arbitri è impressionante, ma è tempo di cominciare…il primo vero pericolo lo corre la Marca, quando al secondo minuto Borruto si beve il proprio marcatore in banda sinistra e di prima intenzione dai 5 mentri spara un terra-aria impressionante ad incrociare…per la maggior parte dei portieri questo è goal incassato, ma non per Feller, che sforna un intervento d'alta scuola. Il match è incalzante, duro, maschio (probabilmente, considerando il nostro standard d'arbitraggio, questo match sarebbe fino con almeno 20 tiri liberi per ogni versante, ndr), adrenalinico, ed al 5' Bertoni decide che è ora di sbloccarlo…il possente laterale trevigiano, provenendo da sinistra e convergendo verso al centro, opta per la bomba chirurgica dai 10 metri…la sfera rende di sale Mammarella e s'accomoda al sette, ma la cosa più bella che fa Bertoni è il suo tempo di reazione fra palla spostata a saltare l'avversario e tiro…tutto in un battito di ciglia, tutto in un movimento d'ali di un colibrì…spettacolo, 1 a 0. Il vantaggio galvanizza gli uomini di Diaz, che trovano in Wilhelm (sosia di "Mighty" Marinelli…cavoli, son due gocce d'acqua!!!, ndr) un vero e proprio grimaldello della difesa impostata da Colini…ma il risultato non si sblocca, almeno fino al 17', quando un'incursione dell'immenso Marcio Forte (che giocatore amici, per lui standing ovation!!!, ndr) viene rifinita con uno scarico forte e teso verso il centro…la palla appare innocua, ma sulla traiettoria c'è Junior, che la "sporca di tacco" quel tanto da mettere fuori causa un poco reattivo Feller, 1 a 1 e festeggiamenti infiniti dell'universale bianco-azzurro!!! La prima frazione si chiude in parità, e cioè con Colini e i suoi virtualmente campioni d'Italia. Nell'intervallo, considerando l'impossibilità a muovermi, provo a cercare volti noti che ruotano intorno al futsal, e devo dire che non rimango deluso, son tutti li!!! La ripresa riparte in maniera spumeggiante, con le squadre che non si danno tregua con pressing altissimo e ritmi da F1…Cuzzolino sugli 8 metri ha l'occasionissima per portare avanti i suoi, ma Feller è monumentale a chiudere l'angolino basso di manona!!! I bianco-neri di casa comunque crescono, e la presenza di un ritrovato Bellomo (out per lunghi tratti della stagione e sicuramente più tosto di uno spento e lento DeNichile, ndr) mettono a dura prova la retroguardia guidata da un Mammarella sempre molto impegnato…comunque il minuto cardine è sempre il 5', e il protagonista sempre lo stesso, Bertoni (alla fine risulterà per il sottoscritto di gran lunga il migliore in campo, ndr)…la prima B (Bellomo, ndr) innesca in fascia sinistra la seconda B (Bertoni, ndr), controllo in corsa e bomba al napalm sprigionata con un'irruenza rara…Mammarella non può che constatare la rete che si gonfia ed il 2 a 1 è servito, in un palazzetto completamente in delirio (da segnalare che anche gli abruzzesi erano molti, almeno 3 pullman, ndr). Ora il Palamazzalovo è una bolgia, ed il goal di Coco lo trasforma in un girone infernale…diagonale da sinistra verso il centro a servire Coco posizionato sui sette metri, finta secca su Forte (non pizza e fichi, ma Marcio Forte, ndr) e tocco beffardo di punta in caduta, che s'infila sotto le gambe di Mammarella, 3 a 1!!! Il doppio svantaggio appare un ostacolo insormontabile per Ghiotti e compagni, ma comunque vale la pena di provarci…l'occasione più appetitosa capita su azione d'angolo, quando Patias viene liberato al tiro sul secondo palo…sembra goal fatto ai più, ma Feller non è d'accordo, e con un cambio di direzione degno di uno slalomista chiude alla grandissima il secondo legno!!! A 5 dalla fine, dopo il time-out, Colini opta per Forte come uomo di movimento e la palla inizia a girare a più non posso…Calderolli prova la bomba dalla sinistra, ma viene contrastata, il rimpallo la porta sui piedi di Cuzzolino, che da 4 metri opta per lo scarico laterale invece che battere a colpo sicuro, creando cosi un'ulcera perforante a Colini!!! Il 4 a 1 segnato da Grana sul filo della sirena servirà solo per gli annali, ma la cosa importante è che sabato, in gara 3, si deciderà lo scudetto, sempre a Montebelluna ma con un Bandito nr.13 in meno (ennesimo addio al celibato…sorry, ndr). Opss, dimenticavo una cosa importante, nella Marca spiccavano due ex Povoli, Marcio e Amoroso, secondo voi, avranno avuto nostalgia ieri sera dei loro trascorsi lungo il lago???


