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martedì 11 ottobre 2011

Bubi - Carrè Chiuppano 7 a 4

(nella foto sopra, "L'ingranaggio" Cuiccio...per lui una tripletta che ha accoppato il match)



Sabato nel preserale va in onda al "Palestrone" di via Wolf3D la terza "jurnata" della serie B, e l'avversario pieno zeppo di stranieri, oriundi ecc. è di quelli da far tremare le gambe. Sugli spalti in mia compagnia "minchia che minchia" Scali con cui condividerò delle grandi, grandissime gioie durante la seconda frazione di gioco.
Ma veniamo al match. Il Bubi parte bello tranquillo, quindi gas a tavoletta con gente che corre come forrest gump con del peperoncino nel culo. Il ritmo indiavolato fa capire subito ai residenti in Chiuppano che ci sarà da sudare, ed al 2' minuto Cecatto rende realtà i loro pensieri sfruttando una palla vagante al limite dell'area e piazzandola di giustezza nell'angolino. 1-0 Bubi! Gli ospiti provano a reagire, ma di arrivare alla conclusione facile non se ne parla, e quindi le stoccate dalla distanza chiamano all'appello Momo che risponde sempre "Presente". A muovere il punteggio ci pensa allora il Bubi che sfruttando un'azione in fascia del Ciuccio fa arrivare al gol Rossi, che da posizione defilata fa partire una caldarrosta sotto il sette difeso dall'estremo made in Chiuppano! 2-0 e gran bel pezzo di Rossi che la tocca sempre piano…L'esultanza delle truppa guidata dal Sgt. Vanin viene smorzata da una punizione battuta dal limite dell'area da Beregula che con la classica scoreggina della nonna (piattone ai 3 km/h) beffa Momo infilando palla tra portiere e barriera (gol simile a quello preso 2 settimane prima col Gorizia). Il Bubi a questo punto poteva abbattersi e soccombere, ma per i soldatini di Calovi la parola abbattersi non esiste, e nel giro di 3 minuti si scatena il "Ganoderma" Tschurtschentaler: al minuto 10 e qualcosa devia in porta uno schema su punizione delizioso, con Rossi che finge la bomba e gli porge un babà mentre se ne stava fischiettando in stile faina sul palo lungo (3-1!); all'11' buca il portiere in uscita (questo gol non me lo ricordo, quindi l'ho inventato di sana pianta) e poi chiude il tris personale insaccando il rigore decretato per trebbiata dolosa in piena area su Facchini. Quindi il risultato dopo 13 minuti canta Bubi 5 - Chiuppano 1. Da qui alla fine del tempo qualche occasione per entrambe le formazioni ma niente di che. Dunque primo tempo da cavei dritti per i meranesi, con il Chiuppano che si chiede dove sia l'uscita da questo inferno. Nell'intervallo birretta con i presenti e coro notevole dei supporter meranesi da cui prenderò spunto per le serate con base alcolica. Tornati dalla birroccia perdo completamente la testa per le 3 brasileire (credo mogli di giocatori del Carrè) abbarbicate nei gradoni sotto me e Scali. Delle 3 una è da 6, una da 8,5 e quella in mezzo è un 10 pieno, e chiedete a Scali se dico balle! Tanto per farvi capire il degenero nel mio cervello avrò visto 3 minuti effettivi di partita e poi per il resto speravo segnasse il Chiuppano per farle alzare in piedi ad esultare.
Comunque della seconda frazione vi racconto il gol di Temporin che accorcia le distanze (e fa esultare le brasileire…divento matto) e i sigilli che chiudono i conti di Facchini prima e Rossi poi , che fa un gol da cavei involandosi in solitaria in banda sinistra, saltando il portiere e calciando in scivolata sotto la traversa evitando anche l'intervento del difensore in recupero. Applausi a scena aperta per il fenomeno col nr. 5 sulle spalle! Nel finale il Carrè va a segno altre due volte mandando la partita in archivio col finale di Bubi 7 - Chiuppano 4.
Per concludere sontuosa prestazione dei Vanin boys che mettono in campo un primo tempo da urlo, con un Ciuccio che nel giro di 3 minuti prende per manina la squadra e scava un solco incolmabile. Il secondo tempo è stato di normale amministrazione, ma per amministrare a questi livelli ci vuole tanta convinzione e tanti mezzi, e come già detto nelle cronaca col Gorizia, questo Bubi fa paura…tremate gente, tremate!


Salumi con samba e corcovado, Bandito nr.14

lunedì 26 settembre 2011

BUBI - NEW TEAM GORIZIA 2 a 2

(nella foto sopra, Fabio Vanin, grande protagonista della prima di campionato)



“Vedo la maestà der colosseoooooo, vedo la santità d’er Palestrone eeee, e so' più vivo, e so' più bono, no, nun te lasso mai, Bubi capoccia der monno infame.”
Così cantava “Antonello” “attimi all’infarto” Calovi dopo il termine del match! Se volete sapere il perché, munitevi di pipa, bicere di Unicum, due escort (che fanno ricchezza) e accomodatevi sul divano.
Sabato 24 tutti al Palestrone di via Wolf a vedere i Bubini di Mr. “Puffo 3D” Vanin che incrociano le spade con i pretendenti al titolo del NewTeam Gorizia. Sugli spalti del “tribunone” l’è pien de gente, e la “sel-vaggina” presente è davvero tanta.
Puntuale come un orologio asburgico il direttore di gara fischietta l’inizio delle ostilità alle 4 spaccate. Il ritmo si dimostra subito altissimo, e a rompere il ghiaccio ci pensa “Henry” Rossi su calcio piazzato, ma la sua minella viene respinta in scioltezza da Caceffo. Passano pochi secondi ed è Siviero a ribattere il colpo impegnando Momo con un buon tiro dagli 8 metri. Minuto 4, Vanin F. scende palla al piede, manda a spasso il proprio marcatore saltandolo con un colpo di tacco e serve di giustezza Kulbaka che da posizione defilata spara di prima senza troppa fortuna. Un minuto più tardi ancora Bubi in avanti, ed è ancora l’estremo goriziano a deviare in angolo la bomba carta di Rossi. La risposta del Gorizia arriva ancora da Siviero (tanta tanta roba questo qua) che riscalda i guanti a Momo con una puntazza da fuori area. I padroni di casa premono sull’acceleratore, e per lunghi tratti il New Team è costretto nella propria metà campo. All’8 arriva la prima occasione clamorosa per i discepoli di Calovi, con azione da calcio champagne iniziata da Pirillo che parte in banda sinistra palla al piede, scarico per Cecatto che di prima serve Trunzo sul lato opposto, il “Golden Bocia” ha la porta spalancata, ma la sua conclusione finisce incredibilmente a lato. L’azione prosegue con il contropiede degli ospiti e manco a dirlo è ancora Siviero ad impegnare Momo dalla distanza. Minuto 11, “Ganoderma” Tschurtschenthaler viene servito in fascia sinistra, numero da cavei sul proprio marcatore che va per le terre, puntazza in corsa e palla che si va ad insaccare al sette opposto! 1-0 e tripudio in tribuna! Passano 2 minuti ed è ancora il Bubi a portare la minaccia con Vanin F. che sradica palla dai piedi di un avversario e senza pensarci troppo tira un cannolo che finisce di poco alto. 15’, ancora Vanin F. che si cala nei panni di “Lupin della bola” scippando palla all’avversario e servendo Kulbaka in profondità, il pivot meranese tenta di saltare Caceffo che con un prodigio riesce a estirpargliela dai piedi e ad evitare la marcatura. Arriviamo all’ultimo giro di lancette, e l’ultima occasione è ancora per i padroni di casa: Rossi mette il Ciuccio davanti al portiere, ma la sua punta ad anticipare il portiere finisce fuori di una cazzata. Dunque prima frazione che si chiude con il Bubi avanti di una marcatura. Nell’intervallo 4 monade con i soliti noti del futsal regionale, e tanta tanta gnocca che fa suonare come un matto il mio radar.
La seconda frazione inizia nel peggiore dei modi per i Vanin’s boys, infatti, al 2’ il New Team arriva al pareggio con una punizione di Todeschini che tira la classica “scoreggia della nonna” che non perdona e si infila tra Momo e barriera. Davvero un gol brutto! 30 secondi più tardi ancora ospiti in avanti con Quinellato che si fuma Trunzo S. in fascia e si presenta solo davanti a Momo, ma l’estremo meranese abbassa la saracinesca e respinge il tiro. A questo punto mi perdo 3 minuti di partita visto l’ingresso in tribuna di una bionda da cavei alla Hamsik con doppio soppalco… (e non ero l’unico…), una di quelle bellezze che ti fa venire voglia di erigere un monumento all’universo femminile (Ciuccio se leggi sta cosa fatti vivo in face book che tu potresti avere l’aggancio per arrivare a sta santa donna). Minuto 7, Siviero ruba palla a centrocampo e scambia con un compagno per poi andare al tiro che ahilui finisce di poco a lato. Un minuto più tardi ancora Siviero protagonista con un missile terra aria dai 10 metri che va a far risuonare la traversa. Il Bubi si fa vivo un minuto più tardi con un contropiede gestito dal Ciuccio che scarica in fascia per Cecatto, tiro in corsa del brasileiro parato di muso da Caceffo (davvero gran portiere il nr.1 goriziano). Arriviamo al minuto 13, Momo lancia lungo per Kulbaka che fa perno sul proprio marcatore (quante sportellate per Nicola…) e spara un mig che viene respinto dal portiere ospite, ma sulla ribattuta si avventa Trunzo S. che dopo aver scambiato con Kulbaka si presenta al tiro angolando un po’ troppo. Il Bubi nella seconda frazione si dimostra un po’ stanco, e i falli si accumulano. Al 15’50 arriva, infatti, il sesto fallo e conseguente tiro libero pro-Gorizia. Sul dischetto si presenta Todeschini, ma Momo para di tacco la punta velenosa tirata dall’avversario. Minuto 18, il Gorizia prova a mettere l’uomo di movimento, ma ad avere l’occasione buona è Trunzo S. che recuperata palla nella propria metà campo prova la conclusione che finisce fuori di parecchio. Siamo al 19’23”, e nonostante l’uomo di movimento Quinellato decide di partire dalla propria metà campo e farsi tutto il parquet palla al piede, per poi sparare un missile in diagonale che va ad infilarsi all’incrocio dei pali! Gol da cavei dritti e 2-1 per gli ospiti! La partita sembra finita e il Bubi tenta il tutto per tutto usando Mr. Ganoderma (il Ciuccio) come uomo di movimento. Gli effetti non si vedono tant’è vero che gli ospiti intercettano palla, ma vengono subito contrastati dai bubini, e dopo 2-3 contrasti la palla arriva a Nicola “la tiro piano” Kulbaka, che da posizione più che defilata carica di tritolo la punta della sua scarpetta e spara una salamella piccantissima che va a stamparsi proprio sotto l’incrocio opposto e quindi in rete! Gol meraviglioso che fa venire giù il Palestrone! Il tabellone recita 2-2 e siamo al minuto 19’57”, vi lascio solo immaginare l’esultanza di Kulbaka&Co. Di tempo non ce n’è più e la partita va quindi agli archivi con un 2-2 che porta in casa Bubi 1 punto pesantissimo ottenuto contro una signora squadra. Concludo con i complimenti ai ragazzi del Bubi e a Mr. Vanin per la partita che ho visto, davvero bella e portata a casa con una prestazione maiuscola e con tanto cuore. Il gol a 3 secondi dalla fine non può che far convincere i meranesi del loro potenziale che va ben oltre la semplice salvezza. Immagino i bubini che si gratteranno allegramente li zebedei (la scaramanzia non è mai troppa), ma se il Bubi è questo “son cazzi per gli altri”. Un’ultima citazione la riservo per il migliore in campo ovvero Vanin F., che ha tenuto botta e messo sotto avversari quali Siviero e Quinellato…e non è poco.


Salumi con Diamanti che me lo devo baciare, Bandito nr.14

martedì 5 aprile 2011

Un pareggio amaro come "lammerda"

(nella foto sopra, ...ci hanno provato fino alla fine Loss e Crepaldi a tenere in Serie "B" il C5Bolzano, ma alla fine hanno dovuto cedere al destino...)