Salumi notturni, Bandito nr.13!!!

martedì 9 giugno 2009

L'ULULATO DI HONORIO METTE LA FIRMA SUL TERZO SCUDETTO!!!

(nella foto sopra, secondo voi capitan Vampeta sarà più contento dello scudetto vinto o della foto fatta con quei due personaggioni che lo affiancano???)

Dopo le avvincenti partite di semifinale, il PalaDolfin di Bassano non poteva assolutamente fare a meno delle nostre bruttissime facce da fondoschiena per la finale … ecco allora che da Bolzano partono due macchine cariche come i treni indiani della tratta Mumbai-Nuova Dehli, con l'aggancio a Trento Centro della "Pego mobile" impreziosita dal sorriso in porcellana del Bandito Dory e dal fresco neopromosso Saiani!!! La trasferta si annuncia da subito nefasta, dato che rimaniamo per 30 minuti imprigionati in galleria a causa del tamponamento fra Penelope Pitstop (noto volto della Wacky Race, ndr) e il Mago Otelma che per l'occasione era alla guida del Tir più grande del mondo!!! Arrivo a Bassano a -8 minuti dall'inizio, con il sig. "Ghe stò ghe stò" Jenson Button Introvigne che dopo aver incrociato "Rock" Feller (n.1 del Grifo, ndr) si monta la testa e debutta con una manovra automobilistica degna di Bocelli … risultato, paraurti bugnato della sua IntroMobil. Le imprecazioni dei presenti sono d'obbligo come il fumo che esce dal naso del "buon samaritano". Avvio premonitore della "magniFica" partita che ci apprestiamo ad assistere … neanche il tempo di prendere posizione (logicamente in piedi, perché di posti a sedere non ghe nera neanca l'ombra, ndr) che il match inizia … di fronte le aquile di Mister Colini (il Montesilvano, ndr) e i lupi di capitan Vampeta (la Luparense, ndr). L'incontro appare fin dalle prime battute bloccato … da una parte un Montesilvano timoroso, che non vuole porgere il fianco alla squadra di Velasco, dall'altra una Luparense sorniona, che non ha nessuna intenzione di alzare il ritmo e che difende con destrezza, grazie soprattutto all'intelligenza tattica di Nuno. Ne viene fuori un primo tempo non troppo entusiasmante e il banditismo rivolge spesso e volentieri le sue attenzioni alla fauna locale, che mette in risalto delle bellezze degne della serie A (rimango fermamente convinto che in Veneto ci sia l'aria molto ma molto buona, ndr). Mr. Nicolli si butta in scivolata per fotografarne due esemplari veramente da "hit-list", con le forze dell'ordine addette alla sicurezza che lo guardavano come si guarda un serial killer, ma anche con grande divertimento...a lui va un applauso per il gesto tecnico. Il primo tempo si conclude stancamente senza nessuna vera azione da goal … non ci rimane che buttarci al bancone per deglutire 2/3 birrocci porta fortuna!!! Dalla ripresa ci aspettiamo grandi cose, ma l'inizio non si discosta di molto dal copione del primo tempo … il sosia di Mato Kramer, (per noi tutti Fernando, ndr) capo ultrà Aquiloso, eleva a ripetizione i cori dei supporter biancoazzurri, ma l'effetto sulla banda Colini è pari a quello del Lasonil quando te gai una frattura multipla … comunque sia, Fernando da tutto, minacciando con un pugno alzato quelli che non seguono il suo ritmo incalzante. La partita si trascina fino al 15' (fino a quel momento le azioni più pericolose erano state dei lupi, ndr) momento chiave del match … lo stratega di casa abruzzese decide di giocarsi la carta dell'uomo di movimento, avanzando "katana" Kuromoto sulla linea di centrocampo … l'esperimento di Colini ha effetti immediati, diciamo che bastano 5 secondi … in negativo però … Honorio intercetta palla sulla sua ¾ e senza pensarci su un millesimo di secondo, fa partire un "lobbone" verso la porta sguarnita … la rete si gonfia e i lupi possono iniziare ad ululare, 1 a 0. Il goal subito fa suonare la sirena antiaerea in casa Montesilvano … s'insiste sull'uomo di movimento, ma questa volta Kuromoto finisce in panchina, a fare le veci del "portiere volante" ci pensa "leggenda" Marcio Forte (ci sono poche parole per descrivere questo immenso e strepitoso atleta!!!, ndr) … nel giro 30 secondi le aquile avrebbero tre possibilità di pareggiare … prima Webber è letteralmente miracoloso su conclusione incrociata sottomisura di Ghiotti, poi Junior dopo un'azione degna del diavolo della Tasmania fa incocciare il palo alla sfera con portiere battuto, infine Honorio si immola a salvatore della patria respingendo sulla linea di porta una palla che sembrava già in saccoccia … in poche parole, na sfiga tremenda!!! Ad impacchettare le valigie e ha spedirci nella stagione 2009/10 senza passare dal via, ci pensa capitan Vampeta, che recuperata palla nella sua metà campo lancia un contropiede devastante … scarico immediato per Pellegrini sul secondo palo e palla che s'insacca … 2 a 0, apoteosi e stadio che esplode come i fuochi d'artificio alla "notte di fiaba" di Riva del Garda!!! Finisce cosi in gloria per i lupi di Jesus Velasco (per lui 6 scudetto, 1 col Torino, 2 con il Prato e 3 con la Luparense … che volete di più????, ndr), che possono festeggiare e possono far esplodere la loro gioia!!! Voglio sottolineare una cosa che mi ha fatto capire cos'è essere capitano "vero", anche nei momenti di maggior scoramento e maggior tristezza … a fine partita Marcio "the legend" Forte ha radunato tutti i suoi compagni e tutto lo staff in un cerchio strettissimo … li ha preso la parola, e ha parlato solo lui (chissa cosa avrà detto, ndr), chiudendo il tutto con un abbraccio generale … onore a chi porta la fascia con vero merito, onore a chi sa che nello sport come nella vita, i vincitori non sono mai due!!!