Convinto di andare a vedere C5-Chiuppano mi presento alle 3 in via Roen e sono letteralmente l'unico stronzo a non sapere che la partita inizia alle 4 (cortile della palestra deserto). Che poi io sia l'unico a non sapere che invece i bolzanini giocano contro la Poggibonsese non fa neanche notizia. Siamo alla resa dei conti, o i ragazzi di Loss vincono o se ne tornano nei confini regionali in C1. E potrebbe non bastare neanche perche' almeno una tra Oasi e Pordenone deve perdere, senno' anche la vittoria serve a 'n cazzo. Di fronte c'e' una sicura disputante i play off, che quasi a voler simboleggiare un passaggio di consegne si presenta con la maglia del Bubi (a Merano avranno tutti le mani sullo scroto). La prima sorpresa la offrono i pali del C5, a difesa dei quali l'imam Loss (una barba che avrebbe scatenato l'invidia di al-Zawahiri) piazza il giovane Passadore, relegando in panchina l'esperto e gigantesco Gianordoli. Tutti, io compreso, si sono chiesti se questa non fosse gia' una dichiarazione di resa, come a dire "ormai e' andata, faccio giocare i giovani"....l'egregia partita di Passadore invece fara' capire quanto coraggio abbia avuto Loss. Un'altra sorpresa e' la presenza di Di Muccio in panchina, ma la cosa sa piu di spirito di vicinanza alla squadra che non di recupero vero e proprio (infatti non giochera' neanche un secondo). Archiviate le sorprese, le ostilita' si aprono subito nel segno dei padroni di casa che gia' nei primi minuti, dopo aver preso le misure agli avversari, passano con uno splendido gol di Parolin: palla per Crepaldi che di suola fa scorrere per lo stesso Parolin che tocca di punta a saltare l'uomo. Biglia da una parte, attaccante bolzanino dall'altra e puntona esterna con palla che si incastona dietro il palo interno alla porta. Se il buongiorno si vede dal mattino.... Ma non e' un buon giorno anche se tutto fa pensare al contrario, almeno all'inizio. I bolzanini, di fronte all'evidenza di un Poggibonsi arroccato dietro (a parte qualche ripartenza lesta) e fondamentalmente non pervenuto nel primo tempo, cercano di spingere sull'acceleratore, dando vita a un forcing efficace fino al limite dell'area avversaria, ma che si spegne immancabilmente non sulla difesa avversaria, ne sull'estremo toscano Infedele, ma sugli immancabili "Eccolo!" di un eccoliere professionista piazzato a un metro da me che riesce a sventare tutte le occasioni migliori dei padroni di casa. Emblematica quella che vede la palla, toccata sempre da Parolin, arrivare sulla linea di porta avversaria, pronta per insaccarsi lemme lemme, e mettere improvvisamente la retro per uscire dalla porta senza nessun tipo di tocco da parte di chicchessia. Eccoliere assoluto migliore in campo per gli ospiti. I blu di Loss sembrano pero' anche più forti della sorte ed e' a meta' tempo circa che Mongelli batte a colpo sicuro da dentro l'area e infila l'estremo avversario Infedele (forse mi spiego la barba di Loss). Il Poggibonsi prova a reagire e impegna Passadore, che da prova di buoni riflessi ma soprattutto di carattere, non mostrando alcun timore reverenziale di fronte alle conclusioni avversarie. Loss fa girare più o meno i soliti, tra i quali Sommacampagna, il "Gattuso de noantri" Perricelli, Fraccaroli, dando spazio anche a Splendore, un pò contratto all'inizio e più a suo agio col passare del tempo. Ma il gol che potrebbe far prendere il largo a Crepaldi&Co non arriva. Arriva invece il fischio dell'arbitro che manda tutti negli spogliatoi con un risultato che fa ben sperare i bolzanini, nonostante sul finire di tempo una serie di buone ripartenze portino i toscani a mettere il becco sempre più spesso dalle parti di Passadore. Parte invece male il secondo tempo. Poggibonsi che alza il ritmo e accorcia subito le distanze: tiro da fuori (ricordero' bene?), parata di Passadore che pero' non trattiene e tap-in vincente, forse viziato da fallo, di Di Maso. Cacca addosso ma ci pensa Crapaldi, a tratti sontuoso sabato, a smaltire l'odore di sterco, con un bolide dalla destra, sugli sviluppi di un angolo, che si insacca all'incrocio. Esultanza da "Salone Gianni – barba, baffi e cavei da 50 anni" e palla al centro. Siamo piu o meno a meta' tempo e sugli spalti gira voce che sugli altri campi, chi deve perdere stia perdendo. A questo punto il Poggi infila un uno-due micidiale, prima su schema da punizione dal limite, con finta di tiro e passaggio sulla sinistra da dove Restivo, non quello del dna spero, piazza un piattone a porta lasciata ingenuamente sguarnita da Passadore (unico vero errore secondo me del portiere di casa) e subito dopo con un tiraccio zozzo lurido, da appena entrato in area, di Dino (non sappiamo se sia il nome o il cognome). A questo punto i cicinquini si giocano tutto e iniziano un assedio che frutta un paio di grandi parate dell'Infedele, una traversa micidiale su diagonalone di Parolin e un sacco di cincischiate in area dove Sommacampagna e Perricelli si destreggiano bene, ma mai con successo. Ovviamente la pressione dei padroni di casa ha per effetto collaterale l'apertura delle classiche praterie dove gli avanti toscani scorrazzano come i gay al Talvera di sera. E ogni avanzata somiglia tanto alla "Fine di tutto" se non fosse per gli interventi di Passadore e per le chiusure miracolose di Crepaldi prima e Mongelli poi, a avversario lanciato in porta. Mancano 5 minuti, il Poggibonsi viene a prendere i bolzanini alti e ai padroni di casa non resta che vivere di rilanci del portiere, quasi sempre arpionati dall'onnipresente Sommacampagna. Ed e' proprio Somma che, quando ormai in pochi credono al miracolo, con una puntaccia fetida come la faccia del bidello da quando non ha piu i baffi, infila l'Infedele per la quarta volta. Mancano tre minuti e inizia la via crucis finale (Pasqua si avvicina e a me viene l'asma, come ogni anno e non per i pollini.....). Fuori l'Infedele e dentro l'uomo di movimento per i tre minuti più lunghi di tutto il campionato del C5. La palla gira fuori dall'area e c'e' una prima occasione per il Poggibonsi: imbucata sul secondo palo da dove Pellegrino (la barba di Loss ha sempre meno misteri) non riesce a centrare la porta per un pelo di minchia, facendo venire un infarto a tutta la platea. Ma e' solo il preludio a quello che sara' l'amarissimo epilogo. A 35" dalla fine infatti una palla allargata sulla destra arriva tra i piedoni di Umalini che riesce a centrare il buco che c'e' tra le gambe di Passadore e a infilare l'unica palla che non doveva infilare. 4 pari e facce pallide come la carta igienica. La partita non e' ancora finita pero'. A 6 secondi dalla fine si capisce che cos'e' la serie B: uomo di movimento per il C5 e palla che danza sul limite dell'area toscana da dove Crepaldi fa partire un bolide che in qualsiasi altra partita si sarebbe infilato in porta....la parata che fa l'Infedele non ve la racconto, e' giusto che chi era li abbia visto, gli altri cazzi loro. Contro questa parata sbatte la salvezza del C5. Chiudo senza tante sviolinate: molto molto bravi ad arrivare a giocarsi la salvezza all'ultima di campionato, risultato non proprio scontato. Spero che la serie B torni presto tra le mura bolzanine.

Bandito 666

lunedì 14 marzo 2011

"Carrè" indigesto per i cicinquini, a banchettare ci pensa il Chiuppano, 1 a 6!!!

(nella foto sopra, Martin "Spiderman" Gianordoli...nel secondo tempo è sembrato in preda a un lanciatore di coltelli)

Terzultima giornata di B al Palaroen, e a fare visita ai padroni di casa del C5 arriva il Carrè di Chiuppano, squadra di metà classifica che ormai ha gran poco da chiedere a questo campionato, vista la distanza di punti da chi li precede e da chi li insegue. Dunque il pronostico e le motivazioni sono tutte pro C5 che deve togliersi dalle acque melmose della bassa classifica. I primi minuti di gara vedono le 2 formazioni belle abbottonate in vena di concedere poco o niente all'avversario e il primo sussulto lo regala Salvi al minuto 4 con una conclusione da fuori area che va fuori di poco. Il Chiuppano si dimostra squadra solida e il copione della partita vede gli ospiti che girano palla e creano gioco, mentre il C5 prova delle ripartenze con scarso successo, mettendo in campo un po' troppa fretta e forzando il più delle volte le giocate. Al 15' si sblocca il risultato: Perricelli strappa di forza la palla ad un avversario e imbecca Parolin in banda sinistra, il bomber bolzanino sposta la palla e fa partire una bomba dalla distanza che sorprende il portiere ospite sul primo palo! 1-0 C5! Passa un minuto e Parolin viene lanciato in contropiede 1vs portiere, il nr.9 casalingo spara sul palo lontano, ma il portiere devia di culo e la bola si stampa sul palo. Il Chiuppano reagisce nel finale di tempo, e in due occasioni gli inserimenti da dietro colgono la difesa bolzanina impreparata e solo l'imprecisione nega agli ospiti il gol del pareggio. Nell'intervallo mi accorgo che le persone in tribuna si sono moltiplicate rispetto ad inizio gara, e su tutti spicca il supertifoso made in Chiuppano che fa su e giù per il corridoio lungo la balaustra per almeno seimila volte (sembrava Maicon in fascia) facendosi amici un po' ovunque. La ripresa inizia con il C5 alla ricerca del raddoppio e in due occasioni lo sfiora con le incursioni di Crepaldi che, sfruttando la sponda del Perro Perricelli, va a piazzare la mina, l'unico problema è la mira. Il Chiuppano, però, conduce le danze, e il giro palla dei veneti fa venire il mal di testa alla difesa bolzanina, che rischia in almeno 3 occasioni. Nell'aria c'è puzza di gol, e al 6' arriva il pareggio ad opera di Zannoni che all'altezza del dischetto del tiro libero fa partire una mina che sorprende Gianordoli tra le gambe. 1-1. Passano 3 minuti e il Carrè trova il vantaggio con Louanda abile a sparare un mig sotto la traversa. Il C5 prova a reagire, ma si espone al contropiede degli ospiti che al minuto 11 trovano la terza marcatura ancora con Louanda. Sul 3-1 la partita si apre e inizia un batti e ribatti con ribaltamenti di fronte continui, ma al 16' ci pensa Zannoni su azione di contropiede a mettere a segno il 4-1 che chiude il match. Da qui alla fine è un bagno di sangue per i padroni di casa. La stanchezza è evidente, e la poca rotazione della rosa a disposizione influisce sul rendimento dei singoli. Il Chiuppano trova quindi le marcature di DePoli e Berlato che portano il risultato sul 6-1.Partita dai due volti per i bolzanini, con un primo tempo discreto in cui potevano trovare il doppio vantaggio, ma in cui potevano pure subire il pareggio. La ripresa, invece, è tutta del Chiuppano che fa quel che vuole e mette sotto gli uomini di Loss piazzando un parziale di 6-0 che parla da solo. La classifica a 2 partite dalla fine parla chiaro: terzultimo posto a pari merito col Livorno, anche se le altre rivali per la retrocessione sono li a 1 o 2 punti. Prossimo turno: Livorno -C5, e l'imperativo categorico è portare a casa punti, o per meglio dire Vivere o Morire!
Salumi ruggenti Bandito nr.14

giovedì 24 febbraio 2011

Lo spirtito di "Kratos" (vedasi serie "God of War" su PS3) alberga nel Pordenone, 4 a 1 ai cicinquini!!!

(nella foto sopra, "Love Story" Parolin...peccato che il suo C5BZ sia rimasto inchiodato al trampolino sabato)