Salumi marchiati lupi … lo scudetto è rimasto a San Martino di Lupari, Bandito nr.13!!!

giovedì 28 maggio 2009

GIRA LA RUOTA, GIRA LA' … LA' … LUPARENSE VS ARZIGNANO, UNO A UNO

(nella foto sopra, ... la "cripta mania" si estende a macchia d'olio ... anche Patrick Nora, centrale della Marca TV nonchè pilastro della nazionale è caduto nella nostra rete!!!)

Ok raga, i campionati sono finiti, ma chi è che riesce a stare senza balla che rotola a contatto del terreno parquettoso??? Io no … ecco allora, pronta come una porzione di "4 salti in padella", che decolla dal binario di Bolzano Sud la squadriglia avvoltoi formata da: "mighty" Marinelli, "pien de alchimia" Rossi, "lo sceriffo" Allegri, "maestro Zen" Pesce e ovviamente il sottoscritto … direzioni univoca, Bassano del Grappa, Pala Dolfin, li ci aspetta il ritorno della semifinale scudetto Luparense vs Arzignano!!! Una volta giunti al palazzetto (non senza prima aver arpionato a Trento nord, una coppia "criptica" come "delicatessen" Dory e "spiderman" Gianordoli, ndr) rimaniamo piacevolmente colpiti dalla struttura, molto simile al palazzetto di Rovereto, solo un pelino più compatto … al fischio d'inizio non ghe più un posto libero (eroica l'impresa di Pesce, che per difendere un paio de posti a dei personaggi amletici, ci ha fatto vincere un birroccio da 0,4 a testa!!!, ndr), 2.300 persone a vedere futsal (impensabile dalle nostre parti, ndr) … non si è capito bene se fossero li per il match o se fossero li per il capello mezzo "brizzo" di Dory che ricorda un po' Bombolo (l'amico de Thomas Milian, ndr), comunque … le curve sono cariche come na spiga di grano in Agosto, ma quella della Luparense può contare sul personaggio top, colui che potrebbe diventare uomo dell'anno per il sito dei Banditi … ominide di mezza età con camicia e cravatta (senza dimenticare una visibilissima "canotta della salute" a spalline fine, ndr) che scandisce i ritmi dei cori col tamburo, giuro non ci volevo credere!!! Bene, ora bando alle monade e via col match … l'incontro parte molto lento, anzi direi che è imballato come un candelabro in vetro soffiato spedito da Camberra a New York, nessuno dei due team vuole mostrare il fianco, ma la tensione è palpabile e i contatti fisici si sprecano!!! Per vedere la prima vera palla goal bisogna aspettare il 6', quando il mastodontico laterale paraguaiano Chilavert arriva tardi con l'appuntamento al goal, mancando di un soffio l'aggancio in scivolata … sarebbe bastato un numero in più di scarpe … sul fronte opposto il più in palla sembra il "folletto" Honorio, che una volta ricevuta palla prova sempre a sgusciare fra le maglie biancorosse dove domina incontrastato come un feudatario, il capitano, Marcio (per lui il primo cambio arriverà solo al 10'!!!, ndr) … solo una volta riesce a scalfirle, ma a dirgli di no c'è l'immenso Feller in uscita bassa. Il goal comunque è nell'aria e all'8' lo si può anche respirare … devastante discesa per vie centrali del duo Barro & Sandrinho, che seminano il panico fra i grifoni in avamposto … scarico immediato per "Nuno" Arceni in banda destra che si sovrappone con la stessa ferocia di un tir … il centrale battente bandiera brasiliana una volta ricevuta palla non ci pensa su un momento e fa partite uno Shuttle di destro che s'infila chirurgicamente sotto la traversa di Feller, 1 a 0 Luparense!!! Il goal subito dà una vera e propria scrollata al viso degli uomini di Solazzi, che cercano immediatamente la replica … ma l'impresa non è cosi facile, anzi, perché capitan Vampeta & C. erigono una linea Maginot quasi imperforabile … l'occasionissima capita sui piedi del giovanissimo Lima, che senza pensarci su due volte spara verso la porta dei grifoni un pallone vagante … nonostante il ragazzo prodigio bianco-rosso tiri da almeno 10 metri, la palla prende una velocità paurosa e solo un super colpo di reni di Weber (giuro che se lo faccio io mi stiro anche i punti neri!!, ndr) evita il pareggio. Si va così al riposo sul punteggio di 1 a 0, si può proprio dire che il mio motto pre partita: "avete presente i pesci che ha pescato Sampei nella sua vita??? Beh, stasera vedremo ancora più goal!!", è stato rispettato. La ripresa appare da subito più pimpante, ma sono soprattutto i grifoni a stendere le ali … nel vero senso della parola … difatti il gioco parte dai piedi e dalla testa degli esterni Jonas e Bearzi … ed è proprio lo stesso Jonas ad avere una golosissima palla per assaporare il pareggio … sfera a spiovere e girata di testa da non più di 3 metri verso la "tana dei lupi" … ancora una volta Weber si supera, dimostrando che Julio Cesar non è l'unico portiere brasiliano in forma!!! Gli uomini di Velasco iniziano a fiutare il pericolo e cercano di archiviare la pratica provando ad architettare il pareggio … Barro s'incarica di battere una punizione dagli otto metri spostata a sinistra … più che un tiro sembra una vera e propria fucilata destinata a gonfiare la rete, ma un provvidenziale intervento di Lima sulla linea salva la baracca!!! Il match prende fuoco e le azioni si rimpallano in continuazione … Weber è ancora ciclopico nel dire di no prima a Bearzi (astutissimo colpo di tacco, ndr) e poi a Cuzzolino (nell'occasione il laterale classe 87', dopo un'eccezionale discesa a concluso malamente e senza forza a due passi dalla gloria!!!, ndr) … Solazzi e il suo staff invece devono erigere un monumento scala 1:1 all'italianissimo Rizzo, che a Feller battuto salva sulla linea un rasoterra a botta sicura di Pellegrini. I minuti trascorrono e il lupi s'avvicinano sempre più al traguardo della finale … ma nel futsal, mai dire mai … i biancorossi giocano la carta del portiere di movimento, spostando Feller in pianta stabile nella metà campo degli avversari … per un lungo minuto Marcio e i suoi fanno girare palla instancabilmente, fino a quando un ingranaggio ululante non s'inceppa … la chiusura su Feller tarda ad arrivare e il portierone italiano spara la minella … il tiro è carico di veleno come tutti i serpenti di Cleopatra messi insieme, e s'infila fra una selva di gambe, prima di terminare la corsa alla sinistra di Weber, 1 a 1. La partita termina qui, anche perché nei tre minuti che mancano al triplice fischio della giacchetta nera i pensieri sono rivolti già a gara tre!!!! Una bella serata, non poteva che finire alla grande, e quindi tutti in pizzeria guidati dalla sapiente forchetta di RE Gigi Regondi (senza dimenticare l'innesto della macchinata del Bandito nr.5 Giova, ndr) … ma questo è solo un arrivederci … non si sa mai che giovedi si ritorni in veneto …

Salumi con prospettiva gara 3, Bandito nr.13!!!

mercoledì 18 febbraio 2009

SHOWTIME A CONEGLIANO: FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA

Lo scorso weekend i banditi sono andati in trasferta nella terra del radicchio e, soprattutto del prosecco, per le final eight di coppa italia. Abbiamo seguito le semifinali e la finale, e manco fosse per tributare un omaggio all'ideatore di questo blog, il filo conduttore di tutte le partite sono state le prestazioni incredibili, nel bene e nel male, dei portieri.
La prima semfinale vedeva opposte la banda degli amici del Neffus, il Montesilvano di Marcio Forte, alla Luparense di Mastro Velasco. Più che un parquet sembrava una scacchiera, tanto i due mister ("Achab" Colini da una parte e "Psycho" Velasco dall'altra, ndr) si studiavano prima di provare a darsi scacco matto.