Sabato 19 Febbraio è una data cruciale per il cammino intrapreso dai cicinquini del presidente-imprenditore C.Rossi, di fatti arrivano i ragazzi venuti da Pordenone, posizionati ben quattro punti alle spalle dei biancorossi…come direbbe l'opinionista per ogni manto adibito al calpestio, ovvero Massimo Mauro, partita che vale sei punti! Appena entro nel palazzetto noto con piacere le effigi dell'AltoAdige calcio ad 11 poste su un tavolino laterale (dovute al gemellaggio fra i club) con tanto di merchandising di casa C5 a completare il corredo (sciarpe, t-shirt, ecc.)…tutto questo è sintomatico del grande sforzo messo in atto dalla macchina organizzativa guidata da Rossi, onestamente spero per loro che il messaggio venga recepito da chi di dovere e possa alimentare il "fiume" futsalistico provinciale che oggi ha le sembianze di un misero torrente. Agli ordini di Peppoloni e Peroni il match decolla in perfetto orario, sotto gli occhi di un discreto pubblico contraddistinto da molti tifosi venuti dal Friuli. I ragazzi dello "stratega" Loss impostano fin da subito al match un ritmo molto alto, mentre gli ospiti nero-verdi non si scompongono, rimanendo arroccati nella propria metà campo ma mostrando una grossa forza agonistica al momento del contrasto puro. Le folate bolzanine affidate all'estro e alla capacità di corsa di "Love Story" Parolin (ritornato capitano dopo la gita nella terra abitata dai canguri) e "Penelope Pizzo" Perricelli squartano la difesa avversaria, aprendo grosse possibilità di tiro dai 7 metri…peccato che la mira sia tutt'altro che buona, anzi, sembra parente strettisima dell'Ade…da notare che le conclusioni da ottima posizione di Parolin 3 volte, Crepaldi e Perricelli vanno a far visita alla spalliera, sempre più desiderosa di manutenzione da parte di Mastro Geppetto. Il C5 spreca, invece il Pordenone non perdona…ripartenza bruciante in banda destra di DeMelo, Gianordoli ritarda un po' troppo l'uscita e si fa saltare dallo scarico improvviso sul secondo palo…Lazic è puntuale come un treno giapponese ed insacca a porta sguarnita, 0 a 1. La carovana cicinquina prova a ruggire subito allo sgarro subito, ma l'ennesima ottima possibilità per Parolin da banda destra, va a far nuovamente visita alle spalliere…un minuto dopo è il turno di Perricelli riprovarci sottomisura, ma il giovanissimo portiere ospite mette in angolo di giustezza! Dell'angolo se ne occupa Parolin…lob col contagiri sul secondo palo per "Birdie" Crepaldi e conseguente battuta al volo…gesto tecnico da incorniciare, sia per potenza che per coordinazione, e rete che si gonfia, complimenti, 1 a 1. Le energie in casa C5 iniziano a scarseggiare a causa del ritmo alla Tony Manero di inizio match….Crepaldi mai uscito fino a quel momento (un applauso infinito a questo ragazzo che si sta sacrificando come pochi per la causa) ha la lingua felpata, Parolin è rosso come un peperone del Chiapas, Salvi è impreciso come poche volte mi è capitato di vedere, vien da se quindi il raddoppio ospite…ennesima ripartenza subita su leggerezza a centrocampo, ed ennesima verticalizzazione in velocità…Curò-DeMelo e per il marocchino Aziz è una passeggiata insaccare a centro area, 1 a 2! Il primo tempo fondamentalmente si chiude qui col Pordenone che si chiude con molta sagacia tattica nella difesa del risultato, mentre un C5 in apnea non riesce più a sfondare la muraglia avversaria. Nell'intervallo do il via insieme a "Divento" Mato Kraemer ad un summit sull'energia rinnovabile…sembra infatti che in casa sua la luce scarseggi, quindi ho provato a proporgli una pala eolica in salotto…senza parole. L'alba della ripresa è degna di occhialetti 3D, visto che i primi minuti sono da effetti speciali…"Maestro" Mongelli impegna subito Morassi con una sassata ravvicinata da far venire i capelli alla Hamsik, mentre sul ribaltamento si fronte capitan Homet "Simpson" (grande fisico e grande agonismo per questo degno portatore di fascia) fa tutto benissimo (due avversari saltati a sportellate) meno che la battuta che si schiavella sull'esterno della rete! Al quinto un funambolico duetto alla Ric e Gian fra Crepaldi e Parolin, porta l'ex capitano a colpire di prima intenzione…palo pieno alla sinistra di Morassi e imprecazioni rivolte a tutta la costellazione! Le imprecazioni continuano a ciclo continuo quando anche Mongelli va a far visita al palo, con un tiro radente che meritava miglior fine! Alla fiera del palo vuole partecipare anche il Pordenone, e a centrarlo è manco a dirlo capitan Homet con Gianordoli che sembrava fuori causa! Loss chiede ai suoi uomini di salire in pressing a tutto campo, peccato che lo faccia solo il 50% del team…rilancio con le mani di Morassi, centrocampo saltato, Mongelli scavalcato come uno spaventapasseri da piantagione di granoturco, stop di DeMelo e Gianordoli freddato sull'uscita…1 a 3! I due goal al passivo taglierebbero la testa ad un toro, ma il C5 ci prova lo stesso, anche se il Pordenone dimostra ancora una volta di essere fatale in ripartenza…palla sradicata da Currò in banda sinistra e taglio dentro per il serbo Besic…palla nel sacco e Gianordoli ancora una volta costretto a infilare le mani nella sua rete, 1 a 4! Nonostante il disperato tentativo di mettere Perricelli uomo di movimento, il C5 capitola e mastica amaro…incredibile sconfitta per gli uomini di Loss, che incassano 4 goal su 6 tiri ricevuti nello specchio della porta, pagando cosi a caro prezzo l'imprecisione in zona tiro. Il Pordenone centra la sua prima vittoria stagionale in trasferta (incredibile), catapultandosi cosi a 21 punti ed aprendo le porte della salvezza diretta…quella salvezza diretta che solo 3 giornate fa distava ben 7 punti. Ora per Crepaldi &C. è tempo di andare a Grosseto dove li aspetta l'Atlante (reduce dal 2 a 2 in casa del Dosson)…oltre al mare, bisognerà trovare assolutamente i 3 punti!

Salumi con fame di punti, Bandito nr.13!!!

lunedì 7 febbraio 2011

C5BZ vs OASI 4 a 3

(nella foto sopra, dopo aver occupato ormai qualunque ruolo sul terreno parquettoso, "Vitamina" Crepaldi è pronto a ristrutturarsi casa da solo!!!)
Visto il sabato pomeriggio senza materiale da bunga bunga mi fiondo come un mato in via Ruen per vedere le gesta del C5 impegnato contro l'Oasi di Pistoia. Il match è uno scontro salvezza e mi attendo, quindi, coltello tra i denti e colpi proibiti rigorosamente sotto la cintura.Il primo duro colpo me lo infligge proprio il team toscano che si presenta con una divisa da tortura medievale, che se fosse stata usata per rabbonire Alex dei Drughi di arancia meccanica, di sicuro sarebbe diventato vescovo honoris causa. A conferma di tutto questo ho sentito il Bandito 666 recitare un padre nostro pur di non vedere quella maglia.Ma veniamo al match. La prima metà del tempo vede le due formazioni studiarsi, con l'Oasi che gira egregiamente palla e il C5 che prova a controbattere ma con minore efficacia. A rendersi pericolosi sono soprattutto gli ospiti con alcune conclusioni dalla distanza, ma Gianordoli sembra in buona vena e sventa le minacce. Al minuto 15 si sblocca il risultato: Crepaldi riceve palla da calcio d'angolo, siluro di destro di prima intenzione e palla che sbatte sul palo interno e poi va nel sacco! 1-0 C5 e davvero gran bel pezzo del nr.7 bolzanino. L'Oasi non si fa pregare e reagisce immediatamente e a 3' dal termine del primo tempo piazza il portiere oltre la metà campo e inizia a cercare di scardinare la difesa bolzanina. Il quinto di movimento è usato con grande maestria dai toscani e dopo alcuni miracoli di Gianordoli arriva il meritato pareggio della squadra ospite; tiro dalla banda destra con megarimpallo e fagiolada nell'area biancorossa, colpo di tacco maligno di Ballirani e palla che finisce lentamente in fondo alla rete. Gol bruttino, ma risultato sull'1-1. Sul tabellone il cronometro dice che manca 1 minuto, e da qui alla fine del tempo non accadrà più nulla. La ripresa inizia con una semioccasione per il C5 con Kollmann, che dopo un assolo in fascia fa partire un siluro che va fuori di poco. La risposta dell'Oasi non si fa attendere, e Gianordoli in formato polipo sventa più volte la minaccia, e al 9' solo il culo evita la marcatura dei toscani, che mancano il gol da due passi grazie ad una conclusione sciagurata del sosia di Gigi d'Alessio. Il gol è nell'aria e al minuto 10 Palazzoni sigla il gol del vantaggio intervenendo su una respinta del portiere bolzanino. 2-1 Oasi. La partita sembra mettersi bene per gli ospiti, ma è il C5 a ricevere una scossa, e inizia ad attaccare in massa. Minuto 12 Crepaldi porta palla e scarica in banda sinistra per Perricelli che si presenta davanti a Cerri, puntazza al vetriolo e palla in rete! 2-2! L'Oasi è frastornata e in 2 giri di lancette arriva il vantaggio biancorosso: Mongelli scarica una miccia verso la porta avversaria, il portiere respinge e Gianotti in mezza rovesciata piazza la palla all'angolo! 3-2 C5 e grande esultanza in campo. Mancano 5 minuti al termine e gli ospiti riprovano il quinto di movimento e le occasioni che fanno riempire le braghe dei casalinghi sono diverse, ma Gianordoli risponde presente. Ad un minuto dalla fine, Salvi intercetta palla, vede la porta libera e con un piattone centra il bersaglio dalla propria metà campo. 4-2 e partita virtualmente archiviata. A riaprirla ci pensa il C5 che grazie ad una distrazione collettiva fa filtrare una palla in mezzo all'area dove appostato come una faina c'è il Sig. X che da due passi la sbatte nel sacco. 4-3 e ancora 20 secondi da giocare. L'oasi si butta in avanti, ma il tempo rimasto è troppo poco e la partita si chiude qui.Per concludere partita piuttosto lenta e scialba nel primo tempo, ma molto vivace ed avvincente nella ripresa. L'Oasi si è dimostrato squadra tosta con un gioco più fluido e con 2-3 elementi di sicuro talento. 3 punti messi in cascina con cuore e grinta da un C5 che ormai non si può più definire rimaneggiato, visto che le assenze dei big non si fanno sentire. Onore agli under che tengono alla grande il campo e ad un Crepaldi "costretto" a fare gli straordinari in un ruolo che non gli appartiene ma che interpreta alla grande.

Salumi caleidoscopici con Latte Più, Bandito nr.14

mercoledì 26 gennaio 2011

In casa C5 nessuno pensa a rasare il Prato

(nella foto sopra, un Martin "Big Mac" Gianordoli in versione: "con la sola imposizione delle mani")


Sabato di c5 importante in citta' e il salotto di via Roen si riempie per l'arrivo a Bolzano di una nobile decaduta del futsal nazionale. I ragazzi di Loss affrontano infatti il Prato, quinta forza del campionato nonche' ex squadra dell'ex C5 Malandrino se non erro. Partita che si preannuncia appetitosa soprattutto perche' i bolzanini sono reduci dal clamoroso sacco di Imola dove hanno fatto bottino pieno costringendo i forti romagnoli a cedere il primato ai diretti avversari del Villorba (ma forse erano gia' primi). Un C5 in salute e decisamente in risalita nonostante l'assenza, ormai definitiva dato che ha cambiato casacca, di Matteo Tschurtschenthaler (non ce la facevo a non scriverlo un'ultima volta) e quella del giovane Salvi, stampellato come Marilyn Manson in un suo vecchio video e fermo ai box per chissa' quanto. Senza contare la mancanza ormai cronica di Di Muccio che mi dicono aver finito la stagione.
Premetto che al messaggio del Neffo con richiesta di buttare giu due righe sulla partita rispondo testualmente “No bastardo perche' mi cambi sempre le cronache a tradimento infame” quindi se vedro' cambiare anche solo una lettera a questa cronaca assicuro a tutti che mettero' in rete il filmato della prima volta a letto di Neffo, tipo Wikileaks, dato che non sono mai stato risparmiato dalla scure della censura neffiana (neanche all'Osservatore Romano taglierebbero tanto) e me sono rotto li cojoni aho'.
Arrivato a Roen decido di schierarmi in curva ultra', affiancato dal bandito che di numero fa 14, da “Ho una bella foto in Skype” Sanfelici e da una schiera di emeriti sconosciuti che pero' intorno a me tutti conoscono....bo.
I primi minuti di gioco sono scoppiettanti come un sacco di pop corn nel microonde: prima e' Parolin a scaldare le mani all'estremo avversario Nardi, controfigura del Francesco Renga dei tempi dei Timoria, con un bel fendente in diagonale, subito imitato da Mongelli da destra, con lo stesso esito finale, cioe' gli applausi per il numero 1 pratese. Nel mezzo due occasionissime per gli ospiti e altrettanti applausi per Gianordoli che prima salva di petto e poi controlla una palla che esce di un soffio. La partita vive a questo punto una decina di minuti di quiete, rotta da un'altra incursione ospite sviluppata sulla sinistra e chiusa con un sasso a incrociare fuori di un pelo pubico. Questo sara' un tema ricorrente dell'incontro. Il Prato tiene i due esterni abbastanza alti, al punto da mettere spesso in crisi gli esterni bolzanini in fase di copertura. Quando la palla passa sono guai. E' cosi che l'equilibrio si spezza a vantaggio dei toscani piu' o meno a meta' tempo, quando gli ospiti imbastiscono un tris di passaggi veloci che mettono Apruzzese, in assoluto il migliore in campo, nelle condizioni di dover solo appoggiare in rete appollaiato sul secondo palo. Il C5 prova a reagire ma paga 5 minuti di appannamento del proprio capitano Parolin e non e' un caso forse se proprio dal suo ennesimo tentativo di saltare l'avversario partendo da ultimo uomo il Prato costruisce il 2-0. Palla recuperata e rampa di lancio sgombra per Apruzzese che si presenta solo davanti a un impotente Gianordoli che non puo' nulla per salvare la sacca bolzanina.
Il C5 non molla ed e' Crepaldi a mettere i brividi agli ospiti con un doppio tentativo, prima mortificato da una gran parata di “Renga” Nardi e poi mancando la porta di un soffio sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Il primo tempo si chiude col doppio vantaggio dei toscani e lo sdegno dei padroni di casa per le buone occasioni sprecate. La partita sembra pero' riaprirsi a inizio secondo tempo quando da un calcio d'angolo conquistato dal giovane Fraccaroli il C5 accorcia le distanze: battuta di Parolin e irruzione dello stesso Fraccaroli che di prima intenzione la sbatte dentro. I nostri si rianimano ma ci pensa ancora Apruzzese a spegnere ogni velleita', concludendo in rete un'azione che potrebbe essere un manifesto del calcetto: palla recuperata sulla propria tre quarti, passaggio veloce in profondita' verso l'angolo opposto del campo, appoggio di prima intenzione sul secondo palo e palla in rete. Scroscio di applausi e giramento di testa per i 4 cicinquini in campo. Il tutto prima che vada in scena un autentico film dell'orrore: ancora palla persa a meta' campo dai padroni di casa e contropiede ospite 2 contro 0. Gianordoli in uscita viene tagliato fuori dal passaggio dell'esterno di sinistra ospite che mette, credo, ancora Apruzzese davanti alla porta completamente vuota. Questo pero' questa volta stoppa e invece di insaccare scivola sulla palla facendo una specie di elastico e portandosela sul fondo tra lo sgomento generale della tribuna. A questo punto il C5 preme sull'acceleratore andando spesso a sfiorare il gol con Parolin, Fraccaroli e Crepaldi ma e' il Prato a trovare il pezzo che chiude la partita verso meta' tempo: sto gol non me lo ricordo pero', so solo che lo segna Apruzzese, autore di un poker stile Texas Hold'em. Mancano ancora piu o meno quindici minuti ma il Prato li fa scorrere alla grande, subendo si il gol di Parolin (bellissimo slalom tra tre avversari al limite dell'area e bomba nell'angolo basso alla destra di Renga) ma respingendo gli assalti stile Brigate ʿIzz al-Dīn al-Qassām (e con questa Neffo anche il Mossad iniziera' a seguire il tuo blog bbbbbbbbbbbbbbb) dei cicinquini come solo una grande squadra sa fare e cioe' facendo girare molto palla. Da qui alla fine ci sono svariate occasioni per i padroni di casa ma qualche buona parata di Nardi e parecchie imprecisioni degli avanti biancorossi dicono che i tre punti se li porta a casa il Prato. I toscani espugnano il Palaroen con merito, sfornando un Apruzzese scintillante e giocando un ottimo calcetto (io sono un noto esperto....). Il C5, dopo l'ubriacatura di Imola, torna con i piedi per terra. Per salvarsi ci sara' molto da lavorare ma le carte ci sono tutte.