(nella foto sopra, il Mister della DAF Montesilvano Colini con una presenza inquietante)

Il primo tempo scorreva esattamente come un riposo sul divano post abbuffata di stinco di maiale, ossia placido placido con qualche isolato sussulto: nel caso del divano trattasi di ruttosound, nel caso del sussulto, invece trattasi di fantastica giocata di Junior con soffice cucchiaio sull'uscita del portiere che si stampava sulla trave o di affondo di "Shingo Tamai" Kuromoto, estremo degli abruzzesi che in un affondo da kamikaze colpiva il palo.


(nella foto sopra, Guilherme Kurmoto, dal sito www.cittàdimontesilvanoc5.com)
A proposito di Junior, per il fantastico pivot del Montesilvano, da noi soprannominato "da piccolo volevo fare il bandito ma ero molto più forte con la palla", gli anni passano ma è sempre un manuale di tecnica offensiva.
(nella foto sopra, Ivan Alves Junior, dal sito www.cittàdimontesilvanoc5.com)
Finalmente nel secondo tempo la partita si infuoca come la brace dello stinco suddetto, grazie ad una cappella del pilastro Marcio Forte (detto "Mimmooo, ci hai una sigaaaa?"), che nel fraseggiare con il proprio portiere con gli occhi a mandorla, da un fantastico assist a Canal, che infila la porta vuota.
(nella foto sopra, Marcio Forte)
Da lì in poi i padovani si scatenano in discesa meglio di Franz Klammer sulla Streiff di Kitzbuhel, anche se il fantastico tunnel di Sandrinho in occasione del 2-0 ricordava più Tomba fra i pali stretti. Dopo i gol di Junior e Pellegrini, è la giocata folle del portiere dei Lupi Weber (dribbling al limite della sua area sull'avversario che lo pressava e gol da trenta metri!, ndr) a inchiodare il risultato sul 4-1 definitivo. Al fischio finale Colini scambia Sandrinho per Apollo Creed, e all'urlo di "Adrianaaaaa" gli serviva una "quattro stagioni" ben assestata; il brasileiro, fidandosi molto più del suo piede destro che del suo gancio, reagisce con una pedata che gli costerà la finale…

Seconda semifinale con derby veneto tra Marca Trevigiana e Arzignano Grifo. Anche qui, a rompere l'equilibrio è una svista del portiere, in questo caso della Marca: Rodrigo "Mimmo ci hai una sigaaaa, 2 La Vendetta???" Bizzarri, rompe il torpore proponendo all'estremo travisano una mozzarella: Miraglia, intento a sistemarsi con il gel l'improbabile acconciatura a cresta, si fa scivolare il caveau del brasiliano dalle scarpe modello Anas e la frittata è fatta.
(nella foto sopra, Rodrigo Bizzarri Esquerda, dal sito www.arzignano-grifo.com)
Lo stesso Esquerda fa 2-0, poi speedy gonzales Jonas fa un numero da circo ed è 3-0. Il libero di Bellomo chiude la prima frazione sul 3-1 Grifo. L'assalto a "Forte Apache" del secondo tempo produce solo il 2-3 di Appi e l'espulsione di capitan Duarte (l'arbitro non ha gradito il suo invito a recarsi al bagno per una seduta di yoga, ndr) con conseguente gol del 4-2 ancora del folletto Jonas.
La finalissima, il derby per eccellenza, Arzignano - Luparense, rivalità massima, alimentata dal nutrito stuolo di ex illustri (Sandrinho, Grana, Marcio, Feller, ndr), e derby Spagna - Portogallo in panchina, con il guru pluridecorato Velasco a fronteggiare l'assalto del "Manio de noialtri", Polido.L'Arzignano esprime il meglio di sé in ripartenza e fatica contro la difesa schierata, la Luparense gioca con il classico 4-0 di Velasco. Ne consegue l'immediato gol dei Lupi, con Vampeta che servito da una "suolata" di Honorio batte Feller di giustezza. Nel frattempo mi dicono che su Raisportsat è saltata la diretta, privilegiando l'imperdibile posticipo di serie C Pergocrema - Propatria, come dare torto a chi ha programmato il palinsesto? Probabilmente si tratta della sorella scema di Flavia Vento, ma ci terremo il dubbio e torniamo a goderci la finale!Nel secondo tempo il disperato recupero difensivo in scivolata di Jonas, serve involontariamente DeOliveira a un metro dalla porta, 2-0. Partita chiusa. Il Grifo pressa alto e affida palloni su palloni al pivot Baptistella (detto "Ciao Darwin, confermo la tua teoria!"); ma paradossalmente a caricarsi di falli sono i padovani.
(nella foto sopra, Renato Clayton Baptistella, dal sito www.arzignano-grifo.com)
A metà tempo "parrucca" Bearzi, unico italiano di nascita in campo, segna di rabbia il 2-1. A questo punto il forcing vicentino è disperato e a 4 minuti dal termine, Canal in contropiede si dimostra convinto sostenitore della teoria di DeLuca "è molto più spettacolare il suono potente di un palo colpito che quello sordo del pallone che si insacca…" e, a porta vuota da 5mt, spara sul montante della porta di Feller come nemmeno Fontanari avrebbe saputo fare. Marcio ringrazia e, dopo un incredibile miracolo del suo portiere su Vampeta, a un minuto dal termine insacca all'incrocio il tiro libero che porta ai supplementari.La Luparense, da tempo senza il suo leader Nuno e Pellegrini (entrambi in campo solo nel primo tempo zoppicanti) non ha più cambi, è stremata e ha la spada di damocle dei tiri liberi sulla testa, quindi fa melina come il Milan di Liedholm per trascinare la partita ai rigori. Ma il Grifo sente l'odore del sangue della preda, e un sinistro potente di "Preghiera" Alexandre (penso abbia passato più tempo a guardare il tetto del palasport invocando Deu che a giocare, ndr) trova "El Cabezon" Chilavert che stava amoreggiando col secondo palo come un pincher in calore: 3-2 Grifo a 3 minuti dal termine
(nella foto sopra, Carlos Raul Chilavert, dal sito www.arzignano-grifo.com)
La Lupa gioca la carta del portiere di movimento, Feller è nuovamente prodigioso da terra su Vampeta a 2 metri dalla porta, ma a 14 secondi dalla fine sbaglia l'intervento più facile su DeOliveira, ed è 3-3 amiciiiiiiiiiiiiiiii! I rigori non ve li commento, ho finito l'inchiostro, ciao a tutti ...
Ahahahahah, ci avete creduto eh? La successione è questa: Barro (L) gol, Marcio (A) gol, Canal (L) gol, Cuzzolino (A) gol, Weber (portiere L) gol, Lima (A) parato, Campanaro (L) parato, Bizzarri (A) gol, Nuno (L) parato, Alexandre (A) gol. E la coppa Italia va ad Arzignano.

Salumi al prosecco sottratto ai vincitori, Bandito Nr.5!!!

martedì 30 dicembre 2008

L'ARZIGNANO CARICA 5 PANETTONI SUL PULMINO DEL MONTESILVANO

(nella foto sopra, il vs. bandito nr.13 in compagnia di Adriano Foglia, punto di forza del Montesilvano e della nazionale di Nuccorini)

(nella foto sopra, sempre il vs. bandito nr.13, al fianco di "Nando" Grana, capitano della nazionale italiania e nuovo acquisto dell'Arzignano)


(nella foto sopra, Marcio Forte, pilastro del Montesilvano e colonna della nazionale, in compagnia del banditissimo)