Bella li, Bandito 666

venerdì 10 dicembre 2010

Cura di fosforo per Mister Loss, a lui va in premio un mega cacciucco alla livornese

(nella foto sopra,...sembrava finito nel dimenticatoio, ma per Perricelli è tempo di rivincite)

La festività dell'Immacolata Concezione oltre che dare il via ad una sconfinata serie di processioni religiose lungo tutto il perimetro dello stivale, da il "LA" anche ad un turno infrasettimanale di Serie "B" come Domodossola…al PalRuen si sfidano di fatti C5BZ vs Livorno, match delicatissima ai fini della classifica (C5BZ con 9 point, e Livorno con 12). Sotto gli occhi di un pullulante pubblico avido di futsal, il match si accende subito con colori bianco-rossi…secondo 40, ed una combinazione in velocità "Fantasia al potere" Sommacampagna-"Love Story" Parolin viene spedita fuori da quest'ultimo con un potente diagonale…un minuto e mezzo dopo, azione fotocopia con lo stesso cast, e finale assolutamente inalterato…minuto 3, ripartenza 3 vs 1 made in C5, con Parolin che scarica per Somma, e con quest'ultimo che invece di optare per l'appoggio sul secondo palo, spara una minella sulla dentatura lucente dell'estremo ospite. Finalmente al minuto 5 prende vita una timida risposta degli ospiti, con Gianordoli che controlla con scaltrezza un tiro centrale leggermente ritoccato dallo stinco di Crepaldi…il Livorno bissa al minuto 8, e lo fa lasciando il segno con doppio evidenziatore…Azzati, sfruttando una disposizione difensiva bolzanina degna del "Presepe Vivente", insacca sotto misura in zona secondo palo un servizio dalla banda destra…0 a 1, e mani nei capelli per mister Loss (per l'occasione aveva indossato na parrucca). Il ruggito da belva ferita biancorossa è affidato alla combinazione Crepaldi-"Attila" Kollman, con tocco sottomisura del pien de cavei biancorosso e miracolosa risposta di Del Greco…lo stesso portierone livornese che un minuto dopo giganteggia su un fendente di Parolin ispirato dal veggente Kollman. La pressione bolzanina viene finalizzata 20 secondi più tardi, quando un calcio d'angolo "palombellato" ad opera di Parolin viene incocciato di destro al volo da "Spa-ghe-tti" Crepaldi…coordinazione degna del campione del mondo di "Fossa Olimpica", e sfera all'angolino…1 a 1. La Sette x Sette Band cavalca l'entusiasmo, e due minuti dopo il "Ciuccio" lanciato in perforazione centrale, salta ogni ostacolo gli si opponga, meno la manona a 24 carati del portiere ospite. Il Livorno, onestamente non la squadra più bella del mondo sotto il profilo estetico, aspetta sornione, per colpire letalmente…minuto 14…lancio dalle retrovie livornesi per Mariani, che con una zampata degna della Pantera Rosa, anticipa un'uscita lacunosa del numero uno bolzanino…1 a 2. La tristezza domina il volto del "Genio" DePaoli solo per due minuti, perché al 16.simo è ancora Crepaldi a gonfiare il sacco…sfera che gli giunge sulla linea immaginaria degli otto metri e destro all'angolino figlio del biliardo a nove buche…2 a 2, e festeggiamenti alla Manassero…che non stia pensando di darsi al golf??? In ogni caso la prima frazione si chiude qui…
La seconda parte decolla sulla orme "dell'Orso" Fraccaroli, che dopo un dai e vai con Parolin, impegna severamente il portero ospite…un minuto dopo in area bolzanina scene con batti a ribatti degne del Saloon di "Lo Chiamavano Trinita", con sassata di Pierotti che finiva sulle spalliere. Il Livorno sembra aver varato bene la sua nave nel secondo tempo, perché fino al decimo è un monologo…5' e 30", incredibile appoggio sbagliato in ripartenza dai cicinquini, con repentino 3 vs 1 sventato, come una bottiglia di gingerino scossa per ore, da Gianordoli...sul conseguente angolo, il pivot Bartoli inizia la sua scorpacciata di goal falliti, su questo sbaglia un incredibile tap-in sotto misura…minuto 6, lancio dalle retrovie per la testa di Benetti, conclusione secca, e Gianordoli usa la manona, aiutato anche dalla scopa magica presa in prestito da Harry Potter…minuto 8, fuga di Benetti che si fa un Perricelli impanato in banda sinistra, e poi spara un diagonale maligno che lambisce il palo…minuto 9, l'inevitabile goal…ennesima azione personale di Benetti, che getta in un lampo Perricelli nel tricarne, assist ai semi di papavero per capitan Bartoli appostato sul secondo palo, e "tor" in saccoccia, 2 a 3. Il goal ospite infiamma il match, e al minuto 11 "Love Story" Parolin impatta…azione prolungata sulla destra e fendente "Nero Novi" scaricato sul palo del portiere, nell'occasione distratto dalla collisione fra Uranio e il Bandito nr.14 presente sugli spalti…3 a 3. Il Livorno reagisce al volo, 30 secondi dopo, ma Gianordoli è da copertina di "Le Ore", mettendo la museruola prima a Benetti e poi a Ivani. Ora il match è bello pregno di azioni, come lo Show Girl sotto natale (le cene aziendali molto speso hanno tutte lo stesso finale)…minuto 12, incursione centrale del "Ciuccio" che arrivato "muso contro muso" col goalkeeper si fa ipnotizzare da un meraviglioso intervento…minuto 14 e 20, ancora Bartoli protagonista in negativo, appostato sul secondo palo e solo come me quando la flauto lenza la fa da padrone, riesce a mettere incredibilmente fuori. Al minuto 15 il team "Losseggiante" inizia a premere come si deve sull'acceleratore…paratone di Del greco su Parolin…16 e 30, ottima combinazione nello stretto Parolin-Somma-Parolin con quest'ultimo che ancora chiama agli straordinari il portiere…17 e 10, triangolazione fabbricata in casa di "Mario Isoscele" fra il Ciuccio e Parolin, con il capitano che da terra fa partire il tiro della domenica anche se era mercoledi…rete che si gonfia e sorpasso effettuato (seconda rete casalinga effettuata da terra, forse era uno specialista del calcio seduto), 4 a 3!!! Il vantaggio non ferma il team di Benussi (condito in tribuna da un'ottima pettorina gialla "Scaccia Fantasmi"), e prima il "Ciuccio" centra un clamoroso palo su azione personale finalizzata da una stecca di rara potenza, poi al 18 e 30 è maturo il tempo di Perricelli (Alla mia domanda: "Casso, Perri ha giocato un sacco oggi, come mai??"-La risposta che ho ricevuto è stata: "Non ghe più Marcon, ghe più spazio"….ma perché, Marcon giocava???), che con la collaborazione della gobba di un avversario, insacca il suo destro ad incrociare sotto la traversa, 5 a 3. Il goal finale di Benetti è utile solo per le statistiche, quello che conta è che il C5BZ ha nel binocolo finalmente l'obbiettivo salvezza!!!

Tutto il clan Banditesco vuole abbracciare simbolicamente il mitico Nicola "Jamaica Warrior" Kulbaka, per lui è arrivata la convocazione della Nazionale Under 21 italiana (la seconda, dato che alla prima non ha potuto rispondere per via di un ditone del piè rotto)!!! SPETTACOLO, DAIE' NIKO!!!

Salumi col caleidoscopio, Bandito nr.13!!!

giovedì 2 dicembre 2010

E il Grosseto C5 si becca un "Ciuccio"

(nella foto sopra, il talentuoso Matetto Tschurchenthaler sempre più in versione "Super Ciuccio")


E' solo grazie agli appunti raccolti dal Neffo che posso scrivere sta cronaca, al triplice fischio avevo gia' resettato anche i nomi delle due squadre in campo. Il C5 batte il Grosseto dopo un palpitante finale e si piazza in una zona della classifica decisamente inattesa dopo le prime partite di campionato (inattesa da te, stronso, penseranno loro). Appena arrivo in via Roen noto che c'e' piu' C5 sugli spalti che in campo. Tra stampelle, garze, fasciature, girelli, cazzi e mazzi nell'angolo della Bolzano Calcetto Bene (quello opposto all'Angolo dei Cai, tanto per capirci) si possono vedere i vari Di Muccio, Mongelli, l'ex Green Tower, Garboldi....GARIBOLDI??? Che minchia ci fa con la tuta del C5???? E Marcon, dov'e'?? In attesa che la prossima puntata di "Blu Notte - Misteri italiani" sveli l'arcano l'arbitro fischia l'inizio delle ostilita', caratterizzato da 10 minuti molto intensi dei padroni di casa che fanno subito pensare che l'avversario sia decisamente alla portata. E' cosi che col quartetto buono i bolzanini fanno venire piu' volte i brividi all'estremo avversario Verani, prima con un bolide di Sommacampagna che finisce alto, poi con Parolin e infine di nuovo con Sommacampagna che manca il tap-in su gustoso invito di Parolin. La porta avversaria regge e il Grosseto comincia a prendere campo sfondando quasi regolarmente sulla sinistra, dove i toscani riescono a piazzare sempre un uomo libero come il giornale di Feltri. Gli ospiti si mangiano quindi due occasionissime, impattando sul petto di Gianordoli in uscita disperata prima e scheggiando la traversa poco dopo. In campo iniziano a girare anche i giovani, da Salvi a Kollmann fino a Splendore....SPLENDORE??? Ma se e' sugli spalti, cazzo fa in campo???? Ed e' proprio Splendore, che scopriro' chiamarsi in realta' Paonessa....o Fraccaroli, bo... (visti a 10 metri sono uguali) che spacca la partita facendo uno slalom degno di Paul Accola (vediamo chi se lo ricorda) con una penetrazione che neanche Nacho Vidal (e vediamo chi conosce questo) che lo porta fino in mezzo alla metà campo avversaria da dove fa partire l'assist che trova il tap-in puntualissimo di Salvi che appoggia comodo comodo in rete. Nella prima frazione non si va oltre l'1-0 ma c'e' ancora tempo per un'altra paratissima di Gianordoli prima del duplice fischio. Il secondo tempo parte all'insegna della sfida personale tra Gianordoli e il centrale avversario Rafael (credo, forse Guarnier), entrato in campo per il saluto iniziale con mani in una posa tipo evocazione del demone del pallone, che prova subito a scaldare le mani dell'estremo locale. Pochi minuti dopo il Grosseto sfiora letteralmente il pari: palla persa da Parolin e uomo grossetano che si ritrova a dover solo buttare la biglia in porta con Gianordoli gia' piu' che battuto...ma ecco che qualcuno dagli spalti urla il famigerato "ECCOLO!" e tac! dal nulla compare Crepaldi in scivolata per un salvataggio che neanche nella storica trasmissione di Rai 3 "Ultimo minuto" (Eccolo! non e' mai gol....ricordatevelo). E come recita una regola piu' vecchia anche della prostituzione, gol sbagliato gol subito: calcio d'angolo C5, difesa ospite che si dimentica totalmente il Ciuccio che entra in area come un fuso e piazza il piu' classico dei piattoni sotto le gambe di Verani. A questo punto sale in cattedra Guarnier (o Rafael...) che prima la infila dimezzando le distanze (errore di Scarsetti) e poi diventa ispiratore di praticamente tutte le azioni grossetane, che spesso si concludono con un suo tiro che non va mai piu' basso del tabellone col risultato dietro la porta di Gianordoli. Tra un field goal e l'altro arriva il 3-1 per i padroni ci casa, con una grandissima discesa di "Ciucciaglielo a un Tale" che scende in banda sinistra e anche dalle stelle, si accentra e la piazza calda in diagonale dal limite dell'aera. La partita sembra veramente finita e invece no: prima il solito Matteo "Il mio cognome e' corto e facile da pronunciare ma soprattutto da scrivere" Tschurtschenthaler sventa spazzando dopo un'uscita criminosa di Gianordoli poi e' Pan a accorciare le distanze: bunga bunga in area C5 e palla che sbuca dal nulla tagliando fuori Gianordoli, che non puo' intervenire sull'appoggio avversario a porta sguarnita. 3-2! Tutti si aspettano adesso il forcing dei toscani e invece arriva "Love Story" Parolin che si inventa letteralmente un gol bombardando il sette della porta avversaria da sdraiato, nel pieno degli esercizi per la pancia che gli ha dato da fare la Dottoressa Tirone, tenendo viva una palla che sembrava morta. Morta come la partita secondo tutti ormai, ma gli avversari sono veramente irriducibili e nonostante il doppio svantaggio si riversano nella meta' bolzanina, guidati sempre dal nostro evocatore di dei. Minuto 17 (tie'!) e arriva il gol del 4-3: Crepaldi svirgola su azione d'angolo e ad approfittarne e' il portiere di movimento, che insacca, tanto per far fare agli uomini di "Mano di platessa" Loss gli ultimi minuti con la cacca nelle braghe. E il rischio cacca si concretizza quando a un minuto dalla fine il Grosseto gode di un calcio di punizione dal limite, che pero' non sortisce nessun effetto, per il sollievo di mezza platea che era ormai piu' pallida di Gollum. Il C5 vince, lo fa meritando, giocando bene, prendendosi dei rischi e mettendo in piazza degli under 21 veramente bravi. Complimenti a tutti e buona notte.

Salumi con ceri accesi, Bandito 666!!!

martedì 16 novembre 2010

Ancora nessun segno di "montagnola" sull'elettroencefalogramma: C5BZ vs New Team Gorizia 2 a 6

(nella foto sopra, Lele "Alchimia" Loss...forse più che un mister oggi come oggi al C5BZ serve un dottore)

L'ottava giornata del campionato nazionale di Serie B girone B, porta in quel di Bolzano il New Team C5 de Gorizia…alt, non viaggiate de fantasia, nella New Team non giocano ne Oliver Hutton ne Bruce Harper, però militano tre grandi ex del Vicenza C5 dei miracoli targato "RE" Gigi Regondi (arrivato terzo nella Regular Season della scorsa A2), ovvero Siviero (squalificato e presente sugli spalti), De Jesus (anche lui sugli spalti ma infortunato) e Quinellato. In casa C5BZ Bolzano come sempre si contano i mille infortunati, a cui in più oggi si aggiunge anche lo squalificato DOC "Ciuccio"…insomma, piove sul bagnato, ed anzi dopo 5 secondi di match sembra già diluvio, visto che il nr.11 Sansica (non più giovanissimo, 30.enne, ma l'anno scorso super bomber del Palmanova C5 con 28 pezzettoni) insacca indisturbato sul secondo palo una sfera spedita con pacco celere da Sfiligoi dalla propria metà campo…più che un goal da futsal, sembra una pennellata da calcio a 11, in ogni caso, 0 a 1. Sembra il preludio di una disfatta, invece esattamente un minuto dopo il C5 impatta…ripartenza fulminate con palla riconquistata da Mongelli e 3 vs 1 orchestrato da "Triplo Twist" Parolin e finalizzato sotto misura con colpo di trombone finale di "Ultimo Biciere" Crepaldi, 1 a 1 (nell'occasione, infortunio al ginocchio per Mongelli, ennesimo uomo ad abbandonare le ostilità quest'anno accompagnato da un dottore…in culo alla balena Ruben, di cuore da tutto il Clan). Gli ospiti ruggiscono con "Killer" Quinellato al terzo, ma la sua conclusione dagli otto metri fa barba e basette al palo, in ogni caso il goal del vantaggio ospite è nell'aria…minuto 4, doppia respinta di un ottimo Sartin prima su Sansica e poi su Quinellato, angolo…sugli sviluppi dell'angolo, Quinellato lasciato libero (per tutto il resto della partita si alterneranno come centrali Parolin e Crepaldi) in area, fa miracoleggiare "Coilman" Sartin, che di puro istinto spedisce la sfera prima sul palo e poi in angolo…ennesimo angolo condito ancora da una difesa locale imbalsamata, con scarico di Sansica per Quinellato, piatto sotto misura e goal, 1 a 2. Sartin continua a tenere a galla i suoi, mostrando uno stato di forma ottimale, prima su diagonale a mezza altezza dello scatenato Quinellato e poi su azione fotocopia di capitan Mancini. In ogni caso la terza papagna arriva, e a confezionarla è un super Sansica, che in ripartenza vedendo di non essere assistito da nessun compagno opta per una bomba terrificate (dalle tribune sembrava un vero proprio missile) dai 10 metri…palla fra portiere e primo palo, con Sartin che rimane di sale marino fino, 1 a 3. Il C5BZ fino alla fine della prima frazione è tutto racchiuso in un tiro velenoso di Crepaldi su azione d'angolo, facile preda di Caceffo…troppo poco per dar fastidio a questo New Team (anche se c'è da dire che in fase di palleggio gli uomini di Noselli hanno sbagliato una marea di passaggi). Prima del riposo, ultima occasione marchiata New Team con Soranza e nuova ottima risposta di Sartin…1 a 3 all'intervallo. La ripresa comincia con due lampi cicinquini che fanno ben sperare…prima Somma"Champagne" e poi Crepaldi impegnano l'estremo ospite, che si disimpegna in due parate plastiche degne del miglior Tacconi…30 secondi dopo ancora Somma protagonista, ma l'appuntamento con la sfera calibrata sul secondo è mancato di un soffio. Al terzo si rivedono anche gli ospiti, più precisamente il capitano Mancini, che si lancia in un'azione travolgente e manda a lato di un soffio. Il minuto 8 potrebbe essere il minuto della svolta, perché i padroni di casa accorciano…tiro secco come una bottiglia di Brut della Valdobbiadene ad opera di Perricelli e pastrocchio del difensore della "U" rovesciata ospite, che si fa sfuggire la sfera dalla mani…nasce cosi un ballo del mattone fra i due, risolto sotto misura dal tap-in di "Attila" Kollman, 2 a 3. Mister Noselli, vedendo all'orizzonte un pericolo, decide di mettersi nelle mani del suo super pivot Sansica rigettandolo nella mischia…tempo 30 secondo, e proprio un ennesimo suo sinistro dai 12 metri, fa perdere due anni di vita a Sartin, dato lo "Stock" che ne nasce dal contatto sfera-traversa…passano altri 30 secondi, e Sartin deve mettere le ali anche senza RedBull per fermare la conclusione dello scatenato nr.11 sul secondo palo. In ogni caso la capitolazione è all'orizzonte…minuto 13, angolo per il NewTeam, con sfera che viene ciccata clamorosamente a centro area da Kollmann e per Quinellato è un piacere senza fine insaccare liberamente, 2 a 4. Il C5 prova a reagire, e l'uomo più propositivo è "Si" Salvi "Chi Può" che al 14.simo costruisce una magnifica sgroppata, con scarico al centro per il solissimo Somma…il cecchino di un tempo lascia spazio ad un apprendista bomber, facendosi addomesticare la sfera sottomisura da Caceffo…in ogni caso ancora Salvi protagonista al 15.simo, con tocco in corsa sul secondo palo (imbeccata di Perricelli) con traiettoria che si stampa sul legno. Un minuto dopo a fare da pompiere sui sogni di gloria del C5 ci pensa Berzi (fratello del più conosciuto ex Arzignano Grifo) , risolvendo una prolungata azione con una rasoiata all'angolino, 2 a 5. Per la cronaca fino alla fine del match, registriamo un incrocio sottomisura colpito da Kollmann su invito di Parolin e il sesto goal degli ospiti, ancora ad opera di Quinellato sull'ennesima infilata alla retroguardia bolzanina…finisce cosi 2 a 6. Ottava giornata, 3 punti…la stagione 2005/06 targata Futsal Bolzano dal duo LoConte-Renzullo recitava lo stesso score…avremo davanti la stessa rinascita??? Riusciranno gli uomini di Loss a compiere l'impresa (senza Marcon, ormai destinato a nuovi lidi e nuove esperienze, per la precisione blau-grana)??? Onestamente, da profano e da esterno, vedo poco dello spirito di Lele in questo team…faccio un esempio…i giocatori che dovrebbero andare a mille, vista la puntigliosa preparazione del "Genio" DePaoli, hanno dimostrato nelle gare viste da me personalmente di andare sempre meno degli avversari, sempre in ritardo sul pallone…come mai??? Il tempo e il trascorrere delle giornate, ci diranno come andrà a finire, noi rimarremo sempre sintonizzati!

Salumi interrogativi, Bandito nr.13!!!

mercoledì 3 novembre 2010

C5 BZ vs STUDIO 4 BOLOGNA 4-3

(nella foto sopra, il "Ciucccio" ci mostra un'importantissima iniziativa in collaborazione con il compleanno del blog che scatta proprio oggi 03/11/2010...chiunque si presenti al negozio SPORT STORE in viale Druso nr.27 a Bolzano con il fotomontaggio sopra illustrato, avrà il diritto di uno sconto pari al 25% su materiale futsalistico!!! Spettacolo!!! Valido fino al 13 Novembre compreso, e solo per Voi amici dei Banditi!!!)