Nonostante il campionato di "C" sia stipato in un container refrigerato, a causa delle festività "natalissie", senza futsal non se po' sta … quindi con un gruppo di balordi "DOCG " firmato dal "luppolo" (più la special guest Gianni Reale, mister del Bubi Under 21, ndr) semo decollati in direzione Arzignano, per il match che vedeva i padroni di casa sfidare il Montesilvano … partita che si annunciava appetitosa, come il fondoschiena di Jennifer Lopez … anche perché i "grifoni" non hanno mai dimenticato il grande ex, Adriano Foglia (giocatore che si può paragonare alla borsa di Mary Poppins … non sai la meraviglia che può riservarti, ndr). PalaTezze bello pregno di spettatori, e una nostra vecchia conoscenza (Malfer di Rovereto, sosia di Luca Argentero del Grande Fratello, ndr) che dà il fischio d'inizio … allacciate le cinture, si decolla. Il match parte, seguendo la stella cometa del tatticismo infinito … le due squadre non mollano un cm., nella loro testa c'è solo un obbiettivo, una sola preda, il pallone … sul terreno di gioco si coglie un'intensità paurosa … non si tira mai indietro la gamba … non esiste un contatto veniale … considerando il tenore degli arbitraggi a cui siamo abituati noi in regione, il primo tempo sarebbe finito con almeno 10 tiri liberi. Quando ormai sembra che il primo periodo debba finire sul binario morto dello 0 a 0, ecco la svolta al 16' … Ottoni si lega col nastro isolante palla al piede sul limite della sua area, ma non fa i conti col giovane Cuzzolino, che gli si avvinghia addosso come un Koala dell'emisfero boreale … il talento bianco-rosso riesce a succhiargli via il pallone, manco fosse uscito dal casting del nuovo episodio cinematografico di Twilight, e di prima intenzione scarica un destro all'incrocio … 1 a 0, per i "grifoni" … ma soprattutto, giù il "passamontagna" (mi gho solo quello, ndr) di fronte alla caparbietà del giovane Cuzzolino, classe 87'. Si va così al riposo sull'1 a 0, con la prospettiva di un secondo tempo da urlo!! Al fischio della giacchetta nera ti aspetteresti un Montesilvano da "guerriglia urbana", ed invece dopo 10 secondi il "grifo" bissa … palla riconquistata a centrocampo dagli uomini di Polido … scarico verticale per Baptistella, che dopo aver controllato palla invia un sinistro all'insegna "dell'amicizia" verso la porta di Kurumoto … l'estremo brasiliano con origini giapponesi intuisce, ma nonostante il tiro sia "blandissimo" la sua mano si piega modello "lasagna colpita da forchettata" … e la palla s'insacca, 2 a 0. L'incontro a questo punto s'incendia, e gli uomini di Colini si gettano "a babbo morto" verso la metà campo bianco-rossa, ma l'occasione più ghiotta la trovano su punizione … Foglia batte una punizione sulla tre quarti avversaria in posizione centrale, ma invece di tirare scarica su Forte posizionato sul palo sinistro, che a sua volta scarica per Patias al centro dell'area … sembra goal fatto, ma un super Baptistella evita la marcatura con il classico "intervento provvidenziale". Me nonna quando giocava a pallanuoto nella crema pasticcera me diceva: "goal magna, goal che te ciappì nel de drè" … e così avviene … Kurumoto, non certo nella sua giornata più splendete e radiosa, tiene la palla in mano in attesa che passi il piccione viaggiatore del generale Caster, ma l'arbitro, che probabilmente è di origine pellerossa, fischia infrazione di secondi e ordina la punizione dal limite … la batte Esquerda che tocca lateralmente per "Bapti-gol" … dal suo sinistro parte una bomba al Napalm che si schianta sotto la traversa interna e finisce la sua corsa in rete, 3 a 0. Dopo la terza marcatura, la partita s'inacidisce come una mozzarella di bufala scaduta da tre anni e i falli si sprecano … il Montesilvano ci prova, ma a passare sono ancora i "grifoni" … sugli sviluppi di un calcio d'angolo, gli uomini di Colini si fanno soffiare ingenuamente il pallone … Jonas riparte a mille in compagnia di Baptistella … uno-due in velocità e palla depositata nella saccoccia sguarnita dallo stesso Jonas, 4 a 0. Anche se siamo solo al 6' del secondo tempo, la partita si è ormai incanalata su una pista di bob contraddistinta da colori bianco-rossi … ed al minuto 8 scatta anche la classica ciliegina sulla torta … il giovane Lima dalla sua metà campo fa partire un lancio "meringato" che si accomoda dolcemente sul destro in corsa del "folletto" Jonas … stop di destro e tiro di sinistro … show time … applausi a scena aperta, 5 a 0. Da qui alla fine, la partita ha poco o niente da raccontare, a parte il goal di Ottoni, che riesce a portare a casa il goal della bandiera grazie alla complicità di Feller, nell'occasione poco reattivo. Finisce così 5 a 1 … spettacolo … in casa vicentina strepitose le prestazioni di Jonas e Baptistella (senza dimenticare il giovane Lima, personalità da vendere all'ingrosso, ndr) mentre in casa abruzzese, nonostante la sconfitta, mi hanno impressionato sia Forte che Garcias!!!
M'inchino di fronte a questi "mostri" del parquet,
salumi carichi di forza agonistica e carisma,
Neffo bandito nr.13!!!

mercoledì 3 dicembre 2008

Perché no … rilassiamoci con un po' di Serie "A"

(nella foto sopra, il capitano della nazionale italiana "Nando" Grana, neo acquisto del Grifo Arzignano, ndr)