Rimbambito dal sonno come Silvietto nostro dopo una notte di Bunga Bunga mi allungo in via Roen per assistere allo Small-match di giornata che vede di fronte i due fanalini di coda della serie B, ovvero i C5ini di President Benussi&Co. e lo Studio 4 di Bologna. Gli spalti si riempiono lentamente, ma sinceramente sono troppo rinco per rendermi conto di ciò che mi circonda! La mia testa è totalmente concentrata su Ruby a cui vanno i miei auguri per i suoi agognati 18 anni; sottolineo che il Neffo non si è degnato di dedicarle un articolo il 1° novembre (giorno del suo compleanno). Ciao Ruby, quando vuoi sono qui! Ah dimenticavo, il 31 (halloween) era il compleanno di "Isaiah" Neffo, fatevi offrire da bere! Ma veniamo al match. La partita si apre con un erroraccio in fase d'impostazione della formazione bolzanina, sulla palla si avventa un bolognese che si presenta in solitaria davanti a Sartin, ma il portiere biancorosso è bravo a sventare la minaccia. Passa un minuto ed arriva il vantaggio dei casalinghi: lob da calcio d'angolo che trova Parolin al limite dell'area, tiro al volo e palla nel sacco. 1-0 C5. 30 secondi later, Tschur….r chiede l'1-2 a Somma e va al tiro, ma Bellini para in uscita. Siamo al 4' minuto, Somma taglia il campo palla al piede e si presenta davanti all'estremo avversario che gli si para davanti, il pivot bolzanino inizia una serie di colpi di suola che manda in tilt Bellini, palla scaricata verso il centro e respinta di un difensore bolognese che sfiora l'autogol. Lo Studio 4 sembra in "Victor Balia" dell'avversario, ma è evidente che il team dell'Emilia deve ancora prendere le misure alla banda di Loss. Al 9' minuto nuovo errore in fase d'impostazione del C5, contropiede 3 contro 1 dei bolognesi con Corona che deposita in rete un comodo assist di Bressan. 1-1. Un minuto dopo azione fotocopia, ma questa volta Corona sparacchia a lato. 11', il C5 ruba palla in pressing, palla per Marcon in posizione defilata e tiro che fa stampare la bola sul palo esterno. Arriviamo al minuto 13, e il C5 perde l'ennesima palla in difesa, il numero 9 avversario non si fa pregare e scaglia una mina a cui si oppone un buon Sartin. Due minuti più tardi Somma scippa palla ad un avversario (forse con fallo) e lancia Parolin in rete, ma il "pien de foto nei giornali" si emoziona e tira addosso a Bellini. 16' lo Studio Bologna si rifà vivo su calcio di punizione; lo schema del team di Mr. Milani è ottimo e solo il palo dice di "No" alla carocchia velenosa di Cantù. La prima frazione si potrebbe chiudere qui, ma a 20 secondi dalla fine Parolin imbuca per Sommachampagne, sponda del pivot bolzanino e tiro del nr.9 con palla che s'infila tra le gambe del portiere avversario. 2-1 C5. Nell'intervallo discussione aperta su Marinelli e la sua parentela con una MILF di mia conoscenza che porta il suo stesso cognome. Non trovando una sponda per arrivare alla cougar nel portiere bolzanino me ne vado alquanto scocciato. La seconda frazione di gioco si apre con un'occasionissima per il C5 affidata ai piedoni di Marcon, che lanciato lungo da Crepaldi si presenta davanti a Bellini e prova a beffarlo con un pallonetto che si spegne alto sopra la traversa. 30 secondi più tardi arriva, però, il pareggio dello Studio 4 con Cantù, che sradica la palla dai piedoni di Marcon e si presenta a Sartin con una legnata che s'infila sotto la traversa. 2-2. Terzo minuto, angolo per il C5 che porta al tiro Parolin, ma la sua puntazza viene disinnescata da Bellini. Pochi istanti dopo, contropiede 3 contro 1 dei bolognesi con Corona che prova a seccare Sartin, ma una deviazione salva la porta biancorossa. 7' minuto, il Sig. Cantù s'invola palla al piede seminando il terrore e calamitando su di se l'intera difesa biancorossa (Sartin compreso), scarico al centro per Corona che deve solo appoggiare, ma un bacherozzo gli si appoggia sul naso distraendolo, e il suo tiro termina sulle spalliere. In panchina il ds.Sette accende un cero a San Ruby per il miracolo appena visto. Un minuto più tardi, Somma conquista l'ennesima bola, scarico per Salvi che in corsa conclude a rete con palla che gonfia il sacco bolognese. 3-2 C5. Lo Studio 4 reagisce immediatamente e dopo un'occasione fallita al 9', arriva al pareggio al minuto 12, con Bressan che piazza una bomba a fil di palo su azione di calcio d'angolo. 3-3. Il pareggio dura pochi minuti, infatti al 14' il C5 sforna una bella azione giostrata da Parolin che libera sulla fascia opposta Tschurtschenthaler-Rex, tiro di prima intenzione che si limona entrambe i pali e poi finisce in rete! 4-3 C5. A questo punto Lo Studio 4 si ribalta in avanti alla ricerca del pareggio, ma il C5 difende il risultato anche se con qualche affanno. Al minuto 19'48, però, registro un tentativo di suicidio da parte dei balzani, che dopo aver conquistato palla si lanciano in contropiede, e anziché tenere la bola pensano bene di provare l'azione, con il risultato di un intercetto da parte dei bolognesi ed un contropiede 3 vs 1! I bolognesi liberano al tiro un uomo e il gol sembra fatto, ma sulla linea di tiro appare Parolin che para e sventa l'ultima minaccia rossoblu! La partita si chiude qui con un 4-3 che porta i primi punti in casa biancorossa! Per concludere partita avvincente, che poteva onestamente finire con qualsiasi risultato. La dea bendata oggi ha fatto la sua parte, ma con questo non voglio sminuire la prestazione dei padroni di casa. L'unico neo dei bolzanini è la troppa frenesia, che li porta molte volte a perdere palla in fase d'impostazione e a subire diversi contropiedi, che in questa categoria ti possono fare molto male. Da segnalare il ridotto utilizzo del T-Rex (Ciurcio) forse a causa di problemi fisici, e la prestazione orgogliosa di Mongelli che ha sacrificato zebedei e naso per la causa bolzanina.

Salumi, con zucche e pipistrelli Bandito Nr.14
Da SPORT STORE, Viale Druso 27, tutto per il calcetto e non solo…

mercoledì 20 ottobre 2010

Il C5 semina ma non raccoglie: vince l'Imola 3 a 0

(nella foto sopra,..."Crazy" Crepaldi sembra dici: "In questo momento per segnare la sfera la dobbiamo depositare in rete con le mani")


Ed e' cosi' che vince l'Imola, questa quarta giornata di serie B in terra bolzanina. Ore 15 tutti presenti al Palaroen per la sfida tra i ragazzi di "mano di platessa" Loss e i capoclassifica dell'Imola, reduci dalla vittoria nello scontro al vertice con i mastini del Villorba nello scorso turno di campionato. Spalti un pò meno gremiti rispetto all'esordio di un mesetto fa, ma a nessuno sfugge che il viola la fa da padrone sulle gradinate: tra il Neffo, me e altri tre quattro sembra che ci sia l'arcigay in gita. Dopo aver visto il taccuino di lego del Bandito nr. 13 sul quale verranno annotate le azioni salienti per venire incontro alla mia memoria da lungodegente, le squadre fanno capolino dagli spogliatoi e quasi subito parte un tam tam scioccante. Puffo Vanin lo dice al Neffo, il quale mi sussurra nell'orecchio in modo che io giri la cosa a Gualti e da lui fino a Christian Rossi e ai vertici dell'intelligence altoatesino impegnato in Afghanistan: MARCON NON E' TRA I CONVOCATI! Infortunio, scelta tecnica o torneo di bocce a Lignano Sabbiadoro? Chi cazzo se ne frega, fischio d'inizio e l'Imola prova subito a fare paura ai padroni di casa con 10 secondi, dico 10 secondi, a tutta. Poi si rintana nella propria meta' e se ne sta li per 20 noiosissimi minuti nei quali non succede nulla di nulla. L'attenzione allora va alla vera sfida nella sfida: le divise dei due portieri. Da un lato Marinelli in bianco con bande rosse e pantaloncini GIALLI in qualita' di rappresentante della nazionale calcio del Vaticano. Sull'altra sponda gli fa da contraltare l'estremo imolese Grandi, portacolori della contrada della Tortuca in completo a scacchi gialloneri. E' forse per mantenere su di se l'attenzione che lo stesso Marinelli al ventesimo circa, in risposta a un'incursione avversaria sulla destra, decide di farsi male in uscita. Nessuno ha capito come, ne quanto, sta di fatto che in un secondo il cambio e' cosa fatta e tra i pali dei bolzanini c'e', gia' per la seconda volta quest'anno, il secondo o forse terzo o quarto portiere Passadore (terzo o quarto non perche' sia scarso ma perche' mi sembra che il C5 abbia più portieri dello Sheraton di Milano). Purtroppo il povero Passadore parte malissimo perche', piazzata la barriera, sui becca un centralone da Menghetti che gli passa secco sotto le gambe e si infila per il vantaggio ospite. Il C5 non si disunisce anche se si iniziano a vedere le streghe e addirittura risponde mettendo ben tre U21 in campo. Passadore appunto, uno a me totalmente sconosciuto e Salvi, che decide subito di far vedere che non e' l'ultimo arrivato e con una magia (controllo di suola, palla dietro la gamba d'appoggio e scarico di tacco mi sembra) mette Sommacampagna davanti a Grandi. Somma, leggermente defilato tira a botta sicura ma manca il bersaglio, proprio mentre Grandi e' dentro la propria porta, impegnatissimo a sistemare una delle assi messe la dietro per non farla ballare. Una vera occasione buttata perche' Grandi non si degna minimamente di intervenire, dato che in quel momento sistemare l'asse e' molto più importante. Ognuno ha le sue priorita'. Poco dopo Somma ha la possibilita' di rifarsi ma centra il palo e sul ribaltamento di fronte Frau, solo davanti a Passadore prova a fare quello che ha appena fatto Salvi: palla dietro la gamba d'appoggio e tacco per infilare a porta vuota. Questa volta il Passa e' reattivo come un gatto persiano e devia in angolo. C'e' tempo ancora per qualche altra sballonata prima che l'arbitro, il sosia di Attilio Lombardo come sottolineato da qualcuno sui gradoni, mandi tutti negli spogliatoi. Il secondo tempo inizia all'insegna di mille miliardi di saluti e strette di mano tra i calciatori presenti fra il pubblico. Chiunque arrivi saluta praticamente tutti con gesti e strette di mano che sembra di essere in un video di 50 Cent. In campo invece si parte forte e l'Imola nel giro di due minuti raddoppia: scarico sulla destra da dove il defilato Frau molla una mina a incrociare che si infila sotto il sette opposto a quello presidiato da Passadore, senza che questo possa fare niente. E' un po un colpo di grazia perche' recuperare un gol sembra una cosa possibile, recuperarne 2 e' un casino. Io a questo punto di azioni ne ricordo veramente poche, il Neffo mi segnala il 6 avversario che divora un gol a porta vuota, una gran parata del portiere ospite su bomba di Crepaldi, un palo clamoroso sempre di Frau al diciassettesimo, un'altra ottima occasione per Sommacampagna che non riesce a buttarla dentro neanche con un bazooka. Nel finale e' invece il giovane portiere bolzanino a mettersi in mostra con un paio di interventi che salvano dal gol che chiuderebbe il match. Non può nulla invece quando, a un minuto dalla fine, l'Imola calcia un tiro libero, che Munari insacca alla perfezione centrando il palo interno e mettendo Passadore completamente fuori causa. Il 3-0 sembra un risultato un pò pesante per quel che si e' visto in campo. I biancorossi non hanno demeritato, soprattutto se si pensa che stano giocando senza il loro leader e capitano Di Muccio e che Loss sta concedendo molto spazio agli under. Scelta coraggiosa che magari nel prosieguo della stagione paghera'. Al momento il grosso problema sembra essere li davanti, non si segna. Somma, che di gol in B ne ha già fatti in passato, sembra un pò leggerino, Crepaldi al momento non vede tanto la porta e di soluzioni non sembrano essercene molte altre. La B e' difficile, niente da dire e il C5 sta in ogni caso facendo delle figure apprezzabili. Se arrivassero i gol si potrebbe sperare in qualcosa di concreto, nel frattempo solo inutili complimenti.


Rendiamo grazie al nostro Signore, Bandito 666.

lunedì 11 ottobre 2010

Niente approdo sull'ISOLOTTO, il C5BZ resta in balia del mare…1 a 3

(nella foto sopra, l'espressione della forza dello "Gnomo" DiMuccio...torna presto Capitano)


Dopo il lisssio alla prima di campionato (per la serie "Non seguo il politicamente corretto", ndr) figlio del ticket d'ingresso birichino, eccomi ai cancelletti di partenza per il match contro l'Isolotto del portierone Brichieri (ai tempi dello spareggio per non retrocedere con la Grolla, c'era già lui in porta per i gigliati, ndr). Cornice di tutto rilievo quella del PalaRuen, dove al 90% spiccano gli addetti ai lavori futsalisti…il match decolla con un pelino di timore da parte dei padroni di casa, e con i fiorentini che fanno valere la maggiore esperienza in campo nazionale…difatti, dopo l'avvisaglia di Casamenti, che per poco non fa secco "Mighty" Marinelli su un appoggio difensivo da sudori freddi della retroguardia di casa, al 2' e 30" gli ospiti passano…scarico di "Panatta" Nozzoli (forza fisica da vendere per questo navigato player, ma anche presenta modello "Vacanze di Natale" con Jerry Calà, ndr) sul secondo palo, e tap-in di Casamenti che insacca sotto misura…0 a 1 e mani mangiate, visto che un secondo prima "Triplo-Twist" Parolin si era divorato un goal sotto misura in area ospite. Lo score avversario scuote i ragazzi dello "Stratega" Loss, ma l'Isolotto si chiude a riccio con una zona essenziale (classico ed impeccabile rombo, ndr), a maglie strettissime, dove il centrale che scala a destra o a sinistra, viene subito tamponato da un compagno e poi via di ripartenza…ripartenza che potrebbe subito far male con Fabbri, ma Marinelli è ottimo in chiusura al limite dell'area. I cicinquini spingono, spingono, forzano molto spesso il tiro, ma la fortuna sicuramente non veste i loro colori, e per confermare questa tesi basti prendere come esempio due azioni su tutte…la prima all'8.vo quando il fondoschiena di Crepaldi leva dalla saccoccia la sfera scoccata dai 7 metri da Ciuccio, mentre la seconda è al 9, quando la sassata di Parolin è salvata provvidenzialmente da Fiumanò a portiere battuto…per chiudere completamente il cerchio, arriva la traversa spizzicata dal "Gladiatore" DiMuccio con un piattone dai 13 metri. In questo frangente l'Isolotto gioca di rimessa, sfruttando la forza fisica di Nozzoli, che al 12' regala una sfera placata oro a Cioletti...tiro dagli otto metri spostato a destra e palo pieno. Dal minuto 13, il C5BZ, spinto dal pubblico, spinge a tavoletta sull'acceleratore, ma la sfera non ne vuole sapere di entrare…ancora Ciuccio, Perricelli, Somma…ma niente…l'occasione limpida come l'acqua di fonte però capita sul destro di "Una Spanna sopra il cranio" Crepaldi a tu per tu con Brichieri, ma il portiere ospite è eccezionale in chiusura…per le triple giacchette nere (di cui due donzelle…una con una netta ricrescita da colore, ndr) è tempo di sosta, quindi si va al riposo sullo 0 a 1. La seconda frazione si stacca dai blocchi come la prima, cioè con un Isolotto più pimpante, e al 3 e 20 il solito Nozzoli si divorava la più facile della palle sul secondo palo…incredibile poi al 4', cioè quando "Pampero" Marcon, fino a quel momento intento a colorare immagini (non sappiamo bene se con colori a matita o tempere, ndr), viene gettato nella mischia, e il suo brio e la sua voglia si fanno sentire subito, anche se "L'Artista" Sommacampagna non riesce a battere a rete una sua ottima invenzione. So che è una solita tiritera che si tramanda dalla notte dei tempi, ma è cosi, ma goal sbaià, goal subì…rimessa battuta sui dieci metri a destra, tocco corto per "Panatta" Nozzoli, tiro secco di prima intenzione, mille tocchi modello flipper in tilt, e sfera nel sacco con Marinelli che sembra uscito da un petting con la Medusa, cioè di marmo…0 a 2 al 6 e 30. Il doppio vantaggio ospite scatena la veemente reazione del team di Benussi…fuga in banda destra si Marcon e scarico all'indietro per DiMuccio, che dai 6 metri mostra tutta la sua freddezza e insacca di prepotenza…2 a 1 e match riaperto al 7.mo, e con Marcon che torna in letargo in panchina fino a fine match (giuro che non avevo visto in giro il ranger Smith, ndr). La gioia dello svantaggio accorciato dura esattamente 80 secondi, perché Casamenti in fascia sinistra si prende gioco di Crepaldi (partita nettemamente sotto tono per il forte Jolly bolzanino, ndr) per poi lanciare Fabbri, che insaccava sotto la "cava" di un Marinelli (cioè sotto le gambe, ndr) in uscita disperata, 3 a 1. 25 Secondi dopo registriamo l'infortunio a DiMuccio, sugli sviluppi di un teackle…a lui, tutto il clan dei Banditi manda un caloroso in culo alla Balena!!! Riprenditi presto Cap, il team per salvarsi ha un bisogno folle di te (per il momento si parla di una forte distorsione, ndr). Un minuto dopo Parolin (autore di una prova insufficiente, dalla sua prestanza fisica ci aspettiamo di più, ndr) diventato capitano, si crea una palla goal "roboante", ma la sua conclusione dai 6 metri è stoppata da un mastodontico Brichieri, sempre attento nonostante le "tavole" lanciate alla donna arbitro. Il C5BZ cerca in tutti i modi di riaprire la partita, soprattutto con la mobilità di Perricelli, ma la palla non ne vuole sapere di entrare (incredibile la parata di Brichieri su tacco da 20cm. di Somma, ndr), anzi, da qui alla fine ad accarezzare di più l'idea della marcatura ci va ancora Nozzoli, che lanciato a rete al 19 e 30, saltava Passadore (entrato al posto di Marinelli infortunato…e qui mi tocco le palle, perché la sera prima mi aveva pronosticato il suo esordio in Serie B, ndr) e spediva sul palo a porta sguarnita. Finisce cosi 3 a 1 per il mondo gigliato, che non fa vedere fuochi d'artificio e che non basa il proprio gioco su un futsal Champagne…parola d'ordine nella casa di mister Colella, essenzialità…per quanto concerne il C5BZ, un passo falso che fa male, primo perché rimediato contro una diretta concorrente per la salvezza e secondo perché l'avversario pareva nettamente alla portata. La classifica dice ancora 0 punti, e sabato arriva l'Imola capo classica (retrocesso l'anno passato dalla A2, ndr) dei vari Frau, Trerè e Da Silva "Verona"…

Salumi fiduciosi, Bandito nr.13!!!

lunedì 27 settembre 2010

Il C5 di Renato 7 ne becca 6

(nella foto sopra, "Pampero" Marcon durante il riscaldamento...ormai sono anni che lo fa con l'elastico!!!)


Nota del Neffo: Prima di lasciare la scena al Bandito nr.666, tutto il clan dei Banditi voleva mandate un mega in culo alla balena ad uno di noi...sto parlando del Bandito nr.5, il Capitano senza paura Francesco Giovanelli...il campo lo ha visto cadere sotto i colpi di un'entrata ai limiti del codice penale, il tempo lo vedrà rinascere più forte che mai...Giova, siamo tutti con te!!!
Il bentornato piu' caloroso di cui sono capace a tutti quanti per questa nuovissima stagione di satanismo a 5. Sabato a mezzogiorno, come ogni settimana da diversi anni ormai, sento il Neffo per mettere giù la formazione del fantacalcio e il balordo coglie l'occasione per buttarmela li: "Mi scrivi due righe sulla partita del C5 che io non posso andare?....Lo sai, ho il mutuo da pagare e in sto periodo mi mancano anche i due euro per il biglietto". Rompo quindi il maialino con le monete e, obolo alla mano, mi presento al Palaroen. Le tribune sono ovviamente gremitissime per il ritorno della serie B in citta'. Tutta la "Bolzano Calcetto Bene" e' riunita per vedere come si comporteranno i ragazzi del neoallenatore Loss nella categoria superiore, dopo una trionfale stagione in C1. La sfida e' di quelle proibitive, a Roen arriva infatti il Villorba, che da più parti mi dicono essere la grande favorita per la vittoria finale. E figuratevi se io, di mio, posso sapere una cosa del genere. Il piatto si preannuncia quindi gustoso e a gustarlo sugli spalti saranno in circa 200-250 (la questura in realta' parlera' di non più di 20 persone). C5 che deve subito rinunciare a due pedine fondamentali: capitan Di Muccio, fermato da una squalifica e Gianotti, alle prese con la preparazione della nuova stagione di X-Factor con la figlia del bidello (scartata quest'anno purtroppo). Presentissimi invece i due nuovi e credo unici acquisti: Tschurtschentaler (d'ora in poi lo scrivero' col copia/incolla), di ritorno dalla ridente Vicenza dopo un anno passato a mangiare gatti e il brasilianissimo Marcon, che si riaffaccia sul palcoscenico della B dopo l'esperienza di alcuni anni fa con la Grolla del presidente Durante. Mi sistemo sul terzo anello da dove poter visionare alla grande il match e mi accorgo subito che almeno 150 persone sono incollate alla balaustra rendendo praticamente impossibile vedere quello che succede lungo fascia di campo sottostante. Ovviamente il grosso delle azioni si giochera' proprio li, quindi mi dovro' letteralmente inventare un po' di giocate da descrivere. Fischio d'inizio e un tifoso villorbese mi si para immediatamente davanti, accorgendosi subito di ostacolarmi nella visione della partita. Dopo avermi chiesto scusa 67864287364782364 volte, al villorbese comunque non viene assolutamente in mente che se fa un passo indietro ci vediamo entrambi benissimo. Perdo quindi un'altra porzione di campo e precisamente quella dove Crepaldi, più o meno al minuto secondo, ben servito da Tschurtschentschalherh, lascia partire in diagonale una miccia imprendibile per l'estremo avversario Tonello. Il pubblico si stropiccia gli occhi perche' un C5 in vantaggio non se lo aspettava nessuno. Merito di una gran grinta messa in campo fin dal primo secondo di gioco. Gli uomini di Loss sembrano molto concentrati ma il vantaggio dura pochissimo....e qui inizia la parte per me drammatica: descrivere i gol avversari fingendo di ricordarli e magari sapendo pure i nomi degli avversari (e nessun minchiosissimo sito mi aiuta, ne' quello del C5, ne' quello dell'Alto Adige Sport, ne quello di Tube 8, sul quale mi soffermo una mezz'ora abbondante. Fanc...). Allora: il pareggio mi sembra che arrivi dopo un'incursione centrale e uno scarico sul secondo palo alla destra di Marinelli, dove il pivot avversario aspetta solo soletto, a porta quasi sguarnita, di appoggiare il biglione in rete. Non che la difesa bolzanina sia immobile, semplicemente gli altri vanno a volumazzi e ti liberano l'uomo dietro senza grossi problemi. L'illusione dura quindi un niente e la speranza poco di piu' dato che, qualche giro di lancetta dopo, il Villorba raddoppia con un'azione simile: giro classico e classico scarico sul secondo palo (classico anche questo), da dove quello col codino non sbaglia. Il Villorba non fa mostra di chissa' quali prodigi calcistici (per carita', dagli spalti e' sempre tutto facile), semplicemente gioca veloce, fa girare palla, non la perde quasi mai e alla fine smarca l'uomo. Un calcetto molto concreto e senza fronzoli. I ragazzi di Loss pero' tengono bene testa ai piu' quotati avversari, soprattutto con Tschurghdkflghjentaler che imposta il gioco, prova a velocizzare e spesso si propone al tiro. E' che gli altri chiudono bene e se ripartono sono guai, quindi il C5 per tutto il primo tempo fa la partita ma sbatte contro la muraglia avversaria al limite dell'area, senza rendersi pericolosissimo. Sono invece gli avversari che, con grande cinismo, triplicano verso fine primo tempo, facendo capire che la rimonta sara' cosa difficile. Il tutto subito dopo che Parolin prova a farsi espellere per un battibecco misto a strattonamento misto a una presa da lotta libera con il numero 5 avversario, fastidioso come uno che gratta una lavagna, per il fatto che appena gli passi vicino questo ti aggancia, ti trattiene, ti provoca. A pochi minuti dalla fine della prima frazione si vede in campo anche Marcon, fino a quel momento relegato in panchina. Il secondo tempo vede scendere in campo un C5 deciso come nel primo a non cedere all'avversario, se non combattendo fino all'ultimo (e sara' soprattutto questo atteggiamento a convincere i presenti della tutto sommato incoraggiante prova di Sommacampagna & Co.). Il Villorba pero' non fa sconti e gia' nei primi minuti allunga ulteriormente andando a segno per la quarta volta, su contropiede in questo caso. Il risultato inizia a farsi pesante, ma i bolzanini non demordono e prima con una bomba di Ciurcentaler, poi con un paio di incursioni di "Ordem e Progresso" Marcon, mettono i brividi a Tonello. Gol sbagliati, gol subito, arriva la quinta noce degli ospiti che ormai non fanno altro che controllare, resistere agli assalti dei biancorossi e ripartire. Il risultato ormai e' andato ma a meta' tempo circa i padroni di casa si tolgono la soddisfazione di segnare il secondo pezzo: T---------------r avanza centralmente e, visto un varco, scarica una mina che arriva sul piedone di Marcon, appostato come una cornacchia spelacchiata sul palo. L'appoggio in rete e' dei piu' semplici e qualcuno inizia a credere che la partita si possa riaprire. La pietra tombale viene messa poco dopo, a circa 5 dal termine, col sesto gol degli ospiti, il quarto personale per Diego Guidolin, vero mattatore del match. Questo lo perdo del tutto perche' in quel momento mi giro a guardare una gnagnetta che passa in fondo alle gradinate. Ma cambia poco, non l'avrei comunque ricordato. Il triplice fischio degli uomini in giacchetta sancisce la prima sconfitta dei ragazzi di Loss. Francamente, contro i favoriti e senza Di Muccio e Gianotti, pensavo andasse peggio. Adesso non voglio chiamargliela, ma se questo e' l'andazzo la salvezza credo sia un obiettivo raggiungibile (penso si punti a quello e non alla zona champions). Ci sara' da soffrire, ovvio, ma con i grandi favoriti si e' fatta una bella figura. Gran grinta, nessun timore reverenziale e sicuramente grande qualita'. Aspettiamo di vederli a ranghi completi e con avversari piu' alla portata.
Chiudo segnalando che da dietro il bidello faceva entrare a 1 euro...buhahahahahaha!!!

Salumi dal demone che e' in tutti noi. Bandito 666
N.B.: Segnalo che su Sportrentino è on-line una divertente intervista al Bandito nr.13...come sempre, monade a raffica...http://calcioa5.sportrentino.it/

giovedì 25 marzo 2010

HOLA BANDIDOS

(nella foto sopra, ...l'identikit che abbiamo fatto fare ad una grafica per ritrovare il Bandito nr.666..."ovunque sei vecchio, torna a scrivere!!!")