Ebbene si cari banditi che spesso depositate i vostri fotorecettori della retina su queste pagine, oggi parliamo di Serie A di Futsal … dato che gli argomenti regionali riferiti ai campi "parquettosi" latitano, dedichiamo le nostre attenzioni a chi popola la vetta della massima serie italiana.Gli aromi e i sapori dell'agro-dolce mondiale brasiliano sembrano ormai lontanissimi (ricordiamo il bellissimo e allo stesso tempo amarissimo terzo posto messo in "cascina" dal team di Nuccorini, ndr) e la Serie A si è appena lasciata alle spalle la 6. giornata di campionato … issati su una balconata, per osservare tutti dall'alto verso il basso, troviamo un terzetto dal grande tasso tecnico, formato da Luparense, Arzignano e Montesilvano, tutte a 11 punti. La Luparense del "mago" Jesus Velasco è ancora imbattuta in campionato (3 vittorie e 2 pareggi, ndr) … è reduce dalla convincente vittoria contro il Montesilvano di sabato (5 a 2, risultato ottenuto in casa, ndr) ma soprattutto ha ancora una partita da recuperare contro lo Scicli (la squadra siciliana attualmente è la prima inseguitrice di questo terzetto, ndr) … recupero figlio dell'apparizione fatta in novembre all'elite-round di Futsal Cup.
PARENTESI FUTSAL CUP: apro una microscopica parentesi sull'elite-round di Futsal Cup, perché in quel di Ekaterinburg (Russia, ndr) la squadra di capitan Arzeni (immenso giocatore, ndr) ha accarezzato l'idea di staccare il biglietto per la Final Four … gli uomini di San Martino di Lupari, sono arrivati secondi nel girone perdendo solo contro i detentori del titolo (dopo due vittorie contro Shakhtar Donetsk e Slov Matic Fofo Bratislava, ndr), nonché padroni di casa, del Viz-Sinara Ekaterinburg (laureatisi campioni nell'aprile 2008, battendo ai rigori per 7 a 6 gli spagnoli del ElPozo Murcia, ndr) … un vero peccato per il team campione d'Italia, vicinissimo all'impresa. Per onor de cronaca, le quattro squadre che si giocheranno la coppa ad Aprile saranno: Kairat Almaty, Interviù Madrid (dei mostri sacri Luis Amado e Schumacher, ndr), Viz-Sinara Ekaterinburg e Dinamo Moskva … dominio dell'est, che sforna ben tre squadre su quattro.
A braccetto con i "lupi" troviamo i "grifoni" dell'Arzignano, reduci dalla convincente vittoria contro il Bisceglie. Gli uomini di Polido riscattano subito il passo falso di Cagliari (pareggio 3 a 3 contro gli isolani, dopo essere stati in vantaggio per 3 a 0 … partita che ricorda un po' l'unica sconfitta stagionale dei vicentini, subita contro il "fanalino di coda" Napoli Barrese … in vantaggio 3 a 0, hanno poi perso 4 a 3, ndr) trascinati soprattutto dalla coppia goal Baptistela/Jonas (6 goal a testa finora, ndr). In casa bianco/rossa sono state ufficializzate delle importanti mosse di mercato … in entrata è giunto alla corte del presidente Ghiotto, il capitano della nazionale, ex Luparense, "Nando" Grana, formando così l'asse "mondiale" Feller/Grana (un giocatore della sua caratura non potrà che far crescere i talenti altoatesini Momo e Tschurtschenthaler, attualmente in forza al Grifo e presenti con continuità in prima squadra, ndr), mentre ha fatto le valigie il "mago" Pinilla (creatore di colpi ad effetto spettacolari, ndr), con direzione Napoli.Completa il terzetto di testa la squadra di mister Colini, il Montesilvano, che assapora il gusto acidulo della prima sconfitta stagionale in terra padovana (vedi sconfitta con la Luparense, ndr). Il team abruzzese ha a disposizione molte frecce per il suo arco, e l'ultimo acquisto Patias (8 goal per lui fino ad ora, che unite alle 7 di Foglia erigono le fondamenta per l'attacco più prolifico del campionato … 25 goal realizzati in 6 partite, ndr) è stata la ciliegina sulla torta … ma a rompere le cosiddette "uova nel paniere" è giunta la comunicazione della Corte di Giustizia Sportiva Federale, che ha sospeso in via cautelare da ogni attività sportiva Eduardo Morgado (sicuramente il mio giocatore preferito, vederlo giocare è "puro godimento" … non dimenticando che è una bandiera della squadra, ottava stagione consecutiva per lui in terra pescarese, ndr), perché risultato positivo ai test anti-doping effettuati al termine della gara Italia-Russia del mondiale brasiliano (del 18 ottobre 2008, finale 3/4 posto, ndr) … per il team del presidente Iervolino è proprio una bella tegola.

Il campionato si annuncia entusiasmante, e qualunque terreno di gioco si presenta carico d'insidie … di tanto in tanto vi racconteremo come prosegue!!!
Salumi col tricolore, NEFFO!!!