Finalmente eccomi qui dopo un lungo periodo si assenza e di digiuno dalla vita Banditesca, per provare a tirare le somme su questo campionato di Under 21 Girone F concluso con un meritato secondo posto, solo dietro alla fortissima squadra "brasiliana" che ci ha castigati ben già 4 volte nel corso dell'anno…due volte in campionato e due in coppa.
Parlo del Kaos Bologna, vincitori della Coppa Italia e favoritissimi per la vittoria del campionato Nazionale. Che dire del Kaos, una squadra di un altro livello e forse di un altro pianeta, insomma, tipo le "tartarughe ninja"…giocano con calma e girano la palla senza problemi anche se vengono attaccati dall'armata di Gengis-Khan.
Ma parliamo di Reggio, dei reggiani e della Reggiana perciò di Reggio Emilia. Abbiamo ottenuto il secondo scalino del podio disputando un buon campionato, a parte una caduta, causata da un "pez de crudo" trovato su un prato de plastica ricoperto de sabbia…sto parlando della nostra bestia nera, il Parma, o per meglio dire il campo di Parma. In ogni caso, siamo arrivati ai play off a scontrarci contro il Ravenna (un altro bellissimo campo de sabbia) dove pero abbiamo perso l'andata 3-2, ma non di sicuro per colpa nostra, quello di Ravenna è un campo maledetto come quello di Parma, dove noi mini-reggiani soffriamo come i dannati dell'8° cerchio dell'inferno dantesco. Il Ravenna, una squadra non scarsa ma per niente forte, riceve forza dal suo terreno, nemmeno fossero dei pokemon che beneficiano dell'ambiente circostante. Non vorrei che pensiate che siano forti sti ravennesi, perchè sono una squadra che non le manda a dire, le dà e usa molto la lingua, ma appena escono dalla loro "terra sconsacrata" e vengono a visitare le nostre mattonelle, prendono sul groppone 12 gol ,com'è successo in campionato, e quasi com'è successo ieri sera…
Abbiamo eliminato il Ravenna dopo una partita impostata dagli avversari sul fisico e sull'aggressivita da parte della squadra, del loro pubblico e del loro mister, che incitava a essere più briganti possibili…in ogni caso abbiamo vinto 7-2!!!
Il prossimo incontro, valido per i 32esimi, ci vedrà opposti o al Bergamo o al Toniolo, ma la cosa brutta è che la vincente di questo incontro incontrerà il KKKKKaos…si salvi chi può!!!
P.S.: il Vs. Jamaican Warrior fin ad ora ha messo a segno 21 pesos!!!
E' tutto qui banditi, questo è un piccolo sunto dell'avventura reggiana per l'under 21, invece con la prima squadra siamo arrivati ai play-off, ottenendo un ottimo 4° posto…vediamo cosa succede...comunque state tranquilli, tornerò sempre per informarvi!!!

Un saluto e un abbraccio dal vostro Bandito nr.2!!!

martedì 16 febbraio 2010

NANA NA NA NANA, NANANANA NA NA GHOST BUSTERS!!!!

(nella foto sopra, un fotogramma del Bandito nr.23 Valenti, sorpreso dopo una "tranquilla" festa carnevalesca!!!)

Un saluto a tutto il clan Banditesco da parte dei do banditi de Reggio, come di consueto pronti a raccontarvi tutti gli avvenimenti sportivi, sociali, scolastici e religiosi (no dai che scherzo, solo sportivi), che si sono verificato nella cittadina emiliano in quest' ultimo mese! Preparate i velieri, ammaestrate i pappagalli e sistemate bene bene la benda nera sul vostro occhio sinistro, perchè il viaggio sarà molto lungo e insidioso; tutti pronti? Salpiamo!!!!
Coppa Italia Under 21 : KAOS FUTSAL 5 - 0 MICROM REGGIANA ___ MICROM REGGIANA 3 - 5 KAOS FUTSALA
Nel termine del confronto di Coppa Italia tra Kaos Bologna e Microm Reggiana, è proprio la formazione bolognese a guadagnarsi, come da pronostico, l' accesso alle Final Eight. Nella gara di andata Reggiana molto aggressiva ma che concede molti spazi alle ripartenze dei padroni di casa che non perdonano e ipotecano l' esito della competizione già nella prima parte del doppio scontro! Nella gara di ritorno infatti, entrambe le formazioni si presentano al Palahockey di Reggio fortemente rimanggiate, con molti elementi juniores in formazione. La gara più che altro è risultata utile per integrare al meglio alcuni giovani nella rosa in vista di un finale di campionato molto combattuto.
UNDER 21 : STUDIO4 5 - 6 MICROM REGGIANA
Giornata insolita per la Microm Reggiana inseguitrice del Forli occupante il secondo posto in classifica a +1 proprio dalla Reggiana. La formazione di mister Fornaciari giunge alla gara senza portieri. Io infatti mi trovo malauguratamente a Merano per delle complicazioni familiari, mentre gli altri due portieri in età under si sono entrambi scavigliati, uno in allenamento e un altro cadendo dal cubo in discoteca la sera prima della partita!!! Ma dimmi te !!!!!!La Microm Reggiana decide allora di impostare tutta la gara con Bressan portiere di movimento, attaccando come degli indemoniati ma subendo anche 5 reti. Ci pensano però proprio Bressan e Felipe con due doppiette, sommate alle reti del giovanissimo Senese e di Corradini a far guadagnare questo soffertissimo successo all' armata granata che rimane però a -1 dal Forlì!
Preparate le cinture ora amici, perchè quello che vi sto raccontando ha dell' incredibile!
TORINO FUTSAL (1 o 2) - 2 BI TECHNOLOGY REGGIANA!
Partita incredibile a Torino, dove le realizzazioni sono 3 ma nel risultato finale i goal sono 4. Non mi sono fatto le droghe più pesante del mondo compari banditeschi, mi limito a riportare le decisioni della terna che ha arbitrato la partita di Brandizzo!!! La Bi technologi, passata in vantaggio e poi raggiunta dal Torino, pressa per tutta la gara, consapevole che un successo la porterebbe in seconda posizione solitaria alle spalle di un Aosta inguaiato per benino nelle sue vicende contrattuali che potrebbero portare a una sostanziosa penalizzazione. Dicevamo, Dopo essere stata raggiunta e aver ritrovato la via del vantaggio succede quello che non ti aspetti. A 1' minuto dallo scadere, con i padroni di casa col portiere di movimento, viene assegnata una punizione al Torino; la palla viene giocata sul laterale che da posizione defilata tira. Il numero 1 reggiano Battagli controlla la sfera che termina sul fondo, sbatte contro il palo di sostegno della porta e penetra nella stessa da un foro nella rete non ravvistato inizialmente dagli arbitri! Torino e Reggiana stanno per riprendere il gioco quando il secondo arbitro indica il cerchio di centrocampo scatenando la sorpresa esultanza dei padroni di casa e le furibonde proteste ospiti che porteranno la Reggiana a minacciare il ritiro dal campionato. La cosa più grave in tutta questa situazione sono state le dichiarazioni contrastanti della terna arbitrale (sempre abile a pararse le chiappette), "è passata sotto le gambe del portiere" " è stato autogol del portiere" " io non ho visto ", e soprattutto del commissario degli arbitri presente in tribuna che ha giudicato l' episodio "non decisivo ai fini del risultato"!!! Cosa???? Gol fantasma a 1' minuto dalla fine che vale il pareggio e non è decisivo??? Per documentare quando sopra descritto allego un filmato riguardante proprio il goal (http://www.youtube.com/watch?v=DIDvlTth39c).... commentate voi!!!
BI TECHNOLOGY REGGIANA 5- 2 FREESTYLE BERGAMO!
Dopo aver smaltito in parte l'incassatura per i fatti di Torino, la Reggiana torna in campo per riguadagnare la seconda piazza in classifica alle spalle dell' Aosta. Avversario di turno un Freestyle Bergamo reduce dalla vittoria nel derby lombardo contro il Bergamo Calcetto. Solito copione, con la Reggiana avanti subito grazie a Dudu Costa, raggiunta per una disattenzione su palla inattiva e poi di nuovo avanti grazie alla pulce impazzita Antonietti e a Felipe. La partita scorre via senza troppi pericoli, e nella seconda frazione Antonietti serve a Dudu la palla del 4 a 1 che diventerà, in meno di 1 minuto, 4 a 2. Prima del fischio finale però c è tempo anche per il 5 a 2 firmato Luan Costa a porta vuota dopo aver saltato l' uomo di movimento bergamasco.
UNDER 21 : MICROM REGGIANA 12 - 2 RAVENNA!
Dopo il turno di riposo osservato da tutte le squadre giovanili, la Reggiana riprende la sua marcia verso il 2° posto in una domenica da lupi, anzi, più da orsi bianchi e da pinguini vista la nevicata devastante scesa su Reggio Emilia nella notte. Strade quasi impraticabili e ospiti che arrivano al Palahockey con mezz'ora di ritardo. Nonostante il risultato finale la partita è risultata molto più combattutta del previsto, con Semache che porta subito in vantaggio la Microm Reggiana, ma con il divario che rimane lo stesso fino a 1' dal termine del primo tempo, nel corso del quale gli ospiti assediano la roccaforte di casa, senza però trovare il pertugio giusto per infilare la palla in rete e beneficiano anche di un tiro libero deviato in corner da Valenti, al rientro dopo due settimane di stop per problemi alla schiena (sono un cadavere, lo so). Al termine del primo tempo il parziale recita 3-0 Reggiana. Ma nel secondo tempo si riparte con la sagra del Goal Fantasma. Il pallone controllato dal laterale ospite esce delle dimensioni di quel che ha reso celebre Rocco Siffredi dal terreno di gioco, ma l' arbitro lascia proseguire con la Reggiana ferma convinta di battere la rimessa laterale; palla sul secondo palo con le belle statuine granata a osservare e 3 a 1. In due minuti avviene l' allungo reggiano da parte di Felipe e poi il secondo goal fantasma di giornata degli ospiti, con la palla calciata sulla gamba dell' avversario nel tentativo di uscita dal pressing dei padroni di casa, ma l' arbitro concede la rimessa al Ravenna che batte improvvisamente con le belle statuine trasformatesi nell' occasione nel museo delle cere. 4 a 2. Come accade solitamente in questi casi, la Reggiana la se' ncassa e in 14 minuti segna la bellezza di 8 goal portando il risultato sul definitivo 12 a 2 e facendo chiedere agli avversari: ma noi qui che ce semo venuti a fà? ( tipico dialetto Ravennate questo )
UNDER 21 : VIRTUS CIBENO 2 - 8 MICROM REGGIANA!
Indovinate un pò? Mi son ancora bloccà a casa col mal de schiena!!! Che do maroni. I miei compagni invece han preso la strada per Carpi, avversario il Virtus Cibeno che regge meno di metà primo tempo; arrendendosi alla tripletta del talentuoso giovane Senese, classe '93, e alle reti di Bressan, Felipe, Luan Costa, Semache e Iovane, che permettono alla formazione di mister Fornaciari di sorpassare il Forlì bloccato fuori casa 2 a 2 dallo Studio4.
FORLI 4 - 6 BI TECHNOLOGY REGGIANA!
Giungiamo dunque a sabato, quando va in scena a Forlì la partita dei tanti ex. La Reggiana sa che se vuole conquistare il secondo posto deve vincere, anche per mettere pressione all' Aosta, mentre il Forlì si gioca tutto in questa partita dal particolare sapore di rivincita! Partono forte i padroni di casa che passano in vantaggio con Cina Perrotti, uno dei tanti ex. Ci pensa però Luan Costa a pareggiare su calcio di rigore guadagnato da Regina per un fallo di mano in area. Tanti falli nella prima frazione ma nessun tiro libero e si va al riposo sull'1-1. Non c è nemmeno il tempo di scendere sul rettangolo di gioco che Luca Brex riparte palla la piede in velocità e infila l'estremo di casa con una puntassa rasoterra.1 a 2. La Reggiana si addormenta un attimo e gli ospiti materializzano prima il pareggio e poi il sorpasso, ancora con Perrotti! La Reggiana decide allora di smetterla di dormire e manda sul rollino dei marcatori prima Antonietti, autore di una gran volè a incrociare e poi Dudu Costa, arrivato a quota 23 realizzazioni stagionali, dopo una gran sponda di Regina! Il 5 a 3 è tutta opera di Luan Costa, che ruba palla sulla propria 3/4 supera con una magia due avversari, salta in doppio passo l' ultimo difensore e sull' uscita del portiere insacca di collo pieno sotto l' incrocio dei pali. E' gioia grande a Forlì, ma ci sono veementi le proteste dei padroni di casa per un presunto fallo che ha alimentato l' azione (fallo inesistente). Prima dello scadere c' è tempo anche per un altro penalty sempre a favore della Reggiana e per il goal del Forlì a 1 minuto dalla fine per il definitivo 6 a 4, dovuto anche alle straordinarie parate di Lollo Battaglia!Vista la vittoria dell' Aosta sulla diretta inseguitrice Domus Bresso, la formazione di Mister Dall' Olio si proietta al secondo posto in classifica e comincia la sua tardiva rincorsa al primato!
Insomma, in questo mese si sono verificati avvenimenti di tutti i tipi, da goal fantasma a partite senza portieri, a eliminazioni in coppa, a sorpassi da Need 4 Speed. Il mese più intenso però sta per cominciare, con gli ultimi 4 scontri decisivi in chiave play off per l' under 21, con le conseguenti fasi finali e le ultime 5 giornate in Serie B, sempre dubbiosi di un' eventuale penalizzazione della capolista!!
Che dire allora... appuntamento tra 1 mese Combriccola de Balordi!

Salumi conditi da mancanza di commenti banditeschi, banditi Emiliano e 23!